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quante cose, lo so lo so che sono un po' ripetitivo e che parlo spesso della mia Lulù, la mia gatta. Ma lei è proprio fantastica. E' la cosa pelosa più dolce e sensibile del creato. Non solo parliamo tanto in questo periodo, ma ci facciamo anche tantissime coccole così calde. E poi lei è fantastica, punto. Quando muoio voglio diventare un gatto.
l'esame che mi aveva fatto tanto sudare settimana scorsa, si è definitivamente concluso con un bel 27. certo la prof poteva sforzarsi per mettere quei tre punticini in più, ma direi che non mi posso certo lamentare. direi proprio di no. e poi sono felice. felice perché domani lavoro in teatro. e quando ho a che fare con l'arte che più sento mia, sono sempre un po' felice. e poi devo fare un sacco di cose, che magari agli altri non dicono niente, ma a me fanno sentire, appunto, F E L I C E! e poi mi ha scritto O. e io sogno, allora. chissà se Quei Due avranno fatto l'amore almeno oggi?Mah! ho assaggiato i "Messaggi" Sperlari. Ma sono buonissimi! Sembrano un po' delle brutte copie dei Baci. Ma fa niente, quando si parla di cioccolato + nocciole + ancora cioccolato buonissimo, io non guardo in faccia a nessuno! Concludo con una cosa che ho ricordato a mafaldina l'altro giorno e che poi lei si è proprio scordata di scrivere: il nostro docente di Informatica Applicata 1, l'uomo più straordinariamente e matematicamente pazzo che abbia mai conosciuto, lo scorso martedì ha detto: "...tra una perforatrice udita a 100 db e una udita a 103 db, c'é di mezzo la follia..." poi, guardandomi negli occhi (ma non perché fossi proprio io, così. però l'ha fatto!)e sorridendo anche un po', ha aggiunto: "...la follia...". io, a quel punto, stavo bene . EnFiL, alle 19:52:51 del 28/2/2002 * scrivimi verde al verde 40 km. già proprio così.
la riserva della mia macchina mi permette più o meno di fare 40 km. quale modo più simpatico di scoprirlo, se non rimanendo fermi in mezzo alla strada? già. potevo leggere il libretto, e calcolare i km da me. ma no! troppa fatica! e pensare che ero convinto di farcela a tornare dal cinema (ho visto Amelie...bello...proprio bello...leggero leggero). e invece no! e così via alla ricerca di un benzinaio. e meno male che la sarinah aveva i soldi! oddio, sono proprio messo male. e con la mia bella tanica trasparente da 5 litri di benzina la mia macchinina ha poi deciso di riportarci a casa. è pur sempre un'esperienza. ora so che posso fare 40 km con la spia accesa e ho imparato, sempre grazie alla mia bella tanica trasparente, che la benzina verde è veramente di colore verde. sorprendente. davvero . EnFiL, alle 18:56:12 del 27/2/2002 * scrivimi Non disturbare il can che dorme Non faccio in tempo a voltarmi che questo sito cambia subito faccia,la mafaldina deve proprio essere una insoddisfabile divoratrice di grafiche e quest'ultima piace assai.Ieri mattina sono andato in edicola con il solito scazzo e la solita convinzione che tanto la mia rivista preferita non ci sarebbe stata.Stupore cosmico,c'era e ce n'era pure un'altra sempre sullo stesso argomento!!!!Windsurf,ecchepotevaessere!!????Piccola grande consolazione all'inizio di una giornata uguale a tutte la altre.Così stamattina mi sono ritrovato nella "quotidiana seduta" leggendo di spock,spock540°,vulkan,willyskipper che mi hanno annebbiato il cervello,anzi mi sono quasi rattristato perchè io queste manovre mi sa tanto che non riuscirò mai a farle!Poi oggi ero lì tranquillo che facevo il mio lavoro e mi si avvicina un veteran del mestiere che mi chiede se fossi veramente sicuro di intraprendere questa strada!Come per dire,che cavolo ci stai a fare qui?Non vedi come mi sono ridotto io?Beh,come dice quel proverbio???Non disturbare il can che dorme!!!!Ecco,questo,che poteva farsi i cazzi propri,ha portato in superficie tutto quello che io avevo accuratamente sotterrato e così ha premuto il pulsante dei ripensamenti.....Ma si fosse fatto i cazzi suoi!Chi l'ha cercato!Forse me l'ha mandato la mia coscienza,stufa di stare qui con gente che non ha mai un cavolo di voglia di fare nulla.Va beh,lasciamo perdere,vado a portare il cane.
cippabastarda, alle 13:57:10 del 27/2/2002 * scrivimi inseguendo una libbbbellula in un prato Ho caldissimo, devo avere le scalmane.
Signori, ho l'onore di presentarvi il primo nastro registrato qué della storia: LA VOCE CHE RISPONDE QUANDO CHIAMI IL SERVIZIO 12 DELLA TELECOM. E' assurdo, tu chiami per sapere il numero dell'Azienda di Soggiorno di Champoluc e ti risponde questa voce giuliva e delicata che ti chiede se può esserti utile, ti fa parlare da sola come una cretina e poi ti dice con aria triste (ma è triste davvero eh, tipo e bambole che parlano e ti dicono *mamma, mi sono fatta la pipì addosso*) Mi dispiace, non ho capito, non sono riuscita ad aiutarti e ancora un po' non si mette a piangere, e poi ti passa l'operatore, o l'operatrice, nel mio caso non meno qué del nastro registrato, che nonostante lo spelling è riuscita a non capire come si scrive Champoluc, complimenti, io parto, su PIOVE (tato per portarsi via tutta la neve appena scesa) e io vado a godermi la pioggia davanti al camino, addio. mafaldina, alle 11:46:23 del 27/2/2002 * scrivimi UAAAAAAAAHTAAAAAATATATATATATATATATA Ho un sacco di comunicazioni e di cose da dire, di certo me ne dimenticherò la metà, ma fa nulla.
Prima cosa: ho tolto tutte le altre pagine del sito perchè non mi andava più di tenerle, PERO', però ho rimesso a posto la sezione dei pinguini (a ridaje con sti pinguini, sì lo so che frega solo a me, ma ci ho aggiunto un paio di robe, tipo il ballo del pinguino da scaricare, contenti?) e ho raggruppato tuto lì, Pinku, immagini, gif cazzi e mazzi, e la cosa mi rende molto soddisfatta. Seconda cosa: domani parto, quindi ciao. Terza cosa, stasera mi arriva il computer nuovo, da settimana prossima voloooooooooooo. Quarta cosa, oggi un barbone ha pisciato in tram e a me ha fatto molto schifo, questa roba qui. Stamattina ho preso il phon e l'ho usato come mitra e ho sparato all'impazzata contro tutti, ratatatatattatatatatatata, è stato bellissimo e divertentissimo, soprattutto fare il rumore e sentirmi mandare a cagare da mio padre. ratatatatatatatataatataaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaatatatatata! mafaldina, alle 17:48:25 del 26/2/2002 * scrivimi Eccerto, eh Ricevo:
From: partneradult@adultsingles.com Adoro quando la gente che parla e scrive solo in inglese sostiene che il mio sito ha dei cei contenuti... Tipo l'ultimo che ci ha firmato il guestbook... mafaldina, alle 18:46:30 del 25/2/2002 * scrivimi sogno? finalmente ho preso l'abitudine di andare al cinema un po' più spesso.
e ne sono proprio contento. ieri ho visto un film che la mia amica alice mi aveva tanto consigliato, "L'uomo che non c'era". E ha fatto proprio bene. Proprio una bella pellicola in bianco e nero, da gustarsi piano piano fino in fondo. E non è da tutti i film fare questo! intanto sono invaso dai miei pensieri, a volte così torbidi, così ermetici, che non capisco più neanche io cosa li abbia fatti scatenare. e in più mi chiedo perché O. continui a regalarmi così tanti bei sogni, che poi non fa altro che farmi soffrire. aia! ma io continuo a sognare. "c'era chi era incapace a sognare e chi sognava già" Negrita EnFiL, alle 16:02:14 del 25/2/2002 * scrivimi guapalabumbum Prima che sia notte è un film che volevo vedere da un sacco di tempo e che sono riuscita a vedere solo stasera per una -inizialmente- fortunata serie di sfortunati accadimenti, che però non ho voglia di elencare perchè sono troppe, fatto sta che l'ho visto, che è un film lunghissimo, che si sapeva già come sarebbe andato a finire ma nel complesso non mi è dispiaciuto.
