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quei fiori lì, dai I miei due siti preferiti sono morti, e mi mancano. I loro proprietari sono qui nella comune da un sacco di tempo, ma i loro siti mi sa che mancano più a me che a loro. Erano i due che leggevo *sempre* e in cui facevo refresh circa una volta ogni quarto d'ora. Uffa. Sono stata punita. Come mi ha punito il signor telefonino di ggggg (bellissimo, d'ora in poi sarà solo gggggg, e lui gradirà sicuramente) che per tutto il giorno ha fatto solo tututu veloce veloce da qualsiasi posto lo si chiamasse ed è diventata quasi una questione di principio ormai, mafaldina contro il telefonino di gggg, devo averla vinta io, anche se non ho niente di importante da dire, ma devo vincere la battaglia contro quel cavolo di telefono.
buonanotte. mafaldina, alle 23:53:24 del 30/4/2002 * scrivimi nuvole bianche Nel dormiveglia pomeridiano sul mio letto (sono stanchissima, sono tre notti che dormo poco e male) ho realizzato un po' di cose, che messe insieme mi hanno dato un quadro della situazione da un punto di vista esterno che non mi è piaciuto per niente e allora l'ho cancellato e ho rimesso al suo posto quello inquadrato dal punto di vista interno, molto più confuso e incasinato ma che perlomeno non c'è la certezza che sia brutto.
Da sabato a oggi non è mica passato tanto e a me sembra un'eternità, il totale è due giorni e qualche cosa, ed è è effettivamente poco- mi domando se dovrei ribadire tutte le cose che mi sono state dette come direbbe la cantantessa, che potrei chiedere e richiedere perchè, e mi verrebbe giurato che è tutto vero e che è tutto quel che si pensava. E che si pensa tutt'ora. Ci sarà la prova del nove. E quando ci sarà stata non cambierà niente in ogni caso perchè in fondo mi va bene così e sono troppo pigra, in questo momento, per mettere il mio cervellino (perchè solo di cervello si tratta) in condizione di cambiare stato e visione, e quando anche io la vedrò dal punto di vista esterno, beh, allora, in quel momento il passo da fare sarà breve. -lasciami sognare lasciami sognare in pace- mafaldina, alle 17:41:50 del 30/4/2002 * scrivimi 794,00 DKK Signori e Signore, carissimi gentili e burini, qui ci si cerca di sopprimere la vena poetica ma noi siamo piú veloci di loro e scivoliamo (so' come l'anguilla so' come l'anguilla..) e ci si ritrova tutti qui, come poi ci si ritroverá tutti qui. Intendendo qui qui, non qui quo, o qua o tip e tap. Dicevamo, no, in realtá non stavo dicendo ma dico ora. Ho prenotato i biglietti per la Ozzfest del 10 Giugno a Copenhagen. Due biglietti: 794 corone danesi, che in euro non so quanto fa ma in lire sono tipo due piótte (200mila) sono povero ahimé, manomale che mi hanno aumentato lo stipendio. comunque Ozzy Osbourne, Tool, The Hellacopters, nonsosemispiego. Poi ovviamente vedi gli stage tipo quelli americani dello stesso festival e ci stanno tipi tipo (scusate) OZZY OSBOURNE, System of a Down, Rob Zombie, P.O.D., Drowning Pool, Adema, Zakk Wylde's Black Label Society, che alcuni non li ho mai sentiti nominare ma suonano figo (tipo chi é la piscina affogante?), vabbé meglio cosí, sono solo in tre significa che i tool faranno un mega concertone di quattrooreemmezza e io staró lí. tié. Altro, altro, altro? ah si, é valborg, e mi pare che ci sia pure il sole, an´dró a stadsparken a vedere gli svedesi ubriachi buttarsi nelle fontane.
DarkSun, alle 11:28:22 del 30/4/2002 * scrivimi brrrrr... e mi ritrovo a star male.
ancora. però ieri sera in tatro Eugenia ha suonato Schubert con la sua viola. e allora solo brividi. penso a questo e basta. forse sono egoista. forse sono così altruista che ora ho bisogno di aiuto. mi farei volentieri una piadina Puck col Simo ora. ma sono a scuola, poi vado a teatro e devo costruire una spada per Emone, ovvero Claudio Moneta. e ieri, mentre seguivo le prove, mi sono spesso sorpreso a sorridere della sottile crudeltà di Creonte. una perfidia così studiata, così perfetta da essere divina, o meglio, diabolica. Quando lo feci io Creonte, mi sentivo proprio così. allora, ricordo, capii cos'era il teatro per me. mi parlo addosso, lo so. forse ne ho un po' bisogno. forse. solo brividi. EnFiL, alle 10:28:51 del 30/4/2002 * scrivimi ciao ciao bambina Uhm. Dunque.
ehm. cioè, ecco. Guardavo i treni per andare a San Romano e poi ho guardato anche quelli per Pisa e ho pensato *guardiamo le fermate intermedie!* e zaaaac, Sarzana, mi compare così dal nulla e io SIGNORIIIIIII il fatto che decida di partire e di recarmi in terra toscana è abbastanza troppo assolutamentissimamente rischioso perchè è praticamente ovvio (che esistano altre forme di vita) che mi verrà in testa l'idea (che ho già a dire il vero) di fare una bella deviazione al ritorno, e no e no e no, non si può fare. tuuuutto perchè l'ho deciso io. E poi quelli della alxnet mi hanno cambiato i settings del pinguestbook. mafaldina, alle 9:28:16 del 30/4/2002 * scrivimi popcorn scoppiettanti Non parliamo dell'esame. Non parliamone perchè Enfil e io rivoltiamo la scuola. Grrr.
