cos ai laic iu

Va bene.
Giovedì è arrivato. Ieri è tornata Lula e rivederla è sempre un qualcosa di troppo grande. E oggi è arrivato giovedì.
I programmi per la partenza sono stati sconvolti ieri sera da una GRANDE idea di Fabio, [vieni, che ti offro un caffè], e così invece che partire alle cinque parto tra un'ora, un'oretta, un'orsetta. Una borsetta.
Che mal che vada passo il pomeriggio a studiare tra le montagne anzichè in studio a Milano, ed è già molto meglio. E dato che anche a distanza chi è già su sta raggiungendo i massimi livelli di sopportazione nei miei confronti (ho riscoperto la mia vena pedante che si era assopita da un po') allora è il caso che salga per rompere le palle direttamente e per poi eclissarmi una volta che il motivo della mia rottura di palle è stato felicemente risolto.
Giovedì è arrivato. Oggi è il gran giorno, l'inizio della full immersion di studio (che non sarà tanto full fino a mercoledì, mi sa), l'inizio delle vacanze della santissimissima Pasqua (Happy Easter!), che è anche un po' ridicolo che l'inizio delle vacanze coincida con la data prefissata per l'inizio dello studio duro, ma vabbè, il giorno tanto agognato da .. quando? lunedì? più o meno.
Il mio cervello sta scarrellando. Happy Easter, tornerò -vincente- martedì. O se sarò vincentissima mercoledì. -Vincentissima con Vincenza da Vicenza.


mafaldina, alle 11:06:38 del 28/3/2002 * scrivimi


avanti, marsch!

Oggi mi è stato detto che il fatto che io affermi di essere felice e di stare bene è sintomo del mio tentativo di autoconvincimento di ciò. Dato che la persona che me l'ha detto mi ha parlato due volte in vita sua, e dato che non è che io abbia molta stima di lui, credo proprio che abbia ragione. Ovviamente. Quindi, ogni altra volta che mi sentirete dire che sto bene e sono felice, sappiatelo, sto soltanto cercando di autoconvincermi.
Un'altra cosa che mi è stata detta è che dovrei cercare di essere più tollerante, a volte. Allora mi guardo dentro e proprio non ce la faccio a capire quando non sono tollerante, perchè mi pare di esserlo fin troppo. -Parlo del mio braccio, parlo-
Se mai mi dovessero chiedere in che cosa mi reputo brava, la mia risposta sarebbe sicuramente qualcosa del tipo nel sopportare le domande della gente sul mio braccio e i relativi commenti, nonchè gli sguardi. Leggevo il mese scorso un libro in cui c'era un tipo con il labbro leporino che per sfuggire agli sguardi schifati della gente andava in giro con un fazzoletto davanti alla bocca. Nel mio caso gli sguardi non sono schifati (e ci mancherebbe altro) ma sono di perplessità, e io certe volte non ne posso più.
Proprio non ne posso più, di entrare in un locale (qualsiasi, bar, ristorante, pub) e di dovermi contorcere per togliermi la giacca e il braccio dal reggibraccio e poi rimettere il braccio nel reggibraccio e la gente che disgraziatamente mi vede inizia a fare commenti e cercare di capire che cos'ho, che quando mi gira male mi verrebbe da tirare due pappine a tutti. O quando persone che non hai mai visto in vita tua e che mai più rivedrai ti chiedono *ma cos'hai fatto?* come se la loro vita dipendesse da questo. O come quando certe teste di cazzo ti fanno certe battute totalmente idiote e fuori luogo, specie quando sono persone che in realtà lo sanno benone, perchè c'ho un braccio al collo. E allora, chiedo venia se ogni tanto mi viene da incazzarmi e da rispondere male- scusassero, chiedo perdono, non lo farò mai più. Che in due anni e quattro mesi ancora non ho imparato a non farmi venire il voltastomaco ogni volta che me lo domandano.
Cos'hai fatto al braccio?
E tu, cos'hai fatto al cervello, brutta oca culona?


mafaldina, alle 0:58:14 del 28/3/2002 * scrivimi


lulù

Mamma mia, ch bello rivedere Lula.


mafaldina, alle 21:33:55 del 27/3/2002 * scrivimi


clap clap clap...

beh! mi mancava tutto questo. intendo, stare in teatro, stare dietro un sipario, vedere gli attori che studiano, che lavorano, che si divertono. io spero solo che un giorno tutto questo faccia parte della mia vita e che io possa, magari mentre parlo con un amico che mi fa ripensare ai tempi in cui 'ero giovane', ricordare quando andavo ogni sera a lavorare al teatro oscar dove non dovevo far altro che sistemare le scene e tirare corde. Ma quante emozioni. Mi sento di far parte di qualcosa di grande e che in qualche modo fa parte della mia propria essenza di uomo. Il teatro mi emoziona, non c'é niente da fare e presto tornenrò anche a recitare, ma non adesso. Adesso è solo tempo di sgobbare e imparare.I mparare cose che nessuno ti insegna, neanche alla Paolo Grassi. Imparare che se si fa fatica a tirare il sipario probabilmente è perché la corda si è scarrucolata. questo nessuno me lo insegnerà, ma io sto imparando. io - sto - imparando. piano piano, Filippo. per ora sogno il suono degli applausi

clap clap clap...

un pensiero alla nonna del simo. della serie quanto gli voglio bene.
e un pensiero alla corsica, che anche se non ho capito bene quando arriverà, arriverà. cazzo se arriverà. e non solo per te, caro il mio cippabastarda. grazie

clap clap clap...


EnFiL, alle 15:16:50 del 27/3/2002 * scrivimi


YOU ONLY THINK ABOUT YOURSELF

YOU COULD SEE ME REACHING....SO WHY COULDN'T YOU HAVE MET ME HALF WAY?
YOU COULD SEE ME BLEEDING AND YOU WOULD NOT PUT PRESSURE O THE WOUND...
YOU ONLY THINK ABOUT YOURSELF...YOU ONLY THINK ABOUT YOURSELF....
YOU BETTER BEND BEFORE I GO....ON THE FIRST TRAIN TO MEXICO


Oggi nuova esperienza,non ero mai andato in giro con una macchina appena imbrattata con una bomboletta,davvero un'esperienza unica,soprattutto nel vedere le facce della gente che incontravo per strada.Niente male come inizio di giornata,arrivare in garage e trovare la macchina del papi trasformata in un murales,trovare l'armadietto aperto con tutto quello che c'era dentro buttato all'aria e non rivedere più il mio monopattino(tanto mi vergognavo ad usarlo),la saldatrice della mutua e una smerigliatrice.Sarano fuggiti in monopattino sti piciu!??Beh,data la loro incommensurabile intelligenza e furbizia non mi stupirebbe affatto la cosa.Bravi,davvero bravi,tutti in piedi per favore,un applauso.Standing ovation.......
Cavoli,domani parto e devo ancora fare tutto,borsa,caricare il furgone,mettere l'acqua nelle taniche,mettere pentole,forchette,forchettine e coltellini al loro posto,prendere tutte le cassette possibili da ascoltare a tutto volume(quella della Cami è un must),fare la spesa altrimenti in Francia ci pelano.....insomma tutto.
Forse è meglio che mi dia una mossa e vada a fare qualcosa se voglio partire.E io voglio partire,certo che voglio partire,non vedo l'ora di partire.Buona Pasqua a tutti.Aloha

YOU COULD SEE ME BREATHING......AND YOU STILL KEPT YOUR HAND OVER MY MOUTH.
YOU COULD FEEL ME SEETHING....BUT YOU JUST TURNED YOUR NOSE UP IN THE AIR.
YOU ONLY THINK ABOUT YOURSELF....YOU ONLY THINK ABOUT YOURSELF......YOU BETTER BEND BEFORE I GO.....ON THE FIRST TRAIN TO MEXICO.....


cippabastarda, alle 21:39:14 del 26/3/2002 * scrivimi


i'll give you careless amounts of out right acceptance, if you want it

I am a man who still does what he can
to dispel our archaic reputation
I am a man who has heard all he can
cuz I don't fare well with endless punishment


evìa, col sapone nelle orecchie.


