ciao maf

OOOHHH finalmente la Maf è partita e noi si sta tranquilli!!

Io invece resto qui a deliziarvi con le mie cazzate

E GUARDO IL MONDO DA UN OBLò...MI ANNOIO UN PO'


Lula, alle 11:08:18 del 29/4/2001 * scrivimi


occhei, ragazzi, me ne vado.

Saluti vari.
WHAZZUUUUUUUUUUUUP ah, ciao silvio smuac.
ciao.
ciao.
ciao.


mafaldina, alle 16:02:25 del 28/4/2001 * scrivimi


valigia

no, non ci starà mai tutto.
oddio.
non ci starà mai tutto. davvero. come cavolo faccio, uff.

non ditemi di togliere roba, già non c'è niente dentro.


mafaldina, alle 18:23:56 del 27/4/2001 * scrivimi


il portinaio di nome Claudio

inizia di nuovo il sottofondo musicale

Poi sul sottofondo musicale io urlo contro il portinaio.
E' a ME che stamattina ha citofonato alle 7.35..e poi è andato avanti fino alle 8.35 imperterrito..io dico,rispetta il sonno delle dolci e giovani fanciulle!!
E' a me che ha citofonato per dire che non potevo usare il box perchè gli operai avrebbero tolto la grata di fronte..e tu me lo dici 20 minuti prima che arrivino??????
In questo palazzo non abbiamo MAI avuto un portinaio con per lo meno una parvenza di normalità, questa è la verità.
(per non parlare dei condomini che non hanno una fava da fare tutto il giorno se non trovare un cavillo per chiamare il portinaio lamentandosi di quello che di "sbagliato" fanno gli altri..e gli altri in un condominio di 4 palazzi per 8/9 piani si riducono a me e alla Maf..mah..e allora il portinaio citofona anche per dirti che qualcuno si è lamentato per questo o quell'altro..tipo che per 5 minuti lasci la macchina in cortile - grande,dove di macchine ce ne stanno proprio tante e senza ingombro - perchè dovete sapere che nel nostro condominio non si può parcheggiare in cortile se no ti danno la multa ..ma lasciamo perdere va).

La verità è che prima o poi il citofono lo stacco del tutto oppure faccio il cecchino alla finestra e colpisco Claudio con palline di carta sbavate dalla sottoscritta così forse la prossima volta ci pensa non una ma dieci volte a svegliarmi.

finisce di nuovo la musichina


Lula, alle 23:51:14 del 26/4/2001 * scrivimi


divagazioni, ma il messaggio è quello.

musichina di sottofondo, quella che volete voi.
Per prima cosa, andate a prendere per il culo qualcun altro.
No, ma con tutta la sincerità e il buonumore che mi è possibile, ve lo dico, andate a prendere per il culo qualcun altro.
Detto ciò, il mio portinaio è un rincoglionito. Il mio portinaio, è lo stesso portinaio di Lula, ed è relativamente nuovo, nel senso che lavora nel mio condominio da un annetto, mi pare. Oggi, tra l'altro, ho scoperto che si chiama Claudio.
Ma questo non c'entra, era solo per dire che pure lui ce l'ha, un nome.
Comunque sia, il mio portinaio citofona la mattina alle sette e trentacinque per dire che non si può aprire il box perchè devono fare dei lavori proprio lì, cosicchè se uno va a lavorare alle nove, e si alza alle otto, alle sette e trentacinque viene svegliato dal piacevole suono del citofono, e dalla piacevole voce del Claudio che deve urgentemente comunicare una cosa che sapeva da almeno due giorni.
Il mio portinaio, anche se è rincoglionito, deve essere acculturato. Per lo meno, così presumo, perchè è sempre a leggere. Ma, ALT, che cosa legge: è da settembre (giuro, da settembre, chiedete a Lula se non ci credete) che ogni volta che passo di lì (cioè per lo meno quattro volte al giorno) è tutto assorto nello studio, con tanto di evidenziatore giallo o arancione, a seconda dei giorni, dello Zingarelli. Ma se lo studia proprio, eh...
Altre volte, invece, è impegnatissimo nella lettura di rilievi topografici incomprensibili, ed è lì che armeggia occupando tutto il bancone e non si sa bene cosa combina... E poi, il Claudio, ha tutti i volumi della raccolta a fascicoli *Astri e astrologia* o qualcosa del genere, gliel'ho vista, che la tiene imboscata sotto al bancone e ogni tanto si anfratta giù e la legge...
Il mio portinaio, forse non è rincoglionito, probabilmente è un tantino apprensivo. Se arriva una raccomandata, lui si attacca al citofono, fino a quando non rispondi (considerato che io non rispondo al telefono, non apro la porta se suona il campanello, figurati se mi alzo e vado a rispondere al citofono), e ti dice che ci sono un sacco di raccomandate, che sono del ministero del tesoro e che è proprio meglio se vai subito giù a prenderle, e la mia risposta è immancabilmente "torna Eugenio tra poco, dalle a lui", no, no, è meglio se scendi tu che sei maggiorenne, va bne, sbuffo, scendo io che sono maggiorenne, ma pensa te, col piffero che scendo subito, MA mi conviene farlo, se non voglio sentire il citofono ogni tre minuti.
Asfissiante. Che tanto, poi, é la solita raccomandata del cavolo di tiziocaiosempronio.
Claudio, ha una bambina, una bella bambina di due anni.
Una rompicoglioni assurda. Io adoro i bambini.
Tutti.
Ma Martina, non la reggo. No, perchè mi tira sempre le pallonate addosso.
Oppure, tu passi di lì, e lei si attacca alle gambe, e si fa trascinare, e non si stacca più. Io prima o poi le agiterò violentemente, le gambe, davvero.
Poi, finirò all'ospedale, che Claudio, che è cintura nera di karate, mi spaccherà la faccia perchè ho fatto male al suo angioletto. O, semplicemente, finirò all'ospedale perchè agitando le gambe, sono caduta per terra.


Ora che ho finito di parlare del mio portinaio, qualcuno deve andare a prendere per il culo qualcun altro, non me, grazie.
fine sottofondo musicale


mafaldina, alle 22:51:25 del 26/4/2001 * scrivimi


di qua, no di la, no, scusa, passa quando sei morta.

