da qui. così

Ragionando. Si scrive da luoghi e computer diversi, chi lo sa se prima o poi ritornerò sul mio, ora sono nomade, vago da un pc all'altro, fisso, tower mini tower middle tower, non si fanno i mini, si fanno ma non va bene farli. Convinzioni.
Credo non sia giusto rivoluzionare la vita per cose che non lo meritano. Non mi piacciono certi atteggiamnti seguiti da certi altri, certe frasi seguite da altre dette innocentemente che però ribaltano completamente il significato delle precedenti e non mi piace, non mi piace, prestaci più attenzione per favore.
Si scrive su notepad e si copia più tardi, a volte funziona così, funziona che ci si aspetta messaggi di risposta se non altro per questioni di rispetto, funziona che ce l'ho con tutti gli uomini e con tante donne, crisi adolescenziale mistica, in montagna piove e le uniche piste aperte che prima erano un po' innevate artificialmente ora sono annacquate, funziona che windows XP non mi piace mica tanto per ora, il notepad continua a farmi casini e io ora non scrivo più, ecco. Non lo so, non lo so se ci si rivede.


mafaldina, alle 14:45:47 del 29/12/2001 * scrivimi


Firenze sogna di più

Avessi il cavo per scaricare le foto, le scaricherei, e lo vedresti come sogna Firenze.
Giriamo la pagina e guardiamo da un'altra parte, forse è meglio che me ne vada, forse è meglio che io scappi per tanti motivi, cellulare rotto, non cercatemi e non chiamatemi tanto il mio telefono NON VA, rotto, morto, dead, ciao, Firenze sogna di più, facciamo in modo di non vederci.
Firenze sogna DI PIU' e io questa notte non ho sognato, per lo meno non me lo ricordo ma ho dormito un sonno stupendo e profondissimo e magico, uno di quei sonni che ti rapisce, domani torno, domani parto, e poi ci si rivedrà col nuovo anno, credo.
Zampine di paperelle che mi sembravan mandarini.


mafaldina, alle 16:02:23 del 27/12/2001 * scrivimi


Firenze sogna

Io sarò quello che vuoi, un pezzo intercambiabile
Così vuoi, così credo farò,
Ma il crollo è inevitabile
Tutti pieni e tutti salvi
Senza responsabilità.
Il faraone del vecchio accampamento
Arma i gorilla coi soldi
Il faraone sposta un po' l'accento,
Ma il suo cervello è sepolto qua
Negare o scoppiare
Firenze sogna Firenze sogna
L'ombelico della vergogna
La signora con gli interessi più prolifici
Firenze sogna, Firenze sogna, Ullallà
Il risveglio della sua voglia
Gentildonna lei, che sotto sotto si identifica
E fai viaggiare con il biglietto speciale,
Ma il viaggio è già finito da un po'.
E ho tanta tanta voglia di credere
Che il mostro è il cittadino normale
Il faraone nel vecchio accampamento
Arma io gorilla coi soldi già
Il faraone gioca con l'accento,
Ma è il suo cervello che dorme qua!
Reagire! O scoppiare!
Firenze sogna, sogna Firenze,
Soprassiede sul presente
La regina è lei, che sotto sotto si tocca un po'
Qui non c'è più spazio vita,
Centro del mondo morto
La signora non si sveglia dal suo sogno più remoto
Firenze è ladra, c'è chi ti paga,
in processione sotto la campana,
Mentre pregano che Dio protegga l'uscio e la bottega
Firenze è bella , Firenze è bella
Indubbiamente mi si stende sotto una cappella
Bianca stella dell'universo dell'inutile
Firenze sogna e sogna Firenze
Qui non c'è più spazio vita, solo offerte modeste
Quello che chiami dialogo è un delirio allo specchio
E dalle tue vetrine vedo pesci in gelatina
Che si fa, i "tirabaralla"?
Centro del mondo morto
Oh madonna fiorentina

Litfiba 1993 "Terremoto"


Daitarn3, alle 22:17:49 del 26/12/2001 * scrivimi


Natale

E' l'originalità del titolo, che mi piace.
Va bene, raccontiamo il mio dolce Natale iniziato stanotte riversa sulla tazza del cesso e terminato tre o quattro ore fa sempre nello stesso posto. L'intermezzo tra l'inizio e la fine è stata la presenza al pranzo a casa dei nonni in cui NON ho mangiato e in cui anche solo vedere il cappone ha provocato in me un ulteriore conato. La causa di tutto ciò è ignota. Le varie ipotesi sono state la grappa alla mela verde che avrei dovuto bere ieri sera ma che non ho bevuto, la carne con i funghi avvelenati, la felicità per il fatto di vedere Daitarn3 stasera (ma tanto non lo vedo) o ancora di più per quello di vedere domani Luca (dopo un bellissimo viaggio che, ci scommetto, farò seduta di fianco ai bagni del treno per l'ennesima volta) insomma, il mio stomaco mi si è rivoltato contro proprio quando c'era da nutrirlo e io non sono per niente felice.
Adesso tolgo i pixel eh.


mafaldina, alle 21:14:25 del 25/12/2001 * scrivimi


ciak

Come ogni anno arrivo alla Vigilia senza rendermene conto, come ogni anno dico che non sento il Natale, come ogni anno questa sera uscirò e andrò a bere la grappa alla mela verde, e come ogni anno quando tornerò farò fatica ad addormentarmi perchè sarò curiosa per i regali. Va sempre così. Non me ne importa nulla del Natale in sè, però la curiosità si fa sentire troppo durante la notte tra il ventiquattro e il venticinque.
Non ho scritto nessuna letterina a Babbo Natale nè a Gesù bambino, non ho chiesto nulla neanche col pensiero, quest'anno sono stata totalmente assente, a dire il vero nessuno mi ha neppure chiesto cosa voglio per Natale, a parte mia nonna che tanto mi regalerà il solito golf nero, sperando che quest'anno me lo regali col collo alto anzichè con i bottoncini. Va così, non lo so se è colpa dell'età, o del contorno del secondo del pesce o del dolce, fatto sta che si mangia e si hanno delle cose nuove in più, non ve li mando gli sms per farvi gli auguri, oggi me ne sono arrivati sette, se ho voglia vi chiamo e ci facciamo due chiacchiere, ma magari vi chiamo il ventisei, anzi no, il ventisei mi eclisso e rispunto il ventisette e poi mi rieclisso il ventotto e quando rispunto non si sa, forse il due, forse il sei, ci si rivedrà con l'anno nuovo, magari prima, magari dopo. E la mamma urla di lasciare coperto il Gesù bambin del presepe che a quest'ora ancora non è nato.
Bah.
Buon Natale a tutti, comunque, domani vi fotografo i miei regali eh.
[ma che bella è Strawberry fields forever cantata da Ben Harper? da lacrime, quasi. Tra l'altro oggi ho visto il trailer di I am Sam (in Italia: Mi chiamo Sam) e ho deciso che lo voglio vedere]


mafaldina, alle 23:17:04 del 24/12/2001 * scrivimi


Across the Universe

Words are flowing out like endless rain into a paper cup,
They slither wildly as they slip away across the universe
Pools of sorrow, waves of joy are drifting through my opened mind,
Possessing and caressing me

Jai guru de va om

Nothing's gonna change my world
Nothing's gonna change my world
Nothing's gonna change my world
Nothing's gonna change my world

Images of broken light which dance before me like a million eyes,
They call me on and on across the universe,
Thoughts meander like a restless wind inside a letter box they
Tumble blindly as they make their way
Across the universe

Jai guru deva om

Nothing's gonna change my world
Nothing's gonna change my world
Nothing's gonna change my world
Nothing's gonna change my world

Sounds of laughter, shades of earth are ringing
Through my open ears inciting and inviting me
Limitless undying love which shines around me like a
million suns and calls me on and on
Across the universe

Jai guru deva om

Nothing's gonna change my world
Nothing's gonna change my world
Nothing's gonna change my world
Nothing's gonna change my world


mafaldina, alle 13:47:00 del 24/12/2001 * scrivimi


same

Mi fa troppo arrabbiare, a parte che col control alt canc mi viene fuori che ci ho delle applicazzzzzioni aperte che non avevo mai sentito, e che sono uscite nelle ultime ventott'ore, virus questa volta non ne ho, pare che Norton abbia fatto il suo dovere, comunque sia, a parte queste applicazzzzioni e a parte i virus che non ho, il browser non mi apre la metà dei siti, e quel che è più grave non mi apre audiogalaxy ed è tremendissima questa cosa, io necessito assolutamente di scaricare un numero imprecisato di emmepitre, mi servono che devo fare i cd nuovi per la montagna. Ma buongiorno, mondo! [detto con la voce di *ciao, amici di amore!]