Margherita, alle 20:28:23 del 26/3/2002 * scrivimi


ricerche


Ho deciso che se non porto gli occhiali la vista mi migliora.
Quindi è tutto il giorno che leggo, sto davanti al computer e guardo la tele SENZA OCCHIALI. Mi sta venendo mal di testa, a dire il vero. Forse, forse, dovrei accantonare l'idea che gli occhi senza gli occhiali sono obbligati a vedere bene per forza, e andarli a cercare. Perchè la verità è che sono due giorni che non li trovo.
Quindi la domanda è:
dove sono gli occhiali di mafaldina?
quando li avete trovati, ma anche se non li trovate, portatemi qui il mio futuro sposo, che devo dirgli che ci sposiamo.


mafaldina, alle 17:36:16 del 26/3/2002 * scrivimi


pollice verde.

Mi pigliano per il culo.
Mia madre c'ha la fissa per le piante. IO ODIO I FIORI FINTI. Più di ogni altra cosa, li odio, non mi piacciono, mi stanno sulle palle. E lei cosa mi mette nel mio studio? UN BEL VASO DI FIORI FINTI, che quando mi sono accorta che erano finti mi veniva da spaccare il vaso, e una pianta morta che non mi vuole togliere da lì.
E nota bene che i fiori finti sono stati messi lì dopo che per tre mesi avevo rotto le palle che i fiori -sempre finti, of course- che c'erano lì non mi piacevano. Ora li tolgo e ci metto una mia gigantografia, che tanto sono un fiore pure io. Oppure ci metto una Margherita. Ecco.


mafaldina, alle 11:12:04 del 26/3/2002 * scrivimi


tagliolini al radicchio amore mioooooo

E' ormai appurato il fatto che io abbia una qualche deformazione mentale. Ne sto avendo conferma anche dagli amici, [Fabio non si stupisce più quando salto da un argomento all'altro in mezzo ai discorsi, per esempio], oltre che da me stessa.
I miei sintomi sono molteplici e molto diversi tra loro: ci metto tre minuti a decidere di andare a cena a Torino, ma circa un'ora e mezza per scegliere se andare a correre o no (alla fine ci sono andata), sto programmando le vacanze estive (sì, le sto già programmando, posso? tanto non combinerò niente di tutto quello che ho in testa) in modo tale da poterle passare con qualcuno che non sa neanche che ho intenzione di eleggerlo a mio compagno di vacanze, sto progettando di
saltare lezioni nell'evenienza che..., ma soprattutto continuo a dire VADO A FARMI LA DOCCIA e mi sono già fatta fregare da mio padre e mio fratello che se la sono fatta prima di me. E io sono
qui pronta per farla da circa mezz'ora.
Comunque è proprio vero che (uuuuuuuh questa è una frase fatta, anzi, fattissima, si è fumata due cannoni poco fa) che certi sentimenti non cambiano mai. [Chiedo venia, ma sono in fase di stupidera romantica, sto uscendo dalla carreggiata]. Fatto sta che c'ho cose tipo il batticuore e le ansie tali e quali a quelle che avevo a quindici anni e che ho un giorno sì e uno no (più o meno ogni volta che decido che mi sono innamorata, cioè ogni volta che vedo qualcuno per strada, uomo o donna che sia, magari anche animale. Un bel maiale al guinzaglio, per esempio], e insomma, insomma, vivo in un mondo che non so come descriverlo, sono due mesi che NON CI SI PUO' PROPRIO LAMENTARE.
vengo lì e ti sposooooooo.


mafaldina, alle 21:21:07 del 25/3/2002 * scrivimi


Tastiera fuori controllo

oooooooooooohhmmmmmmmiodddddddio,solo al pensiero che domani mattina dovrò pagare il meccanico per le miliardi di cose che ha dovuto mettere a posto sul mio furgone mi sento male.Se domani camminerò con la schiena piegata nessuno si dovrà scandalizzare ma ora è un furgone di super lusso,ha pure le cinture di sicurezza!!Mercoledì si parte!Destinazione Hyeres e che Eolo ce lo mandi buono(il vento).Anche perchè farmi 500 km per andare a beccare cippa non è bello,davvero niente bello.Oggi finalmente sono riuscito a vedere la MELLA che mi ha promesso che domani mi porterà a conoscere CANTU' a cui faccio gli auguri di buon compleanno e già che ci sono anche i complimenti,davvero bravo a sopportare la Mella.Scherzo,altrimenti chi la rivede più!??Già così la vedo ogni due mesi,figurati se dicessi sul serio.Ok,il mio computer è andato definitivamente a male,se schiaccio la barra cancella,se clicco in mezzo ad una frase per scrivere qualcosa,automaticamente cancella e scrive sopra a quello che c'è dopo......Aiutooooooooooo,meglio finirla qui.


cippabastarda, alle 21:05:28 del 25/3/2002 * scrivimi


fiorellini foglioline e germogli

non ce la faccio a stare attenta alla spiegazione.
La primavera è una brutta bestia.
e io sono la sua preda.


mafaldina, alle 14:24:01 del 25/3/2002 * scrivimi


Mi graziano.

Nera, sempre più nera, nerissima
issima issima issima.
Ho deciso che sono innamorata che tra tre giorni (giovedì) iniozio a mandare le partecipazioni perchè prima dell'estate mi sposo e mi trasferisco. Ovviamente.
E' fatta. E' fatta. Non sto delirando, sto solo ripetendo le stesse cose che vado dicendo tra me e me (e di cui Marta, porella, è stata valvola di sfogo) da circa trentasei ore.
E' FATTA, lo capite?
AAAAAAAAAAAAAAAAh, *sospirone*.
Mi ricompongo (per quanto possibile, sono a Milano e sono ancora vestita da sci).
Otto e mezza sulle piste, neve, sole, davvero le piste non mi sono mai piaciute come oggi, quest'anno, zuppa e CAFFE'
caffè
vabbè scrivo dopo che adesso c'ho ancora troppa agitazione addosso.


mafaldina, alle 20:51:47 del 24/3/2002 * scrivimi


le mille lingue della spazzatura

Il primo dolce, tenero, affettuoso, mieloso, melenso, sdolcinato pensiero della giornata va, ovvviamente, all'asphalto che oggi compie due anni. Auguri, then.
Il secondo pensiero, un po' più perplesso, e forse anche più compassionevole, va al mio portinaio [Claudio] che ha definitivamente dato fuori di testa. Accantonato lo zingarelli, e i progetti per le gomme delle macchine, ora ha pensato bene di affiggere in portineria un bellissimo cartello disegnato da lui con scritto
PER CORTESIA VIETATO FUMARE - NO SMOKING
Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori

e non contento, e sentendosi molto poliglotta, ha attaccato un altro cartello (sempre fatto da lui) sulla porta di casa sua (che è attaccata al banco della portineria) con scritto a caratteri cubitali
NO ENTRY

e poi, ciliegina sulla torta, fuori dalla porta di tutti i locali della spazzatura, un bel cartello con scritto IN ITALIANO E IN INGLESE cosa bisogna mettere in quel locale (Solo carta - only paper), vivo in un condominio troooooppo poliglotta.


