partenza

E' tutto sotto controllo.
E' TUT-TO SOT-TO CON-TROL-LO.

ho imparato a sillabare.


mafaldina, alle 11:28:10 del 30/12/2002 * scrivimi


rido un sacchissimo.

Ora so che mi prenderete tutti a sberle ma io sto ridendo un sacco.
E' dal 18 dicembre che faccio e disfo valigie ininterrottamente. Parto torno riparto e ritorno, ho dato completamente fondo al mio conto in banca e anche alle buste di natale di nonni e parenti, e alla fine dei miei perigliosi viaggi mi dovrò fare un culo quadro per tornare in pari con lo studio e sarò isterica, ma ora rido troppo, rido, rido, mi sento scema e rido, sono partita il 18 per Londra, son tornata il 24 e il 25 sono andata a Roma, son tornata oggi e domani mattina vado a champoluc, torno il 6 e l'8 parto per il TADAN QUESTA E' UNA NEW ENTRY! Messico----
ah.
che gioia.


[è tutto un complotto, io lo so. tornerò, darò gli esami e prenderò voti bassi e avrò la media rovinata e non mi faranno andare a fare il semestre all'estero. E per di più mi fregheranno anche i lavori che potenzialmente mi potrebbero commissionare. ma chi se ne frega]



Sto scoprendo un sacco di cose e sono felice.


mafaldina, alle 19:41:29 del 29/12/2002 * scrivimi


Spostato

Spostato il punto di focalizzazione, è come se perdessi continuamente qualcosa, di vista. E' una sensazione che mi piace poco, che allo stesso tempo amo, e non è solo una sensazione, visto che la realizzo è anche un fatto. Occhei, bel fatto, brava Margherita, bianca, tra i capelli neri.
Di quante cose ci si accorge, di continuo. Di quanta gente, di continuo, mi innamoro, poi la perdo. Bastano cinque minuti, o cinque giorni o cinque mesi, poi puff, qualcosa scompare e aspetti sempre che compaia nel modo giusto ma non esiste il modo giusto, sei te che ti devi aggiustare alle cose se vuoi che vadano, e tra l'altro abbandonando l'intenzione. Mai e poi mai si avverano i desideri che riguardano solo il tuo profondissimo e simpaticissimo io.
E ora anche te ti sei spostato, anche te e io continuo a essere quella che ero quando c'eri, con la differenza che non ci sei.
Bellino, si, proprio bellino. E adesso me ne andrò a dormire, cercando di non sognare guerre, né chinotti alati che piombano dai soffitti, né laser che mi accecano né capelli che a un tratto si aggrovigliolano; né amici che piangono, né conoscenti ubriachi che distolgono l'attenzione. Adesso me ne andrò a dormire, cercando di non pensare a come voglio che sia il mio domani (lunedì) perfetto, accettando che di perfetto c'è solo qualche tempo in qualche lingua, accettando che un computer possa vomitare una scheda di rete.
Non mi spiegherò perché, comunque.
E quella storia dei cavetti incrociati...
Ma sono riuscita a fare ventitré, forse arrivo a trenta. Ed è ben noto, s'è fatto trenta si fa trentuno.


Margherita, alle 4:49:12 del 23/12/2002 * scrivimi


vorrei una tastiera come la mia

Londra e' una citta' che ti fa fare un sacco di filmini anche sui calzini abbandnati in metropolitana. E io che oggi non sto per niente bene, ho elaborato tutta una storia su un calzino marrone. E' stato bello.


mafaldina, alle 20:24:10 del 21/12/2002 * scrivimi


adios

Narvik, Norvegia, agosto 2002


Lo zaino è pronto. Tra un'ora esco di casa e parto. Meta Londra, questa volta.
Stesso zaino, stessa compagnia, felici come due pasque per le vacanze di natale, entrambe con un bel trenta in produzione audiovisivi, tanti baci e tanti saluti a tutti, chi lo sa, possibile anche che fino al sette gennaio io non scriva più.