mafaldina, alle 11:10:11 del 24/12/2001 * scrivimi


zerodue, zerosei, zerocentoventicinque

Stasera ho deciso che il fatto di fare lo zerodue anche se chiamo da Milano mi scoccia abbastanza perchè è uno spreco inutile di energie.
da quanti anni è che bisogna fare lo zerodue? Due o tre no? O forse un po' di meno... vabbè, mi dà fastidio, devo schiacciare due tasti in più e mi indispone. Quella di non fare lo zero prima dei cellulari invece mi piace, perchè si schiaccia un tasto in meno, anche se di solito quando chiamo un cellulare lo chiamo dal cellulare e quindi schiaccio un tasto solo o al massimo tre perchè il numero ce l'ho in memoria e allora non mi fa fatica. Andrà a finire che chiamerò anche Milano dal telefonino per fare meno fatica.
Io le telefonate urbane e interurbane le posso fare quanto mi pare (che bella frase), tanto la bolletta non mi sale, sono tutte comprese.
Così posso stare al telefono con Firenze e parlare con Luca per un'ora e mezza senza che nessuno mi dica *Valeeeeeeeeeeeeeeeee la bolletta saleeeeeeeeeee* e posso anche chiamare che ne so, mio cugggino a Udine e starci due ore e mia nonna a Roma e starci cinque minuti perchèa dire il vero dopo quei cinque minuti lì non ho più tante cose da dirle. Alla fine quello che mi interessa è sapere come sta.
Però i cellulari costano a chiamarli e mi gira un po'. Più che fare lo zerodue.
A dire il vero il problema non si pone eccessivamente perchè chiamo poco. Ma quando chiamo può anche essere che desidero stare due ore al telefono, voi che ne sapete. Le cosiddette telefonate fiume, come quelle che quando avevo sedici anni facevo tutti i giorni almeno tre volte al giorno col mio fidanzato di allora. Che cosa avevamo da dirci, poi... Ora le faccio raramente. Capitava anche, a volte, che con Lula stavamo tutta la sera al telefono, zitte, mentre guardavamo lo stesso film ognuna a casa sua. E dire che abitiamo a un piano di distanza. Però era bello. Ma non provate a chiamarmi mentre mi guardo un film.

Tanto quando guardo i film il telefono lo stacco. Che brutta la pubblicità del bagnoschiuma Cleo, questa sera mi sono innamorata.


mafaldina, alle 0:06:27 del 24/12/2001 * scrivimi


__Ovviamente

Ovviamente invece di chiudere Photoshop ho chiuso la finestra del niuspro perdendo tutto quello che avevo scritto, pazienza, ormai ci siamo abituati, ho venti cd vergini di fianco e la macchina digitale e le istruzioni della stampante nuova e un sacco di cose, ormai siamo in uno studio grafico, ma a parte ciò vorrei farvi vedere una cosa, che è quella qui a sinistra, guardate se non è perfetto il regalo che mi ha fatto Lula, sto ancora ridendo, rido, nonostante ripicche che bah bih boh BUH! danno sui nervi e io i nervi ce li ho deboli, e da un giorno all'altro mi ritrovo col plesso brachiale reciso, e allora per il bene dei nervi e dello stomaco e del fegato meglio ridere. Mi hanno chiesto cosa sono i pixel che scompaiono, non volevano mettere in dubbio i miei studi ma quelli sono un errore, non dovrebbero scomparire, SONO LE LUMINARIE NATALIZIE, insomma, devo sempre spiegare tutto e mi prendo pure dell'ignorante. Il venticinque sera le toglierò, e allora i pixel che scompaiono saranno scomparsi per davvero. Che però se voglio fare una cosa più professionale, il mio migliore amico con cui ho parlato mezzo secondo nella mia intera esistenza si offre come aiutante. Bah. Dialoghi strani, la gente è strana e ultimamente si guadagna l'ignore list abbastanza facilmente. Mi mancano tre regali più uno (come le tuttigusti più uno) che non ho assolutamente voglia di andare a comprare, oggi proprio no, domani poi è la Vigilia e c'è il cinema come da vent'anni a questa parte (ah, le tradizioni) e dopodomani è il fatidico venticinque, giorno in cui potrò finalmente mettere il cappotto nuovo che il papà mi ha comprato dieci giorni fa e che ho scelto io ma *che si apre a Natale* e anche giorno in cui ci sarà il bellissimo pranzo di Natale dai nonni (ah, le tradizioni) con i marmocchi, gli zii, i genitori e i fratelli crucchi della zia, i fratelli le sorelle i cugini e i prozii e soprattutto l'antipasto misto della nonna.
Sono troppo supermafaldina.
Sono troppo scema che mi sono dimenticata che è domenica e ci sono le partite.
Chissà se è nato il bimbo di Marco.


mafaldina, alle 16:21:46 del 23/12/2001 * scrivimi


e ho anche i pantaloncini coi pinguini

Orologio.
vado a vedere nell'archivio da quanto tempo è che non posto a quest'ora.
Orologio.
Questa sera cena di Natale (la signorina *nonvogliolamacchinadigitale* ora ce l'ha e domani mette online le foto sue e delle sue amiche mentre scartano i pacchetti, siamo bellissime) e poi passaparola blablabla e con Lula, non paghe del precendete exploit abbiamo deciso di andare a fare la serenata sotto casa di Maffa, che però non ci ha sentite (essì che urlavamo eh) e abbiamo mobilitato mezza italia per sapere il numero del citofono del suddetto e alla fine ce l'abbiamo fatta.
Ora vado a letto.
Ho il copri WC a forma di pinguino. E anche il corpo di superman con la mia faccia.


mafaldina, alle 4:04:49 del 23/12/2001 * scrivimi


Piccole delusioni -harry potter-

Credo che tutti quelli che, come me, hanno letto i libri di Harry Potter e li hanno amati, aspettassero il film con un'ansia sempre crescente.
Così lo aspettavo io, per lo meno fino a un po' di tempo fa, quando poi il boom Harry Potter è scoppiato del tutto talvolta degenerando (ci ritroviamo Harry Potter pure nella Coca Cola), poi un po' alla volta l'eccitazione è diminuita, fatto sta che il film in Italia è usciro il sei dicembre e io sono andata a vederlo solo oggi. Delusa.
Sebbene me ne avessero parlato benissimo, avevo comunque la pulce nell'orecchio di due o tre persone che erano rimaste un po' insoddisfatte dal film... un po' o un po' tanto, e alla fine sono entrata al cinema scacciando lo scetticismo. Ci sono stati due momenti in cui mi sono *emozionata* veramente, ed è stato l'inizio, quando ho visto Silente e la McGranitt, ma credo sia stato proprio perchè erano come li immaginavo io, perfetti, e poi alla fine quando hanno assegnato i punti in più alla casa di Grifondoro.
Per il resto... per il resto boh. Devo dire che luoghi e personaggi in effetti erano perfetti, esattamente corrispondenti alla mia immaginazione, Silente e Piton davvero fantastici, i dormitori.... il dormitorio maschile, e il bagno delle ragazze, uguali uguali a come li avevo in testa io.
Però... però introspezione dei personaggi nulla, non mi hanno emozionata, Harry non mi ha emozionata per nulla, delusissima dalla scena della Nimbus 2000, troppe scene tagliate secondo me, troppe cose saltate, e nonostante tutto ciò ne è venuto fuori un film di due ore e mezza. Non lo so, mi aspettavo probabilmente qualcosa di più, anche a livello proprio di scene... che ne so, ad esempio qualche battuta invidiosa da parte dei compagni quando Harry riceve la scopa, nel libro quella parte lì è fatta benissimo... Anche Draco Malfoy.. boh, l'ho trovato quasi insignificante, come Hagrid, gli hanno dato meno importanza di quella che in realtà ha nel libro. Uffi.
Ci sono rimasta un po' male.
Voglio che esca il quinto libro, adesso.


mafaldina, alle 0:42:28 del 22/12/2001 * scrivimi


buruburubufede buruburubuvale

Stavo scrivendo un post su:
quanto mi sono divertita oggi pomeriggio
quello che penso riguardo al film di Harry Potter, che mi ha delusa, lo premetto.
ma una telefonata mi ha distratta, e allora buruburubufede.
ce li metto i cuoricini?


mafaldina, alle 19:53:23 del 21/12/2001 * scrivimi


cavalletta

Il traffico milanese in questi giorni ha raggiunto livelli imbarazzanti, come dice la Frè. Per fare cento metri ci abbiamo messo qualcosa come un quarto d'ora, con tutti fermi che suonavano il clacson a nessuno. Come allo stadio, no? Uno inizia a suonare il clacson e tutti gli altri iniziano a suonarlo per solidarietà. Sicura che non stessero suonando a me? Sì, sicura, ce ne siamo accertate per bene. Era proprio impossibile che suonassero a me, benchè io sia donna. Quindi mi è venuto mal di testa.
Ero da sola, in macchina, stavo tornando a casa ed è partita una canzone (ciao, ciao, me ne vado), ho alzato al massimo, fin a immergermi dentro la musica, ero ferma davanti all'autobus e vedevo le lucine colorate sul balcone e il cielo scuro, ci avete mai fatto caso che i colori in natura non stonano mai tra di loro, sono sempre in armonia, e ho pensato a cosa sei stato per me, forse davvero, forse davvero non lo capirò mai. Mah. Ricordi e persone che entrano ed escono dal cervello quando meno te l'aspetti. Ho bisogno di un Viamal. Vado a prendere il Viamal.


mafaldina, alle 18:29:51 del 20/12/2001 * scrivimi


Inizia la crisi natalizia...