mafaldina, alle 15:59:05 del 22/3/2002 * scrivimi


Vento

Gran bella serata,quando c'è vento anche la città riesce a regalare scorci di cielo bellissimi.Stasera le stelle sembra di toccarle.Ero a spasso col Bruccio,ho chiuso gli occhi e mi è sembrato di essere in Sardegna,quando di notte stavo lì,con il naso all'insu davanti al mio furgone ad ammirare le stelle,miliardi di stelle,con il Maestrale che riusciva quasi a spostarmi ed il rumore del vento mi fischiava nelle orecchie.Andrei a S.Vito adesso e farei la stessa cosa ma forse è meglio che io non vada,i ricordi alle volte fanno troppo male.
Quasi quasi vado a fare windskate.Windskate!???!??Sì,si prende uno skate,ci si mette sopra una vela,e via,si plana sull'asfalto.Invenzione di surfisti padani esauriti in crisi d'astinenza.Aloha


cippabastarda, alle 0:20:16 del 22/3/2002 * scrivimi


Talk about the Blues

Siccome lui non voleva che lui sapesse che noi l'avevamo deciso, allora quando io ho chiesto a lui se avesse o meno deciso anche lui, lui (il primo) stava per arrabbiarsi, e si è messo a raccontare una storia in cui un lui e una lei non erano andati e adesso lui e un'altra, e quest'altra ha deciso anche lei, invece si, e lei la prima però c'è rimasta male, e lui il secondo, quello che lui non voleva che lui sapesse che noi l'avevamo deciso, se la decide e se la intende con un'amica di Con-te-no, scontentissima probabilmente. Scontentissima lei, e loro, e noi, e io sinceramente ci penso un po' un po' ci rido e un po' me ne sbatto, un po'. E mentre lei arriverà e lui penserà al suo arrivo, lei un'altra rifletterà sulla venuta di lei e di lei e loro e forse però non è stata esattamente una buona idea, ma tanto la risposta è, in ogni caso, venticinque.


Margherita, alle 18:21:39 del 21/3/2002 * scrivimi


Detto, fatto!

Ah, i fratelli più grandi!

Si lamentava che non c'era una foto sua...


mafaldina, alle 14:07:32 del 21/3/2002 * scrivimi


Evoluzioni di pensiero.

[post a tre mani di mafaldina e Marta].
Tutto è iniziato ieri alle 13, quando ho avuto la brillante idea di chiamare Marta per chiederle se veniva a prendere un aperitivo con Bagù (arriva la foto, arriva). Dopo un luuuuuuuungo giro di pensieri, abbiamo deciso di rimanere a cena fuori. Senza la macchina. No. Senza la macchina non si poteva fare. Andiamo a casa mia. Prendiamo le chiavi della macchina. Prendiamo la macchina. Proposte per la cena:
  • Mulligan's (due isolati da casa mia)

  • Pizza (banaaaaaaaaaaaaaale) a Como

  • I Decemviri, corso XXII marzo. Troppo lontano.

Troppo lontano, i Decemviri, troppo. Andiamo a Torino. (il richiamo dei nostri uomini, aaaaaaaaah).
Andiamo a Torino. Sì sì, ci andiamo. Entriamo in autostrada, compriamo le cicche e ci avviamo verso la nostra meta (metà?). Bellissima.
Ora devo raccontare un episodio molto grave, quindi preparatevi spiritualmente -Ho fatto il mio primo tamponamento.
Ovviamente dato che le cose mi piace farle per bene ho pensato che sarebbe stata buona cosa tamponare un rumeno fermo al semaforo in una delle zone più brutte di Torino (precisamente Porta Palazzo, tutti NIGHER). Non è stata colpa mia, LO GIURO! Semplicemente il perfido porfido ha fatto sì che la mia macchina non frenasse. Così alla smodata velocità di 10 km/h sono andata a sbattere contro il paraurti (parafango?) della macchina dei simpatici rumeni. Non mi viene da aggiungere commenti, perchè la mia macchina non si è fatta neanche un graffio. La loro più o meno. Ma tanto era vecchia, e funziona ancora, se li espatriano possono tranquillamente tornarci in Romania. Quindi dov'è il problema?
Nel frattempo Marta scopre che in borsa ho le chiavi di Champoluc. Non ci mettiamo tanto a decidere di andare lì a dormire e di stare a sciare oggi. Chiamiamo quindi i nostri genitori raccontando una serie spropositata di palle (Sto a dormire da Vale/Marta che è da sola, poi domani vado in università e torno tardi, ciao), e tutte felici andiamo incontro ad Alby, Mella, Teo e Edo. Ovviamente perdendoci.
Nel frattempo ricevo la gradevole telefonata di uno dei due rumeni, che mi dice che non gli si chiude più il bagagliaio. Poco male, non ci può nascondere nessuno, penso. Vabbè, dopo aver gentilmente declinato l'invito ad andare nella seconda zona più brutta di Torino, riusciamo a farli arrivare in centro, facciamo sto cavolo di CID, io e Mella cerchiamo di spiegare ai rumeni cos'è la motorizzazione (più o meno a gesti, essì che sti qui l'italiano lo sapevano quasi meglio di noi, ma non fa nulla, erano rumeni) e dopo liti e controliti sul fatto che il paraurti (parafango?) era rientrato di 1,4 , 2 o 1,7 centimetri riusciamo finalmente ad andare al Fish, il posto con i bagni più belli in cui sia mai stata. E' più o meno mezzanotte. Non abbiamo ancora cenato. Birra e Coca Cola, decidiamo che forse è meglio tornare a dormire a Milano (sotto un ponte del Naviglio, perchè entrambe avevamo detto che stavamo fuori), e all'una e quarantadue minuti raggiungiamo finalmente l'autostrada, scervellandoci per trovare un posto dove dormire. Arriviamo alla conclusione che chiamare Vittorio per scroccargli un pezzo di tetto era una buona idea. Per noi. Per lui forse un po' di meno. Ci sentiamo così in colpa che alla fine andiamo a dormire a casa mia, e stamattina scopro che i miei non se ne sono neanche accorti. (Vivo in una botte di ferro, dunque, se arrivassero i ladri i miei genitori sarebbero pessimi cani da guardia). Conclusion: non abbiamo ancora cenato.


mafaldina, alle 12:57:32 del 21/3/2002 * scrivimi


Oh mia bela madunina.....

Ahhhh,quanto ho aspettato questo giorno.Primavera.L'inverno se n'è andato e devo dire che ora è tutta un'altra cosa.Un po' come Milano che è tutta un'altra cosa rispetto a Torino.Lo so,ho scoperto l'acqua calda,ma a Milano vai in giro e vedi gente di ogni nazionalità,un mucchio di gente di tendenza,vai in giro e respiri aria di vita,casino ed energia,vai in giro e dovresti avere il collo che gira a treesssessanta° per guardare tutte le belle figliole che incontri per la strada.Bella Milano,davvero bella.E ieri ero lì,ho visto Mafaldina ed Enfil, il K e la Cami,ho chiuso le mani del parcheggiatore dentro la portiera della mia macchina(gli sta bene così impara a non tenermi il posto),mi hanno intervistato per un programma di La7 che si chiama TREND(e vorrei vedere....come poteva chiamarsi altrimenti!??)in cui mi hanno fatto cantare Un estate al mareeeee,voglia di T......E....(completare).E poi ho dovuto ascoltare la segreteria di un Transessuale voglioso perchè il K era in vena di scherzi,ma sono contento lo stesso perchè ora giro con un paio di occhiali fighissimi,quelli della Maf,tendenza.


cippabastarda, alle 12:50:33 del 21/3/2002 * scrivimi


...tre succhi grazie, perché la maf fa tendenza

oggi mordo la vita...

accidenti quante cose oggi.
mi sentivo parte della primavera, oggi.
e poi il pensiero della serata di ieri mi accompagna ancora, con i suoi sogni e le sue emozioni. e se ho definitivamente scoperto che O. non fa per me, beh, basta. allora l'aiuterò. perché io voglio il suo bene. e questo è tutto.
in più ci si mette la primavera, che più che altro sembrava estate e tra un test di visualpsicologia e un succo di ananas-albicocca-pesca, non ti va mica a spuntare cippabastarda? e così ancora sogni, ancora emozioni, insomma, viva la Corsica!
e poi e-mail inaspettate, o meglio tanto aspettate e che oggi sono arrivate, sì si, proprio oggi...e allora posso essere felice anch'io.
ma non sarà troppo? tutto questo, in un giorno solo.
mah?
sicuro, però, andrò a dormire con un bel dubbio.