26 aprile 2001: dopo un'attesa di tre mesi, finalmente sono riuscita a fare sta benedetta visita per la patente. Ecco, adesso mi lamento un po', perchè qui la situazione è talmente tragica da risultare comica, e io sono una di quelle che il sistema italiano lo difende sempre, sto iniziando a domandarmi perchè.
A.S.L. di corso Italia, appuntamento alle due,arrivo, prendo il numeretto dal signore che sta all'accoglienza, numero 21, si accomodi davanti alla stanza 3, vado, tempo tre secondi arriva il signore che stava all'accoglienza ed entra nell'ufficio, mi apre e mi dice "entra pure". Il signore dell'accoglienza in realtà era anche l'ingegnere. Tra me e me sono tutta felice, penso *ecco così si fa, che puntualità, figata figata*, seeee magari... come mi ha detto di entrare, nel giro di due secondi mi dice di uscire, vai nel salone grande ti chiamiamo noi. Vado nel salone grande, mi chiamano loro.
Nel frattempo vedo che il signoredell'accoglienza-ingegnere è diventato anche l'addettoallosportellorinnovopatenti, e me la rido tra me e me.
E il tempo passa.
Il tempo passa.
E alle quattro e dieci sono ancora lì come una fessa, iniziano anche a girarmi un po' le scatole... Quattro e diciassette, signorina prego, si accomodi era anche l'ora, bene, lei cosa si è fatta, ah, lesione del plesso brachiale, facciamo l'esame della vista l'esame della vista???.
Facciamo sto esame della vista. Sette persone, tra cui il signoredell'accoglienza-ingegnere-addettoallosportellorinnovopatenti, per farmi questo esame della vista e per dirmi: *vai in motorizzazione*.
Signori, la mia visita medica sull'idoneità al rilascio di patente speciale è consistito in un'attesa di due ore e diciassette minuti, e in un esame della vista. Bella lì.
Ah, già, scusate, aggiungiamo anche i tre mesi e passa di attesa per l'appuntamento.
Ma porca pupazza.


mafaldina, alle 16:52:21 del 26/4/2001 * scrivimi


mentre piove, piove

sperando che il calore di una terra siciliana possa sciogliere la nebbia fissa in val padana Daniele Silvestri
(Non me la dovevi far sentire, questa canzone, mi mette troppo di buonumore, anzi, appunto, hai fatto bene a farmela sentire.)
Riflessioni a voce alta: quant'è bello mettersi sul letto con la musica accesa e fissare il vuoto, e studiare tutta la propria stanza, e amarla. E poi, quant'è bello farsi dei filmini assurdi su tutto, su quello che è stato, su quello che sarà, pensare al nulla. E fare progetti, progetti per domani, per dopodomani, per il futuro, ogni tanto ci vuole, allontanarsi dallo studio e dal lavoro, e da tutto, e pensare ad una persona in particolare, alla tua migliore amica, a qualcuno che c'è, o che non c'è.
Questa sera mi sono messa ad osservare la foto della vela che ho attaccato ieri, me l'ha regalata un cliente del papà, l'ho guardata fino ad entrarci, e sentivo il mare. bello. *sospirone*.
-rido- Credo di non aver assolutamente voglia di scrivere queste cose.
Anzi, adesso stacco, vado di là, e mi metto ad urlare dal balcone.
Stasera, c'erano i fuochi d'artificio.
Notte, mondo.


mafaldina, alle 21:17:14 del 25/4/2001 * scrivimi


Risposte (sparse) alle varie domande di tutte le persone che mi hanno assillato in questi giorni.

Cercate bene, magari ci sarà anche quella per voi. Cominciamo:

Sì, parto domenica, ho l'aereo alle nove da Malpensa. No, non mi dispiace se rimandiamo la cena, anzi, stasera avevo da fare. Leggili. Va bene, sistemo PensieriVietati. Ok, ok, faccio anche l'archivio. La capitale dell'Albania è Tirana. Ale è in Egitto, torna venerdì, il fortunello. Lula va a Manchester. Sì, passa pure a trovarmi, ma prima chiamami. La segretaria, o meglio, la sgobbona. Milano, 21, architettura, no non ce l'ho. Me l'ha fatto mia sorella.


Per il momento, non mi viene in mente altro.
Più aggeggio ad asphaltodonna, più mi rendo conto che pgcd è un genio. Oggi ho anche pianto, per questo. Ovviamente, le mie colleghe concordano.
Saluto il papà, la mamma, e tutti quelli col pisello piccolo che non se li caga mai nessuno. ciao.


mafaldina, alle 20:01:15 del 25/4/2001 * scrivimi


Piccolo inciso

Non scrivo più qui da tanto tempo. Di fatto non ci ho mai scritto. Questioni di incompatibilità, voi non potete capire.

Comunque.

I pinguini si sposano e il loro matrimonio dura un anno. Alla fine di quell'anno decidono se "rinnovarlo" o se "divorziare". Ci sono altre specie che fanno così. Ad esempio gli esseri umani.

Nella cultura celtica i matrimoni erano unioni spirituali e contratti di vita che avevano la scadenza di un anno esatto. Dopo la liberazione delle colombe e il salto della spada, a simboleggiare l'unione nel superamento delle difficoltà, si viveva per un anno insieme, e poi, allo scadere di quell'anno, si decideva se continuare a essere sposati o se ritenersi nuovamente liberi.
Inutile dire che il livello di stress e di sincerità tra i partner era presumibilmente molto superiore.

Amare significa volere, scegliere. Non "dovere". Dovere e amare sono due verbi che non dovrebbero mai andare insieme nella stessa frase.

Che la Forza sia con voi. Torno nel mio sito. Ci rivediamo tra tre o quattro mesi.

Forse.


abietto, alle 2:35:33 del 25/4/2001 * scrivimi


e io

ti do un bacino. così:



Oggi ho scoperto che i pinguini si sposano, e il loro matrimonio dura un anno, e poi cambiano partner e si risposano, e dopo un altro anno è di nuovo tutto daccapo. Il tutto, consensualmente e senza sbattimenti di divorzio, separazione dei beni e avvocati. Io l'ho sempre sostenuto che sono troppo intelligenti, in fondo.


mafaldina, alle 16:23:38 del 24/4/2001 * scrivimi


se piangi.. se ridi..

L'ho finito. Ho finito il quarto Harry Potter. non so davvero se... se... se piangere.
davvero. Le ultime quarante pagine ho pianto come un vitellino, dico io, chissà se l'avessi letto a 11 anni cos'avrei pensato...
E adesso? Adesso ho appena comprato cinque libri.
Sigh.


dance sono emozionata. brr. brividini. sì, sono emozionata.
Piango e rido, perchè caspita sono troppo felice in queste ultime due settimane. toccasana.


mafaldina, alle 1:02:25 del 24/4/2001 * scrivimi


that's AMOREEEEEE

Tighidighidin that's
AMOREEEEEEEE
talvolta mi dimentico certe cose, poi però mi ritornano in mente, quindi va bene.
pizza pieeee
sono infallibile.
tarantellaaaaaaaaa
è spuntato il sole.
Ah, già, devo mettere l'articolo di ieri del corriere online, ora lo metto eh.
C.V.D.