Soltanto non mi ha messa particolarmente di buonumore, complici la nausea e l'isterismo dei miei al ritorno della montagna (avete usato tutti i letti, che avete combinato! potevate almeno metterli a mollo i piatti! e blablabla) mi è testimone il mondo che io i miei piatti li ho lavati tutti e pure le pentole e pure quelli non miei, è mio fratello che usa ottantotto tazze al giorno e non le lava e io mi sono rotta di fargli da lavapiatti tutti i week end e allora stavolta si arrangia, e il culo ovviamente me lo sono preso pure io. E allora mi viene da domandarmi ma cosa c'è di strano ma perchè, perchè, a me viene da pensare alle barche a vela nel cielo e alle nuvole morbide, e poi mi perdo in pensieri assurdi mentre guido, oggi ragionavo e mi sono accorta che le strade le imbocco quasi automaticamente e conosco Milano a memoria e nel mio cervello c'è tutto quello che serve per portarmi da un posto all'altro, ed è uno stato naturale, orientarsi, prendi un uomo e lascialo nella giungla della città, la prima cosa che fa è guardarsi in giro per cercare di capire dov'è, città come giungla, oggi l'ho vista così e non lo riesco a spiegare, e poi il lago, il lago, non lo vedevo da ottobre e ho sentito le onde e una frase puoi avere la cosa più bella del mondo davanti a te ma se ce l'hai empre poi non te ne frega più niente e se sia vero o no io ancora deciso però -se è vero- se è vero è brutto. Come certe situazioni, non è vero? Tu ti stai forse rendendo conto che il modo in cui ti stai comportando nuoce solo a te, e non a me, ed è sotto gli occhi di tutti? Ti sei accorto che stai facendo una ripicca senza senso nella convinzione di farmi del male -quando- quando poi MA RAGIONACI SU l'unico che si rode il fegato sei tu cercando in ogni modo il metodo per farmi rosicare? E lo trovi? Lo trovi? Lo sai che rischi (anzi, non rischi, già lo sei) di essere un fallito anche in questo, oltre che in tutto il resto della tua vita? Che se una cosa rimbalza contro UN MURO sarà difficile che lo sfondi. E soprattutto sarà difficile che il muro se ne accorga. bah. Vorrei mettere un'immagine ma non ho voglia di cercarla. mafaldina, alle 23:24:54 del 24/2/2002 * scrivimi some days are diamonds Questa notte c'era vento e io mi sono dimenticata la porta finestra dello studio socchiusa, e appoggiato alla porta finestra c'era un tavolo di quelli da poker con le gambe che si chiudono, ed era lì, non in bilico ma quasi, ovviamente il vento l'ha buttato giù a terra, mandandolo a sbattere contro il computer, che già poverino sta tirando le cuoia, in più adesso ha la ventola che a tratti si mette a fare simpatici rumorini, che quando lo sa mio padre chiama pgcd e si fa prestare Yussuf, dato che il computer lo devo passare alla sua nuova segretaria strafiga (mi pare di aver intuito che sia l'incrocio tra la figlia di Fantozzi e la sorella brutta di Platinette).
Non ho più l'età, mi sono decisa finalmente a ricominciare a uscire com'è consono che una personalità quale la mia faccia, e il risultato è che tra una roba e l'altra ci siamo addormentati alle cinque e che fino alle tre di oggi pomeriggio non sono riuscita a realizzare il mio nome, nè tantomeno quale potesse essere la differenza tra il mio stomaco e la mia testa, cosa che mi ha impedito di prendere la macchina e andare dove dovevo andare, e allora abbiamo supplito con un gelato a Como, scelta felice, dato che se eravamo controvento non riuscivamo ad andare avanti, e che se ce l'avevamo a favore mi andavano a finire i capelli nel gelato e di conseguenza non riuscivo a mangiarlo. Ma bello, però eh, un pomeriggio passato all'aria aperta e sotto il cielo azzurrissimo. E stasera guarda che bello, si vedono le stelle e si vede anche che sono luminose. Anche da Milano. Ho come l'impressione che siamo sempre tutti a parlare delle stesse idee e degli stessi concetti girandoci intorno o esprimendo pareri che poi talvolta non rispecchiano i nostri comportamenti, ho come l'impressione che stiamo trattando argomenti triti e ritriti da generazioni, ho come l'impressione che sia tutto un giro, la vita, i rapporti, tutto in cerchio, non lo so, riuuscirò a spiegarmi, ovviamente ripetendomi. Devo cercare qualcuno che mi lavi la mano sennò il timbro mi resta su per una settimana. Bambina. mafaldina, alle 19:40:47 del 24/2/2002 * scrivimi perplime perplessamente perplessa Che bello essere la telefonata del doposesso. Bellissimo.
Quando la persona in questione un minuto e mezzo dopo aver scopato non ha nulla di meglio da fare che chiamare te. Cioè. Cioè. Son soddisfazioni, proprio. Ma dove vivo. mafaldina, alle 19:31:52 del 23/2/2002 * scrivimi Ammazzateloooooo! Vi prego, mandatemi le altre mail di spam e delle newsletter tutte oggi, che ci sto prendendo gusto a disiscrivermi da tutto e da tutte. Per favore fatelo oggi.
Ho appena deciso come passare il sabato. mafaldina, alle 12:18:34 del 23/2/2002 * scrivimi una linea. rossa. A pranzo con Silvia ci siamo fatte una pasta troppo buona, ricetta:
PASTA DI ME si chiama così, perchè io l'ho chiamata così in questo esatto momento. Buonissima. Buonissimissima. Belle notizie, il signor Fastweb si è finalmente deciso a raggiungere casa mia, oggi quando ho visto il cartello giù in portineria mi sono quasi commossa, ancora di più quando ho chiamato mio padre che mi ha detto *fai quel che ti pare* e mi ha dato carta bianca, quasi avevo perso la speranza. Ascolto musica mai ascoltata, guardo le foto di domenica (e sono troppo mafaldina, in una foto) e ora c'ho fame, fatemi andare a mangiare. mafaldina, alle 20:06:28 del 22/2/2002 * scrivimi epecchè? Pubblicità. Lei per cosa si presenta? La Corrida. Prossimamente su canale 5.
Non sopporto l'essere polemici. Non sopporto l'accanirsi a tutti i costi per stupide e irrazionali questioni di principio che in realtà non stanno nè in cielo nè in terra. Non sopporto il fatto di voler avere ragione a tutti i costi. Tutte queste cose mi irritano, e mi fanno scaldare. Non funziona così. Non per me. ![]() E' una proposta. Seria eh. Insomma, bisogna darsi da fare. mafaldina, alle 22:57:07 del 21/2/2002 * scrivimi Vi auguro una buonagiornata Mi sono destata da poco. Stanotte ho dormito si e no due ore, il perchè non lo so, insonscia tensione per l'esame credo, anche se dentro di me mi sentivo tranquillissima, non lo so, fatto sta che oggi ho due occhiaia da panda. Durante la mia veglia notturna ho quindi pensato un sacco, non avendo di meglio da fare.
Per prima cosa ho pensato che se dovessi avere un negozio di alimentari, vorrei averlo di frutta e verdura, perchè è quello che mi mette più allegria di tutti, tutto colorato. In alternativa una drogheria, ma soltanto perchè le drogherie vendono tutte le caramelle per cui da bambina impazzivo e che ora non mangio mai. Poi mi sono messa a contare le pecore, concentrandomi per non smettere di contarle, e sono arrivata a settantanove ma mi sono annoiata, e allora ho smesso, anche perchè mi era venuta qualche brillante idea per il sito, e adesso che finalmente ho tempo, mi applicherò al fine di renderla realizzabie. Ci saranno novità, oserei dire abbastanza grandi, nelle prossime due settimane, credo. Poi ho pensato che potrei tagliarmi i capelli, ma ho subito cambiato idea. Poi non so perchè mi sei venuto in mente tu, dopo un sacco di tempo, e ho realizzato che in un anno non mi hai lasciato NULLA. Complimenti a te, quindi. E poi stasera ho una festa, e sono stanca, e la mia vita sociale si è ridotta ai miei compagni di scuola (tutte persone PERBENISSIMO, nulla da dire, ma il fatto è che o vedo loro o non esco) e alle tre persone con cui chiacchiero su icq, un orso, un fantasma, uno zombie. Ah, ma la primavera sta arrivando eh, stamattina alle quattro cinguettavano gli uccellini. mafaldina, alle 19:12:56 del 21/2/2002 * scrivimi fine e finalmente basta!
l'esame, come immaginavo, è stato molto più facile del previsto. Ho studiato un sacco di cose che non mi ha chiesto neanche lontanamente, ma ora posso dire di sapere che la Color Presence degli anni '50 è Colori Pastello. Mah?! ora non farò nulla, e mi piace. gurderò 'uomo da marciapiede' che ho lì da circa due settimane e penserò a come evadere questo fine settimana. Magari con qualcuno di speciale. Già perché ieri sera quel Qualcuno mi ha regalato un bel sogno, direi un sogno da 'Oscar'. E chissà se evaderemo davvero insieme. intanto ci sarà una probabile serata birra nel mio pub irlandese preferito e a proposito di Irlanda, mi sento felice perché la mia amica svedese che abita a Dublino mi verrà presto a trovare. Wow! Sono contento. Semplicemente, contento. "ritorno alla vita" Carmen Consoli EnFiL, alle 11:46:38 del 21/2/2002 * scrivimi arriverà Ah, poverissima, poverissima me, sono stanchissima, domani finalmente mi toglierò quel cavolo di esame dalle scatole, e mi sembrerà di essere in vacanza quando invece in vacanza non sarò -stronzate, venerdì non ho lezione, il che significa tre giorni di fancazzismo- e ho una voglia matta di andarmene, ma non so dove, in montagna ci vanno i miei e io ho bisogno di staccare perchè non c'ho proprio voglia di averli pure là, nessuna cattiveria, nessun problema, soltanto voglia di stare senza di loro, presuppongo che questi periodi di immenso scazzo non capitino solo a me. Ho la mano destra calda. Scazzo, scazzo, scazzo, voglia di qualcosa di buono, stanotte mi sono svegliata con una fotografia nel letto e quando me ne sono accorta ho riso, cosa ci faceva tra le mie lenzuola non lo so neanche io, e ho riso ancora di più quando ho visto che fotografia era, ridere di notte, che bello.