Ordunque, da vedere assolutamente *L'era glaciale*, carinissimo, sono uscita dal cinema proprio di buonumore -nonostante la giornata. Il vicecapo della polizia Antonio Manganelli è intervistato da Vespa per parlare dei poliziotti incriminati. Il fatto che si chiami Manganelli di cognome mi ha fatto sorridere. Domani parto, mi sa. Non un lungo viaggio, anzi un po' sì, ma necessito necessariamente della necessità di distrarmi (e di allontanarmi dal prof di Morfologia). Domani vado anche a bucarmi la lingua. Un anno fa invece arrivavo in Svezia. Il pensiero di quella serata è un sorriso, semplicemente perchè tutta quella serata non è stato nulla di più nulla di meno che un susseguirsi di sorrisi reciproci, e in quella situazione, in quel periodo e con chi c'era lì era proprio il massimo. Davvero. Il massimo massimo, perchè un massimo così da un anno a questa parte non so se l'ho raggiunto di nuovo. Forse. Ma non così massimo. Uhm. Parliamo di picchi di percorsi interni di simmetrie e di rapporti di reciprocità, parliamo di fotografie che ho fatto solo io, parliamo di impaginazione e di moduli, di traslazione e di pressione e di trazione, e la flessione? eh, la flessione dove la mettiamo? E le illusioni ottiche? e Giacomo? ffffff. Soffro le pene d'amore e prendo 22 all'esame. La mia vita è un inferno. -scoppia a ridere e se ne va saltellando, povera Vale- mafaldina, alle 0:09:36 del 30/4/2002 * scrivimi Time to leave Ehi,ma perchè se vado con la manina sul mio nome a sinistra del logo,questo scatta verso destra!??Booooohhh...........non so se sia un'invenzione della mafaldina ma è veramente divertente,Enfil,Ilaria ed io facciamo ballare il logo!Enfil sinistra,Cippabastarda destra ed Ilaria di nuovo a sinistra,provate,mettete su la musica che più vi piace e fate ballare la comune,io l'ho fatta ballare al ritmo dei Dr. Dre.
Domani si parte,destinazione Corsica,ed io non sto più nella pellaccia.Domani a quest'ora sarò già in mare aperto sulla Victoria e devo ancora fare tutto e non ho fatto niente. Arriverà un post dalla Corsica!???.......vedremo Aloha cippabastarda, alle 23:53:49 del 29/4/2002 * scrivimi Track11 (playing) Release meee
non riesco a dire nulla nulla nulla nulla Margherita, alle 21:47:23 del 29/4/2002 * scrivimi ...Eh! La comune...omammmma...
Tin. Ilaria, alle 11:18:38 del 29/4/2002 * scrivimi and now the pain has cut too deep Buoni propositi, buoni propositi....Poi mi sveglio una mattina un po' più grigia delle altre e mi manchi da morire...tipo che non so cosa mi trattenga dal prendere il telefono e chiamarti...forse il fatto che in definitiva non saprei cosa dirti, perchè davvero non lo saprei, cosa ci può essere rimasto da dire? Nulla. Ci siamo già detti tutto (cioè troppo).
Se mi chiedessi come va, ti risponderei che in mezzo al mare c'è qualche lacrima, ma non fa niente, perchè è così che mi sento. Non so se capiresti. Di sicuro di citazioni coglieresti questa:It feels just like I'm walking on broken glass. Ma è solo un attimo, eh. Sto bene. Solo un attimo. Ilaria, alle 11:13:05 del 29/4/2002 * scrivimi assegni Chissà perchè tengo l'accendino su quel mobile da tre giorni, che mi è scomodissimo. Vado lì, mi accendo la sigaretta e lo riappoggio, e torno dov'ero, cioè mai in prossimità del mobile.