VITA BELLAAAAAAA

questo è un post dedicato.
dedicato a chi vuole che sia dedicato a lui.
o a lei.
ecco.


mafaldina, alle 16:16:12 del 23/4/2001 * scrivimi


post provvisorio

mafaldina c'è anche quando non c'è.
qué.


mafaldina, alle 18:40:19 del 22/4/2001 * scrivimi



Gentili lettrici, gentili lettori, noi di mafaldina, elauna e Proserpina, siamo liete di annunciarvi la nascita di ::asphaltodonna::



Gioite, e festeggiate.


mafaldina, alle 15:52:31 del 22/4/2001 * scrivimi


se non ti tira più, piango

Se oggi fosse sabato notte prossima, non dormirei uguale.
WHAZZUUUUUUP.
Ambarabacciccicoccò, tre civette sul comò.
Ve lo dico. Ancora un po' che funziona così, e ciao Vale. Non mi tiene più nessuno.

ho tre pinguini che mi guardano, sono i pinguini di San Valentino, sono troppo i miei preferiti


mafaldina, alle 2:37:50 del 22/4/2001 * scrivimi


grazie. grazie. grazie. ma decidetevi, però.

Un sentitissimo ringraziamento a Lycos, che dimostra di volermi tanto bene.
Infatti, inserendo la chiave di ricerca *tette*, mafaldina.com appare in 102esima posizione. Molto meglio se si cerca *ciccione*, lì sono al 13esimo posto, mentre sono al decimo cercando *siti con cazzate*, e anche (io dico, ce n'è di gente malata eh) *sesso nonna*.
Ma l'apice, i miei cari ammiratori di Lycos, lo raggiungono qui...

primo posto... cioè, sono troooooppo figa


mafaldina, alle 0:30:29 del 21/4/2001 * scrivimi


onnipresente


C'è una cosa che la gente deve imparare a fare, ed è stare molto attenta quando parla male di me,non perchè la cosa mi dia fastidio, fondamentalmente mi passa sopra, ma perchè rischia soltanto di fare grandi figure di merda. Due esempi.
  • 6 dicembre 2000, pendolino Roma - Milano: mafaldina è in viaggio da sola, sta tornando a casa dopo essere stata a trovare nonna e amici a Roma, tutta felice si legge il suo libro. Accanto a lei si trovano giulive quattro ragazze, più o meno della sua età, che parlottano e chiacchierano del più e del meno, dei loro ragazzi eccetera e, dopo alcune loro frasi, mafaldina ridacchia tra sè e sè, pensando che caspita, sembra che stiano parlando di Gennarino ed Eustachio(che, per la cronaca, sono il suo ex ragazzo e il suo migliore amico), e smette di ridacchiare quando si rende conto che stanno davvero parlando di loro!!!. mafaldina tende l'orecchio. La conversazione verte poi su temi molto impegnati, quali "i ragazzi del Grande Fratello", e mafaldina viene tirata in mezzo... il viaggio passa così, abbastanza piacevolmente, fino alla fatidica domanda "ma cosa ti sei fatta al braccio?", sono caduta sciando, mi si è rotto un nervo e si è paralizzato, "ah, ma pensa, anche a quella TROIA della ex del mio fidanzato è successa la stessa cosa". mafaldina non sa se ridere o piangere. Nel dubbio, chiede alla tipina come mai ce l'abbia tanto con quella troia della ex del suo fidanzato, e si sente rispondere "ah, io non l'ho mai vista ma dev'esssere proprio una gran faccia da sberle"
    ...
    ...
    silenzio.
    Fino a quando, ormai giunti a Lambrate, la gentildonna mi tende la mano e mi dice "Comunque piacere Mafalda (l'ha letto su quella specie di preservativo che mi tiene il braccio al collo, n.d.m.), io sono Enrichetta" "Piacere Enrichetta, io sono Valentina, quella troia della ex ragazza di Gennarino".

  • 20 aprile 2001, Milano, spogliatoio della palestra: mafaldina si sta facendo la doccia, due o tre tipine chiacchierano, chicchicchicoccocco, della serata di ieri sera, non sono venute loro, mafaldina era l'unica ragazza, o ma quella è sempre in mezzo ai maschi, certo che è un po' troia eh, lo prende di su di giù a destra e a sinistra, pure attaccata al lampadario. mafaldina esce serafica dalla doccia, sorridente.


Mi viene da dirlo. gattemorte.


mafaldina, alle 19:36:36 del 20/4/2001 * scrivimi


FFFFFFFFFF

Ufffffffffff. FFFFFFFFFFFFFFF. giornata uggiosa direi. bella parola, uggiosa. mi sento in vacanza, che dire, ogni tanto non poter guidare, e lavorare col papà, ha i suoi lati positivi, per esempio lui oggi non è andato in ufficio e quindi non ci sono andata neanche io, vacanze forzate, quanto mi dispiace.
FFFFFFFFFFFFFF lo sentite il vento fra i capelli, che ve li scompiglia tutti?
FFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFF come in Sardegna, quando si alza il maestrale, e certe volte hai quasi paura che ti porti via, da piccola mi spaventava, il vento, e mi annoiava anche, tranne quando il papà mi portava in alto a vedere la costa, si vedeva tutto, e il mare mosso visto dall'alto non faceva paura, oppure sugli scogli, lì ti bagnavi, anche, e allora mi mettevo la giaccavento e stavo lì zitta, senza parole, e guardavo.
Ma altrimenti, il vento era una rottura di scatole, non si poteva fare il bagno, e ti dovevi vestire anche se eri al mare, che se no la mamma rompeva che prendevi freddo. Poi a 14/15 anni, l'ho rivalutato, il maestrale, che con i miei amici andavamo con le vespe in una baietta nascosta, che era sottovento e si stava quasi bene, e non lo dicevamo a nessuno, e i genitori non capivano perchè tutte le volte che c'era vento sparivamo, che lì ci si andava solo col maestrale, chi lo sa poi perchè. Oppure ci rinchiudevamo in casa, nel patio di Teo, e giocavamo a Taboo, e io vincevo sempre, perchè sono troppo forte, anche adesso.
FFFFFFFFFFFFFFFFF lo sentite il vento, quello freddo che vi sbatte tutta la neve addosso quando andate a sciare, quel vento non mi piace tanto, che poi mi si gela il naso e diventa ancora più rosso di quello che normalmente è in montagna, il vento con i pezzettini di ghiaccio, quello fa male, però quando torni a casa al calduccio è troppo bello, e allora forse ne vale la pena, di subirsi quel vento.
Oppure mi piace anche quando torno da una giornata di sci, e arrivo a casa e mi tolgo gli scarponi dopo otto ore, e i miei piedi non puzzano (quelli di Lula puzzano invece, ahahahah quanto puzzano dopo che ha sciato, sono insopportabili!!!) però sono tutti stanchini, e mi infilo nel letto e dormicchio un pochino prima di fare il bagno, e l'odore che ho addosso mi piace un sacco, mi piace tantissimo, che è proprio l'odore di una giornata vissuta, in cui sono stanca ma è una stanchezza bella, la pelle che tira un po', i muscoli stanchi, bello, bello, quanto mi piace...

FFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFF no, il vento a Milano, no, quello non mi piace.
Però.
c'è da dire
che qui
tira aria di
novità


mafaldina, alle 11:39:50 del 20/4/2001 * scrivimi


campo de' fiori

Di giorno é l'odore di Roma, la voce della gente che amo, sará sempre cosí, coerente e immobile nella sua turbinosa esistenza, ci hanno bruciato Galileo, a Campo, un giorno romano di secoli fa, é la Roma dentro Roma, dove é difficile persino trovare parcheggio con il motorino, che lo metti dappertutto per definizione. Di notte Campo non é mai vuoto, o forse d'estate, non ci sono mai stato d'estate, ma dubito che si svuoti mai del tutto, se se ne vanno i romani ci saranno sempre turisti, ci andavamo spesso per vedere chi ci stava, per rimediare, per fumare e bersi una birra in un locale minuscolo creato a forza dentro una cantina, per smettere di pensare per una notte, il ritorno in motorino, in quelle notti dove la capitale sembra intrappolata nel freddo, fino a casa mia, lontana, non ci si arrivava mai, in due sul motorino a stringersi per creare un minimo di calore, ma non ci si pensava piú e affondando il mento nella sciarpa si accelerava con un sorriso appena accennato stampato sulle labbra, non si saprá mai se era causato da una paralisi da freddo o dal fatto che si stava veramente bene, ma tanto non importava, in quel momento c'erano solo la notte, te e l'amica sul sellino posteriore che ti stava usando da parabrezza stringendoti, il tutto circondato dal rumore acuto dei motori due tempi e dall'aura profumata che ti lascia Campo de'fiori.


DarkSun, alle 18:03:28 del 19/4/2001 * scrivimi


...

Cerca d'esser serio,
vieni giù dal lampadario,
ma che modo di giocare è questo qua??!!!!

MA-FALDA lo fa.. MA-FALDA lo fa...


Lula, alle 20:51:24 del 18/4/2001 * scrivimi


piedi rotanti e vermi in pancia

Da piccola ero proprio fessa, anzi, a dire il vero, adesso sono ancora più fessa, il che è peggio. Sì, perchè credevo a tutte le stronzate che i grandi mi propinavano, ma la cosa preoccupante è che tante di queste stronzate le ho date per scontate fino agli ultimi tempi. Per esempio, voi lo sapevate che bere la Sprite fa venire i vermi nella pancia? Mia mamma e mio zio, bastardi, non mi facevano mai bere la Sprite, per questo motivo, e io ho continuato a non berla fino ad un anno fa, per evitare che mi venissero i vermi. Perchè ce li vedevo, i vermicelli verdi che si muovevano per la mia pancia, non che mi facesse schifo, ma avevo paura mi facessero il solletico. E dato che io lo soffro da morire, il solletico, preferivo evitare. Poi un giorno, ero a pranzo fuori con un mio amico, che ha preso la Sprite, e io con il massimo candore gli ho detto ma sei matto, poi ti vengono i vermi, e lui mi ha guardata storto... e lì ho realizzato che forse per vent'anni mi sono fatta pigliare per il culo gratuitamente. Come per il dito di mia nonna, la nonna Liliana, lei non ha il medio di non mi ricordo più quale mano, e tutti mi hanno sempre raccontato che non ce l'aveva perchè si era punta con un carciofo, e io infatti non mangio i carciofi per questo motivo, e invece è stato deciso che a diciott'anni ero abbastanza matura per sapere che invece non era vero, che il dito se l'era schiacciato sotto una macchina che non so come si chiama, ma ormai era troppo tardi, il mio odio per i carciofi era già fin troppo sviluppato, quindi non si torna indietro, niente carciofi che poi ti pungi e ti cadono le dita.
Ma vogliamo parlare dei pattini a rotelle? Ne vogliamo parlare?
No, perchè questa è stata proprio una bastardata, nei miei confronti. Già da piccola, avevo la straordinaria attitudine a cadere in ogni dove, e a farmi male anche da ferma, non si contano i gessi e i punti che non mi hanno dato, occhei, è normale per i bambini, ma io in questo ho sempre fatto di più, di più di tutti gli altri, e i miei cercavano di limitare il più possibile le situazioni in cui avrei potuto farmi male. Così, quando una mafaldina di sei anni con sei punti in testa gli si presenta davanti chiedendo un paio di pattini a rotelle, la risposta più brillante che sono riusciti a darle è stata Ah, Vale, non è possibile, per i pattini devi aspettare, devi aspettare che ti crescano le rotelle sotto ai piedi...
...
No, io dico, voi avete idea di cos'è significato per me svegliarmi tutte le mattine, per QUATTRO anni, e controllare se mi erano cresciute le rotelle sotto ai piedi, e rimanere sempre delusa? Perchè poi io i pattini non li ho mai avuti, e a un certo punto ho smesso di pensarci, poi un giorno mi sono svegliata, e avevo sedici o diciassette anni, e chissà come ho ripensato a quando mi guardavo le piante dei piedi, e allora un dubbio mi ha sfiorata, sarà mica che qui tutti mi hanno presa per scema?


mafaldina, alle 20:48:46 del 18/4/2001 * scrivimi


fichi d'Italia

A grande , grandissima richiesta, ecco la foto di Pagliotto, quando ancora era magro. Scrivetegli in tanti, che è in cerca di amici, si sente solo.
Il perchè non sarà tanto difficile da comprendere.
Aiutatelo.


mafaldina, alle 15:25:16 del 18/4/2001 * scrivimi


mavava

oro e argento delloro dell'argento dei poveri è l'oro.
No?


pagliotto, alle 15:14:34 del 18/4/2001 * scrivimi


ah sì è proprio così

Se maometto non va alla montagna...


(fidati che è troppo vero)

...la montagna (ciomp,ciumpfs,clasp,ciock) con tutto il suo peso corre da maometto


Lula, alle 21:26:53 del 17/4/2001 * scrivimi


Ho capito

Ho capito come si fa a mettere il titolo.
Ho anche scoperto che il lettore CD-ROM aperto funziona benissimo da porta tazza.

Firmato: uno che il computer se lo mangia


pagliotto, alle 16:01:32 del 17/4/2001 * scrivimi


cantando.

