incazzati, urla grida e butta fuori tutto. Io ora lo faccio. Un po' di cose mi hanno innervosita e la prima reazione che mi viene è quella di chiudere il sito e di farne un altro bellissimissimo tutto per me che dico solo a chi mi pare. Questo chi mi pare attualmente consiste in cinque persone, di cui la più vicina sta a Torino, quindi a centrotrenta chilometri da me, quindi a centotrenta chilometri di distanza per risate sorrisi e paranoie reciproche. Ed è la più vicina. La seconda reazione è stata *piantala di rovinarti il fegato, cazzo c'entra il tuo sito* e allora ho aperto photoshop e ci sto aggeggiando e magari entro domani mattina qualcosa avrò ottenuto, *passi la tua vita davanti al computer, esci*, papà appena dimesso, se avessi detto esco avrebbe avuto da ridire, se sto davanti al computer ha da ridire, se leggo il libro sembro un topo da biblioteca perchè i libri li divoro, se non scopo sono isterica e allora vai e trovati un ragazzo, se scopo sono una troia che la dà a tutti, allora, ci decidiamo su quello che volete per la mia vita? Decidetevi, bene, bravi, così poi potrete scoprire se siete soddisfatti o delusi, che io tanto ho già deciso e se vi va bene buon per voi. Pesante quando dico la mia, amorfa quando non la dico, la migliore del mondo se la mia corrisponde alla tua alla tua o alla sua, una rompiballe se la mia è esattamente al contrario, uniformati, mi uniformo, sono una pecora beeee . Non va bene, c'è chi ha paura delle pecore, quelle col naso nero, e morirebbe a trovarsi in mezzo a un branco di pecore, non va bene essere pecore. Presenze su presenze, presenze più o meno assenti, unica definizione possibile, PRESENZE, nulla di più nulla di meno, mi gelano le dita e avrei voglia di suonare il pianoforte per scaricare un po' l'ansia. minchiaparanoie, altrui che si ripercuotono su di me, mie che si ripercuotono sugli altri, e non ti credere che è colpa tua se sono nervosa perchè *sarebbe troppo bello se fosse così*, per me intendo - la realtà è che sono, più che altro, sconsolata perchè non va bene, se sto male non va bene, e se le posso togliere, le cose, le situazioni, le persone che mi fanno stare male, le tolgo, ma non ne ho voglia, e NON LO SOme lo fate dire, non lo so? C'ho sempre paura a dirlo, pare non sia concesso. Il resto del mondo ha i fatti suoi, bene, io c'ho i miei, allora va bene, facciamo così, non facciamo niente. sottomessa, ti sei sottomessa Abbasso la testa, chi cavolo c'ha voglia di reagire?
mafaldina, alle 22:29:47 del 30/11/2001 * scrivimi
rospo. Mi viene in mente la copertina tutta sul verde del primo album dei Quintorigo (no, oggi niente link, sono stanca e non mi va) che si chiama appunto Rospo, bello, anche se personalmente preferisco il secondo - ma non è questo di cui volevo parlare. -Ci vediamo stasera? - Non lo so, e poi sparisce nel nulla. Bah, uomini. Domani sera Carmen Consoli al Leoncavallo, lunedì sera Natalie Imbruglia al Propaganda (ma non lo so se ci vado) e il 17 Tori Amos. E settimana prossima esce Harry Potter. Lula, che ha deciso di diventare inglese, l'ha visto ieri sera a Manchester e ha detto che è bello, ma che i libri sono più avvincenti. Però ha detto anche che si è innamorata del bambino che fa il protagonista. La solita pedofila. Oggi sono stata assalita da sguardi storti quando in aula ho affermato che secondo me una donna quando è sposata deve stare a casa a badare ai figli e a occuparsi della casa e del marito. A parte le reazioni eccessivamente femministe di qualcuna -quanto lo odio il femminismo, quanto lo odio, quanto lo odio, mi veniva da spaccarle il muso- mi ha stupito che i miei compagni si siano stupiti (sì sì gioco di parole) della mia idea. Ribadisco: bah, uomini. Vado a chiamare la mia amica Frè, per sentire cosa fa. Adios.
mafaldina, alle 20:48:19 del 30/11/2001 * scrivimi
gibigiana
Margherita, alle 1:40:26 del 30/11/2001 * scrivimi
pluuuuuuuuuooooooooooooooopp riuscirò a postare? eh? ce la farò? Riflessioni: ho formattato tre volte in venti ore, ora sembra che non abbia più quel virus transessuale bastardissimo che non se ne andava, bene, bene, bene. A parte questa triste parentesi, sono stanca e nervosa, ma va tutto bene. Mio papà è in ospedale, e il suo vicino di letto oggi è morto e la cosa mi ha scossa abbastanza. Non sono periodi spensierati, no. Non lo sono, e non vorrei sapere cosa ti passa per la testa, non vorrei neanche sapere cosa hai intenzione di fare, vorrei solo sapere se tu me l'hai chiesto, cosa voglio io, o se hai fatto tutto di testa tua. Mi pare di non essere sola, e che non lo sia neanche tu. Mi pare di avere il diritto a dire la mia, opporco cane, c'è di mezzo anche la mia, di vita, o forse sono solo una comparsa cartonata? Triste, triste. prrrrrrrrr, ti faccio una pernacchia. Anzi, come dice lo zio Pa Keating nel libro che sto leggendo adesso (Le ceneri di Angela, bellissimissimo) *ci scoreggio sopra*. Ma pensa te. Tu, invece. caspita, al teefono si salta da un discorso all'altro e io non riesco mai a dire quello che dovevo o che volevo. Per esempio che mi sembra come se stessi sprecando qualcosa. E che ci sono cose che mi fanno un po' male. Nulla di trascendentale, ma anche qui, occorre incastrarsi e a volte non ci si riesce, soprattutto quando si hanno tanti spigoli da smussare. Grr. Guardavo la mia stanza ed ero arrabbiatissima e mi sembrava come se tutto facesse schifo, e poi ho pensato a come stavo e me lo sono chiesta, solo io posso chiedermi come sto ogni volta che mi va,e mi sono risposta che sto bene, e allora, allora sono tranquilla. Domani vado a fare merernda con Teo. Happy.
mafaldina, alle 0:31:47 del 30/11/2001 * scrivimi
consigli per gli acquisti Disclaimer iniziale: questo post è stato scritto e cancellato tre volte, perchè parlava di argomenti diversi. Dopo un'attenta riflessione mentre ero in bagno a fare la pipì, ho deciso che uno solo di questi argomenti era di rilevante importanza per la mia giornata odierna, e così ho cancellato tutto, e mi appresto ora a trattare il seguente tema: LA BIANCHERIA INTIMA MASCHILE Oggi mi sono resa conto di quanto siano poco arrapanti le mutande bianche su un uomo. Proprio le mutande, intendo. Nella mia scuola c'è un tipo di un altro corso che a me è sempre (da due mesi) piaciuto un sacco, presente quando dici *un ideale da scoparsi*, ecco, quello, -non si offendano i miei mille amanti- però oggi si è chinato e argh, c'aveva 'ste mutande bianche tutte mollicce che uscivano dai jeans, brrrrr, mi è sceso tutto e sono rimasta delusa. Che non erano nè slip, nè boxer, nè un cavolo, erano mutande molli bianche. Anche se erano bianche bianche candide, ma erano brrrrr. Quindi non è più il mio ideale. Non è che io sia fissata con la biancheria intima, però mi dà fastidio mettere le mutande nere e il reggiseno bianco, anche se non mi deve vedere nessuno, mi dà fastidio a pelle e tanto meglio così, però parliamone, parliamone: gli uomini rompono tanto le palle con l'intimo di su l'intimo di giù e le mutandine carine col pizzettino e il reggiseno uguale con pizzettino pure lui, il fiocchettino e la ciliegina eccetera eccetera, e poi a volte si presentano con sti mutandoni da nonno incontinente che farebbero rabbrividire pure se ce li avesse su che ne so, uno a caso, Brad Pitt. E non è giusto!!! Cioè, ce li abbiamo anche noi gli occhi! Anche noi abbiamo una cosa che si chiama *istinto sessuale*, e te ce lo ammazzi così con quei mutandoni lì? A parte che, non so che dirvi, ma io gli slip e i perizomi sugli uomini li trovo tutto meno che arrapanti -da discorsi con alcune compagne è venuto fuori che piacciono.. bah- voglio dire, è così difficile infilarsi un paio di boxer, magari quelli belli aderenti (ehm.. se pesate centodieci chili magari evitate) che segnano il culetto eccetera eccetera che quelli se li metti pure color pistacchio sono belli lo stesso? Suggeriamo? suggeriamo: bordo bianco elastico Calvin Klein e resto nero elasticizzato. Cioè, ecco, forse il color pistacchio evitatelo. Magari anche il rosso, studi recenti hano detto che su un uomo non è arrapante, come i boxer con la bandiera americana, hanno bocciato anche quelli. Nero, e grigio, direi. Sì, sì, sì. E soprattutto, evitate le mutande bianche mollicce... (in alternativa c'è sempre il perizoma del Grande Fratello...)
mafaldina, alle 18:35:17 del 28/11/2001 * scrivimi
tutti cuoriciniiiiiiiiiiiiiii Ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo Wow, a qualcuno gli piglia un coccolone quando lo legge, e io rido. Mi è presa che volevo scriverlo. Non è diretto a nessuno. Forse ho solo bisogno di urlarlo un po' a me stessa, tutto qui. Non si dice sempre che è l'amore che ti dà la forza di andaer avanti, e robe varie? Bene, se è così, allora mi ricarico da sola, dato che alcune ricariche esterne non fanno quello che dovrebbero. Spalanco gli occhi e faccio facce strane, chiacchiero col sciur MUFULONE (caro compagno digitalizzato, in classe mi fa sempre ridere) e se avessi uno specchio davanti mi farei un sacco di smorfie. Ho mal di testa e il piagnulino nervoso. Se mi faccio le smorfie mi faccio ridere, e il nervoso mi passa. Come con i bambini. Poi c'ho voglia di fare un regalo a una, anzi a due persone, forse, se mi va, se mi passa la pigrizia, magari. Vi amo.