Il mio studio è un casino, ci sono fogli e ritagli dappertutto, sembra una classe di terza elementare, fogli forbici righelli e colori pezzi di carta e taglierino, il risultato che ha provocato questo casino mi soddisfa ma non ancora del tutto ma spero soddisfi chi lo deve valutare, spero, spero. La speranza è l'ultima a morire, tutti dicono così. O anche aspetta e spera. O anche verde speranza. A me il verde stufa dopo pochissimo, e la speranza mi stufa? Non l'ho ancora capito. E per di più ho sccaricato il cd di Otto Ohm e non mi dispiace per niente. Il succo ACE invece mi piace un sacco Chi sarò io domani, il burattino o il burattinaio, nel paradiso di ogni giorno -che sono costretto a inventare - Ho voglia di prendere un treno e andare dalla mia fidanzata. Ci vado in macchina. Ci vado. Martedì ci vado. mafaldina, alle 18:02:38 del 28/4/2002 * scrivimi Streßemotivo [viva l'Italia, l'Italia liberata]
Babbo brontola mamma brontola: borborobott borobott, ebbasta, rilassatevi, rilassatevi tutti. Non ingurgitiamo alcol per dimenticare, non ingurgitiamo fosforo per ricordare. [Viva l'Italia, l'Italia sulla luna]. Mi sono addormentata ieri sera con un sacco di pensierini farfalla che svolazzavano. E come le farfalle possono assumere diversi colori sfumature [i giorni scorrono veloci più di quanto potessi desiderare] i miei pensierini sono sempre gli stessi. - Sei mica Trapattoni... - Perché Trapattoni? Ci sono le cose che si vogliono, e le cose che si vorrebbero - in una telefonata improbabile ieri mi è stato detto "le cose, basta volerle" - "appunto", ho risposto. E sono stata fiera della mia risposta. [Un po' pure briganti, siamo noi] Ci sono le cose che si vogliono, e le cose che si vorrebbero - poi ci sono le cose che non si vogliono. Le cose che non si vorrebbero non lo so se le metto al pari delle altre. Bisogna saper scegliere il tempo *telefono* - tin Margherita, alle 16:27:25 del 28/4/2002 * scrivimi io so che lo sai e tu sai che io so, vero D.? sono-quasi-sempre-più-convinto-di-essere-incapace-ad-amare
ma ci sono gli amici. e quelli, gli Amici intendo, li amo proprio. ci sono poche cose emozionanti e devastanti come bere una pinta di Guinness nell'irish pub che più adoro, mentre si racconta dei propri sogni e si mangia una piadina Puck. e queste cose esistono, sono fatti. questo è amore. non Quell' amore, ma pur sempre Amore. è innegabile. e mi ritrovo a un giorno da un esame, a zero giorni dalla fine dello spettacolo (a proposito, cara maf, ho scoperto che per un mese ho lavorato con lo zio di Daniele Silvestri. ah ah!) e a 12 giorni dai 3 giorni. ma perché devo andarci?! quasi quasi mi faccio un po' di prigione, ma la soddisfazione di cedere a questi 'obblighi sociali' dettati da un sistema globalizzato e fondamentalmente antidemocratico, non voglio dargliela. come sono alternativo. ma tanto finirò con andare lì, entro le 8, mi raccomando! eccheccavolo. e poi c'é " I've been high" dei R.E.M., che ieri, fra una pinta e un abbraccio risuonava per tutto il locale, e mi ha fatto venire in mente quando ci mettevamo proprio davanti al bancone, vicino alle spine, a farci di birra e di discorsi che se un mortale li ascoltasse potrebbe capire Tutto e questo, si sa, non è possibile. ti voglio bene D., e so che lo sai. EnFiL, alle 12:25:30 del 28/4/2002 * scrivimi braided hair Tormentoni. DA una parte so che se continuo ad ascoltare il cd di Daniele Silvestri come sto facendo da una settimana a questa parte tra un po' lo odierò, dall'altra è l'unica cosa che mi va di ascoltare e allora lo ascolto.
Come va? Va che c'è il cielo grigio e che è già domenica e domani ho un esame in cui non ho la minima idea di quello che mi si potrà chiedere, anche se sono tuttosommato tranquilla. Va che ieri mi sono comprata un paio di sandali -da maschiaccio, come mi ha detto mia madre- e non li posso mettere perchè non fa caldo e volevo metterli. Va che la frase *magari cerca di non ingigantire troppo le idee* o qualcosa del genere ci stava a pennello ma non mi ha fatto piacere- ecco. E mi viene da ridere di riflesso perchè mi giro un attimo e guardo la strada (ho detto la strada, strada, perchè questa parola nel mio sogno di stanotte è venuta fuori più volte) che ho fatto, è un sentierino in questa piccola cosa, e sono perfettamente consapevole di essermi fatta trasportare, di aver seguito chi stava davanti senza minimamente obiettare sulla strada da percorrere, e questo per mia scelta. E sono anche convinta di aver fatto bene. Però mi viene da ridere pensando che per una volta ci sono un sacco di contraddizioni e io non c'entro nulla, nella loro creazione. Mi hanno soltanto investita. Bene. Ho cambiato anche cd. One Giant Leap, ascoltateli, mi piacciono. mafaldina, alle 11:38:10 del 28/4/2002 * scrivimi bau Quando ci si sente dire le cose come stanno, anche se non sono proprio piacevoli, ci si sente meglio.
Per lo meno, a me va così. E allora sono qui con la lacrimina perchè in fondo sono un po' incazzata (e notare bene, incazzata, mica triste o cosa) ma allo stesso tempo enormemente sollevata perchè almeno so cosa fare, cosa aspettarmi e cosa pensare. Picchilosa non va, e allora si sono trasferiti tutti qui. La nostra è una grande casa. Ecco. mafaldina, alle 2:43:40 del 28/4/2002 * scrivimi Raggio di sole Benvenuto raggio di sole,
a questa terra di terra e sassi a questi laghi bianchi come la neve, sotto i tuoi passi stanchi a questo amore,questa distrazione, questo carnevale dove nessuno ti vuole bene, dove nessuno ti vuole male. A questa musica che non ha orecchi, a questi libri senza parole benvenuto raggio di sole, avrai matite per giocare e un bicchiere per bere forte, e un bicchiere per bere piano un sorriso per difenderti e un passaporto per andare via lontano Benvenuto a questa finestra, a questo cielo sereno a tutti i clackson della mattina, a questo mondo già troppo pieno a questa strana ferrovia, unica al mondo per dove può andare ti porta dove porta il vento, ti porta dove scegli di ritornare A questa luna tranquilla, che si siede dolcemente in mezzo al mare c'è qualche lacrima ma non fa niente perché lontano passa una nave, con tutte le luci accese benvenuto figlio di nessuno in questo paese. Francesco De Gregori Questa canzone è un sorriso, per me. Boh, mi sa di TIN, ecco. Tin a tutti. Ilaria, alle 20:32:35 del 27/4/2002 * scrivimi Io sì, me lo ricordo il tuo cognome Soltanto che non serve a nulla. Non serve a nulla che mi ricordi il tuo cognome e non servono a nulla nemmeno tutte le volte che mi hai chiesto conferme, conferme su quello che sono e quello che siamo - eh no, civvuddì, mi viene in mente che potrei anche andare a studiare un po' di algebra.