I contrasti e le armonie. Mi manca da rileggere due cose. Mi mancano un po' di cose, mi sa, nella vita di tutti i giorni. Credo, per lo meno, che inizino a mancarmi. Ed era anche ora, per altro. Arriverà la primavera. mafaldina, alle 22:49:29 del 20/2/2002 * scrivimi Così Il malumore cosmico del mio post precedente forse se ne sta andando,forse.Non saprei dire che cavolo c'ho però capisco di essere fatto moooolto male,capisco che certi problemi non dovrei farmeli,capisco che dovrei sbattermene e non stare qui a pensare e ripensare su quello che è stato,se è stato giusto o sbagliato,se ho fatto bene oppure ho fatto male perchè tanto l'ho fatto,finito.Ma poi sai che in ballo c'è qualcosa di veramente grande ed importante che non è altro che la tua vita,quello che potresti avere e quello che avevi ed ora non hai più ed allora pensare è inevitabile,farsi mille domande è più che naturale.Uscirò da questo vortice.Promesso,aloha.
Ora vado a recuperare quello che è rimasto delle mie ciabatte,divorate. cippabastarda, alle 13:43:51 del 20/2/2002 * scrivimi Schiacciami, bastardo! 0 0 0 100 0 0 180 0 0 la stessa cosa: 3 0 0 0 100 0 0 180 0 0 E' chiaro per tutti vero? Ragazzi, queste sono cose per deficienti! mafaldina, alle 10:27:01 del 20/2/2002 * scrivimi attento, mondo. Sto preparando il mio suicidio di massa. Oppure un omicidio con seguente suicidio, ancora non ho deciso. Di certo mio fratello, che non mi fa installare Illustrator sul suo cazzo di computer e che quindi mi fa un dispetto per l'esame, sarà coinvolto nell'operazione. Sarà coinvolto pure il mio masterizzatore, che da stasera non masterizza più i riscrivibili. Sarà inoltre ammazzata la mia stampante, adultera traditrice e stronza, che sul mio computer fa le scene da donna mestruata e su quello di mio fratello va che è un piacere. Peer il momento vi conviene non farmi adirare, che sono nervosa e ho un esame tra trentasei ore e devo ancora fare un sacco di cose.
mafaldina, alle 22:57:42 del 19/2/2002 * scrivimi incubo Valeria oggi è stata proprio dura sopravvivere.
già. prima tre ore di laboratorio. tre ore sprecate a fare niente, praticamente, se non usufruire spudoratamente - e clandestinamente - della velocissima connessione fastweb dello IED che mi ha fatto scaricare una canzone in 10 secondi. sopravvivere alle tre ore dopo. tre ore in cui ho conosciuto il docente di informatica applicata. Una specie di fisico pazzo che ha scritto numeri binari e esadecimali per tutto il tempo, lasciando che i nostri neuroni evaporassero del tutto. però è simpatico. sopravvivere poi alla mazzata finale di due ore di storia dell'arte, in cui la lezione si è caraterizzata per un acceso dibattito sul significato di arte, che poi è sfociato, non so perché, in continui riferimenti all'incubo Valeria Rossi. Boh? e ora a casa, pronto, ancora, a stampare, incollare e studiare per l'esame di dopodomani. ma sopravvivo. anche perché tutto sommato, oggi mi sono divertito. la musica scaricata, il fisico pazzo e poi lo sguardo di mafaldina che praticamente disintegra l'insegnante di storia dell'arte. E che cavolo!Ma si può? Lei ti ha appena detto che non può più muovere un braccio e tu rispondi:"anch'io!soffro di una terribile tendinite che non mi dà pace... e bla bla...bla bla..."! Ma cazzo! meno male che l'ho trattenuta mafaldina! Che altrimenti le spaccava la testa con le sue mosse da supereroina! Brava maf! E poi, se la prof non avesse più potuto parlare, come avremmo mai saputo che ama Valeria Rossi?! Bastaaaaa!!!!!!!!Questo è troppo! per oggi direi proprio basta . EnFiL, alle 20:22:55 del 19/2/2002 * scrivimi passerà Gran brutta giornata,morale sotto i piedi,oggi il mio sorriso è lontano anni luce da me e sento che ci vorrà un po' per ritrovarlo.Triste per mille motivi e nessuno in particolare,abbattuto per un motivo che ritorna periodicamente nella mia testa,ritorna per farmi pensare,per farmi star male.Nessuno oggi sarebbe in grado di farmi sorridere,nessuno.Passerà
cippabastarda, alle 23:39:44 del 18/2/2002 * scrivimi all'improvviso un sorriso. non ho voglia! non ho proprio voglia, uffa! perché DEVO fare le tavole stasera? certo, potrei anche farle domani sera, ma tornerò alle 19 dopo un'intensa quanto insoddisfacente giornata piena di lezioni e ancora, di lezioni! ecco perché le DEVO fare, ecco perché mi dico 'uffa'!
Ma in fondo la pigrizia è davvero un brutto male, me ne rendo conto. E' che davanti a me si prospetta o una serata fatta di tavole, radiazioni del computer e colla, oppure una serata fatta di un film che devo ancora decidere, poi Zelig e alla fine South Park, in una apoteosi di ozio totale. ma tanto so che il mio senso del dovere mi trascinerà davanti alla scrivania a fare ciò che, appunto (!), DEVO fare. potrei guardare il film e intanto impaginare le tavole! Ecco questa è un'idea grandiosa...ma insomma basta...in fondo...chissenefrega! intanto mi viene in mente che qualche giorno fa ho visto, sul viso di una ragazza che scendeva le scale della metropolitana, aprirsi un sorriso meraviglioso. Ma uno di quei sorrisi che si vede vengono dall'anima. E così pensavo a quanto sia bello, ogni tanto, sorprendersi, nei luoghi più impensabili, a sorridere da soli(proprio con uno di quei sorrisi, però!) pensando di essere così felici che....... . EnFiL, alle 19:59:11 del 18/2/2002 * scrivimi dolce bilancio dell'amata mia giornata.
e basta, basta, basta. Devo studiare. mafaldina, alle 19:52:15 del 18/2/2002 * scrivimi un salsicciotto bucato. ![]() Signori, questo è il dito medio della mano [morta] di mafaldina, addì domenica diciassette febbraio duemilaeddue. Ieri sera ho pensato bene di dimenticarmelo incastrato nella portiera della macchina, e non me ne sarei neanche accorta se allontanandomi non mi fossi resa conto che il mio braccio destro non mi stava seguendo. Allora ho pensato *O cazzo*, ho aperto la portiera, ho estratto il dito, ho citofonato su alla festa dicendo di preparare del ghiaccio, sono salita alla festa, mi sono fatta abbracciare e sbaciucchiare da tutti gli uomini presenti, mi sono dimenticata di avere un salsicciotto blu e sanguinolento al posto del dito, poi sono tornata a casa e ho svegliato i miei (che erano in montagna) alle quattro di notte per raccontargli l'accaduto. Poi ci ho messo il ghiaccio, il lasonil, me lo sono un po' fasciato, sono andata a letto pensando che non so se ero tanto contenta di avere un dito blu e sanguinolento e non sentire nessun dolore. Poi mi sono addormentata. mafaldina, alle 23:40:38 del 17/2/2002 * scrivimi la domanda rischia di rimanere insoluta E' il pensiero che mi turba. L'idea di te che avrai un bambino da un'altra donna che non sono io. Donna. Mai definita me stessa come donna, ma se si parla di bambini da partorire, viene spontaneo. E' come se fosse una chiusura definitiva, mi capisci? Un bambino. Fa paura. Fa paura a me, figuriamoci a te. Ti costringe a smettere di giocare, a smettere di fare come se, a smettere di fare quello che ti pare a te, anche con la mia vita. E costringe me a smettere di stare al gioco. Un bambino. Cosa ti devo dire. Che cosa. Prenditi le tue responsabilità, e il tuo tanto proclamato amore verso di me -questo amore impossibile, impossibile perchè, perchè ti faceva comodo, forse- prenditelo, e vai. Un bambino.