mafaldina, alle 20:16:05 del 27/11/2001 * scrivimi
mal di panza Mi è arrivata una mail che dice: non si manda a fare in culo la propria madre, mai. da una persona a me sconosciuta. Bene, ora inviterei questa persona a venire a casa mia da domani a mercoledì prossimo, e magari a farmi da tassista tra qui e Pavia, e badare a mia sorella e cucinare, e se riesce a seguire le lezioni tanto meglio, e poi da sabato a martedì correre col catino del vomito pronto a essere portato all'istante, mentre io vado a farmi beatamente i cazzi miei a Roma, casualmente nella settimana che coincide con le cure di mio padre, che la settimana dopo *non si può andare che si va tutti a Champoluc*. Andateci insieme, a quel paese. Ho voglia di un bacio, porco cane. Se mi fai aspettare ancora un po' vado giù in strada e bacio il primo che passa (presente che faccia farebbe? spettacolo) e di certo il primo che passa mica è Brad Pitt e quindi mi va male, non è Brad Pitt e non è neanche te. Che neanche tu sei Brad Pitt, ma tu sei tu, ed è ancora meglio.
mafaldina, alle 16:19:34 del 27/11/2001 * scrivimi
occhio che è giornata no. Non ho chiuso occhio. Sono in piedi dovrei andare a lezione ma non lo so se ce la faccio. Sono arrabbiata. Vaffanculo mamma, vattene a Roma e stacci fino a quando ti pare, e non provare a pretendere più nulla dalla mia vita. vaffanculo, vaffanculo, vaffanculo.
mafaldina, alle 7:26:54 del 27/11/2001 * scrivimi
ecco.  I Signori ci hanno linkati. La cosa ci fa molto piacere. Anche perchè adesso diventa un nostro link. zumzum. In altre nius, sappiate che codesto individuo e io facciamo parte di quel duepercento di persone superintelligenti esistenti sulla faccia della terra. Ora, per vedere se ne fate parte dovete fare un test di albert Einstein, che io non vi pubblico, sennò mi mandate la soluzione e allora diventa statisticamente improbabile che facciamo tutti parte del duepercento, quindi lasciateci nella nostra illusione beata, e rimanete degli stupidi.
mafaldina, alle 23:48:53 del 26/11/2001 * scrivimi
spasmodica attesa del pasto serale La lezione odierna mi ha duramente provata, pensavo mentre mi ammiravo nello specchio dell'ascensore. In particolare osservavo attentamente le due Samsonite viola che ho sotto gli occhi, dovessi fare un viaggio di un mese non mi servirebbero altri bagagli. Comodo. Il corso è finito oggi, e tra poco più di dieci giorni ho l'esame, e mi sembra di sapere tutto quando poi in realtà mi sa che non so niente e non va bene, non va bene. Ci attendono giorni duri, in cui ci nutriremo a pane e acqua e non riusciremo a studiare perchè il pane e l'acqua non bastano per studiare bene. Ho avuto tutto il giorno la sensazione che si ha di solito quando è appena successo qualcosa di nuovo e bello, ed è stato piacevole. Nel frattempo, per favore, smettetela di mandarmi il filmatino del pinguino che fa lo sgambetto all'altro pinguino perchè è stupendo, sì, ma mi è arrivato -non sto scherzando- 16 volte da venerdì a oggi... Ringrazio tutti tuttissimi quelli che me l'hanno mandato, ma ora ce l'ho e non è come le figurine che scambi le doppie, quindi... Tutto si può scambiare, tutto ha un prezzo, tutto tutto boh, te vai dall'amante tu invece vai a portare giù il cane, e io vorrei andare a tavola che c'ho fame, i neuroni stanchi mi ballano in testa, incaponisciti sempre sulla stessa roba e fammi sclerare, come si fa nelle migliori famiglie, facciamo polemica dai AMAMI. Credo che andrò a cucinare.
mafaldina, alle 20:31:19 del 26/11/2001 * scrivimi
me specchio e me vedo che 'so giallo come 'n limone La domenica si resettano tutte le funzioni basilari dell'essere umano, durante questo processo qualcosa puó andare storto.  Il diagramma qui presentato raffigura in modo schematico un cervello, una mano, e il filo che li collega, per intenderci il filo é quella strada dove quei cosi velocissimi di noi-siamo-fatti-cosí correvano. Ora all'interno di questo schema possono verificarsi diversi casi di errore, si puó senza dubbio categorizzare gli errori dipendentemente da dove si verificano e dalle conseguenze che possono avere. L'errore (raffigurato in rosso) se si verifica all'interno della periferica "cervello" é un problema neuronico abbastanza grave, trattasi della totale mancanza di impulsi da parte del suddetto, in questo caso la soluzione ce la suggerisce l'elemento danneggiato, che ci obbliga a vegetare. Se il problema invece coinvolge il filo le mano non rispondono ai deboli impulsi che gli arrivano dal cervello, quindi rimarremo sempre nella condizione vegetativa ma con piúi sensi di colpa perché la periferica funzionante continuerá a ricordarci cosa avremmo dovuto fare. Se infine l'errore si presenta nel terzo elemento (raffigurante una mano come indice di entrambe le mano come indice della fisicitá del nostro insieme) compromette l'efficienza di tutto il fisico, che fará esattamente quello che vorrá, quindi nulla. Se infine riscontrate la totalitá dei sopracitati sintomi in contemporanea preoccupatevi, state diventando come me. p.s. l'uso smodato della denominazione le mano rientra nella cultura popolare de La Storta, come l'auto (l'autobus), bélla, mi taglio. La tentazione era troppo grande
mafaldina, alle 12:32:55 del 26/11/2001 * scrivimi
torta sacher, lindt, al latte, amaro, uovo di pasqua Ho voglia di qualcosa al cioccolato, anche se non mi fa bene alla pelle ma non fa niente, ho voglia di cioccolato, anche una canna va bene, una canna di cioccolato, però qui in casa non se ne trova, nè il cioccolato nè la canna nè niente di lontanamente simile a una di queste due cose. Mi sarei accontentata di un quadratino, piccolo piccolo, tanto per il sapore, tanto per soddisfare questa mia *voglia di qualcosa di buono*, ma qui Ambrogio non c'è, e quindi niente Ferrero Rocher e niente cioccolato, niente di niente. Ho rotto il portaocchiali, e allora me ne sono comprato uno pitonato tamarrissimo, pagato ben cinquemilalire, e mi piace un sacco. cioccolato, cioccolato, cioccolato, voglio del cioccolato. Help.
mafaldina, alle 21:31:28 del 25/11/2001 * scrivimi
everything goes Credo che su questi tre giorni potrei raccontare un'infinità di cose, di sorrisi, di abbracci e di chilometri, e che se lo facessi farei un post che più che un fiume in piena sarebbe un oceano in una giornata di sole, senza orizzonti ovunque ti sposti. Mi sono emozionata troppo. Nel senso che ho avuto tantissime emozioni. Venerdì sera (ormai sabato mattina, a dirla tutta, dato che erano le sei) qué e io eravamo nel lettone con carta e penna a scrivere il nostro post a tre mani a reti unificate, alla faccia del sonno che ci stava divorando, soltanto che poi abbiamo pensato (non lo so se era il sonno, ma l'abbiamo deciso lo stesso) che avremmo fatto metà a testa l'indomani, dopodichè al risveglio la voglia ci era passata. E' che sono cose che o le scrivi quando sei lì, o sono talmente belle che non riesci a ricostruirle a parole, ti restano solo dentro. Elena: una di quelle persone che se ci dormi in un letto singolo lo occupano tutto, e se ci dormi in un letto matrimoniale, LO OCCUPANO TUTTO LO STESSO, che devono stare al centro e, soprattutto, SGRANARE I DENTI. A un certo punto, per disperazione, o perchè sono una squallida imitatrice, ho iniziato a sgranarli anche io, ma poi mi è preso il terrore di consumarli troppo, e ho smesso. Dato che siamo due modelle, abbiamo fatto più di cinquanta foto e seicento chilometri in venti ore, vedremo se avremo voglia di rendervi partecipi della nostra bellissima vita. Vedremo. Intanto sorrido, sorrido, sorrido, e sono felice. E il viaggio dall'autogrill a Torino ce lo siamo fatte urlando ridendo urlando e non lo capirete mai, se non eravate con noi o nei nostri pensieri.
mafaldina, alle 17:45:11 del 25/11/2001 * scrivimi
Voodoo Uhm... che giornata strana il sabato! Ogni volta mi riprometto di fare qualcosa che ho trascurato durante la settimana e puntualmente non faccio niente. Praticamente sono più pigro di una cimice gravida.
Uhm... ripensandoci bene sono riuscito a finire qualche tracciato a GT3 in modalita' Pro (sono troppo figo) ma niente di più.
A questo punto vado a fare un pò di palestra per compensare l'inattività del sabato e dopodichè mi metterò a fare una macumba sul risultato di Lazio-Juve.
Se sparisce il vostro gatto di casa sappiate che è per una giusta causa! ehehehehehe
Daitarn3, alle 20:02:27 del 24/11/2001 * scrivimi
eccoci Sono nella città dei GIANDUIOTTI. -Maf- cosa?????nella città del mitico Toro regno incontaminato dei super giovani e della gente che frequenta milanesi malati di mente....tutta la famiglia sta partecipando a quest'evento...ah,la tecnologia... Bene, questa era Mella. Shà.
Mella, alle 20:06:10 del 23/11/2001 * scrivimi
ciao. Mi appresto a percorrere centotrenta chilometri circa di autostrada, per vedere la mia socia, e poi altri settanta e poi domani all'indietro, e sono felice felice felice, queste cose così all'ultimo sono troppo, troppo, troppo. Ah, e già che ci siamo, salutiamo anche Mella, che frappoco ci si rivede.
mafaldina, alle 17:17:07 del 23/11/2001 * scrivimi
Il cuore e` solo un muscolo impazzito... TUM - TUMTUM TUM TUM TUMTUM - TUM TUM TUMTUMTUMTUM
TUM TUTUM TUM TUM TUM
TUM- TU TUM
TUM
Daitarn3, alle 0:55:36 del 23/11/2001 * scrivimi
pausa caffè Cosa devo fare, con quegli occhi lì? Faccio fatica a guardarli, a volte. Troppo, troppo profondi. Mi ci perdo dentro. Una semplice informazione, uno sguardo, e il nero mi mangia. Aiuto. Mi perdo, mi perdo. Non ho mai visto nero e luce andare tanto d'accordo. Quegli occhi lì sono neri con una luce dentro che non lo so, non lo so. Come entrare in una stanza e scoprire che dentro c'è il mondo. Da restare senza fiato. Stai bene? Non tanto, ma è il periodo. Passerà, lo sai, lo so, lo sappiamo tutti, si percepisce, si capisce, non può far altro che passare, altrimenti dovrebbe durare in eterno. Però sorridi. Sorrido sì, non è che se non sto bene mi passa la voglia di sorridere, è troppo bello. Sì, ma i tuoi occhi... non parlarmi di occhi, tu. Discorsi. Alla fine si finisce sempre a parlare di computer. O di colore. O di computer. O di come il nero fa cambiare i colori, e di come i colori si influenzano tra loro e influenzano anche te. Sempre un goccino di latte, nel caffè, grazie. Risatina. Tieni l'accendino, ah, ma pure quello con i pinguini?, certo, anche l'accendino con i pinguini, è l'ultimo, è agli sgoccioli. Vabbè, io vado che ho lezione, ciao vado pure io , ciao ci si vede, ciao, ciao.