Natale. La festa commerciale per eccellenza. Non che ce l'abbia con il povero Jesus ma pacchettini, riunioni del parentado, cenoni esagerati mi stanno facendo venire la nausea.... burp!
Devo fare i regali: solitamente sono piccoli aggeggi inutili che quando vengono aperti fanno nascere nella persona che li riceve un sorriso di cortesia (leggete disgusto) ma la cosa che veramente fa ridere è che se non li fai la gente se li aspetta... mah.
E che dire dei parenti? Ogni anno ritrovo dei perfetti sconosciuti che i miei genitori mi presentano come "tuo cugino", "tua zia", "il fratecugggggino" e quelle robe li'. Ma chi sono? Ma chi li conosce? Dove sono stati negli ultimi anni? In Albania a coltivare rape????
E i cenoni mi stanno già costando il fegato (e il portafoglio). Schifezze assolute presentate dalla mamma come "gourmet di classe"... l'unica certezza è che la classe la rivedi il giorno dopo in bagno.

We wish you a merry Christmas and a happy new year ...

FuCk X-mAs


Daitarn3, alle 14:00:10 del 20/12/2001 * scrivimi


coperchietti-

Forse quando dico certe cose esagero. Forse un po' sì, di certo un po' no. Fatto sta che a volte ci rimarrei male se sapessi che sono rivolte a me. Pazienza. Magari a me fa male dirle più che a te leggerle. Magari io ne avrei bisogno ma non mi fa per niente voglia di chiederlo, a questo punto. E allora preferisco così. Non ti crucciare per cose che hai creato tu, le lacrime di coccodrillo non sono mai servite a nulla. Piuttosto, chiediti cosa puoi fare per migliorare seriamente la situazione. E' il momento delle cose grandi, non di quelle piccole, però. Da te mi aspetto qualcosa di grande (non la canzone dei Lunaprot, eh) perchè se non me la posso aspettare da te da chi altri potrei aspettarmela?
E uno.
Sono infastidita. Sono infastidita da pettegolezzi dietro alle spalle e credo che me ne andrò di nuovo. Credo che me ne starò per i fatti miei e quello che dite non mi interesserà. Credo che queste cose le dirò in faccia. Così, come sta andando, non mi va bene.
E due.
E' tornata Lula. A questo punto potrò smetterla di rompere le palle con il fatto che deve tornare eccetera eccetera. Per vostra informazione ripartirà il tre gennaio ma non romperò su questo, promesso.
E tre.
Davide settimana scorsa è venuto qui e si è dimenticato le sigarette. Non le fumo, perchè a me quelle sigarette lì non piacciono. Lui ha sempre fumato sigarette strane, fin da quando avevamo sedici anni. Queste qui si chiamano Winfield e sono in un pacchetto azzurro che ne contiene trenta. Non è che non le avevo mai sentite, però non è che quando vai in giro le hanno tutti. Tutti hanno le Marlboro o le Marlboro lights, o le Chesterfield, ma non le Winfield. Mi viene in mente la barzelletta bruttissima che ha raccontato un padre alla figlia di quattro anni in Autogrill mentre erano in coda davanti a noi, era qualcosa del tipo *Due carabinieri sono dal tabaccaio, il primo dice Mi dà un pacchetto di Marlboro oro?, e il secondo Mi dà un pacchetto di Merit erit?*.
Ovviamente la bambina non ha riso e ha guardato con faccia stranita il padre che rideva fragorosamente da solo. Mi è venuta in mente, così.
Non ho voglia di andare a comprare i regali di natale. Più che altro mi è passata tutta la voglia di farli. Come se non avessi un motivo, per regalare qualcosa. Uffa, obblighi, etichette, maccheppalle. Chi è che l'ha deciso che bisogna farsi il regalo a Natale? Ma soprattutto, chi è che ha deciso che bisogna rimanerci male se non lo si riceve da qualcuno? Io mica ci rimango male. Ma soprattutto ancora di più... perchè sono una maleducata e dimostro di non tenere a qualcuno se non gli faccio il regalo? Ma cos'è 'sta storia qua? Se mi gira il regalo te lo vado a prendere il diciannove febbraio o il sette luglio, perchè proprio il venticinque dicembre quando tutto costa di più e se lo fanno tutti?
Insomma, devo fare i regali di natale solo perchè se li fanno tutti?
Si sarà capito che sono scazzata, del resto come mi ha detto il dottore oggi:
*E' una brutta situazione: stiamo aspettando qualcosa che sappiamo che può arrivare, ma non sappiamo quando arriverà. E non è facile soprattutto per te*.


mafaldina, alle 21:35:19 del 19/12/2001 * scrivimi


n. X motivi per essere felici.

  • Avere una madre che si dimentica di fare la spesa

  • Avere una madre che si dimentica di fare la spesa da più di una settimana

  • Avere una madre che si dimentica di fare la spesa da più di una settimana e quando con disappunto glielo fai notare ti risponde *mi piace vedere gli armadi vuoti*

  • Avere la fortuna di vivere in una famiglia senza problemi economici, ma avere una madre che si dimentica di fare la spesa e quindi mangiare un etto di pasta in due e un pezzo di formaggio per cena (non sto scherzando)

  • Offrirsi di andare a fare la spesa, e sentirsi rispondere con aria scocciata che *è compito mio, non tuo* [appunto, porco cane, falla questa benedetta spesa!]

  • Il vero dramma è non potersene andare di casa ancora per un po'. Il vero dramma è che lei non ha la minima intenzione di andarsene di nuovo di casa.


  • In compenso:
  • domani torna Lula

  • oggi è tornato Daniel

  • questo significa che da domani tutti i coposter sono in territorio italiano, a meno che io non decida di emigrare quanto prima (e sarebbe bello)

  • sono andata a teatro a vedere *La febbre del sabato sera* e mi sono divertita tantissimo

  • ho su un paio di calze che sono la fine del mondo: turchesi con i brilllantini argento, che con la gonna nera e il golf turchese sono stupende


  • Credo di aver terminato.


    mafaldina, alle 0:37:09 del 19/12/2001 * scrivimi


    problemi della vita

    Innanzitutto ricordatevi bene di una cosa: SONO UNA DONNA quindi mi posso permettere di essere isterica quando mi gira, bene, oggi sono isterica, mi dà fastidio se mi mandate i messaggini, mi dà fastidio se mi scrivete le mail tempestandomi di domande, mi dà fastidio se mi fate troppi squillini (qualcuno passi, ma dieci in un'ora sono troppi, anche nei giorni normali), insomma, lasciatemi nel mio brodo, se volete mandarmi messaggini email eccetera fatelo pure, non mi create una crisi isterica, so già che sarà molto difficile che per oggi vi risponda quindi la crisi isterica me la create se vi lamentate che non mi faccio viva.
    SONO VIVA, STO SCRIVENDO E SONO VIVA.
    Stamattina mi sono svegliata con una serie di interrogativi in testa, interrogativi del tipo *avrei voglia di farmi i cazzi degli altri*, genere sondaggio, domandine come *quanti anni hai e con quante tipe hai scopato?* da fare a tutti i ragazzi, tanto per farmi un'idea, io una domanda del genere non l'ho mai fatta e stamattina mi è venuta la curiosità, insomma, sapere più o meno qual è la media per un ragazzo di 23 o 24 anni. Quelle cose che cambiano la vita, che quando le sai ti senti una persona migliore. Ecco, se me lo diceste soddifereste una mia nuova curiosità. Avevo altre domande, ma mi sono passate di mente, se mi vengono le scrivo durante il giorno. Ah, ma biutiful finirà, prima o poi?


    mafaldina, alle 12:44:29 del 18/12/2001 * scrivimi


    se ti vedessi, ti stritolerei.

    Sei un sorriso che non finisce mai, tu non lo sai, ma è così.
    Vabbè, alla fine giornata intensa, la prima cosa:

    sono andata al concerto di Tori Amos ed è stato da restare senza fiato, tutto unicamente per pianoforte, e la sua voce è qualcosa di indescrivibile, splendida lei, splendido il modo in cui parla in cui canta e in cui suona e come si muove, davvero, davvero splendida. Un concerto da ascoltare a occhi chiusi, e da aprirli ogni tanto per vedere lei. Contentissima.

    Mi manca il pianoforte. Mi manca da impazzire.
    Oggi pomeriggio cioccolata, una bianca e una normale, quando siamo tranquilli sto proprio bene e, e, punto. E tante cose.
    Poi c'è chi si sta ubriacando e manda messaggini poi chiama sbatte giù fa casino e mi vien da ridere e magari vorrei essere lì anche io, vorrei essere da tante parti e in tante città e abbracciare tutti uno a uno, chi più chi meno, due persone in particolare, una tra due giorni, un'altra tra un po' di più ma pochi lo stesso e mi scoppia il cuore.
    Mi hanno chiesto come ho fatto a sopportarti e starmene buona e zitta -mica tanto zitta, poi- non lo so, fatto sta che se l'ho fatto qualcosa di buono me l'avrai anche dato, al momento non ricordo ma ci penserò.
    Fai un salto, fanne un'altro, fai una giravolta, falla un'altra volta, guarda in su, guarda in giù, dai un bacio a chi vuoi
    TU


    mafaldina, alle 0:53:56 del 18/12/2001 * scrivimi


    lunedì.