In fondo, in fomdo cosa sono, cosa sono stata e cosa posso fare, sono passati tre anni, non due giorni. In fondo. In fondo ho avuto la mia vita e i miei amori, i miei grandi amori anche più grandi di te, in questi tre anni. Certo. In fondo sono la cosa più bella che ti sia mai capitata, la ragazza ideale, quella che non rompe le palle, e che non si fa spaventare, che reagisce e che e che e che. A me sembrano tutte parole di un film. Guarda che la vita NON E' un film. In fondo ti ho fatto pentire. Continua a urlare il tuo cazzo di amore e la tua paura e a raccontarmi favolette sui weekend e sulle vacanze e sulle serate e sulle cene e sul vino bianco, e io, io io non lo so chi mi ha fatto così INTELLIGENTE o furba o non lo so neanche io cosa, ma ringrazio il cielo di non essermi fatta incantare. E mi piaci, essì che mi piaci. E ho amato qualcun altro, cosa puoi farci tu. Già. Più di uno, e questo più di uno è tutt'ora nel mio cuore, e ci rimane fisso e non se ne andrà mai, perchè è stato più corretto di te. Non ti posso dire niente, non posso. Non mi posso neanche arrabbiare. Cosa c'è da arrabbiarsi, eh? Non ce n'è. C'è una creatura che spunterà al mondo tra pochi mesi, con una mamma che lo vuole e un padre indeciso. Beh, deciditi. Io posso solo appoggiarti sperando in una scelta sensata. Forse quando dicono che vivo in un eterno casino c'hanno ragione. mafaldina, alle 21:10:46 del 16/2/2002 * scrivimi inseguendo... oggi cinema, stasera amici.
non potrei chiedere di meglio, anche se il film mi ha deluso un po'. Ma l'arte cinematografica mi regala sempre tante emozioni e quando esco dal cinema sono pieno di pensieri. E allora sto bene. Eh sì! Sono vivo! Adesso mi riposo un po', faccio un bel bagno nel cioccolato (già, una mia amica mi ha regalato per il mio compleanno un bagnoschiuma aromatizzato al cacao!), ascolto Jewel, e mi preparo per stasera. Rivedrò i miei compagni del liceo, i miei amici, persone speciali con le quali ho condiviso momenti incredibilmente veri. E ci sarebbe da chiedersi come tante persone così speciali fossero in un'unica classe! E proprio la mia! E allora la mia mente corre un po' indietro e mi fa rivivere i vecchi tempi delle interrogazioni e degli esercizi di matematica che nessuno faceva e che regolarmente venivano copiati all'intervallo - anche se alla fine avevamo rinunciato anche a fare quello! - Stasera li rivedrò, tutti, o quasi. Vorrei rivedere anche il mio grande amico, mio fratello posso dire. Ma so che non ci sarà. Già, lui è ormai tanto lontano. Ma proprio lontano. Ma io lo sento così vicino, cazzo! e allora si va avanti, giusto Filippo? Giusto. Anche se a volte rimane solo la disarmante presenza della sua assenza, e tutto crolla un po'. ma solo un po'. io, intanto, continuo ad inseguire la mia Giusta Utopia. EnFiL, alle 18:33:51 del 16/2/2002 * scrivimi elleminchiaparanoieee Ordunque, sono in fase di minchiaparanoia avanzata, di quelle che c'hai il battito del cuore a mille che pensi *se davvero è così mi uccido*. Proprio la minchiaparanoia per eccellenza, quindi, quella totalmente campata in aria che si è creata nel tuo cervello e che sempre lì, nel tuo (anzi, mio) cervello, trova tutte le ragioni per essere resa plausibile. Quindi io ho avuto un input, l'ho inserito nel mio cervello, l'ho elaborato, e ho deciso che il risultato finale di quella cosa lì è una roba che è plausibilissima, sì, ma nel boschetto della mia fantasia. E il bello è che in tutta questa megaminchiaparanoia che mi sta aggeggiando dentro e rivoltando lo stomaco, io non c'entro nulla. Quindi, ancora più inutile. Mi complimento con me stessa per la capacità che ho di farmi rivoltare le budella senza motivo e pur sapendo che non esiste nulla di plausibile. Ma -e qui lo so che mi capite lo so lo so lo so, dai, ditemi che mi capite- c'è sempre quella cosa lì nel cervellino che dice e se fosse davvero così? in effetti anche se remota, la possibilità c'è.
E se fosse davvero così? E se fosse davvero così, sono fatti miei per caso? Io cosa c'entro? Talmente allucinata che vedo apparire nomi che vorrei veder apparire al posto di nomi che appaiono di cui non me ne frega niente. Telefoni, telefonini, sms, email, icciccù. Ma chi se li è inventati. Io c'ho bisogno di un antidoto alle minchiaparanoie stupide. Come quando ero gelosa (gelosa eh, non invidiosa) delle figlie della regina. Ma si può? mafaldina, alle 20:35:20 del 15/2/2002 * scrivimi Quasi un genio Proprio nel momento in cui mi stava passando il raffreddore penso bene di uscire e di girarmi mezza Milano a piedi con la pioggia. Chiacchiera chiacchiera chiacchiera abbiamo camminato per un'ora e mezza sotto l'acqua, arrivando dal Duomo a casa mia facendo un giro alquanto improbabile, con i piedi che mi facevano sciaff sciaff dentro le scarpe che a loro volta facevano sciaff sciaff nelle pozzanghere, ovviamente senza ombrello, e senza stare zitti un attimo. Dopodichè ho anche fatto la furbata di passare a comprare la carta per stampare, che con la pioggia è arrivata a casa proprio asciutta, praticamente mezzo pacco da buttare. Ma io sì, io sì che la so lunga.
E ricomincio a starnutire. Io mi immagino una scena del genere: un oceano di casini e mafaldina che si erge come una roccia lì in mezzo. Rido ancora. mafaldina, alle 16:35:02 del 15/2/2002 * scrivimi condividere il silenzio oggi continuo a pensare al silenzio. Non è facile, troppi pensieri, troppi rumori in questa città così satura di tutto. E' da quando sono andato allo Zelig, giovedì scorso, che il pensiero del silenzio mi perseguita, mi segue passo dopo passo. Si era esibita una cabarettista davvero eccezionale (di cognome fa Barbera) e dopo qualche personaggio davvero grottesco e a tratti un po' blasfemo -dato che ci ha presentato l'idea di una Maria vergine moderna, che stira e fa la casalinga (molto divertente!)- si è improvvisata Deasy, una triste ragazza veneta che si sente sola. Continuavo a ridere, ma poi la scena si è conclusa di colpo, con una frase che ha gelato tutto il locale e che mi ha sconvolto da quanto era maledettamente vera e potente:
"io mi sento sola non tanto perché non ho nessuno con cui parlare [...] ma piuttosto perché non ho nessuno con cui condividere il silenzio". Condividere il silenzio...già perché solo così l'assenza di rumore può avere un senso. Trovarsi su un prato di una collina veronese e non udire, o meglio, udire il nulla...il cui suono è sconvolgentemente emozionante. il silenzio non può allora celare la Verità, non ha nessun senso. Ecco così che i miei neuroni, fra una pogata e l'altra, chiacchierano proprio di questo. Ma adesso basta, stasera riposo, mi rilasso e spero presto di poter leggere in metrò il racconto di un mio amico, che come al solito mi ha tanto emozionato. Ma tanto non mi ci abituerò mai. Cogito Ergo Sum EnFiL, alle 20:26:58 del 14/2/2002 * scrivimi giorno di ordinario ammore Talmente pigra che sono a casa da sola e non ho voglia di tirare l'apribottiglie fuori dal cassetto per aprire l'acqua, e allora è tutto il pomeriggio che bevo vino tranquilla tranquilla. Talmente pigra che sono qui davanti al pc con tre telefoni e due telecomandi e mi sento molto padrona del mondo, e lo stereo acceso con la musica alta e la casa in disordine mi fanno rendere conto che sono da sola per quattro giorni e già solo l'idea mi fa andare in sollucchero. LUI:Che fai stasera esci con qualcuno? io: NO LUI (con aria di compatimento): mi dispiace io: a me no. Ordunque mi crogiolo tra il mio vino e le mie sigarette che non fumo (non fumo da tre giorni, bravissima io) e i fazzoletti di carta che si sovrappondono, e la stampante lavora a pieno ritmo, entro domani ce l'avrò fatta, buon san valentino, mi arrivano poesie (Pietro Metastasio) e io ringrazio, che tra l'altro ha il dominio nuovo, e anche un anno di vita =], grù pure a te. Ti amo, ti amo, ti amo, ti amo, questa giornata straborda di ti amo e di baci perugina, da domani tutti quelli che avranno ricevuto i baci saranno loro a strabordare, invece, di ciccia e di brufoli, ti amo, ti amo, ti amo e ti amo, zuccherino pandizucchero e pandistelle, sorrido, pensando a chi se lo dice. La nonna che chiama avete bisogno?, mufulone che per comprare la lingerie alla sua fidanzata guarda le commesse, la pioggia che cade scende la pioggia ma che fa, e io sto tanto bene. Ah. e tra un po' mi arriva il computer nuovo. Fiuuuuuuuuuuuuuuuummmmmmmmmmm. ma quanti errori di battitura avevo fatto in questo post? mafaldina, alle 19:20:47 del 14/2/2002 * scrivimi M. Grù.
mafaldina, alle 13:42:58 del 14/2/2002 * scrivimi Nel caso che Stamattina sono andata a scuola in macchina.