-esordio- IL SUPERCAFONE ECCOLO QUA, PIOTTA è IL SUO NOME NUN LO SCORDA'
Mafaldina canterina, mi sono anche scritta maiuscola, non accadrà più, e poi io posso. Canto salto e ballo, oggi ho avuto tutti gli elementi per ritenermi soddisfatta, è tornato Dani, Lula si è svegliata e ha ricominciato a postare, ho passato una piacevole serata, l'emozione per il viaggio inizia a farsi sentire sempre più forte, e mi devo calmare se no muoio di crepacuore prima ancora di prendere il Malpensa Express, la stupidera sale, sale, sALE, e tra poco la temperatura si stabilizzerà, e passerà la mezza stagione, e staremo tra i 18 e i 21 gradi, temperatura ideale, e fuori tutta la notte a vivere Milano, (e il papà che viene a rompere perchè sono ancora al pc mi fa una pippa), e tornare a casa con la luce (cosa che a dire il vero ho già fatto questo weekend) bello, bello, bello.
WHAZZUUUUUUUUP


mafaldina, alle 1:48:08 del 17/4/2001 * scrivimi


splaf

UFFA!
il temporale mica è arrivato..solo tuoni..va bhè mi accontento perchè si accontenta gode.

E nella centrifuga mi sono solo spettinata tutta..avevi ragione,oh tu che me l'avevi detto.

Ed è da ieri sera che sono assillata da un problema: non è possibile che io riesca a immaginare e vedere un colore che non esiste.

Se qualcuno sa come fare me lo dica perchè questa cosa mi fa impazzire.


Lula, alle 22:47:38 del 16/4/2001 * scrivimi


Arte

Mi é venuta in mente Barbara Kruger stanotte, non lei, una sua opera, si tratta di tre pareti nere con scritte in bianco, nella parete di fondo Don't hate me. Don't leave me alone. Don't kill me. Don't be a jerk. in quella lunga what are you looking at? Why are you here? Who do you think you are? Who do you want to be? What did you say? What do you want?, l'ho trovato, anche perché non mi sarei ricordato le parole, figuratevi, qua, che poi magari non ha molto senso, o meglio il senso va trovato, individualmente, guardate questo, in un certo senso disturba, cioé, no, non ci tirare la realtá addosso, please.
Poi non é che mi é ventua in mente Barbara Kruger per qualche motivo particolare, stavo passando davanti al mio armadio e ho visto la cartolina di un suo pezzo che sta appesa lá, é questa, e ci ho pensato un pochetto, tell us something we don't know, guardo dietro perché non mi ricordavo il titolo né l'anno.. untitled 1987 e allora l'ho capita un po' di piú.


DarkSun, alle 21:39:42 del 16/4/2001 * scrivimi


temporale e centrifughe

Bello.
Proprio bello.
Sta per piovere,ma tanto eh?!
Proprio un temporale coi fiocchi.Di quelli che si sentono forte,che urlano e ti entrano dentro in profondità.Mi piacciono sempre ma oggi ancora di più perchè mi sento una nuvola che tra poco pioverà ...e adesso piove fuori, tra un minuto o domani o tra un mese pioverò io. (più probabile domani che tra un mese comunque).

Sono insofferente oggi. Non ne posso più di aspettare quello che non succede. Di avere davanti prospettive che in reltà non esistono.
Umpf..proprio insofferente...

Adesso entro nella lavatrice mentre fa la centrifuga,ecco cosa faccio.


Lula, alle 16:41:59 del 16/4/2001 * scrivimi


auguri..

M. Miccoli - Capitan uncino....cm 39,5x29 ...xilopainting
buon compleanno, Capitano!


mafaldina, alle 3:27:51 del 16/4/2001 * scrivimi


Specifichiamo.

l'aggiornamento precedente non è stato fatto da me, ma da Clach, nonchè il proprietario del culo piatto, che si è impossessato del mio pc, approfittando del fatto che ero in sala. Poco male.
A me, in ogni caso, il culo piatto non piace. Poi ci sono tante altre cose....


mafaldina, alle 1:48:52 del 16/4/2001 * scrivimi


il culo piatto

in fin dei conti, il culo piatto, non è poi così brutto..


mafaldina, alle 23:20:34 del 15/4/2001 * scrivimi


comanda?(da leggersi col tono del cameriere di un ristorante di lusso)

Sto sviluppando una sorta di odio profondo verso tutte le feste comandate, che cavolo vuol dire *comandate*, ci comandano che quel giorno è festa, e allora tutti felici e contenti a mangiare la colomba, il panettone, il pandoro eccetera. Mah. Personalmente, per me oggi è stata una bella giornata soltanto perchè c'era il sole, Milano era stranamente vuota, e ho riavuto il telefonino che ieri ho pensato bene di lasciare in taxi (quando mai l'ho preso, in un tragitto di 15 minuti, la Juve ha fatto tre gol, ho perso il telefonino, e ho speso ventiduemilalire, e io odio pure i taxi, tra le altre cose. Umpf), e perchè nel tragitto di ritorno dal pranzo, sono andata in giro con un fiocco giallo in testa con i fiori finti attaccati. Queste sono le cose che mi hanno fatto sorridere oggi. Ah, sì, anche incontrare pgcd al semaforo, e scambiarlo per un albanese (mi ero appena alzata eh) mi ha fatto ridere. Infatti ho riso da sola dal semaforo a casa dei nonni. Meno male che Milano è vuota.
Beh, odio le feste comandate, quelle religiose, quindi il Natale e la Pasqua, principalmente, e anche la Befana, però a dire il vero mi stanno sulle palle anche capodanno e la festa della donna.
San Valentino e Ferragosto, invece, mi piacciono da morire, perchè sono il mio onomastico e il mio compleanno, e quindi sono le mie feste e mi fanno gli auguri e i regali, e tutti mi festeggiano, e.. e... e mi piace. ecco.
Però oggi si festeggia uguale. Compio 21 anni e otto mesi. Auguri.


mafaldina, alle 19:40:36 del 15/4/2001 * scrivimi


pubblicità tadaaaaaan

Siti gialli spuntano in ogni dove. Grendizer.
Questa è la mia ultima scoperta, che mi ha fatto proprio sorridere.
No, dico, volevi aspettare un altro po' a dirmelo???
Fateci un giretto, thx.

In più:
Mi sto un po' ripigliando dallo sclero di stanotte, e sto cercando qualcosa di molto stupido e inutile da fare oggi, e che magari dia anche un po' fastidio a qualcuno (per esempio, sto ascoltando Vasco altissimo, e i miei vicini non saranno per niente contenti, e allora io alzo ancora di più, che mi sento molesta), però per il momento, oltre a cantare a squarciagola, ancora non ho trovato niente.
Credi che sia facile, credi che sia semplice, vai a farti fottere, credi che sia una storia semplice, cielo senza nuvole, un'amore utile, sempre alla ricerca , dov'è, uhuuuh dov'è, fin là, dov'è, questa felicità...