Eravate belli ieri sera, madonna mia, proprio tutti belli, non tutti in generale, tutti uno due tre e quattro, mi sentivo bene. [as you place the don't disturb sign on the door, alanis: mi consolo con il primo visto che l'ultimo mi sdubbia ora come ora. Arriveranno tempi migliori - it's a long way down blabblabbla] E venghino signori venghino, ieri sera ho visto i veri (veri!) tre allegri ragazzi morti, bacini e rock 'n' roll... Bello hanno fatto anche quella che diceva che se fossi più simpatico sarei meno antipatico. Ma quella non è sua, no. Dice Petrolini. Petrolini, non ce l'ho mica presente la sua faccia. Perché a volte mi sento terribilmente a disagio io non lo so; non so nemmeno perché qualcuno lo vede e qualcuno no; dev'esserci qualcosa che mi sfugge, ma non ho la più pallida intenzione di chiederlo in giro; non ho la più pallida intenzione di tirare fuori discorsi e contesti, ho l'impressione che perderei tempo, e non solo tempo. Se fossi più simpatico sarei meno antipatico: stesso discorso. Abbastanza abbastanza, abbastanza. Perplessa mi aggiro tra i messaggi e i sorrisini, i sorrisoni, e i mal di stomaco; gli aulin, canzoni, a vent'anni si è stupidi davvero, quante balle si ha in testa a quell'età, e io se fossi dio. Ilaria che mi chiama e io che dormo. Dobro che mi chiama e io lo aspetto. Valentina se scappi di casa vieni qua, ma il 15 maggio ci sono i compitini, e ci saranno tempi migliori, giuro ci saranno. No, non giuro, ma posso anche giurare, tanto non importa, insomma ci si crede e ci siam capite, o forse no; non posso certo dire di basare la mia vita su fantastiche certezze. Fantastiche forse, certezze no di certo. [when you think everything's ok and everything blablabbla] C'è il sole fuori; andrò dai miei ex nonché futuri datori di lavoro. Il tono allarmato di mio padre, mia mamma brontola sempre di più: tipo per i baccelli sega (i baccelli sega sono quelli dell'orto del nonno, che sono un po' troppo piccoli per essere degni del loro nome, che sono troppo piccoli per essere gustati con gusto dalla mamma intenditrice di verdure); tipo perché il pane è poco cotto, tipo perché lo schiacciatino è mencio. [I don't wanna be the filler if the void is solely yours] E io ieri E m'è suonato il campanello. Margherita, alle 15:43:18 del 27/4/2002 * scrivimi Waterman Oggi è un gran giorno,oggi il mio ego surfista ha trovato l'anello mancante per raggiungere la sua completa maturità.Da oggi sono un vero waterman perchè mi sono fatto un regalo,la mia prima tavola da surf da onda.Non ci sono parole per descrivere le emozioni che il windsurf e il surf possono trasmettere,non sono semplici sport,sono filosofie di vita,modi di pensare,sono concentrati di libertà,sfida,evasione,rispetto,adrenalina.....ed io ringrazio ogni giorno di essere un surfista.
Quando sono entrato in casa l'ho fatta subito vedere alla mia mitica nonna che,non capendone un cavolo,era d'accordo sul fatto che fosse stupenda,anzi,pensava fosse un missile(!),poi sono andato in cucina dove c'era mia mamma,l'ho messa attaccata al muro senza dire nulla e non ho ricevuto neanche un saluto,solo uno sguardo molto eloquente come per dire....ma quand'è che cresci!??Normale,non può capire,certe cose bisogna provarle,sentirle.Beh,se crescere vuol dire abbandonare il windsurf e adesso anche il surf,allora non crescerò mai!L'unico che ha capito veramente l'importanza e il significato dell'acquisto è stato Bruccio che mi ha fatto un mare di feste in più del solito. Life is too short,don't waste it,go surfing. Aloha cippabastarda, alle 14:27:29 del 27/4/2002 * scrivimi tra il serio e il faceto. Per prima cosa: siamo stati linkati da un sacco di siti nuovi, tra cui (vabbè, io questo già lo amo) Pao che è il nostro link d'onore. A parte questa notizia che a me rende felicissima, ci sono un po' di altri posti che rimandano a noi, tra cui:
Inoltre, dopo l'anno scorso che ci hanno trovato con la chiave *sesso con la nonna*, stavolta abbiamo cambiato soggetto con cui fare sesso, ma siamo rimasti nell'ambito famigliare per essere trovati con *faccio sesso con mio zio*. E' tutto un incesto, qui. E poi. Poi un pensiero speciale stasera e domani vanno a Mella e al suo papà, vi abbraccio e vi voglio bene. Forza. mafaldina, alle 0:20:31 del 27/4/2002 * scrivimi Casa. Ascolto una canzone tristissima, e sono tristissima. Gianni mi dice di no, Gianni mi dice di non pensarci. Purtroppo uno dei miei denti ha deciso di farmi confondere, e allora per associazione di associazione, insomma, per cavoli miei sono triste e allora Tristezza Tristezza Tristezza.