EnFiL, alle 22:06:30 del 20/3/2002 * scrivimi


good times

Non so quale particolare deformazione mentale mi faccia alzare alle sette e mezza anche quando ho lezione alle tre, e a ben vedere non ho nulla di particolare da fare oltre la doccia e studiacchiare due cose. Non lo so.
Non so neanche per quale motivo questa mattina mi sono svegliata convinta di non essere da sola e ti ho dato il buongiorno, prima ancora di girarmi e di rendermi conto che no, non c'era proprio nessuno accanto a me. E allora sono scoppiata a ridere, e a quel punto mi sono alzata senza neanche pensarci. E ora cosa faccio stamattina? (Di cose da fare ce ne sarebbero a dire il vero: fotocopie, esercizi, appunti da copiare, macchina da lavare, cartucce della stampante da comprare, oggi tutto all'infinito io parlare) ma ho mal di testa la radio a palla un'immagine in testa e voglio provare ad aggiustare lo scanner. Secondo me ci riesco.
[Come previsto ieri sera mia nonna mi ha chiesto quale dei tanti era il mio ragasso (mia nonna non dice la zeta, non so perchè) e io ogni foto che vedeva e mi chiedeva "è lui?" le rispondevo di sì, peccato soltanto che non sia servito a niente perchè cavolo, erano tutti vestiti uguali -giacca rossa e pantaloni neri- nelle foto e lei è mezza cieca e le facce non le riconosce. La prossima volta ci si veste tutti diversi, per andare a sciare ].


mafaldina, alle 9:06:08 del 20/3/2002 * scrivimi


tutti miei.

Stasera vado a cena dai nonni perchè voglio vedere la televisione, e a casa mia la tele è monopolizzata il pomeriggio da mia sorella, e la sera da mio padre.
Porterò le foto di questo weekend così sono contenti, e ogni ragazzo ritratto mia nonna mi chiederà con fare malizioso *è il tuo fidanzato, questo?* -ma questa sera non mi frega,
questa sera ogni volta che mi chiederà *ma è il tuo fidanzato, questo?* le risponderò di sì, così rimarrà stupefatta dall'orgia di fidanzati che vengono a sciare con me, e la prossima volta non mi chiederà più niente per paura di avere una risposta.


mafaldina, alle 18:58:34 del 19/3/2002 * scrivimi


sandy dai mille colori

Odio il fatto che nei laboratori PC base non abbiamo il mouse con i tre tasti e senza rotellina. Lo odio perchè automaticamente mi viene da schiacciarla e non la trovo ed è scomodissimo avere due tasti quando di solito ne hai tre. Un po' come avere un uomo in meno che ti fa la corte e ti regala fiori e ti porta fuori a cena. Te ne accorgi perchè hai COMUNQUE meno fiori e meno inviti a cena. Eh. brutta cosa.
Ho dormito dieci ore stanotte e quando stamattina lo stereo si è acceso alle sette e venti con un non so chi che gracchiava (ogni tanto a radio CNR mettono delle robe incomprensibili, e cristo, non mettetemele proprio quando mi sveglio io!) non mi sarei mai alzata.
Reduce da sogni assurdi (io che perdevo uno stivale dala seggiovia e poi dovevo andarlo a prendere e ci andavo il giorno dopo e andavo a sciare con le superga senza calze e a un certo punto mi dovevo mettere gli scarponi e mi facevo prestare le calze da una tipa che ne aveva due, SI NOTA FORSE CHE MI FANNO MALE I PIEDI DOPO TRE GIORNI CON GLI SCARPONI STRETTI? E poi mi sedevo in modo strano in seggiovia e Marta era Marta e Alby parlava di una tipa di Torino *che era la più visitata della città* e c'era gente mai vista, inquietante), ho perso il filo del discorso, ah sì, reduce da sogni assurdi mi sono portata in bagno, e solo uscendo mi sono guardata allo specchio, e ho deciso istintivamente che era meglio se non mi ci guardavo più. La mia faccia era così suddivisa cromaticamente: fronte COLOR PEPERONE. Naso ROSSO. Guance relativamente NERE. Occhiaia VIOLA, risaltate dal fatto che ho il segno degli occhiali e quindi ero bianca sotto. Segno della stanghetta degli occhiali sulle tempie che quindi avevano una bella riga BIANCA. Ci ho messo circa venti minuti per riuscire a diventare di un colore quasi uniforme o comunque leggermente sfumato. Poi sono arrivata a scuola e magicamente hanno tolto i ponteggi e TADAN! L'intero edificio scolastico è stato ridipinto, e noi sì che si vede che siamo una scuola di Design, lo vedono pure dall'aereo, dato che siamo diventati GIALLI E VIOLA, ma non giallini e violini, no no, proprio gialli e viola con qualcosa di giallino, un pugno in un occhio, specialmente quando hai lezione alle nove meno un quarto e ti sei svegliato da poco. Fossi quelli del palazzo di fronte mi lamenterei. Nel mio caso però mi piacciono sia il giallo sia il viola e quindi sono contenta delle nuove tinte dela mia scuola. E anche del fatto che stamattina siamo in aula PC e non MAC e che quindi non ho nulla da fare e me ne sto tre ore a cazzeggiare. Anzi, ora giochiamo tutti a *Chi vuol essere milionaraio*. Buona giornata, pipòl.


mafaldina, alle 9:45:28 del 19/3/2002 * scrivimi


lunedì

Mi si annulla la mente quando vado in montagna. E questo è bello.
come quando eravamo al Guglielmina tutti stanchi dopo il giro di Alagna e mi hanno messo su Ben Harper, dal nulla. O come quando sei fermo, respiri, guardi le montagne e ti senti la persona più piena del mondo. A me queste cose fanno scoppiare dentro, da quanto sono belle. Resoconti e fotografie in settimana. Mi viene in mente il profilo di Alby in seggiovia.


mafaldina, alle 20:17:00 del 18/3/2002 * scrivimi


Pensierino su una telefonata



Margherita, alle 17:22:19 del 17/3/2002 * scrivimi


Brutta razza i fratelli minori come il mio.

Cosa hanno inventato a fare i fratelli minori se non per essere isterici e perennemente mestruati, io non lo so. Il mio ultimamente è un rompicazzo patentato. Urla sempre risponde male a tutti senza motivo, è isterico e ha già smontato due volte la sua stanza urlando. Ogni tanto mi viene da prenderlo a calci, non tanto perchè mi rompe le palle, ma perchè turba la mia tranquilla quotidianità. Già ci sono i lavori in strada, se per di più ci si mette lui che ogni cosa che dice insulta e urla (l'unica che non insulta, per lo meno in faccia, è la filippina, per la quale grazie a dio ha mantenuto un minimo di riguardo) e poi mi ruba i cd e nega, ma quanto le odio io queste cose, sono l'unica persona che in casa propria deve tenere i cd nella vetrinetta chiusa a chiave, che se no lui che è furbo si prende il disco e mi molla la custodia vuota dentro, cosicchè io non me ne accorgo fino a quando disgraziatamente non decido che ho voglia di ascoltare che ne so, i Red Hot. Per completare il quadro è una merda a scuola, ma non in una scuola normale, in una scuola dove anche un asino appena nato sarebbe promosso. Il fatto che vada male a scuola non dovrebbe interessarmi, se non fosse che sono la malcapitata sorella maggiore che andava bene cosicchè mio padre ha avuto la brillante idea di fargli prendere ripetizioni da me, gratis ovviamente- ma che cosa ho fatto di male, per meritarmi ciò? Non è sufficiente la mia splendida vita da studentessa modello che non chiede mai una lira e si sbatte tra baby sitter e marciapiedi (ahahaha come sono simpatica) per pagarsi le sue cose? Io mi domando, ho smesso di andare a insegnare ai bimbi, e ora dietro a questo isterico mi devono mettere, ma perchè, perchè, perchèèèèèèèèèèèèèè???? (perchè poi se mi metto a elencare le sue chicche dell'ultima settimana c'è da sentirsi male):
  • FIAT LUX= Fabbrica Italiana Automobili Torinesi e superlativo assoluto di dux, ducis