    La lista degli users del mio niuspro è, anzi, era, sregolatamente (non so se ci sta bene come parola, ma mi faceva voglia di dirla) lunga. Ci ho trovato dentro nomi e persone tipo Asdrubale, Giangiacomo, MIO FRATELLO e anche qualche calzino sporco e puzzolente che chissà da quanto tempo stava lì. Bah, ho fatto pulizia, se ho eliminato qualcuno che non avrei dovuto eliminare sorry, non dovrei averlo fatto ma in caso ditemelo che vedrò se avrò voglia di sistemare lo farò. Nel frattempo dato che l'unica cosa che ho da fare è portare la macchina dal meccanico (tende a sinistra, prima non lo faceva, nell'ultima settimana l'ha usata mio padre che sostiene di non aver preso fossi nè buche nè nulla) vedrò di sistemare i link, farmi la pedicure, andare dal parrucchiere, truccarmi, fare shopping e andare a spettegolare. Qué.


    mafaldina, alle 12:11:40 del 17/12/2001 * scrivimi


    swap

    Allora: gli ultimi post sono quasi totalmente inutili, mi è presa la voglia di farne uno totalmente stupido, purtroppo ora come ora non ho idee, però il forum non funziona da tre giorni e io mi sono un po' rotta le palle, anche perchè quelli di Accessboard (che non linko perchè non mi va di cercare il link esatto) non mandano mail di spiegazione nè niente, quindi ora gli scrivo e mi lamento, anzi, *faccio la lamentosa* e la lagnosa, ecco.
    E poi il Milan ha perso a Roma, egli sarà felicissimo ed egli sarà tristissimo, vi voglio bene a entrambi, cari coposter.
    Vi voglio bene anche se non postate, oggi mi sento bbbbbbuona nei vostri confronti.


    mafaldina, alle 22:47:59 del 16/12/2001 * scrivimi


    ho cambiato idea

    Occhei.
    Volevo mettere su il leiaut natalizio ma poi è successo che l'ho guardato bene e ho pensato che mi piace un sacco ma non è giallo e mi stuferebbe subito, ben prima di Natale, e allora lo metterò su tra qualche giorno, nel frattempo ho messo le lucine come nei negozi, io non vendo niente, ma il sito lo illumino uguale. A dire il vero ci avevo pensato a mettere su qualcosa tipo un merchandising mafaldiniano, i coposter si preparino a ricevere quanto prima asciugamani gialli ricamati dalla mia mamma, poi ho cambiato idea anche in quello.
    Anche perchè mia madre non mi fa gli sconti per le cose che fa, mi fa pagare come tutti gli altri anche se sono sua figlia e io sto diventando povera. Ma povera povera, proprio poverissima.
    Ho mangiato troppo, al brunch.
    apdeitPerò gli asciguamani ve li regalo, eh.


    mafaldina, alle 20:49:04 del 16/12/2001 * scrivimi


    Ciao Italia.

    Quando Lorenzo ha fatto l'esame e gli hanno detto di rinominare una cartella (difficilissimo) con tutti i nomi che gli poteva dare ha deciso di chiamarla *Ciao Italia*, a voi non ve ne frega niente ma avevo voglia di spiegare il perchè del titolo del post.
    Non devo rinominare nessuna cartella. Non devo fare nessun esame.
    Dovevo andare a vedere Harry Potter ma non ci sono andata che non c'era posto e ci andrò magari stasera magari domani magari non lo so, in compenso è domenica e non devo studiare ma mi sono alzata presto lo stesso e quindi ciao Italia, mi vesto e vado a fare il brunch.


    mafaldina, alle 12:02:22 del 16/12/2001 * scrivimi


    stasera ti penserò.

    Infilata in discorsi che non avevo voglia di fare, mi si porta a parlare di persone e situazioni e ricordi che ho riposto nel cuore e nella testa senza troppa voglia di tirarli fuori del tutto, perchè sono miei e perchè è giusto (per me) che non vengano affrontati troppo. Infilata in questi discorsi, stupida io che non ho detto che preferivo non parlarne sin dall'inizio, mi sono ammutolita per il resto della serata che per fortuna stava già finendo. Non si possono analizzare le persone che non si conoscono ed essere poi convinti di sapere tutto di loro. Si può dare un'impressione a pelle, ma non si può cercare di dare una descrizione dettagliata con il *questo mi piace* e *questo non mi piace*. A me piaceva tutto. A me piace tutt'ora tutto. Doveva e deve piacere a me, non a te o al resto del mondo. Situazioni -quante volte la dico, qesta parola, situazioni- che si modificano maturano o cambiano, e così fanno i sentimenti, e così e così, insomma, non ne volevo parlare, e il discorso l'ho tranciato lì.
    Ah.
    Ops.
    Facciamo innanzitutto gli auguri a
    LUCA

    che oggi è il suo compleanno e non mi risponde al telefono che sarà in giro a fare bagordi, vabbè, auguri tremendo, auguri auguri.
    I capelli si allungano e il Natale si avvicina, al mio portinaio quest'anno mette tristezza, dice, perchè non parte e deve stare qui, si studierà meglio lo Zongarelli, ho pensato io, oggi ero a fare la spesa e l'ho incontrato al supermercato e mi ha attaccato la rava e la fava e io sono scappata via che è logorroico.
    Ho pulito la tastiera, ora è splendente. Come me. Splendida splendente, buonanotte e sogni d'oro.


    mafaldina, alle 1:35:52 del 16/12/2001 * scrivimi


    la nostra prima volta.

    Che giorno è oggi? Sabato quindici dicembre duemilaeuno, vero? Bene, data ufficialmente storica. Per la prima volta in quattro (tre? due? facciamo treemezzo) mesi, la sottoscritta e costui hanno fatto un'intera telefonata senza litigare e/o scannarsi, semplicemente chiacchierando, il che vi assicuro è un evento più unico che raro e per questo merita di essere festeggiato. Infatti lunedì ci si vedrà dopo un mese. Festeggiamo.
    A Natale si è tutti più buoni, anche il pandoro.


    mafaldina, alle 16:24:28 del 15/12/2001 * scrivimi


    proprio lì, dove c'è il gancino del reggiseno

    Dovrei essere sperduta tra le montagne ossolane, in questo momento, probabilmente in Val Vigezzo -sì, sì, proprio quella da dove viene Francesco del Grande Fratello, per la cena di Natale del collegio, uffa, e invece le strade ghiacciate hanno pensato bene di farmi rimanere a Milano e di farmi perdere la solita nottata con Luca e Fra e gli altri e sono un po' triste.
    Però.
    Però alle 20.32 mi arriva una telefonata che dice *ti sto passando a prendere, andiamo fuori a cena*
    Yuppiiiiiiiii yuppiiiiiiiii peccato che abbia appena finito di cenare!, vabbè, doppia cena, carpaccio patatine e gelato (gran pasto eh?) e ora sono, ora sono, ora sono... sono come ci si sente dopo una serata piacevole e tranquilla, sono così.
    Anche se dovrei essere sperduta tra le montagne ossolane, in questo momento, probabilmente in Val Vigezzo, quella lì, sì, a bere il vino e a dire cazzate con Luca e Fra e tutti gli altri davanti al fuoco, e uffa, maledetto freddo che non mi ci hai fatto andare, mi vien da pensare.


    mafaldina, alle 2:25:55 del 15/12/2001 * scrivimi


    ecco. e sorriso.

    Stiamo -sto- lavorando al leiaut natalizio. Viene bello.
    Lula mi ha mandato qualche foto per rassicurarmi sul fatto che è viva e sta bene. Direi che oltre a essere viva, sta anche molto bene... eccola qua:
    torna tra 5 giorni! torna tra 5 giorni! torna tra 5 giorni!


    mafaldina, alle 18:52:26 del 14/12/2001 * scrivimi


    cascata

    Trovare qualcosa di futile.
    Trovare qualcosa di futile.
    Trovare qualcosa di futile.
    Trovare qualcosa di futile.
    Trovare qualcosa di futile.
    Trovare qualcosa di futile.

    Respingere le voci esterne e cercare di far finta di niente.
    Ho mal di gola, ieri ha nevicato e non ero neanche particolarmente felice.


    mafaldina, alle 13:57:13 del 14/12/2001 * scrivimi


    Tedesco

    Sembra che la percentuale di geni sia molto superiore al 2 per cento della popolazione mondiale.

    Delusione totale.