Ho poi pensato che me ne frego di un po' di cose. Ho poi pensato anche che chissenefrega. Che attraversavo la strada e mi sono accorta che c'è sempre un conflitto, in noi, tra cuore e mente e che certe volte si sente di più e altre di meno, e io non ho nulla per cui essere in conflitto, a parte me stessa. Quindi, per semplificare le cose, let it be.
mafaldina, alle 17:10:44 del 22/11/2001 * scrivimi
bubusettete!!! Solitamente quando apro il niuspro per fare il post della buonanotte arriva online costui che regolarmente mi distoglie dalle mie scritture, e mi fa andare a letto più tardi. Questa sera mi sono fatta furba e ho aperto il niuspro un po' prima, e infatti ancora non si è visto nessuno. Poi rimango qui a fissarlo, e ascolto le canzoni che vanno random in Winamp , I will survive. Ho i capelli puliti che sanno di buono. Uhm, ho voglia di fare qualcosa di stupiderrimo, ci penserò. Potete dire al padrone di Ercolino che gli voglio bene, nel frattempo? Grazie.
mafaldina, alle 23:40:51 del 21/11/2001 * scrivimi
adesso che nel tre più tre A lezione non ci sono andata, oggi. C'ho la febbre, il mal di testa, la nausea, insomma, NON STO BENE, e dato che non c'ho voglia di stare male altri giorni, oggi mi sono chiusa in casa a curarmi. Mi verrebbe da dire un sacco di cose dolci, seguite da un po' di cose meno dolci e poi altre ancora dolci, a ruota per tutti, pesca il bigliettino, ce n'è una a testa. Ho scoperto che Branduardi mi piace un sacco. Ho scoperto che vorrei che tutte le piccole cose andassero bene, perchè quando non vanno bene sono proprio quelle che ti danno un grande fastidio. In proporzione, più grande di quello che danno le grandi cose quando vanno male. Per lo meno, quando succede una stronzata, mi infastidisco un sacco e spesso ci sto anche un po' male. Ultimamente c'ho anche il rifiuto per un sacco di cose, sapete una cosa, lo sapete, è impossibile che ognuno faccia quello che gli pare e nessuno ci stia male. HO SCOPERTO L'AMERICA EVVIVA. Ho le mani ghiacce, e i piedi ghiacci, e la camicia da notte bianca e rosa con i pantaloni del pigiama bianchi e la felpa rosa, e ho freddo, e mi sento come ci si sente quando si è malati, quando ho chiamato mio papà per dirgli che ero rimasta a casa mi ha detto *infatti stamattina ti ho visto che eri strana*, in pratica straparlavo a suo dire, bah. Non sarebbe una novità, per lo meno. Ho voglia di sentirmi dire cose dolci, di coccole, di complimenti, di pasta al forno con la besciamella e che non mi si rompano le palle se sono tre giorni che sono giù di morale. bah, boh, bih, uff.
mafaldina, alle 18:57:52 del 21/11/2001 * scrivimi
ma mi hanno arrossato il panorama? Ieri sera prima di andare a letto mi sono dimenticata di tirare giù la tapparella e quindi sono rimasta in camera al buio ma con quella luce strana della notte che entra in camera. Ho guardato fuori dalla finestra e, oltre a non vedere nulla per la nebbia (la torre della RAI era sparita, non si vedeva, ed è a un isolato di distanza!), mi sono accorta che il cielo era ROSSO. Rosso, rossissimo. Dato che non riuscivo a dormire sono andata a farmi una passeggiata in cucina per farmi la camomilla, e l'acqua del rubinetto usciva rossa. Poi sono andata in bagno a lavarmi e l'acqua usciva rossa anche in bagno. Ora, stamattina mio padre mi ha dato della pazza daltonica, ma io sono sicurissima che fosse tutto rosso, tant'è che stamattina al mio risveglio il primo pensiero è stata la possibile spiegazione all'accaduto, e cioè che deve piovere la sabbia del deserto (e un po' è già piovuta porco cane, avevo lavato la macchina due giorni prima e ora è di nuovo lercia) e che quindi il cielo si è arrossato, poi quando è piovuta è finita nell'acquedotto e quindi ieri sera l'acqua usciva rossa. Acqua e sabbia, come al mare, per chi ha nostalgia delle vacanze. Sì, mi rendo conto delle stronzate che sto sparando. Ho la febbre però. Quindi perdonatemi, e ora mi imbacucco e vado a lezione, che già ne ho saltata una alle nove.
mafaldina, alle 10:54:21 del 21/11/2001 * scrivimi
Nebbia Atto II ...se potessi sparire e riapparire dall'altra parte del pianeta Terra penso che mi rimaterializzerei in Australia. Con una densita' bassissima della popolazione immagino che il traffico la mattina non sia un gran problema... e soprattutto se hai voglia di andare a trovare il tuo vicino non prendi la macchina ma un piccolo aereo (solitamente un Piper) e gli atterri nel giardino.
Ho pensato pure che potrei stare tranquillamente in Italia con la sola accortezza di prendere uno di quei piccoli elicotteri ultraleggeri che stanno uscendo adesso. Con 80 milioni il tragitto casa-lavoro diventa qualcosa tipo 4 minuti di volo... non male eh? Invece mi tocca passare un'ora in macchina agitandomi come una bestia, ringhiando a quelli che credono di fare i furbi (ma piuttosto li abbatto) e cristonando a quelli che non si muovono (io devo timbrareeeeeee, non posso ritardare perchè gli altri sono storditi!).
Se poi ci si mette la cara dolce nebbia... immaginate come è stato dolce il mio viaggio del mattino!
GRRRRRRRRRRR.....
Daitarn3, alle 9:27:04 del 21/11/2001 * scrivimi
è colui che disse: ma tu sei il famoso... Stamattina mi sono svegliata con un qualcosa molto simile alla tenerezza nel cuore, o forse era proprio tenerezza, e avevo fisso in testa il volto di una persona. La cosa mi è rimasta dentro tutto il giorno, e ho realizzato poco fa il perchè -un sms dalla mia "coscienza", che a quanto pare oltre a essere la mia coscienza ha anche vissuto la mia vita, perchè io non me ne ricordavo, apparentemente- ma è successo che il 20 novembre di sette anni fa -ORA RIDETE TUTTI E PRENDETEMI PER IL CULO, MA E' VERO!!!- mi sono innamorata. No, veramente, quel giorno è stato l'inizio di una delle storie più belle della mia vita -dato il finale spero ce ne siano altre, ma per ora mi accontento- e allora dieci minuti fa, quando ho collegato il tutto, ho deciso di festeggiare. Dunque (quando si dice le ragazze nel bel mezzo dell'adolescenza): quella sera il bello di turno (il suo turno è durato tanto però eh, quasi tre anni) aveva deciso di invitarmi fuori a cena. Bene, benissimo, io quindicenne apparecchiuta ero agitatissima, per di più era durante la settimana e non potevo fare tardi, bene, usciamo a cena, io, lui e il suo amico polacco, che parlava solo inglese e io mi vergognavo, quindi stavo zitta. La piacevolissima cena si è quindi svolta con me zitta, e loro due che parlavano in inglese. Arriva il momento del conto, il mio principe azzurro fa chiaramente capire che si divide e ognuno paga per sè (e già lì... mi inviti a cena e mi porti l'amico che non parla italiano e non offri neppure, vabbè, io la parità dei sessi non l'ho mai voluta ma c'è chi l'ha voluta per me), io gli dico paga tu per me dato che hai cento, che tanto io le ho spicce e te le ridò, e la sua risposta è stata -scocciata- *no, no, non scherzare, se no io i soldi non li rivedo più*. Ecco, non propriamente il primo apputamento dei sogni, eh. Fatto sta che quella sera è stata indimenticabile, alla pizzeria e al successivo calcio in culo all'amico polacco per togliercelo dalle scatole è seguita una romantica passeggiata in corso Vercelli, con una buona mezz'ora a commentare le lampade del negozio di lampade, tutti e due concordi nel fatto che le lampade più belle sono quelle che non sembrano lampade (la parola *lampade* è stata volutamente ripetuta quattro volte all'interno della stessa frase per sottolineare l'enfasi, e per ribellioni nei confronti delle regole dello scriver bene), e alla fine uno stupendo bacio, con l'alito che sapeva di pizza alla cipolla e la lingua che non sapeva bene dove doveva andare, se nel naso, nell'orecchio, o sotto i piedi. Non era il primo bacio per nessuno dei due, ma è stato tragico ugualmente. Bene. Sono andata a ripescare le vecchie SMEMORANDE. Su quella sera avevo scritto SEI, e dico SEI pagine a quadretti fitte fitte raccontando tutto nei minimi particolari e descrivendo la serata come la più perfetta -non si dice, lo so, lo so- della mia vita. E rileggendo quelle SEI pagine fitte fitte, oltre a rischiare di diventare orba, e oltre a ridere sonoramente, ho anche pensato che in fondo, quella disastrosa serata è stata davvero bella, se a distanza di sette anni la ricordo ancora tutta minuto per minuto, e se il solo pensiero mi strappa un sorriso. Ah, beata gioventù.
mafaldina, alle 23:01:40 del 20/11/2001 * scrivimi
le mie preghiere... ...devono essere state esaudite. La prof. di Storia dell'Arte oggi non c'era quindi niente lezione, niente rientro a casa alle otto di sera col buio il freddo eccetera eccetera, ma un bel -mezzo-pomeriggio a casa a cercare di ripigliarsi dalla giornata precedente. Probabilmente, penso, la suddetta professoressa si sarà presa qualche virus o qualche batterio aprendo senza guanti una porta che era già stata aperta da altri, o qualcosa del genere. Tutto questo mi riporta alla mente i pensieri fatti in tram questa mattina andando a lezione. E' che c'è un problema. A causa della mia altezza ridotta, spesso e volentieri quando sono seduta sul tram la mia faccia, e specialmente il mio naso, sono esattamente all'altezza del deretano (fondoschiena, chiappe, culo, via di fuga, come vi pare) dei passeggeri in piedi, specialmente di quelli un po' alti. Il 30 si riempie progressivamente fino a diventare stracolmo prima in Piazza della Repubblica, poi in piazza Oberdan, fino a svuotarsi quasi completamente in piazza Cinque Giornate, che è anche dove scendo io. Da piazza della Repubblica a piazza Cinque Giornate contiamo sette fermate, in cui sono tutti pigiati, e in cui io sono seduta regolarmente -perchè IO SALGO PRIMA- con il naso nel bel mezzo delle chiappe di qualcuno. La domanda è: secondo voi come ho reagito stamattina, quando mi sono accorta che il possessore delle chiappe di turno soffriva di aerofagia?
mafaldina, alle 17:40:50 del 20/11/2001 * scrivimi
per un momento.. so già che per un momento sarà pieno inverno...