Stasera al cencio's entra anche chi non ha la tessera, perché il cencio's compie dieci, dieci anni. Ahah. Ha la metà dei miei anni, il cencio's. Ed è venerdì. E ho un sacco di cose da fare, da leggere, da scrivere; ho un sacco di gente da vedere; certe linee sembrano intersecarsi, e vorrei che non fosse così, ma sai cosa? Ciao. Margherita, alle 18:15:09 del 26/4/2002 * scrivimi Is it love? Ed ora come faccio?!?Andare da lei e dichiararmi apertamente da perfetto sconosciuto non mi sembra affatto una buona idea.....potrei tamponarla appositamente per conoscerla ma non mi sembra un'altra buona idea,farei la figura del coglione e non mi va,proprio non mi va.Ma io devo assolutamente conoscerla,non posso fare altrimenti perchè la sua bellezza disarmante mi ha stregato da quando l'ho incontrata per strada sulla sua Mini Cooper rossa nuova di zecca quindi finchè non riceverò un bello schiaffone o un bel 2 non mi darò pace!Non so perchè,forse sono portato,ma mi cimento sempre in imprese da baccaglio impossibili.Mi inventerò qualcosa.....vado a pensare.
cippabastarda, alle 14:28:05 del 26/4/2002 * scrivimi Sabbia e sandali ascoltandoti-riesco a immaginare-sabbia e sandali-dentro, in ogni frase-
osservandoti/ se non è tardi domani lo dirà-sento le parole/che non è presto e fra poco lo sarà-che si sciolgono/madre di un povero sordo, lo so già- come neve al sole/gela nel sole il ricordo resterà- anche quando...con me-ascoltando..con me-sabbia e sandali-dentro, in ogni frase-cedri e mandorli-fiori in bocca e giare-anche quando-ascoltando-ascoltandoti-ascoltandoti- sabbia e sandali Daniele Silvestri mafaldina, alle 11:42:34 del 26/4/2002 * scrivimi uffaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa Quando scrivevo quella cosa che ho sritto e che mi distoglieva dallo scrivere su questo sito, tra le varie cose, affermavo che per togliermi dalla testa la minchiaparanoia mi mettevo a scrivere.
Benissimo. Questo è uno di quei post per uscire dalla minchiaparanoia. Almeno da lì, dato che di casa non posso uscire perchè ho da studiare. Primo punto: non ci si sente da martedì a pranzo, va bene. Io non ho chiamato e ovviamente tu di alzare il telefono non ne sei capace, quindi non ci si sente. Dato che però non è che posso continuare a non sentirti per una stupida questione di principio (sì, sì, sullo stupida ci sarebbe da dire ma vabbè) e che ho voglia di sentirti, il telefono lo alzo io. Ma non ci si sente lo stesso perchè la signorina voce dell'Omnitel è diventata la mia migliore amica, dato che il telefono -tuo- è spento da più di cinque ore. Starai lavorando. STARA' LAVORANDO, NO? Ora, le mie amiche si sorprendono del fatto che io non sia incazzata. Ma sinceramente il motivo per incazzarmi non lo vedo proprio, e quindi non mi incazzo. Sono in paranoia perchè c'ho voglia di sentirti e non posso farlo perchè il telefono è spento. Se non avessi voglia di sentirti, la paranoia non ci sarebbe. E la questione non è -badiamoci bene- se ci sono tipe o non tipe o se hai deciso di scoparti gli animali, chissenefrega, purchè io non lo sappia. Tanto si sa che capitano. La questione è che io ho voglia di vederti parlarti abbracciarti eccetera eccetera e non posso farlo e porco cane, mi fa imbestialire questa cosa. Ecco. mafaldina, alle 21:56:57 del 25/4/2002 * scrivimi WHY why (ai) do I try to love you? [And any talk of healthiness Devo assolutamente postare devo assolutamente postare. Alla tiravia sono riuscita a reinstallare questa cazzo cazzo cazzo di Windows98, odio la Xp con tutta me stessa, la odio e odio l'Ipercoop, la odio, e odio me stessa e la mia lack or responsabilità. Margherita, alle 18:30:24 del 25/4/2002 * scrivimi ci osserva e prosegue veloce ![]() La mattina se sono a casa non riesco a fumare. E' più forte di me, ho una voglia matta di una sigaretta ma non riesco a fumarla a casa. Se esco, a qualsiasi ora, anche alle sette, me l'accendo. Ma a casa no. Tanto meglio, dirà qualcuno (tipo mia madre) ma a me questa cosa insospettisce. E' una contraddizione in se e per sè (bellissimo, mi piaceva l'idea di scrivere questa frase e l'ho fatto). Questa notte gli alieni hanno suonato alla mia porta alle tre e diciotto minuti, e io mi sono svegliata e mi sono alzata e sono andata ad aprire senza dire nulla e come se fosse normalissimo che il campanello suoni alle tre e diciotto del mattino del mercoledì, e mi sono ritrovata faccia a faccia con mio fratello, ci siamo salutati, siamo andati in cucina, abbiamo bevuto un bicchierino, probabilmente ci siamo anche detti qualcosa, e poi ognuno è tornato in camera sua. Chi fosse alla porta non si sa. In compenso la stampante stampa su tutta la pagina solo le parti testuali, ed è già un passo avanti, considerato che ieri non stampava neanche quelle. Presto ulteriori aggiornamenti, per ora siamo ancora tutti integri e sul pianeta Terra. A meno che non ci abbiano teletrasportati da qualche altra parte e noi non ce ne siamo accorti. mafaldina, alle 10:53:49 del 25/4/2002 * scrivimi le storie che ho immaginato per me Poche cose:
mafaldina, alle 0:03:30 del 25/4/2002 * scrivimi io rinasceeeeeròòò Evidentemente gli alieni non hanno gradito il risotto perchè la mia stampante è stata nuovamente posseduta: adesso stampa i fogli soltanto fino a metà pagina, dopodichè ha deciso -autonomamente- che il resto del foglio deve restare bianco.