  • Alla domanda *Chi ha detto Fiat Lux?* Non ha saputo rispondere, alchè sconcertata gli ho detto *dai, qualcuno ch in teoria sarebbe importante* e lui: *il duce!*. Quando ha visto la mia faccia sconvolta e sofferente ha pure rincarato la dose *Perchè, chi c'è più importante del duce?*

  • [questa è bella] Se il quoziente intellettivo medio mio e di mio padre è 40, vuol dire che ognuno di noi due ha 20 di Q.I

  • Lecce non so bene dove sia, da qualche parte vicino alla Svizzera

Porco cane eh.
Quarta scientifico.
Ma io dico, ma mio padre non ha neanche un po' di compassione per la sua figliola maggiore adorata?


mafaldina, alle 18:58:50 del 15/3/2002 * scrivimi


d o l o r e

oggi le cose non vanno tanto bene.
lo so, capita.
già capita, ma mi sembra di continuare a fare passi indietro.
io invece voglio andare avanti, superare e superarmi.
in questo momento però mi sento fermo e ho paura di adagiarmi alla vita. devo reagire, voglio reagire. ma mi sembra tutto vano.
mi manca il mio amico, mi manca la mia Giusta Utopia. mi manca un po' d'amore. ecco tutto.
un pochino, a volte, soffro anch'io, sapete?


EnFiL, alle 23:34:12 del 14/3/2002 * scrivimi


mezzo litro di tè al bergamotto

Quegli occhiali da sole mentre mi parlavi te li avrei tolti con un pugno. E anche quell'aria che c'avevi. Tanto per essere signorine ancora una volta. Cose che non sopporto, piove, mi stai salutando dopo qualcosa come quattro mesi che non ci vediamo, e tieni gli occhiali da sole? Sono scappata via, pentita di tutto l'entusiasmo che ho provato nell' intravederti lì per sbaglio.
Baideuei, prima della lezione di Storia del Design (lezione che oggi ci ha decisamente cambiato la vita, dato che siamo studenti modello e in classe ci siamo entrati solo durante la pausa per fare la firma) sono andata al cinema a vedere Gosford Park, l'ultimo film di Altman. Filippo è talmente stordito che non ha capito chi era l'assassino fino a quando non gliel'abbiamo spiegato noi. In compenso io mi sono innamorata per l'ennesima volta di Ryan Phillippe (che è qua di fianco) e adesso devo andare a prepararmi che tra un po' passa a prendermi e mi porta fuori a cena. Ma io resisterò stoicamente e non gliela darò. Giammai.


mafaldina, alle 19:02:22 del 14/3/2002 * scrivimi


voglio, non voglio.

Il libro che sto leggendo è *Come diventare buoni* di Nick Hornby (quello che ha scritto Alta fedeltà e Febbre a 90°, per intenderci), e da ua parte mi piace un sacco (ne ho letto metà in un giorno) dall'altra mi angoscia da morire. Parla della minchiaparanoia esistenziale di una quarantenne o poco più che c'ha il matrimonio in crisi e il cui marito, a un certo punto, cambia radicalmente, e da tipo menefreghista e sempre incazzato diventa la persona più buona del mondo, quasi eccessivamente. Occhei, questa è, a grandi linee, la trama. La mia angoscia: diventare come quella donna.
La mia rivelazione (e ora statemi bene ad ascoltare): VI HO SMASCHERATI, UOMINI!
Allora, lo scrittore del romanzo, Nick Hornby, è UOMO.
La protagonista è DONNA, e parla in prima persona, e le sue minchiaparanoie sono verissime e comprensibilissime, agli occhi di un individuo di sesso femminile. Cioè, sono le tipiche minchiaparanoie che si fanno solo le donne e che gli uomini sostengono di non ritenere possibile che esistano. Esistono, eccome!!! E ne parla un uomo. Ecco. Ho rivelato la verità al mondo, gli uomini sono minchiaparanoici pure loro ma fanno i duri e i semplici e fanno finta di niente. E' così.
Bando alle stronzate, stamattina quando mi sono svegliata non ho trovato gli occhiali e mi sono praticamente spalmata su un muro *che non doveva essere lì, accidenti, io ne sono convinta* e sono un po' dolorante. Questa è una cosa seria. E poi ho scoperto che i miei genitori quest'anno festeggiano le nozze d'argento, ma che non gliene frega niente e che secondo loro non c'è niente da festeggiare. Questa è una cosa triste.
Per lo meno, a me mette addosso una tristezza infinita. Non voglio diventare neanche così.


mafaldina, alle 11:18:26 del 14/3/2002 * scrivimi


L'esclusiva.

Io so che l'hai detto, ma te sai di non averlo detto a me. E io voglio che tu, tu, tu, venga da me, me, me, e lo dica a me, me, me, te, te, te, e me, te e me, te e me.
Dolce e soporifera filastrocca, quella che mi canti di tanto in tanto. Dolce e stucchevole ritornello, di una canzone di cui non mi piace neanche il genere. Dolce, come il caffè della macchinetta, quando premi il pulsante "Extra Dolce". Stucchevole, come un'abbondante tazza di latte dopo un abbondante pranzo. Soporifera, come certe lezioni di Sistemi Operativi.
Gli artificiosi meccanismi che stavo ammirando si sono sganasciati; ciottolano, come a volte ciottolano le vitine nella mia macchina, che povera macchina, ha ormai ventanni, come me - ventanni.
Leggera la sua immagine, divertente, la sua immagine: sorrido, ne sorrido, al pensiero, e con gli occhi aperti, sebbene un po' abbioccati per via dell'imminente Primavera, assisto: I'm in the front row, the front row with popcorn. Nient'altro mi resta, che assistere. With your feet on the air and your head da un'altra parte, potrei raccontarmi mille storie, mille aneddoti, mille casi peggiori, mille casi uguali, milleuno, millenovecentottantuno, potrei, raccontarmi. Potrei anche raccontarmi di noi; potrei raccontarmi di quanto era splendido, quanto era magico: quanto Giucas Casella, era magico. Guardami, guardami, abbandonati, abbandonati: sempre di più, sempre di più.
Sistemi lineari pidocchiosi e operazioni esotiche mi aspettano, mi aspetteranno, non ancora per molto; e un grù, un qué, un tin e volendo anche un fff.se se ne stanno allineati come i quarantaquattro gatti in fila per sei col resto di due. (Quarantaquattro modulo sei uguale due).