mafaldina, alle 14:34:02 del 14/4/2001 * scrivimi


la giusta dose

Secondo me è che mi manca qualcuno che mi stia vicino.
Secondo me è che avrei voglia di qualcuno che si prenda cura di me, senza che io mi debba prendere cura di lui. Mi prenderei ugualmente cura di lui (o lei), ma lo farei molto più volentieri, perchè non sarebbe una necessità obbligata.
Secondo me vorrei tornare bambina. Vorrei tornare ad avere quattro anni. mafaldina a 4 anni
Ecco, adesso vorrei avere quattro anni.
Vorrei avere quattro anni, tenere il broncio, mettermi a piangere, e avere la mamma, il papà e tutti i *grandi* che vengono da me e mi chiedono che cos'ho, e perchè piango. Ecco, e poi vorrei che mi prendessero in braccio, e mi tenessero sulle ginocchia, e mi facessero le coccole, e mi dicessero "No, dai Vale, non è niente, si risolve tutto vedrai, adesso ti sistemo tutto io, vedrai che va tutto a posto", e dopo che me l'hanno detta, questa cosa, vorrei che veramente andasse tutto a posto, tutto eh, dal più piccolo pezzettino di lego finito sotto il letto al cestone delle Barbie rovesciato, da quel disegno che non riesco mai a finire perchè non c'è il blu per il cielo come lo voglio io, al mal di pancia perchè ho bevuto l'acqua con le bolle troppo in fretta.
Che poi, quando hai quattro anni e vai a nanna, anche se non hai *davvero* paura del buio, ti piace quando la mamma ti lascia la lucina accesa, e ti dà il bacio della buonanotte sulla fronte, e poi chiami il papà, che ti dice "sei la mia coccolina", e ti dà il bacino anche lui, e poi va di là con la mamma a guardare la tele sul divano in sala, e tu piano piano ti addormenti, con la lucina accanto e il sottofondo della tele, ti addormenti e inizi a sognare.
E poi ti svegli a ventun'anni, e ti ritrovi nella stessa stanza, nello stesso letto, ma quante cose sono cambiate.
Non sei più la bambina col pigiamino a fiori, ma sei una ragazza ancora vestita con la gonna e la maglietta nera, appena tornata a casa da una serata divertente, che si mette lì a rimuginare su quello che ha e che non ha, su quello che non ha più e che ogni tanto vorrebbe riavere, e ti senti come quella bambina di quattro anni in un corpo da grande, soltanto che adesso non c'è nessuno che ti lascia la lucina sul comodino.

La prossima volta che usciamo, e che sono a casa da sola, ricordatemi di bere di più, o di bere di meno.


mafaldina, alle 2:14:35 del 14/4/2001 * scrivimi


no. no. e no.

Un'altra voce sulla storia della censura dei siti web.

facciamo che questa news, per ora finisce qui.
Vado a leggere un po' Harry Potter, (sigh, non lo voglio finire), e poi se mi va continuo.
prot.


mafaldina, alle 22:26:05 del 12/4/2001 * scrivimi


boh

I AM WHO I AM..


Lula, alle 18:59:31 del 12/4/2001 * scrivimi


e vabbè...

Tra le mie più grandi paure degli ultimi mesi, c'è quella che un giorno o l'altro il dottore mi prospetti l'idea di "un braccio finto".
Si fanno queste cose eh, anche nei casi come il mio, si fanno, e vi giuro che l'idea mi terrorizza. Ma come. Ma come?
Il ragionamento è questo.
Sono più di sedici mesi che vado in giro con un braccio al collo, vado in giro con un braccio al collo e non me ne accorgo neanche più, ogni tanto vedo gli occhi curiosi della gente che mi osserva quando ci gioco, col mio braccio "senza vita", che magari mi tolgo il golf e il braccio pende giù, o quando ti tendo la mano per presentarmi, e il braccio destro è appoggiato sul tavolo, e tu sgrani gli occhi perchè ti do la sinistra, scusa, non lo faccio apposta, sai, non si muove, rispondo ridendo a chi mi chiede cosa mi sono fatta, rido, e invento storie, mi inseguiva un camaleonte gigante al polo sud, e loro aaaaaaaaah bocca aperta, ci credono pure, e io mi diverto.
Rispondo ridendo a chi mi chiede cosa mi sono fatta, rispondo seriamente a chi mi fa le domandine intelligenti del tipo "ma ti sei fatta male al braccioooo?" (da leggersi con vocina femminile stridula e molto stupida, con la metà delle vocali trascinate), ecco, a loro rispondo seriamente, "No, non mi sono fatta male, lo faccio per gioco" tanto persone che fanno una domanda tanto stupida possono tranquillamente accettare una risposta altrettanto stupida, e crederci pure.
Ecco, io ho da sedici mesi, giorno più giorno meno, una parte del mio corpo che non risponde al mio cervello, e cavolo se a volte è difficile accettare la cosa, e ogni giorno mi confronto con gli occhi e le domande della gente, e non credete che ogni tanto non sia sfinente, perchè io non sono deforme, io sono normalissima, ho solo un braccio al collo, ma siamo tutti molto più curiosi di quanto ci si aspetti, e se hai la luna girata, di rispondere al vecchio per strada che ti dice "ah, poverina, io lo so che vuol dire il gesso, ma cosa ti sei fatta?", di rispondergli bene certe volte non ne hai proprio voglia, tira fuori la grinta, sfodera il tuo sorriso Vale, e rispondigli bene, su... Ecco, tutto questo lo vivrei mille e mille volte, e preferisco mille e mille volte avere un braccio solo, e uno totalmente paralizzato, totalmente inutile, ma mio, piuttosto che uno artificiale che funzioni, giuro che quest'idea non mi fa dormire di notte, a volte.


mafaldina, alle 14:27:47 del 12/4/2001 * scrivimi


la lepre meravigliosa

La lepre volava sui prati blu


pagliotto, alle 14:20:17 del 12/4/2001 * scrivimi


parole sante.

"Non ti rendi conto di avere un braccio finché non l'hai perso".

-rido-


mafaldina, alle 13:06:06 del 12/4/2001 * scrivimi


You too is online

Mercoledì sera.
No, anzi, iniziamo dal principio (chi se la ricorda la filastrocca di Rodari, quella che diceva In principio la terra era tutta sbagliata, renderla più abitabile fu una bella faticata... eccetera, adesso la vado a cercare), iniziamo dal principio, mercoledì mattina, mal di testa, ore sette e trenta Vale sveglia, uffa che palle, un Viamal, ammucchiamoci un Viamal, papà dove cavolo è sto Viamaaaaaaaaaaal! trovato, ammuccato, sonno, spazzolino, jeans (sono da lavare eh), caffè, un altro caffè che stamattina non sto in piedi, andiamo al bar?
Giro l'angolo, quel ragazzo sorride, sorride, ed è splendido, dietro ai suoi occhiali spessi due centimetri e i capelli neri, le spalle strette, un po' scomposto, sorride, e quel sorriso finalmente mi apre il cuore per il resto della giornata.
Ore venti e trenta, Vale la mamma è partita, ti vengo a prendere in palestra che si festeggia, grande papi, a cena fuori, adoro le cenette col mio papà, mi ubriaco sempre, e anche lui, ed è troppo divertente, perchè poi ti tira fuori delle cose che te le dici ai tuoi amici, ma non le dici al tuo papà, mani nei capelli quando LUI inizia a parlare di sesso, oddio, no, non sempre le stesse raccomandazioni eh, dai papi, mi dici le stesse cose da sei anni.
E poi... e poi mi parla di gelosia, oddio, hai proprio scelto il momento giusto, lo guardo, lo ascolto, lo osservo, sono proprio figlia del mio papà, e questa è una di quelle cose che mi fa andare in giro a testa alta.
Batticuore. Se ci penso.
E anche se non ci penso.