Non lo faccio mai ma stamattina mi è venuta così, e ho sbagliato strada e ho fatto tutto un giro panoramico e trafficoso e me ne sono accorta solo alla fine. Questa sera per tornare a casa ho fatto di nuovo lo stesso giro, ma di notte e con poche macchine e con lo stereo alto, e l'ho fatto volutamente. Avevo da pensare, e mi piace farlo mentre guido. Mio papà mi dice che sono un maschiaccio in certe cose, e che la guida è una di quelle cose lì. Mio papà stasera mi ha tirato una rispostaccia del tutto fuori luogo e sono uscita con le lacrime agli occhi, ed era ingiusto, ingiusto, ingiusto, io non lo dico mai che lui è ingiusto, ma stavolta lo è stato, e ci sono rimasta male. E allora avevo da pensare e da decidere, se fare la grande e capire che è stanco e che tutte quelle cose lì degli adulti che lavorano, o se fare la bambina e incazzarmi, pur sapendo che sarebbe stato stupido, dato che la sua era una reazione istintiva. Ho capito di aver superato una tappa. Ho capito che non sono più nella fase in cui se voglio posso fare la bambina e se mi gira posso fare la grande. Ora posso solo fare la grande perchè SONO grande. Non mi si guardi storto, è così. Ora sono quella che va a prendere la sorella a scuola, nella stessa scuola dove andavo io quindici anni fa, e sono quella che l'aiuta a cambiarsi negli spogliatoi dopo il karate, negli stessi spogliatoi dove mi cambiavo io, e che non sono cambiati per niente, e che saluta la maestra col bacio, stessa maestra, due baci, perchè anche la maestra non è cambiata di niente e quando spiega alla seconda elementare di oggi, lo fa con i miei quaderni di quindici anni fa. Ora sono quella che da una parte si sente dire *come vorrei tornare alla tua età* e dall'altra guarda le tredicenni e si mette a ridere e pensa che non vorrebbe averli mai più, tredici quattordici o quindici anni. E allora, allora sono qui e ci penso, voglio una cosa e la faccio, se ci credo, sono andata in piazza del Duomo con un limone in mano, mi sono ritrovata un weekend in mezzo a gente mai vista, a capodanno scorso mi sembrava di stare in un film, ci credo, mi va, lo faccio, punto, ho preso un aereo per andare a vedere un viso mai visto, e la macchina per fare Milano-Torino-Champoluc-Torino-Milano in neanche dodici ore, e chi se li scorda tutti quei momenti, chi se li scorda, quei piccoli istanti che mi hanno fatto pensare *sono felice* che non mi sembrano più tanto piccoli rispetto al resto che sono tutte quelle cose che mi hanno fatto iniziare a pensare *sono grande* Sono grande, la prima volta in cui ricordo di averlo pensato è stato il giorno in cui ho compiuto otto anni, ero commossa e mi sembravano davvero tanti. Sono grande allora significava che la sera potevo andare a letto alle otto e mezza e non alle otto, e che a scuola si entrava nel gruppo dei più grandi che devono dare l'esempio, e queste cose qui. Sono grande ha iniziato a prendere un significato diverso man mano e si è un po' unito alla parola *libertà*, grave errore confondere le due cose, sono grande ora significa che mi pago da sola le mie cose, significa che non devo più chiedere il permesso e che entro esco prendo parto a qualsiasi ora del giorno e della notte senza dire niente a nessuno, sono grande significa che si discute e ci si confronta, sono grande significa stare zitti davanti a cose che fanno male e non reagire istintivamente, che poi se ci pensi, era solo un gesto impulsivo, e allora, allora, comprensione. Bene. Mia sorella ha compiuto gli anni, e io mi faccio le paranoie per lei. Non sono grande, sono vecchia, vetusta, antica. Ah, e BUON ONOMASTICO A ME. mafaldina, alle 0:21:40 del 14/2/2002 * scrivimi Sette anni, e le smarties Oggi, come già annunciato, è il compleanno di mia sorella. Sono andata a prenderla a scuola oggi pomeriggio, e tornavamo a casa in macchina cantando le canzoni che passavano alla radio, e lei era tutta felice perchè questo è il suo giorno, e la si festeggia. E allora se n'è uscita tutta seria con la frase *sai una cosa Vale, il giorno del proprio compleanno è un po' come il giorno di Natale, io mi sento uguale e mi piace un sacco* ed è stato un sorriso, Carolina, sette anni, oggi ha fatto la festa a scuola.
Festa a scuola, pasticcini e coca cola durante l'intervallo, io non l'ho mai potuta fare perchè compio gli anni a ferragosto, e allora mi inventavo le occasioni per portarli, ed era troppo bello, quel momento lì. Carolina, sette anni, gira per casa con le stelle filanti facendo comunicati importanti, sette anni e da oggi è cintura gialo/arancione di karate, e la pagella da secchiona, e la giacca da sci nuova perchè sarà più brava di me del papà entro due anni, e vederla è uno spettacolo, e allora godisette, Carolina. mafaldina, alle 21:22:00 del 13/2/2002 * scrivimi La Bellezza delle Cose Carmen consoli EnFiL, alle 11:47:21 del 13/2/2002 * scrivimi etciù raffreddore febbre e sono in ritardo e non posso non andare e incrociamo le dita e togliamoci queste tavole dalle palle, faccio fatica pure a guardare il monitor da quanto mi fanno male gli occhi, ma ora vado.
Ah. Oggi è il compleanno di mia sorella (7 anni, mica cazzi eh) e di Silvia (lei è vecchia e ne fa 23), quindi AUGURI, etciù. mafaldina, alle 10:39:45 del 13/2/2002 * scrivimi if ai chent av iu Don't know why I'm survivin' every lonely day When there's got to be no chance for me My life would end And it doesn't matter how I cry My tears, so far, are a waste of time If I turn away Am I strong enough to see it through? Go crazy is what I will do If I can't have you I don't want nobody, baby If I can't have you...uh-huh, oh If I can't have you I don't want nobody, baby If I can't have you...uh-hoh Can't let go and it doesn't matter how I try I gave it all so easily to you my love To dreams that never will come true Am I strong enough to see it through? Go crazy is what I will do If I can't have you I don't want nobody, baby If I can't have you...uh-huh, oh If I can't have you I don't want nobody, baby If I can't have you...uh-hoh If I can't have you I don't want nobody, baby If I can't have you...uh-huh, oh If I can't have you I don't want nobody, baby If I can't have you...uh-hoh Oh! If I can't have you... Yvonne Ellman Dopo il film di ieri sera mi è rimasta troppo impressa, oggi l'ho scaricata e non l'ho neanche fatto apposta, mia sorella e io abbiamo starnutito insieme. mafaldina, alle 22:19:19 del 12/2/2002 * scrivimi Viva i Gatti!!! non è male rientrare a casa e trovare la tua gatta che ti viene incontro e ti saluta a 'zampe' aperte, proprio come se stesse aspettando solo te. E accarezzando il suo morbido pelo, accorgersi che è più caldo da una parte e sorridere al pensiero di lei, stesa di lato su un calorifero, che ronfa come solo i mici e i bambini sanno ronfare.