Margherita, alle 20:56:03 del 13/3/2002 * scrivimi


gei

Lotte interne in casa Fastweb. Nell'attesa che si mettano d'accordo per decidere se casa mia è cablata o no (internet e il cartello in portineria dicono di sì, gli operatori al telefono dicono di no) sto per disdire più o meno tutti i contratti. Stream, lombardiacom, tutto. Mal che vada rimango isolata dal mondo e la mia unica fonte di comunicazione con l'esterno proverrà dai laboratori di scuola. Gioisco nel rendermi conto che per forza di cose l'esame del nove aprile verrà spostato (per forza, per forza, c'abbiamo due lezioni da recuperare, lo sposta, lo sposta, lo DEVE spostare) e che quindi posso prendermela con più calma, avrei mille futili argomenti su cui sproloquiare, uno alla volta, uno alla volta li tratterò tutti.


mafaldina, alle 10:43:10 del 13/3/2002 * scrivimi


Biscotti e yogurt alla fragola

beh devo dire che pensavo peggio.Devo dire che i ringo alla panna insieme al muller alla fragola non sono niente male.Dopo la pena che mi ha fatto stasera la juve devo pur consolarmi con qualcosa.Comunque ha giocato talmente bene che anche questa volta ho rischiato di addormentarmi,anzi la volta scorsa mi ero proprio addormentato e poi mi sono svegliato di botto facendo un salto sulla sedia che tutto il bar si è girato per vedere checccavolo stessi facendo.Avevo sognato di cadere nel vuoto,mi capita spesso.Ma questa volta addormentarsi era impossibile data la presenza al mio fianco di un vero esemplare di donna da bar che ad ogni sbaglio,ad ogni commento del cronista tirava giù ognissanto e tutti gli angeli,guardandomi ogni volta per trovare conforto ai suoi cristonamenti.Già,addormentarsi era impossibile.Davvero un esemplare unico.
Oggi ho avuto la bella notizia che ogni ammortizzatore del mio furgone da figlio dei fiori costa 74 virgola qualcheccosa €uri e mi è venuto male al pensiero che li devo cambiare.In più deve passare la revisione e data la sua veneranda età ho paura che per fargliela passare dovrò sborsare un bel po' di palanche perchè ad esempio,quando freno a fondo,è come se nel freno anteriore destro si risvegliasse una cicala sarda che inizia il suo concerto al primo tornante in discesa del San Bernardino o del Nava e termina la sua performance quando arriva sull'Aurelia.Forse anche lei,davanti al mare,rimane in silenzio a guardarlo.Aloha


cippabastarda, alle 23:52:31 del 12/3/2002 * scrivimi


E la Vale la Vale la Vale

La Vale ti vuole un sacco di bene. La Vale si è sempre preoccupata per te e tu gliene sei grato. La Vale è veramente una persona fantastica e dolcissima che ti fa sempre stare bene. La Vale ti tira su il morale perchè dice un sacco di cose sceme. La Vale ha il sorriso più contagioso del mondo. La Vale La Vale La Vale. La Vale ti consiglia sempre i lobri belli. La Vale blablablabla. La Vale si è rotta le palle di starti dietro, e ora si gira da un'altra parte.


mafaldina, alle 22:31:24 del 12/3/2002 * scrivimi


riccioli.

TU TUTUTUTUTUTU TUTUTUTU RUTUTUTUTURUTTTUU TUTUTUTUTURUTTUTU
Non è il telefono occupato, è il rumore dei martelli pneumatici che si sente da casa mia da mezzanotte e mezza alle quattro di notte e dalle sette e mezza alle sei di sera. Perchè la notte STANNO SCIOGLIENDO UN NODO e lavorano per il quadruplicamento dei binari nella tratta Cadorna-Bovisa (e c'hanno anche un po' rotto eh, vanno avanti da più di sei anni) e di giorno costruiscono un palazzo esattamente a venti metri dal mio.
E io c'ho mal di testa che è da settembre che si va avanti così.
Ho mal di testa io e hanno mal di testa tutti i componenenti delle 68 famiglie del mio condominio, più il portinaio Claudio, il che significa vecchiette isteriche e portinaio rompiballe isterico, e figlia cagacazzo del portinaio rompiballe isterica pure lei, vi supplico, fatelo per la mia incolumità fisica e spirituale, regalateci una scorta per tre anni di tappi per le orecchie.
Per i rumori e per gli isterismi.


mafaldina, alle 18:43:42 del 12/3/2002 * scrivimi


Buonanotte

Appena tornato dalla Saluzzo's home dove si è tenuto il meeting sul viaggio in corsica con tanto di cartina nuova di pacca davanti,non ho sonno,non ho ancora voglia di svegliarmi ed essere già nel domani.Facciamo qua,giriamo là,quella notte dormiamo li e poi facciamo il bagno a Roccapina e guai a chi ce lo toglie,prendiamo questa strada,no è meglio l'altra,il terzo giorno saremo là,che figata.Intanto ieri ho pulito e messo a posto il furgone,dovevo,era una cosa indecente e forse lo è ancora.E ho trovato ricordi,cose che mi hanno fatto ricordare,che mi hanno fatto pensare,ho rivissuto emozioni e momenti che non torneranno,tipo i calamari fritti fatti nel parcheggio dietro alla spiaggia di Biarritz,una vera schifezza.Pochi metri quadrati ed una tonnellata di ricordi bellissimi.Intanto girano i Silverchair,gruppo rock australiano,e mi ricordo che la prima volta che li ho ascoltati è stato grazie a Maud.Ho affittato uno dei loro cd oggi,Neon Ballroom,ma a dire il vero è meglio Frogstone,quello che ascoltavo con Maud sulla spiaggia di Campomoro mentre mi parlava in francese ed io non capivo niente,molto probabilmente perchè ero ubriacato dai suoi occhi,occhi di un verde/azzurro mai visto,stupendi.
Aloha,mi è venuto sonno.


cippabastarda, alle 1:17:11 del 12/3/2002 * scrivimi


re si

A nanna. Ho gli occhi che mi si chiudono e la pelle che mi tira e a dire il vero ho anche sonno ma non potevo resistere -non potevo resistere- al mio bellissimo e stupendissimo bimbo nuovo e me lo sto sistemando per bene.
Non potevo resistere non potevo resistere non ho resistito.
Non resisto a niente ultimamente. Ho deciso di non resistere. Non ci provo neanche, a resistere.
Protagonista di un gioco che va avanti da chissà quanto tempo (conti tu? o vuoi che conti io?), questa cosa mi fa impazzire da quanto mi piace e come si dice, si sta bene davvero quando si sta bene anche in silenzio, qualcosa del genere no? *aaaaah* sospirone (datemi un ventilatore per la mia povera faccia).
Come una pubblicità che ho sentito oggi alla radio mentre ero in autostrada, tutta fatta di luoghi comuni, ed era talmente stupida da far ridere.
Non resisto, non resisto, non ti resisto, resistiamo resistentemente.


mafaldina, alle 0:23:48 del 12/3/2002 * scrivimi


salutate

Formatto.-


mafaldina, alle 20:39:57 del 11/3/2002 * scrivimi


Wear sunscreen-

Ultima -credo- news da questo computer. Alle ore 21.30 di questa sera il mio nuovo aeroplano (viuuuuuuuuuuuuum) sarà mmmmmmio.
Baideuei, faccio schifo, sono tornata oggi dalla montagna,
ho vissuto attimi di vita ideale, non avrei potuto chiedere nulla di più di quello che ho avuto, nè potrei farlo ora, ho la pelle che tira e tutte le guance color peperone (i peperoni rossi, non quelli gialli), e le gambe stanche da quattro giorni di sci e sto bene, sto bene, stamattina sulle piste c'eravamo noi due e pochi altri (ma che non si lavora più il lunedì?) e la neve era stupenda e noi stavamo bbbbene.
Don't be surprised if I love you for all that you are
I couldn't help it
It's all your fault

Soddisfattissima di alcuni miei progressi -interiori- tutta la cosa mi fa un po' strano, cerchi sentimenti che quando hai poi tenti di scacciare e tenti di scacciare sentimenti che quando non hai più ti mancano, ma sono arrivata esattamente dove volevo arrivare e sono orgogliosa di me stessa, contenta, confusa e felice, e abbronzata e stanca eccetera eccetera eccetera.
venerdì ci riproviamo. E vediamo se pure stavolta il giro di Alagna ci fa sudare quanto la volta scorsa. ecco.


mafaldina, alle 18:43:24 del 11/3/2002 * scrivimi


Sopore: il gusto di aprire una parentesi che non importera' chiudere

Sopore, sopore, sopore, sopore, sopore.
Che bello fare informatica: alle sei finiscono le lezioni e te entri in laboratorio, controlli la posta, poi arriva l'arcangelo Gianni e ti fa il massaggino potentissimo che non ti permettera' di alzarti dalla sedia per le prossime otto ore.
Te lo permettera', pero', l'impresa delle pulizie che, puntualissimamente, si presenta ogni giorno per mandarti via - e noi tutti soffriamo e piangiamo lacrime amare, che' ci tocca abbandonare la nostra sede, sussurrando, camminando, "arrivederci" -

a domani...