I'm free to do what I want to do. splendido.
splendido splendente.


mafaldina, alle 22:11:40 del 11/4/2001 * scrivimi


ma perchè devo mettere un titolo se non mi viene

Papaveri e papere, la donna cannolo, voglio andar via, resto qui e non mi tolgo, mamma, ho perso l'aereo, o forse l'aereo si è dimenticato di me, no per favore, dai che devo partire.
smack. smack. smack.
uno per ognuno di noi tre.
più un altro, bonus.
smack.
Da domani, per forza di cose, il ripiglio.
Il ripiglio.
In tutte le situazioni, mica una sola.
Quelle che posso risolvere, le risolvo. un po' alla volta.
Quelle che non posso risolvere.. fatti loro.
Ragazzi, mafaldina si iperattivizza di nuovo.
C'è un viaggio da organizzare, si parte, tra 19 giorni, e sono in fermento, fffrrrrrrrrrrrremo tutta, che sono curiosa, di vedere posti nuovi, persone nuove, di partire, finalmente, partire partire partire
Arrivederci. Domani, palestra. Domani, lavoro.
Papaveri e papere, la donna cannolo, voglio andar via, resto qui e non mi tolgo, mamma, ho perso l'aereo, o forse l'aereo si è dimenticato di me, no per favore, dai che devo partire.


mafaldina, alle 22:56:00 del 10/4/2001 * scrivimi


...

...
Vale.


mafaldina, alle 11:42:10 del 10/4/2001 * scrivimi


discorso a reti unificate






mafaldina, alle 0:18:57 del 10/4/2001 * scrivimi


pianti. e fiori che ridono.

E' che c'ho un po' voglia di urlare, tanta di piangere, e mi viene da ridere, la situazione è talmente tragica da sembrarmi comica, senti la sua voce di là e ti irrita profondamente, che cavolo ci fa nella mia vita.
Che cavolo ci fa nella mia vita. E' comica, non c'è dubbio.
Che cavolo ci fa nella mia vita, peccato che se non fosse nella mia vita io non ci sarei.
Strani scherzi, eh? Sembrano le solite lamentele adolescenziali, tante volte quasi inascoltabili, argh, non mi posso sentire, alzate la musica perfavore che c'è bisogno di silenzio, quando senti qualcosa che rimbomba, rimbomba, poi pensi alla tua giornata, e ti sembra un secolo, questa volta mi ha distrutta, è l'ultima, deve essere l'ultima se no poi crollo, e la soluzione c'è ma fa male, fa male a me e a chi mi sta vicino, ma alla lunga fa bene e
questo
è
l'importante.

Comunico pubblicamente che d'ora in poi i miei più grandi problemi, per cui mi roderò il fegato, piangerò e mi dispererò, saranno i seguenti:
  • trovare un nuovo parrucchiere, che il mio se n'è andato in Costa Azzurra.

  • cambiare ogni giorno la suoneria al cellulare, e averne sempre una più bella dell'altra

  • comprarmi un paio di jeans come piacciono a me

  • mettermi a piangere al supermercato perchè mi è morta una pianta

  • trovare le doppie punte, e bruciarle con l'accendino

  • smalti, rimmel, ombretti, calze

Tutto il resto, può andare a farsi benedire, in attesa della Pasqua.
E non usare quel tono con me


mafaldina, alle 19:39:32 del 9/4/2001 * scrivimi


oche padane

QUEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE'


mafaldina, alle 17:54:22 del 9/4/2001 * scrivimi


i neuroni di mafaldina

gialli, ovviamente


mafaldina, alle 14:09:03 del 8/4/2001 * scrivimi


otto aprile

Oggi è l'otto aprile.
Lula e Maf e Frè, sono in fibrillazione, dato che da sei, sette anni a questa parte questo giorno coincide immancabilmente con qualcosa di speciale per una o più delle tre. Vedremo cosa ci riserverà questa giornata.
Intanto, oggi sono tre anni che ho la patente, il che significa che non ho più il limite di velocità a cento all'ora in autostrada, per altro mai rispettato (come direbbe Edo, yeah, sono trasgressiva!).

Oggi è l'otto aprile.
E sul calendario c'è scritto Domenica delle Palme.
Profondissima riflessione.
Tra un po' arriverà la nonna e come tutti gli anni mi porterà il ramoscello consacrato, e come tutti gli anni me lo attaccherà in camera sopra il picoglass con le foto, però non so se questa volta come tutti gli anni lo lascerò lì.
Se non fosse che si parla di vacanze, quest'anno non saprei neanche che settimana prossima è Pasqua.
Non mi ricordavo neanche che fossimo in Quaresima. Nè che la Domenica delle Palme è quella precedente la Pasqua.
E penso.
Bene, è domenica mattina, è l'otto aprile (e tre), sono rincoglionita e non ho voglia di lanciarmi in rflessioni religiose, nè sull'essere eccetera, avrei solo voglia di un caffè, e mio fratello non me lo fa perchè è stronzo, e io povera invalida devo rimanere qui nella mia rimbambitaggine.
Però sono cresciuta tra suore e preti, nonostante la mia famiglia non sia neanche particolarmente praticante, e ho ricevuto un tipo di educazione, che per altro rispetto moltissimo, ma che al momento non riesco a definire in altro modo se non insignificante, insignificante per me, mi sembra tutta una bella favola, ma niente di più. E tra un po' arriva la nonna col ramoscello.

mangerò la mia crescenza, che è meglio.
ma quanto puzza?


mafaldina, alle 13:57:00 del 8/4/2001 * scrivimi


arancio limone mandarino e fragola

Stasera ho deciso che il mondo non è degno della mia presenza, quindi me ne sto a casa. In compenso ho deciso che il web è abbastanza, ma non del tutto, degno di mafaldina, quindi mi sono messa visibile in ICQ, ma pare che, invece, il web, ritenga che mafaldina non è degna di lui, perchè a parte Lula, non mi parla nessuno. Poco male.

Ho un sacco di pinguini.
Ho aggiornato la pagina di foto dei pinguini, ce ne sono alcune troppo troppo belle, e ho messo online la quarta pagina di gif animate, sempre sui pinguini, of course.
Fine delle comunicazioni di servizio.