    Daitarn3, alle 14:11:11 del 13/12/2001 * scrivimi


    It's time to fall in love again

    Formattare la parte del cervello che contiene i dati e cancellarli tutti, facendo il backup solamente di quelli più importanti, il resto chissenefrega. Come dati importanti intendo, più o meno, il nome (solo perchè mi piace) e il fatto che c'ho un solo braccio (ci ho messo due anni ad abituare il cervello a questo e non ho voglia di ripartire da zero), il resto tutto via.
    IO voglio che tu mi cancelli dal TUO cervello, dalla tua vita, dalla dedica che ti ho fatto sui libri, che già solo il pensiero di sentirti pronunciare il mio nome mi dà la nausea. Sono arrivata alla conclusione che non ti voglio bene, non più, ed è la prima volta che mi capita, butta via anche le briciole per favore perchè non voglio che tu le abbia.
    E questo è un fastidio, abbastanza grande ma solo un fastidio, che è secondario nella mia testa, ma c'è. Buttato fuori, ora vattene, ho fatto altrettanto, ma non sono misera come te.
    Questa notte ho fatto sogni strani, il Maranza che faceva il pizzaiolo, io che ero al mare su una barca a vela stupenda che era proprio mia ed era dicembre e l'acqua era CALDA, e poi personaggi strani venuti dal nulla, e un corridoio pieno di no-global, e lui che faceva il venditore di computer su un faro, cose strane insomma, non riesc a svegliarmi oggi, distinzioni.
    Distinzioni tra minchiaparanoie e qualcosa che non lo è, e io questo non posso saperlo, spero vivamente che sia minchiaparanoia, ma se non lo è c'è da pensare.
    Ieri sera ho fatto fatica anche ad entrare nel mio mondo di coccole e di ripiglio, ho fatto fatica, ho fatto fatica, alla fine ci sono entrata perchè non esiste che lì non mi facciano entrare ma me ne sono stata da sola in un angolino del letto senza parlare con nessuno, e faticando a trovare qualcosa da inventarmi. E' il mio mondo solo mio, quello, e guai a chi me lo tocca.
    Le telefonate non arrivano mai provvidenziali come quelle di Lula, sempre al momento giusto e sempre quando sono lì che penso che avrei voglia che fosse al piano di sopra per andare a piangere sclerare farmi fare il culo da lei. E ieri sera è arrivata, quasi l'avessi chiamata, e quello è stato un sospiro. Lula. Mah, non lo so, abituarsi alla sua assenza fisica ogni tanto mi pare impossibile.
    Il suicidio. Che ci penso spesso, da luglio ad oggi, non è tanto un mistero. Non a suicidarmi, al suicidio in sè, poi magari anche al mio. Il mio però non sarebbe un suicidio, sarebbe di più un omicidio, settimana scorsa ho pensato che se dovessi ammazzarmi vorrei essere decapitata. E' l'unica cosa che non mi spaventa troppo. Comunque sia ci penso, e le conclusioni -parziali, perchè ogni tanto ne aggiungo di nuove- sono che il suicidio può essere un atto di egoismo, egocentrismo o noia. Egoismo, sono talmente disperata per i casini che ho combinato che non me ne frega niente di chi mollo qui, se la sbrighino loro per risolverli, io non penso di esserne capace e non ne ho voglia, quindi ciao, prendo e me ne vado, cazzi vostri se sarete nella merda, cazzi vostri se vi mancherò, IO non voglio più saperne niente.
    Egocentrismo, nessuno mi caga, o secondo me non mi cagano abbastanza, mi ammazzo, almeno si parla di me. Noia, non so che fare, mi ammazzo e vedo com'è. Non credo siano stronzate, già il fatto che l'abbia pensato io, che sono un essere umano, credo stia a significare che possa averlo pensato anche qualcun altro di noi. Poi c'è un'altra cosa, che ultimamente è quella a cui penso più spesso, e con più spesso intendo che è quella che tra tutte mi riguarda di più, e cioè qualcosa del tipo *fa tutto così schifo che di stare qua non ne vale la pena*.
    Per fortuna poi ci sono piccole o grandi cose, tipo l'ultimo cd dei Pulp, che mi fanno rinsavire in un nanosecondo.
    Devo rispondere a due SMS, scrivere una mail, fare una telefonata e smontare il computer (mi viene da piangere). Devo fare queste cose e tante altre, oggi pomeriggio, e vorrei andare al cinema con Lula ma mi tocca aspettare sei giorni ancora, e vorrei un abbraccio e una tirata d'orecchi, e poi un bacino, questo vorrei.


    mafaldina, alle 12:45:12 del 13/12/2001 * scrivimi


    nothing to share

    mi vengono in mente le frasi schifate, che si sente che sono schifate anche solo leggendole, di quelli da cui scarichi da Winmx non appena hai masterizzato gli mp3, si incazzano che non ne hai e ti tranciano il transfer, mi viene in mente quello, non so perchè.
    Domani non posterò, mi requisiscono il computer perchè devono fare una cena (processori in padella? hard disk al forno con contorno di microchip? schede RAM in umido? bah), fatto sta che fino a venerdì probabilmente non posterò, non risponderò alle email, non avrete notizia di me. A meno che non abbiate il mio numero di telefono e non decidiate di chiamarmi, e in quel caso sarà mia discrezione rispondervi.
    Soltanto perchè poche volte il buonsenso mi viene fuori, e ho deciso di non attaccarmi alle cose piccole, ma la prossima volta che mi rendo conto che hai raccontato una stronzata su di me, ti conviene tenerti strette le palle.
    Perchè poi, si parla di tutt'altro per non dire nulla, oforse non c'è proprio nulla da dire.
    Nothing to share, se volete un mp3 scrivetemi che ve lo mando.


    mafaldina, alle 0:51:55 del 13/12/2001 * scrivimi


    one time

    Sappiatelo, sono in vacanza.
    The Birds In Your Garden

    It's six o'clock, the birds are singing.
    I'm wide awake whilst you're still fast asleep.
    I went outside, into your garden.
    The sun was bright & the air was cool
    And as I stood there listening
    Well the birds in your garden they all started singing this song
    "Take her now. Don't be scared, it's alright.
    Oh, come on, touch her inside.
    It's a crime against nature - she's been waiting all night.
    Come on, hold her, & kiss her & tell her you care
    If you wait 'til tomorrow she'll no longer be there.
    Come on & give it to her.
    You know it's now or never."
    Yeah, the birds in your garden have all started singing this song.

    My father never told me about the birds & the bees.
    And I guess I never realised that I would ever meet birds as beautiful as these.
    I came inside, climbed to your bedroom.
    I kissed your eyes awake & then I did what I knew was only natural.
    And then the birds in your garden, they all started singing this song
    "Take her now. Don't be scared, it's alright.
    Oh, come on, touch her inside.
    It's a crime against nature - she's been waiting all night.
    Come on, hold her, & kiss her & tell her you care
    If you wait 'til tomorrow she'll no longer be there.
    Come on & give it to her. You know it's now or never."
    Yeah, the birds in your garden have all started singing this song.
    Yeah, the birds in your garden, they taught me the words to this song.

    Pulp -We love life-

    Questo cd è troppo.
    Bellissimo.
    Oggi ero in vena di festeggiare e me lo sono comprato, anche se avevo già tutti gli mp3, ma sono soddisfatta, come sono soddisfatta degli esami, come sono soddisfatta di aver ricomprato i primi due cd di Carmen Consoli che mi avevano fregato in collegio e di averli pagati diecimilalire l'uno grazie alle super offerte e insomma, sono stravolta, ma è una giornata tutto sommato positiva. E allora canto uuuuuuuuuuuuuuuuuuuh.
    ah.
    Domani sera a casa mia c'è una cena con 25 persone, i casi sono due: o qualcuno viene da me a mangiare come un maiale a sbafo e a farmi da supporto morale, o qualcuno mi offre asilo politico. Per entrambe le cose, vi prego, scrivetemi.


    mafaldina, alle 18:44:52 del 12/12/2001 * scrivimi


    SMS

    Da WIND:
    Al fine di favorirla nella conversione da euro a lire, le abbiamo accreditato 1 centesimo di euro in aggiunta alla ricarica da 25,82 euro da lei effettuata.


    Ditemi che mi stanno prendendo in giro...


    mafaldina, alle 10:51:50 del 12/12/2001 * scrivimi


    Anche perchè, se ci penso...

    non lo so.
    Punto, a capo, lettera maiuscola. Mia sorella ha la 70 doppia e domani a scuola la scambia.
    Invece io ho fatto un breve elenco dei complimenti che mi sento fare più spesso, e alla fine non sapevo se ridere o piangere. Piangerò ridendo o riderò piangendo, probabilmente. Comunque sia, è meglio se non li scrivo, i complimenti. A parte il sorriso, va, che quello è il mio complimento preferito.
    E' tutto il pomeriggio che ho in testa questa canzone:


    Turnaround, every now and then I get a little bit lonely
    and you're never coming round
    Turnaround, every now and then I get a little bit tired
    of listening to the sound of my tears
    Turnaround, every now and then I get a little bit nervous
    that the best of all the years have gone by
    Turnaround, every now and then I get a little bit terrified
    and then I see the look in your eyes
    Turnaround bright eyes, every now and then I fall apart
    Turnaround bright eyes, every now and then I fall apart

    Turnaround, every now and then I get a little bit restless
    and I dream of something wild
    Turnaround, every now and then I get a little bit helpless
    and I'm lying like a child in your arms
    Turnaround, every now and then I get a little bit angry
    and I know I've got to get out and cry
    Turnaround, every now and then I get a little bit terrified
    but then I see the look in you eyes
    Turnaround bright eyes, Every now and then I fall apart
    Turnaround bright eyes, Every now and then I fall apart

    And I need you now tonight
    And I need you more than ever
    And if you'll only hold me tight
    We'll be holding on forever
    And we'll only be making it right
    Cause we'll never be wrong together
    We can take it to the end of the line
    Your love is like a shadow on me all of the time
    I don't know what to do and I'm always in the dark
    We're living in a powder keg and giving off sparks
    I really need you tonight
    Forever's gonna start tonight
    Forever's gonna start tonight

    Once upon a time I was falling in love
    But now I'm only falling apart
    There's nothing I can do
    A total eclipse of the heart
    Once upon a time there was light in my life
    But now there's only love in the dark
    Nothing I can say
    A total eclipse of the heart

    Turnaround bright eyes
    Turnaround bright eyes
    Turnaround, every now and then I know you'll never be
    the boy you always you wanted to be
    Turnaround, every now and then I know you'll always be
    the only boy who wanted me the way that I am
    Turnaround, every now and then I know there's no one
    in the universe as magical and wondrous as you
    Turnaround, every now and then I know there's nothing
    any better and there's nothing I just wouldn't do
    Turnaround bright eyes, every now and then I fall apart
    Turnaround bright eyes, every now and then I fall apart

    And I need you now tonight
    And I need you more than ever
    And if you'll only hold me tight
    We'll be holding on forever
    And we'll only be making it right
    Cause we'll never be wrong together
    We can take it to the end of the line
    Your love is like a shadow on me all of the time
    I don't know what to do and I'm always in the dark
    We're living in a powder keg and giving off sparks
    I really need you tonight
    Forever's gonna start tonight
    Forever's gonna start tonight

    Once upon a time I was falling in love
    But now I'm only falling apart
    There's nothing I can do
    A total eclipse of the heart
    Once upon a time there was light in my life
    But now there's only love in the dark
    Nothing I can say
    A total eclipse of the heart

    Bonnie Tyler - Total Eclipse Of The Heart


    E adesso ditemi che è melensa e strappalacrime ma la sto cantando a squarciagola da ore e mi viene molto bene, potrei fare un concerto, quasi.
    Ahsissì.
    Ah.
    Ti voglio bene anche io.


    mafaldina, alle 19:07:14 del 11/12/2001 * scrivimi


    fff voglia di ripetere saltami addosso.