Quindi io devo stampare qualcosa come 40 tavole e non so come fare. L'unica mia speranza è che gli alieni trovino un altro metodo per comunicare con me, che ne so, magari suggerendo al mio fidanzato che può anche telefonare, oppure aggiustando la lavapiatti che non va da più di due mesi, oppure mandandomi tenerissimi sms d'amore. Che ne so, trovino un altro modo, ma la smettano di importunare la mia stampante che mi serve. Oggi in tram ho rimorchiato uno, tale Sebastian, come il granchio della sirenetta. Il ragazzo è indubbiamente partito col piede giusto [ironico], chiedendomi cosa mi sono fatta (facilissimo attaccare bottone con me, anche per le persone prive di fantasia, il mio braccio è un invito a nozze) e poi iniziando a elogiare le mie indubbie qualità caratteriali (frasi fatte mai sentite) e infine chiedendomi che sport faccio, e alla mia risposta *sci* lui ha asserito: sì, infatti si vede che hai le gambe grosse. Ora. Ora. Ora. Questo, secondo lui, era un complimento, io non l'ho propriamente preso come tale anche perchè le mie gambe non saranno due stuzzicadenti ma non sono neppure due mortadelle, e c'hanno i loro muscoli e la loro ciccetta ma definirle grosse, insomma... Come cavolo si fa a chiedere a unaragazza di andare a bere qualcosa subito dopo averle detto che ha le gambe grosse, eh? ME LO SPIEGATE? EH? Che non ci sarei andata comunque, ma così proprio... Bah. Non esistono più gli uomini di una volta. Quelli che tu gli dai un passaggio e allora loro prima ti portano nel posto carino e ti offrono da bere e poi ti invitano in casa e ti fanno il tè e poi ti danno un bacio sul divano quando meno te l'aspetti, non ci sono più, no. Pff. Non ci sono più gli uomini che alzano il telefono e ti fanno una sorpresa ogni tanto chiamandoti solo per dirti ciao. Grr. [tanto il destinatario di questi messaggi molto subliminali credo sia l'unica persona al mondo (esageratissima mafaldina) che non sa dell'esistenza di questo sito, quindi posso lagnarmi quanto mi pare] Invece mi appello ai signori alieni affinchè trovino un altro modo per mettersi in contatto con me, perchè io della stampante ne ho proprio bisogno. Se invece si offrono di pagarmi il conto della copisteria, allora mi va bene uguale e che si tengano pure la stampante. mafaldina, alle 22:46:40 del 24/4/2002 * scrivimi non conviene trallalà Ho almeno tre canzoni da postare, ma pare che sia diventata impedita di colpo o che la rete ce l'abbia con me, perchè non trovo il testo di nessuna delle tre (anzi di una sì ma non ho tanta voglia di metterlo) e quindi nessun testo di nessuna canzone, sorry.
Guardo l'ora e mi rendo conto che da tre mesi a questa parte sono perennemente in ritardo. E io ODIO i ritardi. A parte quando avevamo appuntamento a Verrès a mezzogiorno che siamo arrivati lì entrambi con le campane della chiesa che suonavano. Soltanto che in quel caso la mia puntualità è stata più sorprendente e più fantastica e più tutto, perchè io arrivavo da Milano. Proprio precisa precisa, come piace a me. La mia stampante stamattina ha dato i numeri, anzi, le X e le Y dato che a un certo punto senza far nulla ha iniziato a stampare serie di fogli pieni di X, Y e punti di domanda. Ho cercato ci capire che cosa mi stesse chiedendo, ma non ce l'ho fatta. Sono quindi arrivata alla conclusione che doveva essere per forza un messaggio da parte di creature aliene che hanno scelto me come mezzo di comunicazione tra loro e i terrestri. Il problema è che il messaggio, in ogni caso, io non sono riuscita a interpretarlo. Però sapete che figo? Sono stata investita di una responsabilità mica da ridere, il futuro dell'umanità potrebbe dipendere da me, magari questi qui mi stanno dicendo che se non gli consegno tre tonnellate di risotto alla milanese entro stasera ci distruggono tutti, e io sono qui a perder tempo e a dire queste cose a voi sfigati che non siete stati prescelti. Meglio che vada a fare il risotto, allora. Se poi non è il risotto che volevano, beh, fatti loro. E vostri, ovviamente. mafaldina, alle 14:10:36 del 24/4/2002 * scrivimi bum! bomba! *Ragazzi, hanno telefonato che c'è una bomba in ististuto dovete uscire dalla scuola*.