Aspettavo col papà nel corridoio bianco seduta davanti alle due porticine, elettromiografia 1 ed elettromiografia 2, io non so perchè ma vado sempre nella 2, e anche oggi c'era il dottore che con gli aghi non ci sa tanto fare e allora ho ben 15 lividini rotondi in giro per il braccio per la schiena e mi ha anche fatto un po' male, ero lì che aspettavo e ho realizzato che quel corridoio mi mette ANGOSCIA, gli ospedali sono così angoscianti, tutti bianchi, dovrebbero farli colorati come i reparti dei bambini, anche i pazienti adulti hanno un qualcosa di psicologico, mica solo i bimbi. Ovviamente novità non ce ne sono, come da copione, a parte i miei due occhietti da panda che oggi sono proprio piccoli piccoli, non ce la faccio più non voglio più passare una notte come questa, non voglio più non-svegliarmi (semplicemente perchè ero già sveglia, non ho dormito) come stamattina non voglio più. Mi sentivo svenire, in quel corridoio sulla sedia davanti alle due porticine e per non svenire per due volte mi sono messa a piangere, come se fossi in un altro mondo come una bambina, una bambina di ventidue anni. Presente quando sembra di vivere in un'altra dimensione, presente, presente, no? così. E adesso devo andare a lezione, ma i pensieri che ho fatto stanotte credo meritino di essere condivisi. Credo di aver capito certe persone. Credo. Certe. Vado a prendere il tram.
so già che per un momento sarà pieno inverno Carmen Consoli-
mafaldina, alle 14:14:40 del 19/11/2001 * scrivimi
la luna. Negli ultimi anni la forma artistica che si va affermando sembre più è la web-art. Anche nell'arte si passa dall'analogico al digitale. Il numero di web-artists aumenta sempre di più, affermando il proprio pensiero. L'artista apre i suoi orizzonti a nuove esperienze, provando forme e modi di comunicazioni sempre nuovi, ripescando idee e princìpi dal passato. E' il caso, per esempio, di Francis Alys, ex architetto belga emigrato in Messico scoprendo così nuove forme d'arte. In questo sito si può scaricare il salvaschermo della sua opera The thief, che era in mostra anche alla Triennale settimana scorsa. Someone once told me that the sun threw dust at the moon's face. You see, the sun was jealous of the moon's shine. And that is why, today, the moon's image is obscured. And that is why our perceptions of the moon are so blurred.
Some see a rabbit. Some see a rabbit making rice cakes and others still, see a rabbit, stilling a potion for immortality
And some, some see a lady reading a book.
Some see a frog Some see a frog and a rabbit, and others still, see a frog kissing the rabbit...
And some, some see a donkey kicking the moon...
Some see a face. Some see a man's face, and others still, see the face of a man who sheds a tear...
And some, some see St. George Slaying the Dragon.
Some see a man. Some see a man cutting down a tree, and others still, see a man trying to catch everything on earth with a fishing rod.
And some, some see a woman or JFK.
Some people say that the moon is made of swiss cheese. And other people say that there are twelve different moons, because there are twelve different months in the year. Spero di averla trascritta correttamente. Qui, invece, si può scaricare lo screensaver -bellissimo, secondo me- della luna di Shimabuku. Questo è il suo primo lavoro al computer, e la spiegazione è nelle parole lì sopra. In ogni caso, per chi avesse voglia di saperne di più, il sito della DIA è ottimo.
mafaldina, alle 21:19:18 del 18/11/2001 * scrivimi
unghietta Volevo cucinare il sugo ai funghi ma uno non lo mangia, l'altro c'ha mal di pancia, e di su e di giù, e così le tagliatelle col sugo ai funghi le mangeremo un'altra volta. Peccato, ne avevo proprio voglia. Ho studiato tutto il pomeriggio, Teooria del Colore e Laboratorio di Progettazione Grafica, che il piccì ad un certo punto ha pensato bene di piantarsi, e al riavvio se n'è uscito con la sua bella frasetta
STRONZA, NON C'HO VOGLIA DI FUNZIONARE E PER DI PIU' MANCA IL DISCO DI AVVIO, INSERISCIMELO E POI VEDIAMO SE LA VOGLIA MI RITORNA
alchè, una volta -perplessa- inserito il cd di avvio, il computer ha avuto un moto di ribellione, uscendosene con un bel
FOTTITI, non mi va di funzionare, vai a studiare altro
cosicchè me ne sono tornata mogia in camera mia e ho fatto come mi ha suggerito il traditore, studiando altro con Debussy in sottofondo e bevendo il thè caldo e alla fine mi sono rilassata, e ho evitato di malmenare il computer, che poi dal nulla ha magicamente ripreso a funzionare. Tanto domani avrò da sfogarmi con i dottori.
mafaldina, alle 19:12:32 del 18/11/2001 * scrivimi
sono cicciona e gelatinosa Mister Newspro o Mister Effetipi ci impedisce di fare il backup. Questa cosa mi turba un pochino, dato che è un mesetto che mi dimentico di farlo e dato che oggi il sito ha traballato un po'. Non ho troppa voglia di perdere certi post. Comunque sia. A scuola l'altro giorno ci hanno fatto una testa tanta con la definizione di logo, logotipo e logotipo figurato o come si chiama, e io sono tre giorni che vado in giro e ogni cosa che vedo mi studio il logo, il carattere eccetera, quasi mi si fosse deformato il cervello. Il logo figurato deve avere come caratteristica principale quello di essere immediato e di comunicare a chi lo guarda quello a cui si riferisce. Bene, oggi sono andata a farmi un giretto qui, e da lì sono arrivata qui, in cui spunta in bella vista questo logo qui:  bello, no?
mafaldina, alle 2:47:09 del 18/11/2001 * scrivimi
ci divertiremo, mi sa. Pensavo che avrei scritto una lettera. Ora non lo so più quello che scriverò. Studio, con mio fratello che non è uscito e guarda la tele di là, e con la musica, alta ma non abbastanza da impedirmi di pensare ad altro. Le altre cose a cui penso sono talmente tante che non so neanche se sono belle o brutte o medie, credo che rispecchino semplicemente la realtà. Pensavo che avrei scritto una lettera, poi mi sono accorta che troppe cose erano troppo mie e troppo di tutti e troppo di due o tre persone, per scrivere una lettera a qualcuno. Mi sono accorta che è una settimana che non sento le mie amiche. Stasera, venerdì alle ventitrè e ventitrè me ne rendo conto. Colpa di nessuno, non ci si sente e basta, siamo tutte tanto prese. Ci si sentirà. Ho vinto la lotta contro me stessa e sto per mantenere una promessa. Lunedì andrò a fare gli esami al braccio, che il mondo si prepari a sopportare i miei isterismi successivi, perchè stanno già iniziando. E' uno sforzo, andare, questa volta, è uno sforzo perchè avevo giurato a me stessa che non ci sarei più andata. Una sera però, probabilmente ubriaca o in vena di folli pazzie, ho anche pensato bene di promettere che entro fine novembre avrei fatto l'elettromiografia. La farò. Ma caspita, non so se qualcuno si può immaginare che gran peso che sia. Mi sento presa per il culo. Mi sento presa per il culo, quasi mi impedissero di accettare una situazione, e di farmene una ragione. Sono schifata dai dottori, e da tante persone che mi stanno accanto. AgnusDei in un delirio una volta parlava delle mamme che fanno a gara per chi ha il figlio con le sfighe più grosse. Mia madre fa parte di questa categoria. Mi innervosisce molto, questa cosa. L'ultima volta ci ho litigato perchè l'ho smerdata davanti *alla gente che conta*. Ma chiedo venia, se non mi piace essere presentata come la sua figlia maggiore che bla bla bla, e alla solita, inutile, cretina domanda cos'hai fatto al braccio? lei risponde con aria di grande partecipazione ha avuto un brutto incidente e sai, poverina, ha perso il braccio. Poverina. Negli ultimi dieci giorni mi hanno dato della poverina IN FACCIA già tre volte. E due di queste l'ha fatto mia madre. L'altra la mia prof, ma quella non la posso mandare a cagare se no mi boccia all'esame. Mi viene da ridere, ma mi hanno anche definita come una ragazza handicappata ma con una grande forza d'animo. Non ho da commentare in riguardo, penso che i commenti siano superflui. Certo fa effetto, e non fa piacere. Ma ognuno è libero di decidere cosa gli fa piacere e cosa no, potrei ribaltare il punto di vista e dire che mi fa piacere. Potrei. Potrei anche superare gli ultimi ostacoli, in tutta questa storia, ma a dire il vero penso che non lo farò per tanto tempo. Non perchè io non voglia, ma perchè sono difficili e ci vuole costanza. Potrei imparare a sentirmi adatta. Questo non succede sempre, ma non è colpa di nessuno. Neanche mia. Di nessuno. Tempo fa ho