    UFFAAAAAAAAAAAAAAAAAA MA PERCHE' OGGI CHE SONO A CASA NESSUNO MI SCRIVE UNA MAIL, E QUANDO SONO FUORI TUTTO IL GIORNO E SCARICO LA POSTA LA SERA ME NE ARRIVANO QUARANTA? EH? PERCHEEEEEEEE'???


    mafaldina, alle 14:48:51 del 11/12/2001 * scrivimi


    drops

    Pensieri e messaggi e sorrisi e ci si risente tra un po' e mi viene voglia di essere da un'altra parte e non qui, ma sono qui e ci resto.
    Stasera ci sarebbe la festa dello IED, ma sono troppo stanca anche solo per infilarmi una gonna e un paio di scarpe che non siano pantofole e allora me ne sto a casa a leggere sotto il piumone, e poi a poltrire che domani devo essere riposata.
    Sentirsi, non sentirsi.
    Inutile avere fretta, ho pensato. Inutile, tanto cosa succede se arrivi con cinque minuti di ritardo, magari c'era lo sciopero dei mezzi come oggi, che siamo arrivati tutti più tardi all'esame, o magari un contrattempo, o magari non si può, o magari è semplicemente inutile, avere fretta, perchè tanto ci sarebbe da aspettare in ogni caso. Mancanze. Fisiche, spirituali, tattili. Sentimenti dubbi e pensieri contrastanti.
    Pensieri da una parte e dall'altra che non sanno bene che direzione prendere e appena vedi che mi stacco un po', zac, incominci a rincorrermi, per poi riallontanarti non appena ti accorgi che mi sono riavvicinata a te. Che ci sei, nella mia vita, insomma. Questioni di comodo. Come non sentirsi dire certe verità, perchè è più comodo far finta di niente. Come avere una persona vicino, soltanto per sapere che c'è qualcuno, anche se in realtà ce ne importa poco o niente, di quella persona lì. O magari, semplicemente, ce ne importa a modo nostro, ma solo nostro.
    Non starò a spiegare tutto quello che ho fatto o non fatto. C'è gente che è tarda a capire, come la sciura che chiama sulla mia linea da due anni chiedendo della sua amica Tina, stamattina ha richiamato e per l'ennesima volta si è sorpresa del fatto di aver sbagliato numero, prima o poi ci diventerò amica, ma non è questo il fatto, se uno non vuol capire non capisce, punto, io posso spiegarglielo in italiano in inglese in francese o in cirillico o facendogli i disegnini, ma non capisce, punto.
    E allora del suo non capire me ne faccio poco o niente, prendo la situazione così com'è, col suo bel pacchettino con la carta lucida che però dentro non ha nulla, e lo metto da una parte, ogni tanto lo guardo perchè da vedere non è male, ma nulla di più. Così non va, semplicemente così non va. Ed è inutile far finta che certe cose siano quello che non sono, e offendersi se si fa notare questa cosa, è inutile illudere sè stessi pur essendone consapevoli, sono giochi che non mi va di fare, no.


    mafaldina, alle 22:45:47 del 10/12/2001 * scrivimi


    ddr

    e cose varie, andata, andata bene, mercoledì altro esame poi tre settimane di vacanza e siamo tutti contenti e pimpanti.
    Egoista- egocentrica- blablablabla. Mi hanno detto che molti di noi a leggerci sembriamo proprio così. Egoisti. Egocentrici. Che ci crediamo tutto noi. La mia risposta è stata *meno male!*
    Voglio dire, a parte il fatto che questo è un sito che raccoglie gli aneddoti più divertenti e li pubblica [ho deciso che se me li mandate ci faccio una sezione veramente, sezione che morirà dopo tre giorni come tutte le cose del genere] io qui parlo di ME e delle MIE idee e dei MIEI scleri e di quello che va A ME, è ovvio e normale che sia EGOCENTRICA, mi sono messa come punto centrale del sito, l'ho chiamato col mio soprannome, l'ho fatto di un colore che piace a me e a pochi altri, ci scrivo cose che spesso e volentieri capisco solo io, l'egocentrismo mi pare la dominante lampante ante ante ante. Se poi ci sono un tot di persone che mi trovano antipatica egocentrica ed egoista che però, caspita, MI LEGGONO TUTTI I GIORNI allora la cosa non può che soddisfarmi. Per quanto riguarda me, per lo meno.
    Mi raccontano di storie che mi fanno sclerare pur non essendone coinvolta, comportamenti incoerenti da parte di persone incoerenti ma che ostentano coerenza e che parlano, parlano, parlano, taccio.
    Egoista. Egoista perchè non ho voglia di gestire situazioni e allora allontanatevi oppure venitemi vicino e coccolatemi, ma non soffocatemi, aria, ho bisogno di aria non ho bisogno di cose a metà. Non ho bisogno di fare quel che pare a te, se tu non accetti compromessi.


    mafaldina, alle 19:33:46 del 10/12/2001 * scrivimi


    Cantastorie (o i menestrelli del 2000)

    Uhm... ho scoperto stanotte di essere il coposter di un sito che "raccoglie e pubblica tutte le storie più divertenti e accattivanti". Ne sono rimasto letteralmente traumatizzato... più che altro perchè le "storie" in questione non sono favolette ma stralci di vita che a volte sono sì spassosi ma a volte un pò meno.
    Se mi chiedessero cos'è questo sito io direi " il diario di mafaldina " (e con la m minuscola che sennò s'incazza) con in aggiunta i contributi di -poche ma buone- persone che in un modo o nell'altro si incrociano nel suo vivere quotidiano.

    Sia chiaro che questo post non è per niente polemico... magari sono io che la vedo in maniera distorta e differente ma cosa volete pretendere da uno che vive fuori dal mondo e che ha come nickname il nome di un robot giapponese anni '80?

    "Abbiamo avuto un'esperienza di QUASI VITA"
    T. Durden



    Daitarn3, alle 15:10:10 del 10/12/2001 * scrivimi


    segnalazioni




    Qualcuno mi ha segnalata alla rivista Happy Web. Ora, io non so nè chi mi abbia segnalata nè se abbia capito bene cosa sia il mio sito (cos'è? cosa non è? facciamo un sondaggio? eh? eh? lo facciamo?), comunque sia grazie, se mi leggi mi scrivi e mi dici che sei stato tu?
    Cazzo, gol di Del Piero.


    mafaldina, alle 21:40:27 del 9/12/2001 * scrivimi


    Grazie

    Ho avuto un'ispirazione, ma non posso, non posso, non posso. Domani ho un esame e sono tornata a casa da mezz'ora e ci dovevo tornare ieri pomeriggio e le Ferrovie dello Stato in questo weekend hanno dato il meglio di sè (son buone solo a raccogliere il cotone, l'ho ripetutto tutta la sera ieri), si doveva partire da Firenze alle nove, e alle undici il treno era ancora lì, fermo al binario nove piattaforma Eurostar, e non un'anima in giro che sapesse dare mezza informazione, alchè ho optato per non partire, scelta felicissima e occhi che si vedono al buio, mi sono addormentata in macchina con Luca e ci siamo svegliati che il proprietario se ne doveva andare e ci ha lasciati lì, e poi in otto in una macchina, lei, una mia omonima romana e io nel bagagliaio con il cosino giù e i piedi fuori, freddo, nausea, poi strada e cerchioni da rifare.
    Sonno, venerdì mi sono anche addormentata al Cencio's, e al mio risveglio ho pensato bene di andare a ballare, ma nel tragitto tadaaaaaaaan, ho deciso che era il caso di dare il meglio di me anche lì, e sono scivolata su un cocktail che si era rovesciato e bubum!!! a terra a pelle di leone in un nanosecondo, e ho due lividi sul braccio e uno sulla mano e sono tutta dolorante, povera Vale, povera Vale, povera Vale.
    Il resto.. il resto non c'ho voglia di racontarlo, non ora.


    mafaldina, alle 21:16:54 del 9/12/2001 * scrivimi


    done

    Venerdí sera a pressione bassa, birra e movie, clerks, affittato, giá visto, sempre meglio, a casa presto. C'é chi festeggia, bélla per loro, la logistica. La logistica mi frega. Ho fatto quello che mi é stato chiesto di fare. Approfitto per resuscitare un cookie andato perduto. E Co-Posterizzo. Eh, dura essere un poster, sempre appiccicato al muro (dai, faceva ridere, daai.. no eh?). Mai preso in considerazione la possibilitá che l'aria congeli? potrebbe accadere, se é fisicamente possibile lo sapró molto presto. Quando metti una pianta in uno sgabuzzino buio, muore, ma prima di morire diventa bianca, o verde chiara, é quello che sta succedendo a me, sto diventando verde chiaro, ora spero di non fare la fine della pianta, ma sto diventando anche biondo, se gli occhi mi diventano azzurri é una figata ma il fatto che i miei capelli si stiano schiarendo e la possibilitá di collegare il fatto alla totale mancanza di luce qui al polo nord mi preoccupa alquanto. Visto che io qua ci abito. In un iglú.