Ho il marito più bello del mondo.


mafaldina, alle 21:47:42 del 6/4/2001 * scrivimi


neutro roberts

A pranzo mi hanno detto una frase che NON dovevano dirmi: fa talmente caldo che mi suda la lingua.
Non dovevano farlo, non dovevano. Perchè è da un'ora e mezza, quasi due, che produco il quadruplo della saliva che ho normalmente, e continuo a pensare alla lingua sudata, e mi sento proprio come se avessi la lingua sudata, e non è bello.

Si sono aperti i tulipani gialli che ho piantato l'altro giorno in balcone.. splendidi... giallissimi.


mafaldina, alle 14:49:34 del 5/4/2001 * scrivimi


protuberanze e nonne

Mi è spuntata una terza tetta, dato che due non bastavano, mi è spuntata ed è stato anche abbastanza doloroso. Ritenendo che il fenomeno non fosse del tutto normale, mio padre ha pensato bene di mandarmi dal chirurgo, il quale, con mia somma gioia, ha deciso che è il caso di asportarla. Quindi, settimana prossima, mi sottoporrò ad una dolorosissima asportazione di terza tetta, con anestesia e ricovero in ospedale eh, una cosa seria insomma, di quelle che a me piacciono tanto...

Ramone è il mio eroe.
Veneratelo, o pinguinofili. Lui sì che è un Uomo.

E poi io mi chiedo PERCHE', PERCHE', io non ho fatto niente, eppure mi hanno scoperta, i motori di ricerca, e allora passi che c'è qualcuno che continua a cercare donne ciccione e arriva qui, ma adesso, SESSO CON LA NONNA, bisogna essere proprio malati eh, e poi finiscono qui. mah.


mafaldina, alle 21:01:08 del 4/4/2001 * scrivimi


maf in fibrillazione

16 novembre negli Stati Uniti... uhm...


[...]


mafaldina, alle 21:03:26 del 3/4/2001 * scrivimi


viaggio in Antartide.

Ero in agenzia di viaggi per comprare dei biglietti, e guardacaso mi casca l'occhio su un catalogo che aveva in copertina un pinguino superbello.
Ho deciso dove andrò le prossime vacanze. In Antartide.
Il viaggio sarà così organizzato:


Italia-Buenos Aires.
Arrivo a Buenos Aires e prosecuzione in aereo fino a Ushuaia (Terra del Fuoco) e pernottamento.
Mattinata libera a Ushuaia, nel pomeriggio imbarco sulla nave e partenza verso sud.
Navigazione nel passaggio di Drake.
Superata la Convergenza Antartica, arrivo nel primo punto del Continente Bianco, sbarco e prime visite a terra.
Antartide: navigazione nell'area anartica o subantartica, secondo l'itinerario prescelto, generalmente lungo la costa ovest. Ogni giorno la maggior parte del tempo viene dedicata a discese a terra in gommone, in aree interessanti dal punto di vista faunistico, paesaggistico o storico; sono previste ripetute visite a colonie di animali, luoghi storici per l'esplorazione antartica, basi abbandonate o in attività; tra i punti più importanti possiamo citare l'Arcipelago di Palmer, gli stretti di Bransfield e Gerlache, Port Lockroy e Paradise Bay, l'isola Decepcion.
Penultimo giorno, nel pomeriggio, partenza verso nord.
Attraversamento del Passaggio di Drake.
Doppiaggio di Capo Horn.
Arrivo a Ushuaia la mattina seguente, sbarco dalla nave, trasferimento in aeroporto.
Ritorno in Italia.

Il tutto per la modica cifra di cinque milioni o poco più...
Chi viene con me?


mafaldina, alle 18:26:29 del 3/4/2001 * scrivimi



*sorriso*


mafaldina, alle 20:52:56 del 2/4/2001 * scrivimi


orari.

Mezzanotte di domenica, preparati usciamo.
Vale si toglie il pigiama che ha su dalla sera prima, si lava, si veste, e scende, ciao papà buonanotte, non faccio tardi, ciao, ciao.

Non faccio tardi.

Ore 14.30 di lunedì, driiiiiin, Vale dove cazzo sei, sfbbbtydgfvcsdfmjk,kkjinbybh*@#[!!!! Eh papi dai arrivo, sto bene stai tranquillo, mi sono fermata a dormire fuori, sai era tardi due chiacchiere, il caffè, la cocacola, il tagliere, le mezze stagioni, non rompere, sono grande, ormai.
Sono grande, ormai, talmente grande che stamattina c'era qualcosa di importante da fare, e non l'abbiamo fatto, perchè siamo tre stronzi.
Sono grande ormai, e ci andiamo domani mattina, ma davvero però.
Sono grande ormai, ed è il caso che alzi il culetto e comunichi a mio padre gli orari di lavoro che io ho scelto.
Sono grande, ormai, chiudo gli occhi e mi stupisco, ma non mi devo far prendere dall'emozione.
Sono grande, ormai, e leggo Harry Potter e vado in crisi di astinenza se non ho il libro seguente subito dopo che ne ho finito uno.

Sono grande ormai, e sono ancora piccola, e poi di nuovo grande.
E magari la mia testa e il mio cuore capiscono e accettano situazioni che fino a ieri non capivano e non accettavano.

Non rispondere al telefono.
O, perlomeno, una volta che ti ho fatto sbattere giù, non farmi scoppiare a ridere.

[...]



mafaldina, alle 14:54:20 del 2/4/2001 * scrivimi


sul pinguino.

Grazie al mio amico Scemo del Villaggio:
I'm a little penguin,
living far below
You'll find me at the South Pole
where chilly winds can blow!
I'm a little penguin
living far below.
You'll find me at the South Pole
where chilly winds can blow!

My feathered suit
of black and white
keeps me warm
every day and every night.
Fishing in the ice,
and swimming in the sea,
Makes living at the South Pole
perfect for me!

I'm a little penguin
living far below.
You'll find me at the South Pole,
where chilly winds can blow!

Giorni particolarmente prolifici, pinguinamente parlando...


mafaldina, alle 21:56:49 del 1/4/2001 * scrivimi


GP

Il ronzio delle macchine della F1 mi fa venire in mente un sacco di cose... i pomeriggi in campagna alle medie, quanto mi rompevo le scatole con i nonni e i miei, e volevo restare a Milano per uscire con le mie amiche, e invece no, me ne stavo lì sul divano a sonnecchiare, mentre fuori c'era il sole e la tele era accesa, pensavo che non mi sarebbero mai mancati quei pomeriggi, e invece quasi quasi non vedo l'ora di riaprire la casa...

Dolce fare niente.

Proprio niente eh. Neanche riuscire a organizzare la serata.
Neanche cucinare, mamma ordina la pizza.

Ho messo su due pagine di gif animate sui pinguini, e una di foto di pinguini, ancora un po' scarna a dire il vero. Andate e godete.
E riverite il SuperPinguino


mafaldina, alle 18:38:31 del 1/4/2001 * scrivimi


back