scritto una lettera al mio braccio. E' sempre di là, pronta a essere letta. E' una lettera di bentornato. Tornerà. Come se aspettassi un parente da molto lontano. Sono scesa a caricare il telefono poco fa, e alla fermata del trentatrè c'era una coppietta che si abbracciava, e stasera fa freddino e mi gelavano le guance e pensavo a tutte le cose che sono successe negli ultimi due anni a quella fermata, non l'ho mai preso il trentatrè prima di due anni fa, e da due anni per un motivo o per l'altro mi ritrovo a quella fermata quasi tutti i giorni. E' come se ci fosse stato un carosello di persone che con me ha condiviso un sacco di cose e quella fermata è stata il palcoscenico. Una fermata del trentatrè. Per esempio, uno dei primi ricordi che mi viene in mente è quando ero lì con Pros e la sua valigia ad aspettare che passasse, uno dei primi, uno dei tanti. Stamattina mi sono isterizzata perchè la dottoressa mi ha fatto aspettare mezz'ora per fare l'impegnativa, e allora ero già in ritardo e me ne sono andata, senza impegnativa e con un quarto d'ora di lezione di una delle materie più belle di tutto l'anno in meno. Un quarto d'ora, cosa sarà. A me quel quarto d'ora è pesato un sacco. Perchè laboratorio di progettazione mi piace tantissimo, e perchè la prof è una tipa in gamba, e trasmette entusiasmo, una di quelle prof che ti fa amare la sua materia per forza, anche se la sua materia fosse una cosa sterile sterile del tipo *come attaccare i chiodi al muro*. Però mentre aspettavo -inutilmente- nella saletta d'attesa c'era una signora di novantasei anni e i suoi occhi ridevano e faceva le stesse smorfie che faccio io ogni tanto, ed era una signora vivace e mi ha trasmesso tanta gioia, e ho pensato che se dovessi arrivare a novantasei anni, vorrei essere come lei. Sono queste le piccole cose che poi costruiscono una vita intera, i momenti. Le singole sensazioni vissute in un singolo momento. Sai cosa vorrei fare domani sera? Vorrei ubriacarmi un po', ma non troppo, e stare su fino all'alba in macchina a parlare e a guardare il cielo che diventa chiaro tutta bardata nel mio piumino e accovacciata stretta stretta, mi piace da morire. E le sigarette e la musica bassa sotto e quela stanchezza che si sente solo in quei momenti lì ed è bella. Anche in silenzio. Ho voglia di qualcosa che mi manca *se qualcosa ti manca, prenditelo*, me lo prenderò, non lo so, arriverà, bah. Le occhiate complici. Cerca. Cerca l'ombretto azzuro schifosissimo che ha su la tipa che è al Costanzo. Cercalo, e buttalo via. Non ho nulla da buttare via, al momento. La sera di Halloween abbiamo festeggiato alla maniera celtica e fuori dal Valhalla c'era un grandissimo falò, e abbiamo scritto tutti su un bigliettino quello che non ci serviva più, e l'abbiamo gettato nel fuoco. Ho scritto una sola parola, ma GRANDE. E dopo ho mangiato le caldarroste. Buone. Sono bella. Proprio bella. E sgnappolosissima. Con la enne, questa volta.
mafaldina, alle 0:24:39 del 17/11/2001 * scrivimi
mi vendi i tuoi capelli? Per cause di forza maggiore (leggasi: macchina rotta, e non la mia), l'incontro Wurdalak- mafaldina è stato rimandato, così Wurdalak se n'è rimasto a Verona a mangiarsi le sue orecchiette col pesto siciliano Barilla, e io a Milano a mangiarmi le mie cotolette alla milanese fatte con la mia dolce manina. Sfumato quindi questo grande evento, ho deciso di passare la serata a casa e di sfruttarla per opere buone e caritatevoli, nonchè socialmente utili (cioè, utili a me), quali lo STUDIO (ho due esami tra tre settimane) e il riordino di camera mia. Nel frattempo ci accorgiamo che maidirenet ci ha segnalati, quindi tra poco vado a prendere il bollino e me lo piazzo bello bello da qualche parte. Grazie, eh -ci starebbe l'emoticona o come cavolo si chiama, però non mi piace mettercelo, fate come se ci fosse- E ora, ora vado a fare le mie ricerche in giro per la rete per il laboratorio di progettazione e poi vado di là a buttarmi sugli appunti e vedere se magari riesco a ricavare qualcosa di buono.
mafaldina, alle 22:29:10 del 16/11/2001 * scrivimi
euforia ormonale congenita Prima cosa: ho avuto una rivelazione, stasera, nel senso che mi hanno detto una cosa che non sapevo e neanche immaginavo e ci sono rimasta un po' così, ma alla fine passa. Seconda cosa. Ho scoperto che parlare di sentiment e sensazioni in inglese non è propriamente facile ma alla fine me la cavicchio abbastanza. Terza cosa. Mi viene, in fondo, da ridere. Farmi SCLERARE, di quelle sclerate vere, è molto difficile. Sarò chiara, non so se sarò anche concisa, ma sarò sicuramente chiara. E' ora di prendersi le proprie responsabilità. E' ora di cercare di muovere quel cavolo di cervello dalla posizione fissa che mantiene da sempre, e agire, invece di predicare bene e fare l'opposto. E' anche ora di smetterla di raccontare stronzate. Faccio comodo. Faccio comodo, piantala di cercare in me una sicurezza che vorresti da altri ma che altri non ti danno. Non te la voglio dare, non in questo modo. Basta cercare conferme. Basta, non ce la faccio più. Ti darei tutto quello che vuoi, ma non in questo modo qui. Non mi va, non mi va, non mi piace. Non mi va di essere il cestino della spazzatura delle tue incazzature delle tue depressioni e dei tuoi scleri. Non mi va che addossi le TUE COLPE su di me. Già non mi va che tu non ti renda conto di averne, delle colpe. Figurati poi se nel non rendertene conto pensi bene che comunque delle colpe ci debbano essere, e le addossi a me. Non hai capito un cazzo. Di nulla, dei discorsi e di un sacco di altre cose. Sii sincero, e vedi di dire le cose come stanno, invece di arrampicarti agli specchi per cercare di celare la verità. Uff. Ah, la vita non mi sorride. Mi stanno capitando cose che non mi fanno per niente piacere. Il mondo mi vuole male. Veramente, vorrei sapere perchè il resto della popolazione a parte me ragiona in questo modo così strambo e totalmente da pazzi. Ridi, eheheheheheahahahahaha, sono simpatica, è vero? Vabbè, domani sera c'è un una riunione segreta tra asphaltiti e asphaltodonne, anzi, oserei chiamarlo un wurmaf meeting, con tanto di schiscetta tovaglietta a quadretti eccetera eccetera. Insomma, un picnic all'ombra del Duomo di Bergamo, bello vero? Bello, sì, questa cosa qui, l' archivio della Lady e la serata con Linnea, nonchè il pensiero che tra due giorni è sabato e c'ho voglia che venga in fretta mi hanno tirato su il morale. Ma un bel crick in faccia non ti starebbe affatto male, sai?
mafaldina, alle 0:53:54 del 16/11/2001 * scrivimi
a bi ci di e effe Ho sonno e sono stanca, e tra poco vado a nanna. Non ho assolutamente nulla di bello da dire, e neanche nulla di brutto. Solo un sorriso grandissimo per una mail che mi è arrivata oggi che inizia con un *posso darti del tu?*. Bellissima mail, grazie. Risponderò. Questa sera mi sono guardata Milano da turista. Bella. Parlare inglese evidentemente mi rincoglionisce un po' perchè sono riuscita a parlare inglese anche a mio padre per dargli la buonanotte, prima. Il mio cervellino non ci arriva, non lo so. Ho anche comprato il ciddì di Carmen Consoli in cui canta in francese. Bellerrimo. Trasformerò in mp3 (puff, magia!) e linkerò va. buonanotte, sono sgappolosa, lo sapete?
mafaldina, alle 23:51:29 del 14/11/2001 * scrivimi
Sono un medium!! Essì, ho scoperto di avere poteri paranormali... ad attendermi a casa c'era una ricevuta per una raccomandata che non so perchè, ma mi mette in agitazione. Domani mattina saprò il perchè di tutte queste sensazioni negative (!) ma per adesso l'unica certezza che ho, è che mi toccherà una notte insonne....
Buonanotte a tutti
Daitarn3, alle 0:16:22 del 14/11/2001 * scrivimi
un bacino a tutti, bah, mi abbiamo rotto. non ho sbagliato a scrivere o a parlare, proprio per niente eh, è giustissimo, MI ABBIAMO ROTTO. Tutti quanti, tutti noi,io, te, te, te, e te. che poi si direbbe tu, tu, tu e tu. Non se ne può più. Rivoglio il signor BUONUMORE e la signora FELICITA' nelle vite di tutti noi. Per esempio questa mattina andando a scuola pensavo che se mi dovessero dedicare una canzone d'amore, nel senso che se me la dovessero scrivere apposta per me -una canzone per te, non te l'aspettavi eh- allora non la vorrei su un ritmo lento, ma la vorrei con un ritmo un po' allegro, tipo Walk of life dei Dire Straits, che non è una canzone d'amore però ha il ritmo giusto per la canzone che vorrei per me. Noto rileggendo che mi mangio le lettere. Gnam, buone però.