    DarkSun, alle 23:28:55 del 7/12/2001 * scrivimi


    Stelle di Natale

    Di solito non partecipo troppo a queste cose e a queste campagne, ma questa volta è un po' diverso, forse perchè la cosa mi riguarda fin troppo da vicino, e allora,



    7/8/9 dicembre l’AIL in 2000 piazze italiane

    Un grande impegno che si rinnova per rendere le leucemie e i linfomi sempre guaribili

    Anche quest’anno il 7, 8 e 9 dicembre si rinnova il tradizionale appuntamento con l’AIL che da tredici anni fa appello alla solidarietà di tutti. L’AIL offrirà grazie all’ausilio dei suoi volontari, in 2000 piazze italiane, otre 700.000 Stelle di Natale a chi verserà un contributo minimo associativo di Lit. 20.000 diventando così “Sostenitore” dell'Associazione Italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma. Tutte le “Stelle dell’Ail” saranno corredate da un involucro a forma di “cono” riproducente il “logo” dell’associazione. A tutti i “Sostenitori” verrà anche consegnato un opuscolo nel quale vengono illustrate le finalità associative.

    La manifestazione, sotto l’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica, ha permesso in tutti questi anni di raccogliere fondi destinati al finanziamento di progetti di assistenza e di ricerca di alto valore scientifico e sociale e, inoltre, di sensibilizzare costantemente ed ampiamente l’opinione pubblica alla lotta contro le leucemie, i linfomi e il mieloma. L’iniziativa si ripromette, dunque, di sottolineare l’impegno profuso e gli incoraggianti risultati raggiunti in questa battaglia ma costituisce anche un’occasione straordinaria per ricordare ancora una volta che solo l’unione degli sforzi comuni potrà rendere queste malattie sempre guaribili.

    Recarsi in una delle 2000 piazze italiane il 7, 8 e 9 dicembre significa, quindi, rafforzare un impegno sociale e di solidarietà che ha bisogno del sostegno di tutti!

    Anche questa XIII edizione dell'iniziativa "Stelle di Natale" si realizzerà grazie alla collaborazione di migliaia di volontari che rappresentano per l'AIL un patrimonio irrinunciabile, dell’intensa opera delle 68 Sezioni provinciali presenti su tutto territorio nazionale e grazie all'aiuto di tutti gli organi di informazione che sostengono sempre, in modo determinante, la manifestazione umanitaria.

    Per conoscere quali sono le piazze con le “Stelle dell’AIL” si può chiamare il numero 06/4402696)


    Il sito dell'AIL è questo qui e... ecco, io la stella la compro.


    mafaldina, alle 21:09:59 del 6/12/2001 * scrivimi


    girogirotondo

    Oggi sono due anni che mi sono fatta male. Non c'è nulla da festeggiare, non è uno di quegli anniversari che se non te li ricordi la tua donna ti spacca il muso, a parte che io gli anniversari tendo a ricordarmeli ancora meno degli uomini, non c'è neanche nulla per cui rattristarsi, ormai è vita, poteva capitare il 16 novembre o il 23 marzo, che ne so, e in quel caso l'avrei scritto il sedici novembre o il ventitrè marzo, forse, fatto sta che è successo il 6 dicembre e oggi è, appunto, il sei dicembre, e quindi lo scrivo oggi. Anche perchè oggi mi è stato detto che porto il braccio al collo *con eleganza* e la cosa mi ha resa tutta sorridente.
    Nell'attesa della partenza di domani, mi godo la casa finalmente vuota, se magari smettessero di trapanare là fuori me la godrei ancora di più, ma tra un po' dovrebbero finire di lavorare e allora SARA' LA PACE. Baideuei, 6 dicembre, stasera esce il film di Harry Potter finalmente anche in Italia, io andrò a vederlo settimana prossima insieme a due mie amiche (mia sorella e la sua compagna Francesca, rispettivamente sei e sette anni) e sono molto felice di ciò. Sono sicura che avevo qualcosa di importante da dire, ma appena ho aperto il niuspro mi è sfuggito di mente. E allora giochiamo a prenderci in giro.


    mafaldina, alle 16:18:30 del 6/12/2001 * scrivimi


    IO posto

    IO. IO. IO. IO. IO.
    Manie di protagonismo? Astio e minacce verso tutti i coposter che non postano e tra un po' li vengo a prendere a calci sotto casa (comodo: dovrei girarmi l'Italia e l'Europa, me li sono scelti tutti vicini, in tre nazioni diverse, bah)?
    Tutto ciò o forse nulla.

    Verità pre-sonno. Sono stufa -questa sera ne ho avuto la certezza definitiva- di questo c'è che in realtà non c'è.
    Sono stufa di sentirmi dire cose che sopporto ma che in realtà non vorrei sentirmi dire. Sono stufa di essere consapevole di cose che faccio finta di non sapere. Sono stufa, mettici un po' di carbone o di torba dentro, e riscaldo la stanza. Non sono una stufa a gas, sennò scoreggerei e farei un sacchissimo di rutti. Queste cose non si addicono a una signorina, neanche a scriverle.
    Stufa, stufa, stufa. Ricomincio per i fatti miei, di nuovo.
    Eccheppalle, è che sono io che mi cerco tutto alla stessa maniera, e un po' sono anche sfigata.
    Finisce così. Con un punto, a capo, lettera maiuscola.
    V, di Valentina.


    mafaldina, alle 0:30:19 del 6/12/2001 * scrivimi


    L'arte della guerra

    "Meglio mantenere una nazione intatta che distruggerla, meglio mantenere un esercito intatto che distruggerlo, meglio mantenere una divisione intatta che distruggerla, meglio mantenere un battaglione intatto che distruggerlo, meglio mantenere una compagnia intatta che distruggerla.
    Questa è una regola fondamentale dell'arte della guerra"

    Sun Tzu
    L'arte della guerra
    Cap. III "L'assedio"


    Daitarn3, alle 23:31:15 del 5/12/2001 * scrivimi


    nauseaaaaaaaa

    C'ho la nausea perenne. Mi domandano se sono incinta, la risposta è NO, impossibile (non scopo? sono lesbica? ho le mestruazioni? prendo la pillola? non trovo nessuno che me lo dà? voglio arrivare vergine al matrimonio? i motivi possono essere svariati). Fatto sta che c'ho la nausea e mi tocca sempre mangiare in bianco ed è una palla.
    Non parliamo di colori. Domani ho laboratorio del colore e sono sei ore che sto impazzendo dietro a una tavola, quando poi so già benissimo che quando la stamperò i colori saranno diversi e non andranno bene ergo dovrò rifarla.
    Ho la nausea.
    HO LA NAUSEA.


    mafaldina, alle 18:39:52 del 5/12/2001 * scrivimi


    lascia che a casa la gente intenda

    Sono le 00:00:04, almeno questa è l'ora che segna il niuspro in questo momento, poi quando finalmente schiaccerò il tastino *submit* sarà un po' più tardi, ma poco importa, fatto sta che è finita la giornata di ieri e di l'altro ieri e che quindi
    ho deciso
    ci proverò
    tenterò un graduale ripiglio dalla situazione dall'avvolgente profumo di merda in cui mi sono ritrovata nei giorni scorsi.
    Per prima cosa, ho un livido sul gomito e uno sul ginocchio -mi hai chiesto se mi sono fatta male, ti ho detto di no, ma ora mi sono accorta di sì- dovuti a un simpatico giramento di testa che ho avuto ieri sera mentre MI PREPARAVO LA CAMOMILLA, mio padre è giunto alla conclusione che sono stressata, alzo gli occhi al cielo e aspetto che arrivi il 15, in cui finiranno lezioni ed esami e me ne potrò emigrare altrove e chissenefrega di tutto il resto.
    Non so se sia una cosa che fanno tutti o una situazione tipica dei ventenni, o magari dei quindicenni, non lo so, fatto sta che mi sono costruita un mio mondo in cui mi rifugio ogni volta che devo cercare di uscire fuori da situazioni pressanti, un mondo con personaggi e interpreti e case e piumoni morbidi, e io sono sempre la protagonista ipercoccolata ma anche iperspronata a ripigliarmi, una sorta di clinica se volete vederla così, io ci vado solo quando c'è qualcosa che non va e lì mi ospitano e mi fanno fare tutto con calma, frasi del tipo *resta qui finchè vuoi che noi ci prendiamo cura di te, e nel frattempo sistemi*, ed è bello sapere che quando torni da lezione o dai bambini c'è questo mondo in camera tua che ti aspetta, e insomma, tra ieri sera con la testa che girava e oggi ci ho passato molto tempo. E magari qualcuno di voi è personaggio inconsapevole di quel mondo.
    Vorrei postare una canzone. Questa.
    Perchè stamattina nelle ore di laboratorio l'abbiamo ascoltata, e ho amato zio Vittorio che ha portato quel ciddì:
    Son, she said, have I got a little story for you
    What you thought was your daddy was nothin' but a...
    While you were sittin' home alone at age thirteen
    Your real daddy was dyin', sorry you didn't see him, but I'm glad we
    talked...