E allora, a domani, Sede. A domani, mafaldina; a domani, lettori di mafaldina. A domani, non lettori di mafaldina. A domani, appassionati di mafaldina. A domani, innamorati di mafaldina. A domani, amici di mafaldina, a domani, a domani, a domani,
ma forse
nemmeno

a domani.



Margherita, alle 18:25:18 del 11/3/2002 * scrivimi


mah?

ieri i miei pensieri scricchiolavano.
vacillavano.
si scontravano producendo un continuo rumore assoluto e penetrante.
era come l'unghia sulla lavagna. era disordine. era il rumore di una lama passata sui denti.
così, io, ieri, stavo.

oggi diverso.
oggi c'è serenità fra i miei neuroni che hanno pensato bene di rilassarsi un po' e lavorare un po' per il teatro.
e poi stasera ci sono gli amici, la birra, il locale anni '50.
ma tu, O., dove sei?
perso come al solito, in te.
mah?

cara mafaldina, non posso che augurarti buona montagna, e ringraziarti per aver notato i miei muscolini! mi hai reso pieno di autostima, ci voleva!
e tu, caro cippabastarda, ricordati di salutarmi il mare e, se puoi digli che mi manca tanto.

sono pieno di dubbbi,
mah? .


EnFiL, alle 21:01:14 del 8/3/2002 * scrivimi



Sonno stratosferico,sonno nucleare,stamattina non volevo credere che fosse già arrivata l'ora di alzarsi,dato che ieri,anzi oggi,alle tre ero ancora al cafè blue a scatenarmi con il Marons,Paul e Bastun.Sono a pezzi,fra un po' mi mancherà la forza di battere sui tasti,mi addormenterò sulla tastiera e il cursore continuerà la sua intermittenza infinita,un po' come Neo in Matrix.Solo che io non sono l'eletto e Morpheus non mi chiamerà,quindi continuerò a dormire,continuerò a vivere in Matrix senza che mi venga data la possibilità di vedere quanto è profonda la tana del bianconiglio.
Chi ha programmato Matrix,il mondo in cui viviamo e tutto ciò che ci circonda è stato davvero bravo,molto bravo a provvedere all'invenzione di quella creatura di cui oggi è la festa.La donna.
La donna che fa perdere la testa,la donna che fa soffrire,la donna che fa male,la donna che fa sorridere,la donna che se non ci fosse bisognerebbe inventarla,la donna che alle volte sarebbe meglio non ci fosse per non dover sbattere la testa contro il muro ma per fortuna che c'è,c'è stata e ci sarà.
Tanti auguri a tutte le donne di questo mondo.

Ah,chi ha programmato questo mondo,non è che potrebbe dare il mare a Torino!?Magari anche con un po' di vento.Grazie


cippabastarda, alle 14:06:28 del 8/3/2002 * scrivimi


adieu

Champoluc-Gressoney-Alagna e ritorno, Alby, Fede, e bo.
Domenica, torno domenica.


mafaldina, alle 15:40:31 del 7/3/2002 * scrivimi


BLOOD

spin me round, roll me over, fuckin' circus
stab it down, one way needle, pulled so slowly
drains and spills, soaks the pages, fills their sponges
it's my blood
it's my blood
paint ed big...turn ed into...one of his enemies...
it's my blood
it's my blood
it's my blood
stab it down, fill the pages, suck my life out
maker of my enemies...
take...my...
fuck...fuck...fuck...fuck...fuck...fuck...

pearl jam


mafaldina, alle 23:04:49 del 6/3/2002 * scrivimi


Pinguini Gay

Pinguini gay, novità allo zoo di New York
Di Gay.it
L'acquario di New York ha una nuova attrazione: una coppia di pinguini gay.

Wendell e Cass stanno insieme da circa otto anni e si adorano. I loro guardiani pensavano fossero un maschio e una femmina finché non è stato fatto un esame del sangue per determinare il loro sesso. Lo staff dello zoo è rimasto sconvolto nell'apprendere che sono entrambi di sesso maschile.

La guardiana dei pinguini Stephanie Mitchell ha commentato: «Vedevo semplicemente che uno si accoppiava con l'altro: ma poi uno degli altri guardiani ha visto che lo facevano in quell'altro modo, e allora abbiamo fatto il test del sangue che ha provato che sono entrambi maschi».

«Cass tende ad essere un uccello piuttosto aggressivo. Wendell è molto nervoso: lo è sempre stato. E' sempre inquieto. Attualmente sono in litigio con un'altra coppia a causa del nido. Sembra che sia uno dei posti più desiderabili dell'ambiente dei pinguini».


presa da qui. Ridoforte.


mafaldina, alle 18:18:15 del 6/3/2002 * scrivimi


Perche' Sanremo e' Sanremo (vavava')

...Avevo deciso di rinunciare a un resoconto della Prima Serata di Sanremo, ma poi la nostra carissima webmistress (associazioni di pensiero che scorrono) mi ha ricordato la Berte', e questo ha fatto si' che il flusso di pensieri che ieri sera ha affollato la mia mente, mentre seguivo Baudissimo con l'Arcurissima e la Belvederissima salisse su, tipo i ruttini, no? E quindi faremo questo resconto.

Mi e' passata la voglia di fare il resoconto.


Margherita, alle 14:08:50 del 6/3/2002 * scrivimi


mercoledì-

Distorsioni mentali femminili. Ieri sono entrata da Coin per comprarmi delle mutande, le ho guardate tutte, ho anche trovato delle cose che mi piacevano, e sono uscita con un sacchetto con dentro un paio di occhiali da sole, che non mi servivano assolutamente. La conseguenza è che oggi piove. [Quindi non mi posso mettere gli occhiali da sole nuovi mentre se avessi preso le mutande me le sarei potute mettere anche con la bufera].
Ho tenuto la tele accesa su Sanremo fino alla fine soltanto per vedere cantare la Morissette, che a parte che ha cantato in playback e ci siamo rimaste malerrimo, e la cosa mi ha costretta a subire la Bertè che mi ha lasciato incredula. Credo l'abbiano fata esibire per ultima così i bambini erano andati a letto e non si spevantavano. A parte che era un mostro, ma poi era ancora più stonata del solito! Ma stonata stonata, cose tipo che se andavo io al posto suo facevo un figurone... brrr. Incredula davanti alla televisione, e semiaddormentata, ho definitivamente deciso che il Festival anche per quest'anno lo lascio perdere eh.


mafaldina, alle 11:26:03 del 6/3/2002 * scrivimi


senza camicia mi fa strano.

DRIIIN DRIIIIIIIN
A- Pronto
V- Ciao Alby
A- Ciao Vale
V- Com'è il tempo lì?
A- Fa schifo e lì?
V- Pure, Ho chiamato a Champoluc e mi hanno detto che è previsto brutto
A- Ah
V- Allora non andiamo a fareil giro eh?
A- Eh a questo punto no, mi sa di no.
V- (tristissima e sconsolata) Vabbè, ci vediamo venerdì, ciao.