Soprattutto se considerate che rientro da una giornatina niente male, fatta di compleanni, teatro e lezioni clamorosamente bigiate. Ieri vi ho segnalato il film "La tigre e il Dragine" sul quale però non posso ancora sbilanciarmi dato che i due fetentoni sdraiati sull'altro divano mi hanno impedito, con le loro smancerie romanticone, di godermi il film. Comunque mi sembrava interessante (anche se un po' lento). Stasera allora mi permetto di segnalarvi un libro, decisamente emozionante, "Oceano Mare" di Alessandro Baricco. Leggetelo se avete voglia di andare lontano lontano... vi abbraccio tutti e... ...VIVA I GATTI!!! EnFiL, alle 18:10:33 del 12/2/2002 * scrivimi puaff La scoperta odierna sta nel fatto che la mia macchina fotografica fa anche i filmati, cosa che mi esalta non poco. Filmati brevi eh, ma quanto basta perchè le nostre menti ne tirino fuori qualcosa di decisamente stupido e inutile. Esibizionista quale sono, come minimo ora mi ci metto a ballare davanti. Sono raffredddata. Il raffreddore mi ha colta così, di sorpresa, durante la notte, e nonostante le mie preghiere le mie coccole e le minacce, non se n'è andato. Durante la notte se n'è andata la corrente però, quanto basta per far sì che l'orologio dello stereo si azzerasse e di conseguenza che stamattina non partisse la sveglia -meno male che avevo il raffreddore allora, e mi sono svegliata lo stesso perchè facevo rumore starnutendo- . Perseguitata dalle tavole che finalmente domani revisionerò e che presto consegnerò, ho evitato di contagiare coi miei bacilli la schizzinosa prof. di storia dell'arte. Il raffreddore è una di quelle cose che mi fa desiderare ancora di più che la settimana passi in fretta. Il raffreddore, gli esami, lo scazzo, le decisioni prese a metà -predichi coerenza, ma quale coerenza che sei ancora lì che sbavi- il catarrino che non viene su e sta lì nella gola e blocca tutto e non si può fumare, e sono r-i-n-c-o-g-l-i-o-n-i-t-a. macchinina mia, dimmi che sei pronta. mafaldina, alle 17:24:02 del 12/2/2002 * scrivimi Non ce la faccio non -
Margherita, alle 1:11:58 del 12/2/2002 * scrivimi respiro. Sveglia prevista ore sei e quarantacinque, la settimana è appena iniziata e già non vedo l'ora che finisca, stanca e stufa, di Milano dei milanesi e delle tavole di Lab.Colore che mi stanno perseguitando, revisioni, i sette contrasti, se me li spiegassero in turco probabilmente li capirei meglio che dal libro, solfato di bario e velluto nero, i due estremi esistenti in natura, forze contrastanti generano una linea spezzata, ho un mix in testa che è più omogeneo del GRANMIX Ferrari, quello misto di formaggi grattugiati che c'era mi sembra TopoGigio che gli faceva la pubblicità, cellule maligne nei linfonodi nel film su canale5, e per fortuna non più in quelli del papà.
Sono stanca e alla Volkswagen è arrivato il pezzo che io non ho ordinato e necessitano urgentemente della mia macchina per esperimenti scientifici e vivisezionistici, è un anno che non passa un giorno in cui io non ti pensi, ti Amo o ti amo o ti amo, in uno dei tre modi che conosco io e che distinguo io, fatto sta che sei una delle persone più importanti dalla mia vita e io non te l'ho detto mai, o forse sì, o forse non lo so, ogni tanto certi pensieri mi stanno stretti e mi viene da tirarli fuori tutti, mi domando se ce la farò mai, mi domando se uff ho bisogno di aria. mafaldina, alle 22:02:50 del 11/2/2002 * scrivimi nuovo millennio forse non tutti sanno che mancano
364477 giorni al nuovo millennio! Buon 3000 a tutti! EnFiL, alle 19:33:19 del 11/2/2002 * scrivimi ...e allora ci provo anch'io... con le dita emozionate che tremano e corrono lungo la tastiera del mio obsoleto computer, mi dò ufficialmente il benvenuto su mafaldina.com!
TA TAAA! - questa dovrebbe essere la musichetta trionfale che accompagna la mia entrata. con un po' di fantasia, lo ammetto! - E così avrete a che fare anche con me, che chissà cosa vi aspettate! Chi sono? Da dove sarò uscito?! Domande che presto avranno una risposta, forse... Nel frattempo mi godo questi bei momenti. Gli amici sono decisamente una bella invenzione,sapete? E chi avrebbe mai detto, cara la mia mafaldina (alias 'amanteDELLAlezioneDImorfologia'), che la frase scritta nel mio bacio perugina era più banale della tua! Ma forse si tratta solo di una questione tecnica, dato che anche il tuo bacio era stato comprato dal sottoscritto e quindi TECNICAMENTE la tua frase è mia. Risultato: una notte travolgente, il mio edicolante che comincia a lavorare (?), tanti pensieri e Filippo ancora solo. WOW! Grazie mafaldina per avermi concesso l'onore di riempire di gaie cavolate il tuo sito, che magari ne viene fuori anche qualcosa di emozionante! Mi permetto infine di segnalarvi "La tigre e il dragone" stasera alle 21.00 su tele+ bianco. Vi amo tutti e buona continuazione di esistenza! EnFiL, alle 15:06:42 del 11/2/2002 * scrivimi NESSUN OGGETTO Ore 13:10,mangiato come una belva,come se fossero anni che non mangiavo,e ora finalmente sono qui a postare dato che la mafaldina quando si mette in testa di pasticciare con pinguini e pinguinetti combina dei grandi casini e non fa più comparire la freccina per poter submittare le news.Non che abbia grandi cose da postare ma mi sentivo un coposter inespresso!Sabato sera sono andato col mio grande amico KAPPA(grandissimo portatore di cippa) al mare e quando siamo arrivati abbiamo parcheggiato a venti metri dal mare e ci siamo messi a dormire.Addormentarsi con il rumore delle onde è una cosa stupenda,peccato che di fianco a me ci fosse proprio il K e non una bella chica!Provvederò per la prossima volta,anzi potrei lanciare un appello da queste righe....del tipo cercasi ragazza 90/60/90 occhi....
Va beh,lasciamo stare,non vorrei avere l'imbarazzo della scelta e trovarmi ad avere la fila davanti al furgone.AHHa ahhaahhaa aaahhha!!!Devo aver mangiato qualcosa che mi ha dato alla testa.... Ahhhh,domani mi prendo un giornetto di vacanza e vado a fare snow sulle pietre con mio cugggggggino max,così mi alleno perchè domenica mi aspetta la Camilla e non vorrei affatto doverle stare dietro...... Sorpresa,veramente una bella sorpresa questa,bella quanto inaspettata la conoscenza di una persona che merita veramente,arrivata così,per una serie di strane coincidenze.La vita alle volte riserva bellissime sorprese.....per fortuna.S.Valentino,cavoli fra un po' ci siamo ma tanto è già un mese che ce la menano con cuoricini e pupazzetti appesi da tutte le parti,è una festa che ho sempre odiato sia quando ero superfidanzato sia adesso che sono un supersingle,veramente una festa patetica e inutile.E la festa dei single?!Basta la organizzo io,un locale senza porte nè finestre e dentro solo single gravemente e irrimediabilmente arrapati e scapole vogliose pronti a costruttivi scambi culturali......."Nonno Viagra" Verdoia non mancherà di certo.Aloha e buon vento cippabastarda, alle 14:00:41 del 11/2/2002 * scrivimi tutu tu tuturuttutu Hamburger e insalata, l'insalata di Milano non è buona come quella di Roma, quella di Roma sa davvero di insalata e nel piatto non ne resta neanche un po', invece questa qui non sa di nulla e io non la mangio più.
Non mi piace l'hamburger a dire il vero, non è che proprio non mi piace, è che ci sono mille cose che mi piacciono di più e preferisco non mangiarlo, ma come si dice o mangi questa minestra o salti dalla finestra ed essendo all'ottavo piano non è conveniente, e allora mangio l'hamburger. Mi sono fatta incastrare pure quest'anno, m a non potevo dire di no, troppa voglia di vedere troppe persone, e sabato ho una festa in maschera, IO LE ODIO LE FESTE IN MASCHERA, mi vestirò da puffetta puttana, non ho altre idee e questa mi sembra realizzabile. Considerato poi che tutti i presenti fanno parte della categoria di amici che mi chiamano Puffa, ho deciso che va bene così. Rocchetta la leggera depura l'organismo perchè stimola la diuresi e vi mantiene puliti dentro e belli fuori. mafaldina, alle 13:37:53 del 11/2/2002 * scrivimi Io ti
amo. Margherita, alle 4:03:10 del 11/2/2002 * scrivimi Apri collegamento Champoluc succursale della Svezia, simpatici ragazzi italiani che insegnano a simpatici ragazzi svedesi il modo più romantico per abbordare una ragazza (Ciao bella, hai due tette da sborarci sopra, scopiamo?) me l'hanno detto stasera mentre salivo in macchina in presenza di mio padre, che non si è assolutamente preso bene. Champoluc succursale della Svezia, troiette svedesi che ci provano con valdostani puzzolenti di grappa, valdostane formaggiose che ci provano con svedesi ubriachi di birra, il GP, unica discoteca della valle, il sabato sera si trasforma in un'orgia e solo l'idea di entrarci è inquietante.