mafaldina, alle 17:07:54 del 18/12/2002 * scrivimi


Funghi di natale

Merda.
Com'è che tutti fanno la letterina a babbonatale? Com'è che durante l'anno sono tutti grandi e lo sanno che babbonatale non esiste e poi a natale gli scrivono la letterina?
Lo sapete che io babbonatale l'ho visto sul serio? E ho visto anche la sua casa e il suo ufficio e le sue renne e gli ho pure chiesto se scriveva lui una letterina a mia sorella, e lui che è buono gliel'ha mandata per davvero, è arrivata sabato, per la modica cifra di sei euri, una bella letterina prestampata in un italiano alquanto improbabile.
Davvero, io babbonatale l'ho visto sul serio, in pieno agosto, e mica stava lavorando per soddisfare le richieste di tutti i bambini del mondo e di tutti i grandi che fanno i cretini scrivendogli improbabili letterine, no, no, lui stava mollemente seduto su una poltrona a farsi fare le foto con i bambini, e lui che è buono le faceva pagare solo diciotto euri [ma dovevate vederli, i bimbi, com'erano felici, a dare un baciottone a babbonatale. ho visto una bimba che mi ha intenerita un sacco. Chi non mi ha intenerita erano i suoi genitori].
Io babbonatale l'ho visto in Finlandia e gli ho anche detto ciao in italiano al babbonatale finlandese e dato che lui sa tutte le lingue del mondo mi ha risposto ciao anche lui, e dato che è buono non mi ha fatto pagare per farmi dire ciao nella mia lingua.
Com'è che tutti gli scrivono la letterina e com'è che tutti gli anni al tiggì fanno vedere i mucchi di letterine che arrivano in posta indirizzate a babbonatale?
Com'è che siamo nell'era di internet e babbonatale c'ha anche l'email perchè lui è giovanedentro e tutti gli scrivono ancora la letterina di carta e non gli mandano l'email?
Io ce l'ho su con quelli che a venti trenta cinquant'anni scrivono cose tipo *Caro babbonatale quest'anno vorrei un po' di serenità* o tipo *caro babbonatale fammi trovare l'uomo della mia vita* o anche *caro babbonatale mi regaleresti un vibratore che per lo meno so come passare il tempo?*, vuoi il vibratore vattelo a comprare, non scomodare babbonatale che anche se è giovanedentro gli può venire uno scompenso cardiaco ad andare nei sexi shop, e rendersi conto che il mondo femminile non è solo fatto di gnome, vuoi la serenità [eh... eh... uhm], vuoi l'uomo della tua vita, babbonatale ti porta uno gnomo una renna o al massimo se stesso che però fisicamente non è proprio il massimo,
sì, sono in polemica,
sono in polemica con babbonatale che quest'anno si arrabbierà e non mi porterà i regali che ancora non gli ho chiesto.


mafaldina, alle 17:45:31 del 16/12/2002 * scrivimi


**

Carissimo amico mio, spero tanto che tu un giorno ti accorga che tutte le parole che abbiamo speso oggi non hanno nessuna utilità, se non quella di incrementare il tasso di stress mio e tuo; e spero che o tu non mi rompa più l'anima con i vari paroloni superpotenti, o che rinsavisca e mi venga a cercare. Ovviamente, dubito che la seconda ipotesi si verifichi e mi sono chiesta per almeno dieci minuti il perché di tutto questo. Niente, nessuna risposta, giusto un po' di insofferenza... Cheppalle.
Pensavo ai romanzi francesi.
Pensavo anche alla classifica "coerenza e volontà nella vita", guadagno parecchi punti questa settimana =]
Carissimo amico mio... e che cos'è quell'alone che ti circonda? Di che colore è? Ed è multisfaccettato come certe tinte supercoprenti per capelli? E di cosa sa? Tipo, se lo mangio mi fa male? In tasca mi c'entra? E cammina da solo, anche senza di te?
...La smetterai mai?
La smetteremo mai (di far finta non so di cosa)?


Margherita, alle 1:19:07 del 16/12/2002 * scrivimi


*

Niente, no, niente da dichiarare niente da dire; niente da sottolineare, niente di tragico niente di magico niente di strano - ma non è apatia, non è apatia, nemmeno atarassia non è il freddo, ché oggi non è neanche freddo. I dentisti costano tanto e in giro ci sono persone che urtano la mia sensibilità - chissà quante sensibilità ho urtato, e chissà in che modo. Chissà se anch'io urtavo la sua, e chissà che hai pensato quando ieri ero persa tra il profumo che sentivo e le parole che non ti ho detto ma che scorrevano tipo sottotitoli sotto la tua immagine; tirittittirittattà.
...Un triangolino di sole picchia sotto il mio ginocchio. Lo sento, ma non è primavera, allora mi freghi, brutto sole bastardo.
La grande rivolta degli uccelli e le pozzanghere distraggono le nostre menti da qualcos'altro. Chissà cos'era quel qualcos'altro, forse posso immaginarlo (un altro paio di cazzate) o forse no.
E che palle
quando c'è qualcuno che
non va.


Margherita, alle 13:20:51 del 14/12/2002 * scrivimi


pesci rossi.

you are like fish in the water
who don't know that the are wet.
as far as I can tell
the world isn't perfect yet

(ani di franco)


Margherita, alle 2:52:35 del 12/12/2002 * scrivimi


eh

Lo so che non scrivo più, è che non ho niente da dire e allora sto zitta.


mafaldina, alle 17:01:47 del 11/12/2002 * scrivimi


joseph entra in bagno.

merda no.


no.


no-


merda.
avevo fatto un post lunghissimo su come sto abolendo il natale dalla mia vita, passo dopo passo.

ma si è cancellato.


shit.


mafaldina, alle 16:17:13 del 9/12/2002 * scrivimi


Fisico Scolpito



Federico.