Si è conclusa così la lezione odierna di informatica applicata, proprio nel momento in cui stavo tentando disperatamente di far rispondere il prof alla mia domanda e non alla domanda che voleva lui. Naturalmente non c'era nessuna bomba e naturalmente nessuno si è sognato di rimanere lì per vedere se nel pomeriggio ci sarebbe stata lezione lo stesso, così in questo momento non mi ricordo assolutamente che cosa ho fatto dall'una alle sette. boh. Mi è stato chiesto di trovare un cuoco da mandare lassù al freddo e la cosa mi ha fatto un sacco ridere perchè l'unico cuoco che conosco non lo manderei lì per niente al mondo. Anche se. Ah. Sto ridendo. Per motivi di ricerche scolastiche sono finita qui (ringraziamo mufulone). non riesco a commentare, rido troppo. (riderà solo chi come me si è visto i siti di tutte le compagnie aeree possibili e immaginabili, ma fa niente). Oggi proprio va così. Ma ci sono o ci faccio? Stattene lì va. mafaldina, alle 0:00:03 del 24/4/2002 * scrivimi Play La mia caviglia scricchiola e fa rumori strani......forse perchè è rimasta offesa dalla botta assurda che ha preso ieri,
o forse perchè ieri ha fatto troppo "su e giù" con l'acceleratore per le strade liguri in cerca di vento e scappando dalla sfiga che mi perseguita.Già,l'acceleratore deve essere un amante insaziabile perchè la mia caviglia,a forza di fare sueggiù,sueeeggiù con lui,ora è veramente ridotta male!Stop.Oggi ero al parco col Bruccio e mentre gli parlavo con le vocine idiote con cui uno parla al suo cane,mi ha stampato un bel ruttazzo in fronte,un vero rutto con tanto di bocca aperta e movimento del muso in avanti verso il mio bel faccino.Chi gliel'ha insegnato?!?Io no,ma guardando si impara......Stop Mail da Kurt,oggetto:Lavoro."ho bisogno di un istruttore di windsurf,vieni da me quest'estate?"Fine della mail.e una... Mail da Benno,oggetto:Waterman."entro la fine del mese devo mettere su il team per quest'estate,fammi sapere se vuoi venire come istruttore o come caposcuola....".e due......e... basta!!!!!!!!!!Basta,non ne posso più!!Faccio già fatica a portare avanti le mie decisioni sofferte così,che non ho bisogno che nessuno mi metta delle pulci grosse come una casa nelle orecchie!Ho deciso che quest'estate me ne sto buono buono,sì,buono buono e più lo dico e più cerco di autoconvincermi e meno lo penso.Andiamo bene.....stop che è meglio. Aloha cippabastarda, alle 23:51:53 del 22/4/2002 * scrivimi casi della vita Ho per l'ennesima volta deciso che deciderò.
Cioè, stavolta ho deciso cosa deciderò. So cosa deciderò nel caso A, so cosa deciderò nel caso B, e so che nel caso C non avrò niente da decidere, probabilmente. Ovviamente può esserci un caso D che corrisponde a un C+A, e se ci sarà ci penserò, perchè al momento è troppo complicato perchè io possa contemplarlo adesso. E' solo questione di due giorni. Ovviamente la mia preferenza va a C, perchè è il più allettante e perchè tra queste quattro lettere la C è la mia preferita nonchè la terza dell'alfabeto, e lo sanno tutti che tre è il numero perfetto. Altrettanto ovviamente mi piacerebbe da matti che C accadesse, ma ci spero poco, non tanto perchè non ce n'è la possibilità (la probabilità di ciascuno di questi quattro casi è del 25%) ma perchè preferisco essere pessimista e prepararmi a prendere una decisione che non mi piace, decisione che coincide sia nel caso A sia nel caso B. In poche parole solo se accadesse C sarei totalmente contenta, perchè anche con A+C ci sarebbe una parte di disappunto non indifferente, anzi, probabilmente maggiore della felicità. Così è. La risposta domani, o forse dopodomani. mafaldina, alle 22:02:41 del 22/4/2002 * scrivimi eccinquantuno. Piccoli gesti che sono una gioia, oggi per la prima volta da due anni e mezzo mi sono fatta il caffè da sola, e mi ha fatto effetto e mi sono un po' emozionata, e sono tutta fiera.
Ho rivisto mia cugina che non vedevo da DIECI ANNI ed è stato stranissimo, io me la ricordavo quando lei era in terza elementare, adesso ha diciott'anni e siamo cambiate un macello, e sono felice, e c'è il sole e oggi la domenica sorrideva, anche se il telefono non ha squillato. Accidenti a lui. mafaldina, alle 19:54:13 del 21/4/2002 * scrivimi Ho il ballo di San Vito e non mi passa Salsicce, fegatini, viscere alla brace
E fiaccole danzanti, lamelle dondolanti Sul dorso della chiesa fiammeggiante Vino, bancarelle, terra arsa e rossa Terra di sud, terra di sud, terra di confine Terra di dove finisce la terra E il continente se ne infischia e non il vento E il continente se ne infischia e non il vento Mustafà viene di Affrica E qui soffia il vento d'Affrica E ci dice tenetemi fermo E ci dice tenetemi fermo Ho il ballo di S.Vito e non mi passa Ho il ballo di S.Vito e non mi passa La desolazione che era nella sera S'è soffiata via col vento S'è soffiata via col rhum S'è soffiata via da dove era ammorsata Vecchi e giovani pizzicati Vecchi e giovani pizzicati Dalla taranta, dalla taranta, dalla tarantolata Cerchio che chiude, cerchio che apre Cerchio che stringe, cerchio che spinge Cerchio che abbraccia e poi ti scaccia Ho il ballo di S.Vito e non mi passa Ho il ballo di S.Vito e non mi passa Dentro il cerchio del voodoo mi scaravento E