Champoluc invasa dai turisti, mannaggia a loro, accidenti ai telegiornali e ai quotidiani che hanno scritto la parola NEVE seguita da un'improbabile quantità di centimetri, ma quale neve, quest'anno ci abbiamo rinunciato, ma ormai tutti convinti di poter sciare in neve fresca hanno pensato bene di venire a sciare, attirati da un miraggio, rendendo le piste quasi impraticabili e le baite tutte piene. E mannaggia alla Kristina con la kappa del bar sopra alla funivia che non mi ha fatto pagare il cappuccino con la ci in lire. Baideuei, sole e caldino, un po' di vento, oggi non mi è neanche passato per la testa di andare a sciare (è bastato ieri), e ho studiato al sole, tutta ingiaccata e insciarpata e felice. Cioè, felice, guardando tutto quel che mi manca da fare, mica troppo. Mio fratello mi ha regalato i cioccolatini per San Valentino, mica per essere romantico, ma perchè li hanno regalati a lui e a lui non piacciono. Ho anche scoperto che il 15 febbraio, giorno seguente la festa più intelligente dell'anno dopo la festa delle donne, è San Faustino o qualcosa del genere, ed è la festa dei single, questa è la prima volta che la sento, ma io festeggerò i miei ventidue anni e mezzo quel giorno lì, e il giorno prima è il mio onomastico, e quindi festeggio pure lì, e quindi blablabla. Troverò l'uomo della mia vita, lo troverò presto, sicuramente prima di Filippo, i baci perugina parlano chiaro: chi tra noi due trova la frase più squallida trova per primo l'anima gemella. La mia è stata: ... fate vobis. mafaldina, alle 22:40:30 del 10/2/2002 * scrivimi Abbiamo un coposter in meno, dite ciao ciao a Daitarn3.
Dite ciao ciao anche a me che tra un'ora parto e torno domenica. Buon weekend. mafaldina, alle 16:14:18 del 8/2/2002 * scrivimi partenza prevista per le ore dieci Uff, uff, UFF.
Ci stava bene sbuffare, anche se non ho nessun motivo per farlo, ma ci stava bene come idea, nel mio pensiero, in quel momento lì di tre secondi fa quando ho schisciato quei tasti lì. Stasera pizza, e meno male che a pranzo con quel fantastico uomo non siamo andati in pizzeria. Inorridita davanti al nuovo calendario dei corsi e soprattutto degli esami, mi sto preparando spiritualmente per quello che sarà il mese di maggio/giugno. In particolare mi è stata fatta notare la seguente cosa: martedì 28 maggio: esame di Storia dell'Arte Tanto per finire l'anno in bellezza, ecco. Il mio sito ogni tanto sviene e poi si ripiglia, e mi fa un po' ridere, sembra me quando sono stordita. Discorso. Non c'ho voglia di fare i soliti discorsi, non c'ho voglia di replicare a che mi rompe dicendo che sono distaccata, mi viene da ridere, sarebbe come se mi dicessero che ho i capelli castani, cioè, è un dato di fatto, potrei tingerli di blu ma di base sarei comunque castana, e allora potrei anche comportarmi diversamente, ma se sono così è perchè mi va di essere così e non lo sono solo con chi gira a me e tante volte esagero pure all'inverso. che poi "distaccata" che parola è, che modo è, che non chiamo o non mi faccio vedere, ma che discorsi, ci sono e ho una vita e i fatti miei e non sempre coincidono con i tuoi o con i tuoi o con i vostri, ma non è che cambia le cose, non è che cambia il volersi bene, bah, boh, bih, e magari non c'ho voglia di parlarne, ma che ne so. L'altro giorno ho incontrato una ragazza che non vedevo da più di un anno, mai state amiche, semplici conoscenti con amicizie comuni, classiche domande di rito come va come non va, alla domanda da parte mia *allora, novità?* lei se ne esce con *sì, mio padre è in ospedale, sai, ha un tumore*. Silenzio da parte mia, faccia stranita, breve replica e sorrisino, qualsiasi numero di due cifre, invertendo le due cifre e sottraendo al nuovo numero il numero precedente dà come risultato un numero divisibile per nove, non sono cose che si raccontano così, al primo che passa e per parlare. I fatti propri sono fatti propri e non è che se non ne parlo con qualcuno è perchè lo odio, ma che paranoie sono, ne parlo con chi decido e io e con con chi so che ne posso parlare perchè.. perchè sì, punto. uffffffffffff. bah. Avrà nevicato? mafaldina, alle 20:52:32 del 7/2/2002 * scrivimi misteri- Ma la ram del mio computer si è raddoppiata stanotte che stamattina va come un missile?
mafaldina, alle 12:12:03 del 7/2/2002 * scrivimi odio, odio, odio. Odio dovermi vestire elegante quando non ne ho voglia e dovermi preparare a una serata di protocolli (manco fossimo a corte) soltanto perchè ci sono anche amici dei miei che io non sopporto. Non mi va non mi piace l'ambiente e la puzza di snobbismo che si respira, non mi va che devo uscire tra un'ora e mia madre è mezz'ora che gira con la maschera sul viso e mi tira fuori vestiti e sottovesti e sciarpe e pettinati e truccati e non ti mettere quella gonna non è abbastanza elegante (*posso venire in jeans?* -segue urlo, non dire cretinate e preparati) il risultato sarà una splendida mafaldina in abito lungo e scarpe col tacco e sorriso tirato e forzato che si aggirerà per il buffet ingurgitando quanto più possibile tra un Cesare Cremonini e una Laura Freddi e chi me l'ha fatto fare di dire *sì, vengo pure io*, mi è preso lo scazzo, ecco.
mafaldina, alle 18:44:07 del 6/2/2002 * scrivimi pugno in un'occhio ![]() MANO mafaldina, alle 17:33:47 del 6/2/2002 * scrivimi Il concerto degli Incubus... Se dovessi definire tutto quello che è successo questa notte penso che potrei scrivere per sei ore ininterrottamente... quindi mi limito ad una parola. VITA.
Loro bravissimi, il pubblico stupendo e tante tante tantissime emozioni. Dalla lacrima su "Drive", all'energia distruttiva di "Make yourself" il concerto è stata una girandola di sensazioni tutte splendide e naturali come da tempo non provavo più. E tanto amore, tanti sorrisi, tanti sguardi che non resteranno altro che sospiri... ma dei sospiri allegri, da ricordare con un espressione gioiosa. Sono vivo. Amo vivere. Ho ancora la voce che vibra dentro di me, spero che se ne vada il più tardi possibile... E a casa la sorpresa di trovare una mail gradita e dolce di una persona molto speciale. La ciliegina sulla torta. p.s. sembra che la fascia riscuota successo... e chi se li taglia più i capelli ora?? p.p.s. AMO TUTTO IL MONDOOOOOOO (giuro!!) Daitarn3, alle 0:18:00 del 6/2/2002 * scrivimi mi sono fatta una foto, ma una foto... Che bello. Stupitissima da tante cose.
Innanzitutto c'è gente che si addossa colpe e mancanze che, a ben vedere, sarebbero mie, e si fa pure le paranoie pensando a dove e come e quando e perchè ha sbagliato. Allora, dato che io di paranoie non ho voglia di farmene, e dato che se non mi avessero detto queste gravissime colpe e gravissime mancanze -loro, non mie- io non ci avrei neanche pensato, lascio che se le facciano loro e che ci si crogiolino per un po'. Dato che è quello che gli piace fare, bene così, la mia vita non cambia e anzi, sono pure stata sollevata dal peso delle paranoie, yuppi, c'è chi se le fa per me. Servirebbe proprio una cosa del genere. Persone a cui rifilare le cose più rognose, tipo l'andare dal dentista e l'essere nervosi, persone a cui piacciano queste cose e che si offrano spontaneamente. La mia vetusta prof. di Storia dell'Arte oggi aveva un paio di calze che sembrava Pippicalzelunghe, tutte a righe colorate, e a me solo a guardarla veniva il voltastomaco, mi si rigirava tutto e alla prima svoltava a destra e poi a sinistra. Viva vito mercurio. Stampo. Stampo copertine di cd. Stampo, impacchetto, stampo, masterizzo, stampo, studio, rilego, rilego, rilego, la spirale la vogghio rossa. mafaldina, alle 19:20:48 del 5/2/2002 * scrivimi chebbello stare a lezione Assolutamente, andate qui.
C'è anche la chat!!!! Apdeit: oddio oddio c'ho un mancamento! Confermato l'appuntamento televisivo con Osvaldo su MTV. Il 6 febbraio alle 21 andrà in onda uno speciale "CASTING 2002" registrato durante il backstage per la selezione di Say What. GUARDATELO! Lo stesso giorno Osvaldo sarà a Milano per registrare la 3^ puntata di Say What. GUARDA LA SCHEDA COMPLETA Devo esserci. mafaldina, alle 11:14:52 del 5/2/2002 * scrivimi ghiri Yahwn.