mafaldina, alle 0:03:35 del 14/11/2001 * scrivimi
stanca, povera Vale- Petizione per sopprimere la mia prof. di Storia dell'Arte, l'unica donna al mondo che pretende di spiegare questa materia SENZA FAR VEDERE LE IMMAGINI, e riuscendo addirittura a fartela odiare. Partendo dal presupposto che le sue lezioni sono dalle 17 alle 19, dopo altre sei ore di lezione, e che quindi arriviamo tutti lì non proprio freschi come rose, questa inizia la lezione iniziando a lamentarsi di quanto è stanca e del fatto che se ne poteva stare a casa, ammorbandoci con le sue paranoie sui microbi e sulle malattie. Bisogna infatti sapere che quella gran donna di L.B. (queste le sue iniziali) NON USA IL MICROFONO perchè le fa schifo e ha paura che le vengano trasmessi i batteri di chi c'ha parlato prima, costringendo quindi cento persone a impazzire per cercare di criptare i suoi bisbigli. D'altra parte oggi è venuto fuori che non va nelle piscine pubbliche perchè le fa schifo e che non prende il tram se non ha i guanti, potete tranquillamente immaginare che razza di camola umanizzata sia. Oltretutto oggi era pure raffreddata (per lei era un granraffreddore, a mio parere si è soffiata il naso due volte in due ore ma vabbè) e quindi ogni tre minuti era uno *scusate ma sto proprio male, del resto ho fatto lezione tutto il giorno*. Tu sì, noi no invece, vero? Insopportabile. Secondo calcio in culo, ma un po' più lieve va alla prof. di digitalizzazione delle immagini o come cavolo si chiama quella materia, che si merita il premio di Miss Simpatia IED, oltre che di bruttezza, sostenendo appena entrata che la classe non è un bar e che durante le sue lezioni -ovviamente tutte pratiche- non vuole sentir volare una mosca e che vige un regime dittatoriale. Non contenta, ha pensato bene di piazzarsi di fianco a me e di guardarmi con aria di compatimento e di dirmi ogni tre secondi *certo che tu, poverina con una mano sola, non lo so come farai*. Oh cretina! Con una mano sola ti tiro un pugno io, è Photoshop, mica un battibattilemanine. A parte ciò la materia mi piace anche perchè è leggera, e quindi ci passo sopra. Anche se la prossima volta che mi si avvicina, le strappo i capelli viola uno ad uno. Però ci piace la stessa musica, in un po' in classe, e finalmente sono contenta.
mafaldina, alle 20:05:01 del 13/11/2001 * scrivimi
Sconvolgenti verita' Sono di pessimo umore... e la cosa più brutta è che non ho motivi concreti per esserlo ma solo delle sensazioni indefinite tutt'altro che gradevoli, come se un velo mi nascondesse qualche sconvolgente verità che percepisco ma non riesco a mettere a fuoco.
A volte mi chiedo se questo modo di percepire ciò che mi circonda sia un handicap e non un dono di natura. Certo, a volte si riescono ad afferrare cose che a buona parte della gente sfuggono... ma a volte sarebbe bello affogare nell'ignoranza e rimanere all'oscuro di tutto.
Di tutto cosa? Cosa sta succedendo? Non lo so... ma sono sul filo di un rasoio invisibile.....
Daitarn3, alle 14:48:06 del 13/11/2001 * scrivimi
shhhhh acqua che scende lacrime agli occhi e paranoia. ti prego, dimmi che non era per me. momenti. mi hanno regalato un cd, oggi. dopo vado di là, in camera, e l'ascolto. potrei ascoltarlo anche qui adesso, ma voglio ascoltarlo di là, con calma, e godermelo. non ho voglia di pigiare lo shift per fare le maiuscole. oggi a scuola ci hanno detto "control shift esc" e io per otto volte ho fatto control caps lock esc, per accorgermi solo alla nona volta che avevo l'indice sul tastino sbagliato. perchè avrebbe dovuto essere per me, poi? collegamenti tutti strani. mente femminile, o forse no, forse solo mente, perchè anche la mente maschile ogni tanto si fa dei filmini assurdi, lo so. devo rispondere a una mail, ma ora non ne ho voglia. non rimanerci male, magari domani sera ti rispondo. intanto c'ho ancora il lacrimino, sarà che sono stanca. oggi sono uscita di casa con i capelli lisci lisci e sono tornata con i capelli ricci ricci, umidità milanese, ci rinuncio a stirarmeli in inverno a Milano, tanto ormai sono lunghi abbastanza da permettermi di partire senza la piastra in valigia. Mi è tornata la voglia di schisciare lo shift. Non è poi una gran fatica, in fondo. Probabilmente è un po' il repentino cambio d'umore, oggi sono andata dopo le lezioni a un'inaugurazione e c'era anche il commendator Zampetti, quello dei film, presente? Lui, che personaggio. ma per favore, dimmi che non era per me, ci rimango male sennò. buff sgrunf bah, vado a farmi una doccia e a lavare via le paranoie e i pensieri.
mafaldina, alle 23:07:37 del 12/11/2001 * scrivimi
tredueotto VAFFANCULOtu non lo potevi fare, così ho pensato che sarebbe stato carino se l'avessi fatto io al posto tuo. Praticamente è successo che X vorrebbe dal profondo del cuore dire questa cosa a Y, ma per ragioni logistiche e di profondità e di pensieri eccetera è meglio se non lo fa, e allora mi sono fatta portavoce Z, anche perchè così nel frattempo mi sono sfogata anche io. Tornando ai fatti nostri, questa sera sono particolarmente di buonumore. Ho in programma un due o tre uscite fuori Milano per i prossimi due mesi o forse tre, ho in programma due esami nella seconda settimana di dicembre e un'uscita la settimana prima, e un esame a fine gennaio e un'uscita sempre la settimana prima, e ho in programma che il 19 dicembre torna Lula e sta qui fino all'otto di gennaio, e un tot. di altre cose che non mi ricordo, oppure che me le ricordo ma che al pensiero un po' tremo e un po' mi emoziono. E un po' magari mi fa quasi paura. Vabbè, mi è venuta voglia di mangiare cinese, tra le altre cose le ultime tre sere me ne sono stata a casa a godermi la tranquillità -a parte mio fratello e le sue tipe- e sono proprio rilassata, e mi mettete le pulci nelle orecchie e prime mi era venuta voglia di budino al cioccolato, ora di cinese, e ora ho scoperto imminenti arrivi di donne dalla Svezia a Milano e sono contenta, e ora che ho fatto questo post totalmente inutile a parte il suddetto vaffanculo che però non era da parte mia, me ne posso andare a letto felice. Del resto, quand'è che un post è utile, quando. lunedì mattina: li ho corretti, gli errori di battitura, rompiballe che non siete altro.
mafaldina, alle 23:50:48 del 11/11/2001 * scrivimi
un piccolo dannato...  La domenica di solito è la classica giornata che non passa mai... soprattutto se sei un ultrà e non puoi andare a vedere la tua squadra (è come una droga) e non sai cosa fare. Al che di solito senti tutta la truppa di amici balordi e ti rinchiudi da qualche parte a tirar sera... ma a volte partono delle INIZIATIVE DI SUCCESSO come quella di oggi. Andiamo al Reptilia al FilaForum. E andiamo... Non sto a descrivere il macello (e la quantità industriale di bambini...) ma come spettacolo mi è sembrato un pò triste. Tutte bestie bellissime per carita' ma dietro a quelle teche/scatole/gabbie/terrari/acquari c'era una tristezza esagerata. Non so voi ma se io fossi un Pitone Albino e la gente continuasse a mettermi un dito davanti al muso mi incazzerei... e parecchio. Stesso discorso per camaleonti e iguane.... Cercando di uscire dalla folla tropicale (umida calda e sudata) mi sono imbattuto nell'animale più simpatico del pianeta: il CANE DELLA PRATERIA! Un diavoletto che non sta mai fermo e cerca di fare il ruffiano con tutti annusando, grattando, correndo e saltando. Un tornado di vitalità. Bellissimissimo... l'unico peccato è che in casa mia non ci può stare più di cinque minuti prima che mio padre lo faccia alla griglia con un pò di aromi da arrosto... e l'ho lasciato lì che mi guardava col suo muso da castoro/criceto... Per dimenticare quel musino mi sono dato al Campari che almeno non fa casino in giro per casa, non sporca e non graffia... ma forse è meglio berne un'altro bicchiere va'. Alla salute del piccolo dannato!
Daitarn3, alle 19:31:35 del 11/11/2001 * scrivimi
senza fantasia Buongiorno. La domenica mattina è iniziata con la solita signora nonsocomesichiama che alle sette e mezza telefona sulla mia linea e chiede della sciura Tina. Quando poi, come al solito, io le dico che ha sbagliato numero, si incazza e sbatte giù. Ora, a me dispiace tanto che la settantenne di cui sopra non riesca mai a parlare con la sua amica Tina, però penso anche che dopo quasi un anno che tutte le settimane si sente dire che il numero è sbagliato, potrebbe smetterla, e soprattutto, NON INCAZZARSI CON ME, che tra l'altro vengo turbata nei miei dolci sonni da lei. Il proseguimento della giornata è consistito nel trovarsi un amico di mio fratello in camera al mio ritorno dal bagno. Oh, buongiorno, no veramente vorrei dormire ancora un po', aaaaaaah va bene, facciamo due chiacchiere. Tutto questo perchè il pirla -mio fratello- era in camera con una tipa che ha smesso circa un quarto d'ora fa di girare seminuda per casa fumandosi le MIE sigarette. Ma prego. Invece, io, mi sono resa conto che è da giovedì mattina che non fumo. Senza accorgermene, senza volerlo. Sono troppo brava. Anche volendo fumare, comunque, adesso sono senza sigarette e piove e a freddo e scendere a comprarle sarebbe un'impresa troppo dura, considerato anche che sono in pigiama con le calze arancioni, e sono qui da tre ore con photoshop e illustrator aperti, e i Muse altissimi, a cercare di fare un biglietto da visita per un fotografo di moda sessantacinquenne, questi sono i compiti intelligenti che ci danno da fare in certe materie. Forse sono le calze che mi disconcentrano. Però sono in tinta con il sito.
mafaldina, alle 14:46:59 del 11/11/2001 * scrivimi
aaaaaaaaaaaaaaaah *occhioni dolci* mi sono innamorata.
di un tizio di un film. ah, l'amour.
mafaldina, alle 1:25:06 del 11/11/2001 * scrivimi
jump around  Questo post inizia con una sonora risata. Immaginatevi la risata. Guarda che luna, guarda che mare Da questa notte senza te dovrò restare Folle d'amore Vorrei morire Mentre la luna da lassù mi sta a guardare Resta soltanto Tutto il rimpianto Perché ho peccato nel desiderarti tanto Ora son solo a ricordare E vorrei poterti dire Guarda che luna, guarda che mare Guarda che luna guarda che mare, Da questa notte senza te dovrò restare Folle d'amore, d'amore vorrei morire Mentre la luna da lassù mi sta a guardare Guarda che luna, guarda che mare In questa notte senza te vorrei morire Perché son solo a ricordare E vorrei poterti dire Guarda che luna, guarda che mare ...che luna... ...che luna... ...guarda che mare...