    Oh I, oh, I'm still alive
    Hey, I, I, oh, I'm still alive
    Hey I, oh, I'm still alive
    Hey...oh...

    Oh, she walks slowly, across a young man's room
    She said I'm ready...for you
    I can't remember anything to this very day
    'Cept the look, the look...
    Oh, you know where, now I can't see, I just stare...

    I, I'm still alive
    Hey I, but, I'm still alive
    Hey I, boy, I'm still alive
    Hey I, I, I, I'm still alive, yeah
    Ooh yeah...yeah yeah yeah...oh...oh...

    Is something wrong, she said
    Well of course there is
    You're still alive, she said
    Oh, and do I deserve to be
    Is that the question
    And if so...if so...who answers...who answers...
    I, oh, I'm still alive
    Hey I, oh, I'm still alive
    Hey I, but, I'm still alive
    Yeah I, ooh, I'm still alive
    Yeah yeah yeah yeah yeah yeah

    Pearl Jam, Alive [Ten, 1991]

    Conto alla rovescia, per tante cose.


    mafaldina, alle 0:21:42 del 5/12/2001 * scrivimi


    non ne ho voglia.

    rende, rende


    peccato che io proprio non sia così


    mafaldina, alle 21:47:51 del 4/12/2001 * scrivimi


    Isteria collettiva

    Ne parlavano ieri a uno speciale sui Beatles su raidue, di isteria collettiva,e dicevano che tutt'ora psicologi sociologi e ologi vari non riescono a spiegarsi cosa possa scatenare un simile fenomeno.
    Non me lo spiego neanche io, ma non mi interessa, al momento.
    Quello che mi interessa è che sono isterica SINGOLARMENTE, la mia è un'isteria singola, aumentata dal fatto che odio i deodoranti per la casa perchè mi fanno stare male e ovviamente miss simpatia, non appena tornata dal suo week end mondano ha pensato bene di spruzzare in dosi tali da deodorare un intero deserto (che sta all'aperto, figuriamoci casa mia che, guardacaso, c'ha un tetto e quattro pareti) ricoperto di sterco di vacche cammelli dromedari cavalli elefanti e pinguini. E poi ci si chiede tante cose.
    Innanzitutto c'ho una crisi di repulsione verso gli individui di sesso maschile che non siano mio padre, tutti, dal primo all'ultimo, compreso mio fratello che non trova il driver della scheda audio che chissà dove l'ha messo,e io questo post lo continuo con una mail.


    mafaldina, alle 18:50:05 del 3/12/2001 * scrivimi


    avete una testa di scorta per favore?

    Sto tentando l'impresa disperata di mettere a posto la mia stanza, mi ci sto perdendo dentro da oltre un'ora, eppure è piccola, eppure l'avevo riordinata due settimane fa l'ultima volta, eppure non mi sembrava di aver fatto così tanto casino, eppure... insomma, è in condizioni quasi più patetiche del solito e mi sta venendo mal di testa (e i lavori che stanno facendo nella mia via non aiutano di certo: a sinistra raddoppiano le ferrovie nord, a destra costruiscono una casa e davanti coprono i marciapiedi che avevano scorticato QUELLI DI FASTWEB, insomma, vivo in un cantiere) e voglio andare a lezioneeeeee, perchè oggi non ce l'ho, eh, perchè? Perchè dovrei studiare per gli esami di settimana prossima, ecco perchè, e invece io sono nella giungla della mia stanza a mettere a posto ascoltando *ma tarzan lo fa*, ovvio che metto a posto, se no non riesco a studiare e la scrivania dello studio è troppo incasinata pure quella per studiarci, e poi in studio io non ci studio altrimenti c'è il pc e mi distraggo, in studio io ci faccio tutt'altro, ci ascolto la musica, ci disegno, oppure se proprio devo studiarci CI STUDIO LE MATERIE CHE VANNO FATTE COL COMPUTER TIPO TUTTE QUELLE DI GRAFICA CHE SONO PIU' DELLA META' e avevo schisciato submit senza volerlo e devo studiare studiare studiare studiare studiare studiare studiare studiareeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee ma non c'ho la testa per mettermi lì in mezzo alle formulette, vado a farmi un tè, ecco che faccio. E poi studio in camera.





























    BUM!


    mafaldina, alle 16:13:15 del 3/12/2001 * scrivimi


    era meglio se me ne stavo in Corea

    Mi sono comprata un po' di libri, stasera.
    La scelta è stata dura perchè non so se capita a tutti, ma quando finisco di leggere un libro che mi è piaciuto un sacco ho sempre paura a leggerne un altro, perchè temo che non sia all'altezza e quindi di rimanere delusa. Ma sarò coraggiosa e affronterò l'impresa.
    Oggi sono andata a mangiare a casa di un tipo che c'aveva una bellissima finestra gialla che già solo per questo vale la pena di abitarci, in quella casa là. Ho anche fatto indigestione di pasta accidenti a lui. Ma era buona, però. Per smaltire l'indigestione
    ho


    camminato

    fino a casa mia, e nel frattempo ho deciso i regali di Natale e ho fatto due calcoli sulla benzina, e poi ho pensato che quest'anno non dirò che odio il Natale e le lucine eccetera perchè in fondo Milano illuminata mi piace un sacco e perchè il Natale ormai avrà anche perso tutto il suo senso eccetera eccetera e sarà anche una festa commerciale eccetera eccetera (perfettamente d'accordo con entrambe le cose) però perchè non godersele e basta, senza stare lì a tenere il muso e blaterare, quest'anno ci provo, a non tenere il muso neanche dopo la solita indigestione del cenone e del superpranzo del 25, e poi c'è il panettone (notoriamente quadrato) che con la crema di mascarpone della nonna è il massimo.
    C'ho fame.


    mafaldina, alle 23:35:17 del 2/12/2001 * scrivimi


    un punto molto alto.

    Non riesco a capire come mai dopo aver appena formattato il mio hard disk ha già quattro giga pieni senza gli mp3, cose strane, prima ne avevo occupati treemmezzo con gli emmepitre e i programmi che c'ho su sono gli stessi più o meno, meno flash e meno fireworks e meno freehand che però ora ce li rimetto, e più Illustrator (PERCHE' FINALMENTE CE L'HO FATTA, A TROVARLO, E ORA POSSO FARE LE TAVOLE A CASA, TZE') insomma, non lo so, accadono cose strane, fatto sta che devo ancora finire di reinstallare tutto ma tanto NON C'E' PROBLEMA, visto che devo stare a casa.
    Guardo le montagne che ho come sfondo sul desktop, e non sono montagne qualsiasi, sono le mie montagne, proprio le mie mie, quelle in cui ci cresci e nel frattempo ti entrano nel cuore, e allora me le guardo e mi ci perdo,

    ringraziamo eLA per aver immortalato parte del mio cuore


    e cerco di calmare i rancori e l'insofferenza, conto,
    uno, due, tre persone, e a ognuna avrei qualcosa da dire, magari di definitivo e irrinunciabile e irrimandabile, magari bello o magari brutto, o magari chettenefrega, fatto sta che non voglio che mi parli, che se sento la tua voce mi innervosisco perchè non ti sopporto, che non lo capisco perchè non mi lasci stare e non vivi nel tuo mondo di perfezionee mi lasci nel mio di ignoranza stupidità e bambinismo, che intanto io ci resto e non ti coinvolgo e diventano fatti miei, vorrei che fossero due linne parallele che non si incontrano mai, parallele e lontanissime, tipo chilometri di distanza, più di Milano Torino, più di Milano San Romano, più di Milano Manchester o di Milano Lund, anche di più di Milano San Paolo, molto di più, una distanza del genere tra due linee costituite da punti è enorme, come se due persone che vivono in due parti diverse del mondo non siano due punti, ma due linee mi rende meglio, le persone si muovono, viaggiano e macinano chilometri, i punti stanno fermi e sono statici, in linea di massima, prendiamo un caso simile:
    il punto non si muove e sta fermo lì, nero su bianco, è STATICO, muto, fermo, immobile, così dobbiamo essere l'uno rispetto all'altra, così dovevamo essere già da tempo ma pare che LE COSE NON ENTRINO IN TESTA, e allora io cambio numero di telefono, cambio uin di iccicù, anzi, lo tolgo direttamente pure io, cambio mail, cambio sito, cambio casa, basta che ti scolli, tu e le tue reazioni a miei comportamenti che sono miei e basta, e che puoi ritenere sbagliati o non accettarli, ma non ti riguardano e allora va' via.
    Semplicemente, scelgo la mia strada, e non biasimatemi se non sempre coincide con la vostra.
    Ghigno malefico, riguardo le foto dello scorso week end e muoio dal ridere. Il papà ha il singhiozzo dalle cinque di oggi pomeriggio e non riesco a farglielo passare, e resto a casa e questo post ho iniziato a scriverlo alle 19:14:01 prr.


    mafaldina, alle 21:54:32 del 1/12/2001 * scrivimi


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