Ciliegina sulla torta di una giornata di merda. Latte e marmellata finiti e quindi niente colazione, server giù a scuola, internet scollegato, lezioni pallosissime e soprattutto ho scoperto che l'orario è diverso da quello che avevo io, il che significa niente mercoledì libero, niente di niente grrr. E il computer nuovo che arriva o non arriva, non si sa, pazienteremo.
Ma soprattutto sono ISTERICA perchè il tram è il posto preferito dai pervertiti e oggi mi sono fatta metà tragitto in piedi con uno dietro che mi piazzava le mani sul sedere, e se all'inizio pensavo che ne so che non lo facesse apposta poi mi sono girate le palle e gli ho urlato *Può togliermi le mani dal sedere per favore che è dalla scorsa fermata che non fa che strusciarsi?* abbastanza scocciata, e mi sono presa pure una scarica di insulti da sto qua, e queste cose mi irritano. Non dite niente, non dite niente.
Già che ci sono completo il quadro buttando fuori gli ultimi motivi di isterismo, mi sono rotta di essere io a chiamare mi sono rotta di essere io a cercarti mi sono rotta di essere io a sbattermi, cara amica mia. Se davvero c'hai così tanta voglia di vedermi e di sentirmi, alza il sederino (o il telefono) e chiama.
E poi. E poi non è vero che nn mi manchi già più,
OGGI HO PURE SCRITTO IL TUO NOME SU UN FOGLIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO.
fffffff.


mafaldina, alle 18:50:51 del 5/3/2002 * scrivimi


codici a barre

E scrivi, eddai, scrivi. Scriviamo. Potrei parlare della mia interessantissima giornata, della stupenda lezione di morfologia [mi domando come mai io mi ostini ad andarci con i libri il quaderno e la penna, quando l'unica cosa utile per quel corso potrebbe essere un paio di tappi per le orecchie, per non disturbare il mio dolce sonno immersa nella penombra dell'aula magna] che ha allietato la mia mattinata, della straordinaria potenza delle mie tette, con cui a colazione ho rovesciato la tazza del caffelatte e che hanno avuto uno scontro frontale col pane e marmellata, macchiandomi la maglietta pulita, potrei parlare di mio padre che non riesce a tornare dall'Arabia, oppure del fatto che sto sistemando tutti i libri in camera mia e non finirò mai, ma in fondo mi sembra di non avere niente da dire.
Sono scorata, proprio. Questa parola non mi è mai piaciuta perchè sembra voglia dire *sono stata partorita da una scoreggia*, ma è esattamente come mi sento. Non partorita da una scoreggia, ma col cuore scoraggiato. Scorata. Perchè non ho niente da dire. Anzi, no, ho due cose da dire: spero che le previsioni per mercoledì siano belle perchè voglio andare a Champoluc, e voglio che il papiiiiiiiino torni in fretta e poi basta, saluto tutti quelli che mi conoscono.


mafaldina, alle 19:12:24 del 4/3/2002 * scrivimi


A. (mi viene in mente Elio, e rido)

...
Come una morsa allo stomaco. Più o meno. Una cosa del genere, insomma. Tanti attimi in testa tutte mischiati tra loro come nei montaggi che fanno per i video delle canzoni o nei film, muti ma con la musichina sotto per far capire che sono stati momenti felici, intensi, struggenti, di risate, d'amore o di chissà cosa. Una catena, tutta insieme.
Una serie di flash che ogni tanto appaiono davanti agli occhi.
Sono stanca, di quella stanchezza bella che ti fa sorridere, di quella stanchezza che hai solo dopo una serie di giornate di sci e neve e freddo e nasi gelati e di nottate svegli a stare insieme per poi ricominciare a sciare al freddo e ai nasi gelati. Questa stanchezza qui, quella bella. Quella che ti fa pensare "però questa vacanza me la sono davvero meritata". Mi sono resa conto che posso fare tutto. Posso andare a sciare il mercoledì per ancora un mese e posso fare i week end e posso studiare con calma e e unire tutto e stare insieme e posso NON SENTIRMI IN COLPA perchè mi è concesso fare tutte queste cose.
Mi sono accorta anche, per la seconda volta in pochi mesi, che quello che vorrei ce l'ho, e che mi arriva sotto gli occhi, mi piomba nella vita quotidiana proprio quando serve, quando sento il bisogno di accorgermene, ecco che arriva e mi riapre gli occhi. Una coperta bianca, due mani.
Scene imbarazzanti e al tempo stesso esilaranti (cena a casa mia ieri sera, Marta porta un'amica, iniziamo a chiacchierare e scopriamo di avere un ex ragazzo in comune, e andando avanti nel discorso scopriamo anche che oltre ad essere stata in comune la persona era in comune anche il periodo, e che io l'ho resa cornuta, MA ALLORA ERI TU QUELLA STRONZA!, non lo sapevo lo giuro!), bionde svedesi che appaiono e lasciano gli arrapati maschi con la bavetta alla bocca, zuppa alla Valdostana che forse digerirò tra tre anni (il mio stomaco, il mio stomaco).
Mi manchi, mi manchi, non mi mancavi così da quando avevamo sedici anni. E mi godo il momento, che so già che da domani non mi mancherai più.


mafaldina, alle 23:11:03 del 3/3/2002 * scrivimi


Carolina, sette anni

non sa accendere il computer ma per sbaglio riesce a scaricare e installare un bellissimo programma per loghi e suonerie con tanto di dialer. Almeno secondo la versione di mia madre. baaaaah.
Tornando in macchina dopo questi quattro giorni ho pensato che è quasi inutile per me tenere questo sito, che tanto ho provato delle emozioni talmente belle che non sarei mai capace di riscriverle. Per fortuna.
Scriverò una mail. E poi andrò a dormire.


mafaldina, alle 19:48:31 del 3/3/2002 * scrivimi


Incidente sfiorato

Cavoli Enfil,stai un po' attento,a momenti i nostri post facevano un frontale!Aloha


cippabastarda, alle 0:32:46 del 2/3/2002 * scrivimi


Ile de Beautè

Ahhhh,non vedo proprio l'ora,non vedo l'ora che sia Pasqua per prendere e partire per un posto davvero magico per me,per noi.Noi la chiamiamo patria,la nostra patria,ed è il posto che più di ogni altro riesce a trasmettermi delle emozioni incredibili,è il posto dal quale non vorrei mai partire,la Corsica.Spero che questi giorni che mi separano dalla partenza passino in fretta perchè sarà fantastico girare per quelle magnifiche strade con Herbye(il mio pulmino vw verde pisello) e degli amici fantastici che la pensano esattamente come me.Nove giorni rimbalzando da una costa all'altra dell'Ile de Beautè con Ale,Paul,il K e la Loturia ammirando posti fantastici,andando a caccia di vento e addormentandosi con il rumore del mare.Noi e la Corsica,spiagge deserte tutte per noi,nessun ombrellone e nessun bambino piagnucolante.E quando arriveremo nel posto che più di ogni altro sentiamo nostro,andrò a sedermi immediatamente sulla torre in punta alla baia e guarderò instancabilmente il mare.Cosa c'è di più bello del mare?Niente,assolutamente niente.
Anche Bruccio,il mio cane,vuole venire,lui è nato là ed infatti è bellissimo come la terra dalla quale proviene.Alle volte penso di avergli fatto un dispetto a prenderlo mentre era là che gironzolava per Bonifacio e portarlo in questa grigissima e tristissima città.Poi lo guardo e ringrazio di averlo trovato.




cippabastarda, alle 0:27:18 del 2/3/2002 * scrivimi


corri Forrest, corri!!!

noto che sto approfittando spudoratamente dell'assenza momentanea di mafaldina per infestare il suo sito con un sacco di miei post. va be', perdonatemi.

sono appena tornato da Rho. Ero a teatro a lavorare. Wow, sto proprio bene quando vedo un palcoscenico. Anche se non devo recitare.
Mi basta veder accendersi un riflettore, che qualcosa dentro di me si sorprende di felicità.
e poi il teatro mi sconvolge.
mi sbatte da tutte le parti. E questo movimento mi fa stare bene. Anche se a volte è un po' difficile.
Beh, buona notte.
Io ora sono proprio stanco,
ma proprio tanto .

"...diaboli virtus in lumbus est...diaboli virtus in lumbus est..."
Al Pacino,
L'avvocato del Diavolo


EnFiL, alle 0:10:47 del 2/3/2002 * scrivimi


Io non mi sento bene.



Margherita, alle 19:27:01 del 1/3/2002 * scrivimi


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