A dire il vero volevo postare un'altra canzone, emozioni e situazioni completamente diverse, ma poi cercando il testo di quella lì, non so perchè ho trovato il testo di questa, che non c'entra nulla, ma mi fa ricordare delle sere di luglio in macchina con qué e mi è piaciuto un sacco e allora, guarda che luna, guarda che marequesto è uno di quei pomeriggi in cui non ho niente da fare e non mi annoio anche se non ho nulla da fare. Studiacchiato, mangiucchiato, chiacchierato, tutto in ato oggi pomeriggio. Ho pensATO, anche. Non venitemi a dire che sono i participi. Lo so da me. E nel frattempo sono andata qui e mi sono scaricata la skin di ICQ di Harry Potter, almeno così mi sta un po' più simpatico e mi piace. Nessuno mi obbliga, giustissimo. Infatti è quasi sempre lì solo per fare presenza. Abitudine, diciamo. Credo di aver bisogno di respingere un po' di persone o situazioni, o situazioni legate a persone, credo che a gennaio andremo a Londra, credo che vorrei forse parlarti, non so per dirti cosa, magari solo per stare zitta o fare uno di quei discorsi inutili e che non portano a niente che odio tanto. Credo che il mondo sia fermo nelle sue posizioni, e stia correndo troppo. E che l'ultima canzone di Luca Carboni sia da pera. Ma c'è anche chi gli piace, Luca Carboni. A me fa venire il cagotto, però -rido- alla fine me la sono scaricata la sua canzone, e cantarla storpiandola mi viene benissimo. Quasi quasi mi registro mentre la canto, un po' come Mr Bungle quando canta Brittni Spiars -e c'è qualcuno che la balla, Brittni Spiars- magari avrei successo. Potrei cantare e ballare la canzone di Luca Carboni. Cosa si fa stasera?
mafaldina, alle 18:04:24 del 10/11/2001 * scrivimi
ecco A grande (?) richiesta, ho rimesso online le immagini dei pinguini. Ora, ho fatto un lavoro barbino per sistemarle tutte e fare tutte le pagine ordinate eccetera eccetera, vediamo di apprezzare, e di segnalare se ci sono errori o link non funzionanti o cose del genere. Già che abbiamo fatto le cose, facciamole bene. Inoltre noterete sicuramente che -finalmente- tutte le pagine (a parte il guestbook che mi piace azzurro) hanno lo stesso leiaut. Grazie, grazie, se la cosa prima non accadeva sempre era soltanto perchè ero disordinata, ma ora ho fatto ordine e va tutto bene. Quelli della pasta mi hanno imbrogliata, e per fortuna che sono lungimirante: c'era scritto sopra *13 minuti per una cottura al dente*, e io che sono una gran cuoca mi ero già insospettita, così dopo dieci minuti scarsi l'ho tolta ed era già stracotta. Sgrunf. Queste cose mi fanno imbestialire.
mafaldina, alle 16:11:31 del 10/11/2001 * scrivimi
Siamo diventati giallerrimi Mi hanno detto che la EMME lì sopra è un incrocio tra quella del Mac Donald's e quella del club Med, ci siamo multinazionalizzati anche noi, fa modo, così poi ci insultano e gli insulti hanno un motivo. Mi hanno anche chiesto -questa volta senza link perchè ne dovrei mettere almeno quattro- chi è Daitarn3, e a me veniva da rispondere ma li hai mai guardati i cartoni animati? poi però ho pensato che mi sarei presa dell'acida pure stavolta e allora me ne sono stata zitta. Se dico che potrebbe essere il mio corrispettivo al maschile per molte cose non credo di dire una stronzata. Certo, io in più ho le tette. Mi hanno chiesto anche se per cinquantamilalire salivo in macchina, una volta, ma io ho detto di no. Pensavo a periodi precedenti in cui andare a bersi una birra o guardarsi un film non sarebbe stato un pretesto per scenate e litigi, pensavo a periodi precedenti in cui non ci si creava paranoie e complicazioni che sembrano fatte tanto per, perchè davvero sembrano costruite così, da tutte le parti, pensavo a periodi precedenti in cui *scendi?* *sì, dai* cose del genere, vorrei sapere perchè ci pensavo, ma ci pensavo. E devo andare a spostare la macchina che stanotte c'è il lavaggio della strada e mi sa che a questo punto non esco più che mi sono intrippata con un programmino e ora devo assolutamente capire come si fa e finirlo e poi i risultati saranno sotto gli occhi di tutti e potrete finalmente, ancora una volta, di nuovo, di nuovo, darmi del genio. Di nuovo. Ah, domani mattina in Triennale al CWT c'è una conferenza sui weblog alle 10.30. Interessa? Io ci vado. e caldo caldo è subito subito buono e caldo per teun bacino a Fili. così, perchè mi va
mafaldina, alle 22:52:34 del 9/11/2001 * scrivimi
Goccia a goccia… …anche i vasi più grandi si riempiono. E il più delle volte il resto dell’acqua non l’abbiamo messo noi. Abbiamo solo la sfortuna di mettere quella goccia proprio nell’istante in cui il vaso sta per traboccare e ne subiamo le conseguenze nella loro totalità, quasi come se avessimo fatto tutto noi. Se le conseguenze sono disastrose però… potremmo anche arrivare alla conclusione che forse non era così difficile evitare di versarla… bastava avere un po’ di accortezza.
L’importante è che l’acqua non cada sul tappeto iraniano che la mamma adora… anche perché dopo è dura spiegarle che la colpa non è nostra…
Daitarn3, alle 18:38:09 del 9/11/2001 * scrivimi
generalmente scoglionato/a Talmente incazzata che ho preso e sono uscita e sono andata in banca a piedi, nonostante piovesse, nonostante facesse freddo e la banca non fosse proprio dietro l'angolo. Talmente incazzata che ci ho messo neanche un quarto d'ora ad arrivarci, e che quando il barista del bar qui sotto mi ha sorriso e mi ha fatto ciao come al solito, credo di averlo sepolto con lo sguardo. La giornata è cominciata con un risveglio post-Tavor, dopo una notte di quelle in cui hai dormito benissimo e come un sasso, e non ti ricordi i sogni, perchè ti sei drogato. Il risveglio post-Tavor io lo odio, perchè non mi piace prendere quelle schifezze per dormire, ma ci sono volte in cui ne ho bisogno, e allora mi sento in colpa eccetera eccetera. E allora, arginati gli stupidi sensi di colpa, la giornata è proseguita, con un tot di idee più o meno geniali, sorrisi, studio e manuali. POI mi sono incazzata e per questa volta non ho nessun mi dispiace da dispensare, per il mio comportamento. Il *mi dispiace* lo dico se mi dispiace davvero, COSI' COME IL NON IMPORTA, e se lo dico è perchè lo penso, e non tanto per fare. Ferma nella mia posizione, per una volta. Non sono la valvola di sfogo di nessuno. Accetterei di essere la goccia che ha fatto traboccare il vaso se il vaso lo avessi riempito io. Ma non ho riempito proprio nessun vaso, e se così è sembrato allora evidentemente abbiamo vissuto realtà parallele. Nulla di grave o trascendentale, succede. Quindi sarà stata la pioggia, il freddo, la passeggiata o le 53.600 lire che avevo sul conto in banca -ricchissima- ma l'incazzatura mi è passata, per lasciare il posto alle decisioni prese e a quelle da prendere. Con tranquillità, però.
mafaldina, alle 17:01:52 del 9/11/2001 * scrivimi
mi dispiace abbiamo qualche problema con il server, che fa casino con il css. risolveremo, si spera.
mafaldina, alle 18:19:35 del 8/11/2001 * scrivimi
CWT Stamattina abbiamo fatto lezione alla Triennale. E' sempre bello andarci, anche solo per vedere la Mostra Permanente sul Design, comunque sia stamattina è stato particolarmente interessante. Per chi non lo sapesse in questi giorni si sta svolgendo il CWT, il Creativo Web TV festival , insomma, si parla della multimedialità. Il festival dura quattro giorni, è iniziato ieri e continuerà fino a sabato 10, e ogni giorno ci sono congressi, visite e seminari su vari temi: formazione, trend, business, ed etica-diritti. E' interessante anche l'area Workshop, dove ci sono dei "laboratori" in cui si possono fare esperimenti (detta così sembra di parlare dello scienziato pazzo, in realtà ci sono dei computer a disposizione dei visitatorio in cui si può fare un po' quello che si vuole) e approfondire certi temi. Inoltre, se andate al bar, non bevete il cappuccino che fa schifo, ma le brioches sono molto buone e anche calde. detto ciò, noi ci stiamo rinnovando.
mafaldina, alle 12:33:38 del 8/11/2001 * scrivimi
l'ho visto, l'ho visto! Ci sono un po' di cose che mi rendono felice dei miei nuovi compagni di corso e per cui sostengo di essere in una bella classe. La prima: ci sono almeno tre persone che conoscono e amano Ben Harper, Dave Matthews, Tori Amos e Quintorigo. La seconda: ci sono altre due persone che conoscevano già il mio sito, e una che conosceva Abietti si Nasce. La terza: domani abbiamo lezione in Triennale e mi vengono a prendere. La quarta: ho comprato gli ZIP per tutti, e tutti mi hanno ridato i soldi nel giro di un giorno. La quinta: non mi viene in mente, ma c'è di sicuro. Sono cotta, oggi sono uscita alle otto meno venti del mattino e sono tornata alle otto di sera, girandomi tra l'altro Milano. Non ho voglia di fare telefonate, nè tantomeno di spingere i tastini del telefonino per mandare sms, quindi quello che devo chiedere lo chiedo da qui tanto so che gli interessati stasera leggeranno sicuramente: TI RICORDI DI RIPORTARMI IL LIBRO DI ANALISI? e poi ALLE NOVE E MEZZA ALL'ANGOLO,PUNTUALE MI RACCOMANDO. Se volete un messaggino personale anche voi, scrivetemi e vedrò di soddisfarvi. se ne avrò voglia, ovviamente.
mafaldina, alle 21:07:43 del 7/11/2001 * scrivimi
stato semicomatoso ... e di conseguenza, difficile mattinata lavorativa. Sto cottissimo, stanotte sono tornato tardi e per di più non sono riuscito a dormire. E' incredibile come reagisca il corpo umano se non ottiene la giusta e meritata razione di sonno: non sono nè sveglio nè addormentato. E chissà perchè continua a ronzarmi in testa "Corner of the Earth" di Jamiroquai.....