mafaldina, alle 11:46:32 del 9/12/2002 * scrivimi


occhi che si chiudono

Avrei voluto avere una telecamera quando ero ferma al semaforo per riprendere il niente apparente che mi stava intorno e che invece forse era tutto e forse era davvero niente. La musica insistente che usciva dalla radio non faceva che accentuare quella sensazione di contrasto che non riuscivo a identificare bene. Fuori pioggia, tram, gente che corre ombrelli cappelli arancioni rose rosse al semaforo e un silenzio stranissimo, per essere Milano. Dentro la sensazione di quiete e tranquillità più bella del mondo.
Certe volte vorrei sentire le cose scritte da me lette con la tua voce, per capire se anche quelle che a me non sembrano niente di che riescono a diventare belle come quelle di altri che lette così, nella mia mente, non mi colpiscono proprio, e che mi entrano dritte al cuore se invece vengono pronunciate da te. Come fai? Vorrei averti qui di fianco ogni sera, per leggermi la favola della buonanotte, e per potermi addormentare ogni volta con un sorriso e sentirmi piena e completa come sta succedendo in questi giorni.
Vorrei capire e allo stesso tempo vorrei non capire mai niente, e restare in balia di questo dondolio stupendo che mi fa urlare dalla gioia anche quando ci metto due ore a fare settanta chilometri, e mi rendo conto che sto urlando da sola e rido, e rido, e rido.
Dentro è come se fossi un cuscino di piume.


mafaldina, alle 19:30:33 del 3/12/2002 * scrivimi


Caro diario,

Caro Diario,
ieri sera sono andata a casa di Maffa e Marina.
Hanno l'acqua del water blu. Stupenda. La voglio anche io.


mafaldina, alle 12:39:56 del 3/12/2002 * scrivimi


tormentoni in testa

Occhi bassi, quando cammini
Dentro ai piedi che tesoro hai?
Occhi bassi, dritto in faccia non mi guardi mai
E hai pianto per un film
E hai chiuso da poco
Con chi non t’ha capita e forse non ti capirà mai
Occhi bassi, dritto in faccia non mi guardi mai

Uh uh uh uh uh uh uh…

Occhi bassi, pelle di neve
Dentro ai piedi che tesoro hai?
Occhi bassi, dritto in faccia non mi guardi mai
Dice che ha le gambe corte
Non ha preso da sua madre
Suo padre chi lo vede, suo padre
Quando finirà la scuola poche cose da imparare
Alcune le hai già viste, alcune da provare:
Ehi, ehi baby molto sex
Coca cola, testa vuota, vuota come la decidi tu
Io nuovo gioco, fuoco, ciao, rock’n roll
La parola chiave la decidi tu

Ehi, ehi baby molto sex
Coca cola, testa vuota, vuota come la decidi tu
Io nuovo fuoco, gioco, ciao, rock’n roll
La parola chiave la decidi tu

Occhi bassi, quando cammini
Dentro ai piedi che tesoro hai?
Occhi bassi, dritto in faccia non mi guardi mai
E hai pianto per un film
E hai chiuso da poco
Con chi non t’ha capita e forse non ti capirà mai
Occhi bassi, dritto in faccia non mi guardi mai


Me l'hanno messa in testa e ora non la tolgo più.


mafaldina, alle 15:17:43 del 2/12/2002 * scrivimi


queste immagini differiscono in 7 piccoli particolari. quali?

QUESTO E' MIO FRATELLO:



L'altro giorno, esausta da una giornata di studio e lezioni [leggasi: sono stata al bar di fronte a scuola praticamente tutto il tempo], sono tornata a casa bella pimpante sotto la pioggia. Rientrando in casa ho deciso di sentirmi abbastanza di buonumore per passare dalla portimeria anzichè dal cancello del garage, l'idea di incontrare il portinaio non mi turbava più di tanto, così senza pensarci tanto ho aperto il portone e sono passata, gravissimo errore, dato che era lì con la figlia assassina che (tanto per cambiare) era ammalata e non era andata all'asilo. Insomma il Claudio era stranamente lì senza Zingarelli e senza libri di astrologia, e non aveva niente di meglio da fare che stare dietro alla figlia, così mi ha attaccato la rava e la fava iniziando a parlare del mio cappello anticonformista [peraltro bellissimo], e mentre la figlia di neanche quattro anni si autodefiniva una rompicazzo, lui ha intavolato un bellissimo discorso sulla straordinaria somiglianza che ha scoperto esserci tra mio fratello e TOM CRAIS, io ho fatto una faccia un po' strana e simulando un'imminente scoppio della vescica sono salita a casa.
Ora, a distanza di tre giorni, ho capito che Tom Crais in realtà è TOM CRUISE, e allora, per fugare ogni dubbio, ho cercato di paragonare una foto di mio fratello a una sua... uhm...
Se mio fratello assomigliasse a Tom Cruise credo che vorrei essere adottata e fae come Georgie nel cartone animato che si mette con suo fratello Arthur, sì, sì.

QUESTO SAREBBE *TOM CRAIS*

... no, secondo me non si somigliano proprio



mafaldina, alle 12:11:26 del 2/12/2002 * scrivimi


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