Studiare nuoce al mio stato di veglia, certe volte. Comunque, per prima cosa, FACCIAMO TANTI Altro da dire, avevo altre cose ma non c'ho voglia. Quindi solo tanti auguri affettusi, Capitano. mafaldina, alle 18:47:05 del 4/2/2002 * scrivimi Egocentrismo a manetta Beh,periodo strano questo....alle volte penso e ripenso nella mia testa lanciando pensieri a milioni di anni luce da qui che poi ritornano inutili,come se non fossero andati a concludere nulla ed avessero sprecato il loro tempo.Pensieri sulla mia vita,sulle persone che mi circondano e su quelle che per fortuna non mi circonderanno mai a meno che non mi leghino e mi mettano una camicia di forza.Pensieri di ciò che voglio fare e che farò ben felice di farlo,su programmi,su me stesso.Me stesso,essere per troppo tempo messo in secondo piano ma che ora è al centro della mia vita libero di muoversi in ogni direzione,libero da qualsiasi schema,senza dover rendere conto a nessun altro essere.Bella questa sensazione.....22 anni ed una lunghissima strada davanti a me dove deciderò io quando e come svoltare facendo questa o quell'altra scelta.Libertà di essere,che figata.Quindi forse i pensieri non contano,basta vivere secondo per secondo,attimo per attimo sentendosi al centro del mondo e spremendo ogni attimo come se fosse l'ultimo.Questa si che è vita,dobbiamo fare ciò che sentiamo di fare ogni giorno per quanto possibile,senza impedimenti di ogni tipo,senza dover rendere conto a nessuno o a qualcuno che tanto non apprezza.Senza rimorsi nè rimpianti,roba da evitare assolutamente.Gente,non pensate,agite e basta!Aloha
cippabastarda, alle 13:58:14 del 4/2/2002 * scrivimi sterminatrice di vermi. Ho poteri maggggici. Avevo un virus che si chiamava WORM_HYBRIS.DLL e l'ho eliminato senza sapere come, fatto sta che ora il mio pc è di nuovo pulito pulito e funziona benissimo e io sono tutta fiera.
Esami da preparare e poche perplessità nella testa, non ho voglia di starci dietro quando passerà passerà, dato che non dipende da me e che eccetera eccetera eccetera. Devo fare un po' di robe. per esempio prepararmi il pranzo- mafaldina, alle 13:18:23 del 4/2/2002 * scrivimi le belle statuine d'oro e d'argento ![]() Così, tanto per farle prendere un collasso quando apre il mio sito domani. In altre niùs, ho pagato la mia settimana di assenza con mia madre che è riuscita a prendersi un virus. Dato che il pc va, e dato che martedì ne compro uno nuovo perchè sono quasi scesa a patti con il diavolo, non ho voglia di formattare, quindi per domani non so che farò. mafaldina, alle 23:57:02 del 3/2/2002 * scrivimi Molecole in movimento... zerounozerozero Mi piace pensare che noi siamo delle molecole costantemente in movimento alla ricerca di qualcosa che neanche noi sappiamo bene definire ed inquadrare. Troppe domande in un mondo che di risposte ne dà troppo poche e cerca di uniformarci, di privarci del nostro modo di "essere unici". Tante piccole molecole che si muovono per creare qualcosa di più grande... ma cosa? Cosa dovremmo creare?
WAKE UP NEO... Guardo indietro nelle ultime due settimane e scopro che ho creato e distrutto molti tipi di rapporti, gente che va e viene, amici/amori vecchi e nuovi che arrivano, partono o ritornano nella contorta orbita della mia personalissima molecola. KNOCK-KNOCK E in tutto questo fottìo di movimento che ormai non cerco nemmeno di comprendere, che forse in settimana dovrò mettere ancora a dura prova la mia capacità di adattamento agli altri. Entrare nell'orbita degli altri, indossare la maschera che gli altri si aspettano e levarla alla fine della giornata, niente di più semplice ma... ..ci sei tu... però sono padrone del mio destino. L'allenamento è servito. Sono orgoglioso di me stesso. p.s. un bel "bentornata" a mafaldina che appare e scompare come una Banshee... ma ora è di nuovo tra noi p.p.s. non sapete cos'è una Banshee? Malissimo.... Daitarn3, alle 23:32:42 del 3/2/2002 * scrivimi Buia, nebbiosa Milano. Gente che viene e gente che se ne va esattamente nei momenti più azzeccati per permettermi di fare quello che devo fare, in questo caso, postare. Arrivata a Milano da un'ora, ho già ricevuto una visita e l'ho anche già liquidata, non stronzaggine bensì tante cose da fare, dopo otto giorni d'assenza. Bene, bene, bene. Roma. Sembrava un po' primavera e si stava in maglietta certi giorni, e dovevo partire mercoledì, e rimandare è stato inevitabile perchè mercoledì mi ero dimenticata di dover partire, e già che c'ero sono rimasta anche giovedì, e venerdì, e sabato, e stamattina mi sono alzata e ho deciso *PARTO* che sennò non partivo più, bacio alla nonna (colta un po' di sorpresa dal mio modo di annunciare la partenza, ciao nonna, non ci sono a pranzo, torno a Milano), taxi, stazione, treno. Primo quesito. Il TAXI. Mia nonna di Roma dice tassì, mia nonna di Milano dice tassi, io dico tacsi. Devo decidere quale mi piace di più. Secondo quesito, LA PERSONA CHE GUIDA IL TAXI. Mia nonna di Roma dice il tassinaro, mia nonna di Milano dice il tassista, io dico il tacsista o il tassista. Devo decidere anche qui.
Bando ai quesiti, e a parte il giro turistico che mi ha fatto fare stamattina il tassista per andare in stazione perchè signorì, ce sta porta portese, il che era anche vero ma mi ha fatto girare tutta Roma e spendere un sacchissimo di €uro, passiamo alle considerazioni. Mi sono innamorata due volte, in questa settimana. Tre, ma la terza è un revival ed è un amore che non è amore ma di più e non è amore per una persona e neanche per un animale o per chissà che cosa ma un insieme di tutto, e quindi per ora non conta, lo conteremo dopo. Dicevo, mi sono innamorata due volte, la prima di un ragazzo bellissimissimissimissimo che mi ha scroccato una sigaretta mercoledì sera a piazza Navona prima di cena, ma proprio bellissimissimissimo, e al ristorante spagnolo io dicevo a Silvia (rimembri ancora quel tempo della tua vita mortale, quando beltà splendea negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi, e tu, lieta e pensosa, il limitare di gioventù salivi? reminiscenze liceali) *lo dobbiamo trovarelo devo trovare, mi sposo* e abbiamo conosciuto tutta la sala e abbiamo fatto una festa lì sul momento, anche con i camerieri che ci offrivano da bere, e ridevamo. E poi mi sono riinnamorata in autobus, linea 31, fermata Cipro, dove c'è la metropolitana, del bellissimo stupendissimo fighissimo ragazzo che mi ha praticamente obbligata a sedermi al posto suo e con cui ho chiacchierato tutto il tragitto e ora torno lì e vado a rincorrere l'autobus e gli urlo sposamiiiiiiiiiiii. Che poi i mezzi pubblici di Roma funzionano da schifo (o forse sono quelli di Milano che funzionano bene) e non passano mai, però la gente è sempre un sorriso, tutti si alzano per farti sedere, arriva un anziano e c'è sempre qualcuno pronto a cedergli il posto, e anche a me col mio bellissimo reggibraccio leopardato e alle signore incinta e questo mi ha colpito un sacco. Che c'è più simpatia e più cordialità e non sono palle, non sono palle, non sono palle. Ho conosciuto più gente in questa settimana che negli ultimi tre mesi. Tutti in situazioni assurde, o in treno, quanti ne ho conosciuti in treno all'andata, quattro americane, un giapponese che più giapponese di lui non si può e una ragazza di Brindisi (cin cin). Ora ho una decina di nuovi indirizzi email, e un sacco di risate a cui ripensare. Sono andata con lo zio a Cinecittà e ho visto che giravano tutti i nuovi spot della Telecom e ho scoperto che lo zio è collega di uno che era in vacanza a Mikonos con me due anni fa e che ovviamente non mi ricordavo, sto iniziando a domandarmi che ci ho fatto io a Mikonos che non mi ricordo proprio nessuno di quelli che erano lì, essì che ci ho passato due settimane a uscirci sempre, con lui e i suoi amici, e poi allo zio fa ridere che lo chiamo zio perchè abbiamo solo undici anni di differenza e io che ci posso fare mi hanno abituata così. Ho girato e ho camminato, ho girato e ho camminato e ho camminato, da sola e con Silvia, e quel sentimento di libertà che mi è esploso dentro la prima sera davanti a San Pietro si è fatto piano piano più solido e allora sera dopo sera ho realizzato un po' tutto e unito i pezzettini, e se questa partenza era per liberarsi un po' del tutto da un fantasma, e se la meta era Roma e e e [...] ( ce la farò mai a toglierti dalla testa? fff), e se tante altre cose piccole e grandi messe insieme se se se credo proprio di esserci riuscita -via il dente, via il dolore. Treno, Firenze, Bologna, Milano. Ho finito di leggere Saltatempo. Stupendo. Scaricherò le foto. mafaldina, alle 19:08:56 del 3/2/2002 * scrivimi |