Little darlin' don't you see the sun is shining Just for you, only today If you hurry you can get a ray on you, come with me, just to play Like every humming bird and bumblebee Every sunflower, cloud and every tree I feel so much a part of this Nature's got me high and it's beautiful I'm with this deep eternal universe From death until rebirth
"Dalla morte fino alla rinascita"... eh gia'... chissà a che ora rinascerò oggi.....
Daitarn3, alle 12:32:44 del 7/11/2001 * scrivimi
uahuahuahuahuah Eleggo ufficialmente la Svezia a PAESE ONOMATOPEICO. Dopo il sito ffffff e il provider che fa mh, adesso ho scoperto un nuovo provider, che si chiama mah. bellissimissimo.
mafaldina, alle 14:32:51 del 6/11/2001 * scrivimi
non ho dormito Sono di nuovo ufficialmente patentata. Basta vecchia patente e foglio rosa, ora ho di nuovo la patente patente, Bspeciale per le persone speciali, e sono contenta. Pensierino del giorno: cazzo. Non nel senso che penso a quello. Nel senso proprio che è l'unica esclamazione che mi viene da fare, e scusate la finezza, ma: ho perso due lezioni per fare l'esame di guida, l'esaminatore era antipatico e gli puzzava l'alito, e nonostante mi abbia promossa la mia idea non cambia. Anche perchè su dodici che eravamo ci ha promossi in tre. Sempre la stessa esclamazione vale anche per il pensiero che seguirà tra poco, ossia che stamattina ne ho viste di tutti i colori. Tra l'altro, uno degli altri due promossi è stato un ragazzo senza gambe e senza mani. Ho pensato, e non ho null'altro da dire. Però ho pensato, e se a volte mi sembra un peso il mio, altre volte proprio mi sembra una grande fortuna. Altro argomento, l'esclamazione rimane sempre quella di cui sopra. Ma non mi va di commentare. Non capisco, ma sto zitta. Non mi va. Non mi va. Non mi va.
mafaldina, alle 12:31:02 del 6/11/2001 * scrivimi
e poi.  Sono tornata a casa, mi sono guardata allo specchio e mi sono fatta un discorso. Il succo è: MA PERCHE'? Il cosa e il per come non importano, io però... Però ecco, punti interrogativi, e non so se sono io che sono sbagliata a pormi queste domande, a rimanerci male, a non capire il senso, a sminuire cose precedenti, non lo so sento solo le lacrime calde e allo stesso tempo domando a me stessa perchè sto qui a sentirle che scendono. Io. Io le cose le so. Però le lacrime scendono. Ti voglio bene, ma certe cose non cambiano mai. vorrei ma non posso, fidarmi di telotte interne, e non so neanche perchè.
mafaldina, alle 1:19:28 del 6/11/2001 * scrivimi
....a parte tutto.... ...a parte il fatto che è Lunedì, a parte il fatto che il Milan ha perso, a parte il fatto che mancano i soldi nel conto corrente, a parte il fatto che la mia macchina cigola e tra poco mi lascia a piedi, a parte il fatto che l'esame me l'hanno spostato a fine mese e volevo farlo questa settimana, a parte il fatto che ho un piede a pezzi e mi sta venendo un raffreddore.... be' è stata una buona giornata.
vediamola dal lato positivo va'... Buonanotte
Daitarn3, alle 0:21:51 del 6/11/2001 * scrivimi
sorriso ebete E' stata una giornataccia, ma mi è bastato davvero poco per ripigliarmi. E ora fisso il monitor come una scema. aaaaaaaaaaaaaah.
mafaldina, alle 20:34:43 del 5/11/2001 * scrivimi
pampuripuruparimpampù  Tra le varie medicine e schifezze che fanno prendere a mio padre, adesso c'è pure l'antibiotico che si prende per l'antrace, anche se -ovviamente- lui lo prende per altri motivi. Volevo ricopiare un pezzo del bugiardello ma è troppo lungo e non ho voglia, e allora prima o poi lo farò. Non ero ancora entrata nel mio bagno, anzi, ci ero entrata distrattamente per lavarmi le mani, prima ci sono andata per fare pipì e allora mi sono accorta di due cose: 1) Dopo sei mesi si sono finalmente degnati di cambiarmi la lampadina che era fulminata. 2) C'era un pinguino nuovo, un pinguino romanista, che anche se è tale ci piace lo stesso, primo perchè è un pinguino, secondo perchè la Roma mi sta simpatica, terzo perchè me l'ha regalato la mamma, quarto perchè è tutto morbido. Sapevo che non avrei trovato qualcuno questa sera al mio ritorno e fondamentalmente non è che la cosa mi sconvolgesse, ora mi viene da mangiarmi le mani perchè il Milan gioca stasera e invece vorrei avesse già giocato oggi pomeriggio così potevo -avrei potuto - potrei-... boh, qualcosa del tipo SFOGARMI PER QUELLE DUE O TRE COSE CHE MI SONO ENTRATE IN TESTA DA QUANDO HO ACCESO IL PC, qualcosa del genere, ecco. E mentre l'ingegnere concorrente di *Chi vuol essere miliardario* sta lì a pensare se un triangolo con i tre lati disuguali si chiama isoscele, equilatero, scaleno o trapezoidale, io sto qui a ragionare sul sentire o meno fare o meno, chiamare o meno, ma ne vale la pena? Non è che sono tornata dalla montagna e mi sono automaticamente tornate le paranoie che sembrava mi fossero passate, è che ho delle consapevolezze che non voglio più negare a me stessa, e se ci sto meglio da una parte altre volte escono fuori i lati negativi. Svogliatezza. Voi lo sapete che il gioco del miliardario, quello di società che si compra nei negozi, costa centosessantamilalire? troppo. Fotografie, domani le porto a sviluppare, che ci sono anche quelle del GP di Monza dentro a quel rullino lì -mi ricordo qualcun altro, come ritmi di sviluppo dei rullini- si chiedono perchè non ho la macchina digitale e il perchè è che mi sa che non la voglio, per ora, anzi, forse, forse, mah. Non è indispensabile. Come stai? Sto bene, grazie. Ah, bellissime, le tue, di foto.
mafaldina, alle 21:40:23 del 4/11/2001 * scrivimi
perchè Margherita è bella. Tornata, rilassata, felice, tranquilla. Tornata, già mi manchi -Champoluc- ho avuto un piccolo tuffo al cuore poco fa, ma poi ho pensato che è normale e che funziona così, e allora cerco di farmelo passare. Mi fa un pochino strano però. Belle giornate, sole e cielo azzurro e si giorno si stava in maglietta e di sera tutti insieme davanti al camino. Sabato mattina avrei voluto avere un registratore nel cervello che automaticamente riportasse qui sul sito i miei pensieri, ci sarebbe stato da ridere. Anche perchè piano piano il Valhalla si svuotava e prima Maria Frè e Camilla, e poi Fabio, e man mano tutti tornavano a casa e io mi sono ritrovata lì che.. che boh, ridevo. E sono entrata in casa alle 4.38 -me lo ricordo benissimo- e mi sono infilata a letto con Maria che dormiva (ma aveva mal di gola, pensava di aver sete e invece... invece era mal di gola) e i sogni e i pensieri di quella mattinata sarebbero stati benissimo in un film. Poi presente quando ci si incrocia e ci si innamora ripettivamente solo per il rispettivo sorriso? Quel sorriso che illumina, e in due si pensa la stessa cosa, e non c'è bisogno di presentarsi, di sapere i propri nomi, non ce n'è bisogno proprio per niente, ed è un venerdì sera e dentro fa caldo e fuori fa freddo e il fumo la musica i long island le montagne e le stelle e le amiche e gli amici e tutto quanto. uuuh, senza fiato, veramente. Non sarei mai partita oggi. Ma ora gioite, sono di nuovo quiiii.
mafaldina, alle 19:12:52 del 4/11/2001 * scrivimi
Ghiaccio spettacolo.  Non ho mica niente da dire.
Margherita, alle 16:03:03 del 3/11/2001 * scrivimi
il mostriciattolo brutta giornata oggi. Anzi masochistica. Potevo tranquillamente evitare di farmi del male e invece in un momento di follia ho deciso di alzarmi di buon ora e di andare al Ducati Store a Sesto. Ancora prima di entrare ero agitato… quando poi mi sono messo a discutere il prezzo e le modalita’ di pagamento per un Monster 600 ho raggiunto l’apice. Sudorazione inesistente e lingua felpata! Dialogo tra me stesso:
PR (Parte Razionale) – Pensaci bene… non ne hai bisogno. La moto ce l’hai gia’ e non e’ il caso di fare dei debiti per qualcosa che non ti serve… PI (Parte Irrazionale) – Ma l’hai vista? E’ bellissima. Nera opaca come piace a te. Di vita ce ne’ solo una.. e se nella vita non fai le cose che ti piacciono cosa ti rimane? PR – Costa troppo lascia perdere. Vuoi andare a vivere da solo sì o no? Devi risparmiare! PI – Pensa che meraviglia andare a fare le vacanze in giro per l’Europa con quella moto… e magari con una donna sul sellino posteriore… V (Venditore demoniaco) - … e puoi comodamente pagare in piccole rate con saldo finale della maxirata dopo due anni. Mentre se paghi in contanti ti scontiamo L. x.xxx.xxx (niente pubblicita’ eh?) e in piu’ c’e’ un buono di L. xxx.xxx per l’acquisto di un casco, una giacca o quello che vuoi. Qui abbiamo tutto!
Tralasciamo il resto che è una tragedia. Il concetto di base è che ancora adesso sto vivendo dei momenti di angoscia totale. Lo faccio… non lo faccio… lo faccio… si no forse boh?
…e mi vengono in mente le parole di Tyler Durden in Fight Club (per la cronaca il mio film preferito)… “ le cose che possiedi alla fine possiedono te”
Niente di piu’ vero… che schifo……
Daitarn3, alle 18:27:22 del 2/11/2001 * scrivimi
Risveglio a palline.  Buongiorno, buongiorno, buongiorno.
Margherita, alle 13:57:33 del 2/11/2001 * scrivimi
Anch'io mi sento gialla.  Margherita, che vuol dire "boh". L'ho chiesto a mia mamma, mi ha detto Margherita, con una tale naturalezza, una tale semplicità...
Margherita, alle 21:38:05 del 1/11/2001 * scrivimi
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