lì vedo che la vita è quel momento Scaccia scaccia satanassa Scaccia il diavolo che ti passa Scaccia il male che ci ho dentro e non sto fermo Scaccia il male che ci ho dentro e non sto fermo A noi due balliam la danza delle spade Fino allo squarcio rosso d'alba Nessuno che mi aspetta, nessuno che mi aspetta Nessuno che mi aspetta o mi sospetta la la la la la la laaaaaa la la la a aaaaaaa Il cerusico ci ha gli occhi ribaltati Il curato non se ne cura Il ragioniere non ragiona Santo Paolo non perdona Ho il ballo di S.Vito e non mi passa Ho il ballo di S.Vito e non mi passa Questo è il male che mi porto da trent'anni addosso Fermo non so stare in nessun posto Rotola rotola rotola il masso Rotola addosso, rotola in basso E il muschio non ci cresce sopra il sasso E il muschio non ci cresce sopra il sasso Scaccia scaccia satanassa Scaccia il diavolo che ti passa Le nocche si consumano Ecco i tremmori Della taranta, della taranta, della tarantolata... Margherita, alle 17:25:45 del 21/4/2002 * scrivimi Abbiamo tutti bisogno di andare in Manicomio Mi è arrivata una mail da questo individuo qui che mi dice *scrivi sul tuo sito qualcosa di simpatico e spiritoso che annunci al mondo che stiamo tornando, e infilaci questa immagine* (che pesa più di 50 kb e che non avevo voglia di ridurre così ve l'ho linkata a parte, basta che clicchiate su quella più piccola) e in seguito sproloquiava sulla mia bellezza e sulla mia fantasticità (non mi ha scritto neanche ciao!). In ogni caso io lo faccio.Manicomio.tv sta per arrivare, a loro dire hanno complicati progetti (e devono esserlo per forza, complicati, che il dominio l'hanno registrato a dicembre e ancora adesso c'è su la pagina che dice *stiamo pensando, fate un po' voi) e diventeranno padroni del mondo, ovviamente Gas darà il meglio di se stesso con flash, ed Henry darà il meglio di se stesso guardando Gas che aggeggia con flash, e poi ci saranno i coposter che posteranno un sacco di immagini belle e divertenti, e gli elefantini e i commentini, e io non ho la minima idea se quello che sto dicendo corrisponde a realtà, perchè nessuno mi ha spiegato cosa ci faranno, su quel benedetto sito. In ogni caso, sta per arrivare. mafaldina, alle 12:35:14 del 21/4/2002 * scrivimi Mi sento scema E mi sto facendo un lavaggio del cervello mica da ridere. Non per dirmi che sono scema eh. Non sono scema, ho solo detto che mi ci sento.
Ho fumato troppe sigarette oggi. Mi sento scema perchè faccio fatica a capire le priorità come vanno messe, le mie e quelle degli altri, mi sento scema perchè ho paura di aver creduto a parole che magari non erano vere ma non lo so e non lo posso ancora sapere, mi sento scema perchè se è così mando a cagare il mondo, mi sento scema perchè c'è da sentirsi scemi nel continuare a ripeterlo. Fatto sta che l'idea di te che passi la stagione estiva giù non mi piace per niente, anche se questo fatto mi aiuta a capire le tue priorità e di conseguenza a dare un ordine alle mie, ordine che do proprio controvoglia, a questo punto. Il fatto di aver mantenuto certe distanze e di essere stata in ogni caso distaccata nonostante le parole le premesse e le promesse, mi fa sentire come se non fossi in diritto di dire nulla, quando la situazione, vista dall'esterno, mi concederebbe un sacco di diritti. E allora c'è il rischio che io stia zitta soltanto per. Soltanto per cosa? voglio dire, è più giusto stare zitti e far finta di nulla e allontanarsi senza dire niente, oppure spiegare le cose e farsi rigirare su come una frittata? Perchè tanto lo sappiamo bene che va a finire che sono una fessa. Una fessa in fissa. blublublublu. mafaldina, alle 21:04:42 del 20/4/2002 * scrivimi maremma sognante ...non ho fatto in tempo ad andare dal Signor Curato.
Non ho fatto in tempo a rendermi conto che c'era il sole, che s'è messo a piovere. Sugli spigoli, ..., sugli spigoli. (sono troppo abituata a scrivere insiemi di vettori vu uno vu enne). ![]() T'ho sognato, poi te lo racconto. Ho sognato anche te, te e te, e c'era una specie di corteo; o forse una specie di funerale. L'altra notte, una specie di setta; superman e sailor moon rischiano di litigare, bel casino. Sabato con nuvole, il meteouomo che aiuterà DarkSun passi anche da qui, tin. Margherita, alle 17:32:14 del 20/4/2002 * scrivimi warning tempo uno: c'é il sole, ieri notte c'era nebbia e mi sono perso portando j. (privacy) a casa, concetto: primavera? forse, fanno 10 gradi puzzolenti. Voglio il sole voglio il sole voglio il sole aiuto.
tempo due: nonostante facciano 10 puzzolenti gradi c'é il sole, quindi la legge non scritta svedese dice che ogni volta che c'é il sole si esce per assimilare ogni atomo di luce. Done, ora peró fa freddo. Concetto: coffee shop incontri inaspettati, H. ci rivediamo? rivediamoci. tempo tre: quando c'é il sole a Malmö in spiaggia c'é nebbia e tira vento. Non capisco perché, cercasi esperto di metereologia (non scoreggie) che mi spieghi 'sta cosa considerando che malmö sta sul mare. Concetto: forse dipende dal fatto che non ho piú capelli. Boh. tempo quattro: ieri ho messo aenima dei tool (il cd) al pub (inglese) e ho fomentato i miei colleghi, andiamo alla ozzfest il 10 giugno a copenhagen. Se volete venire venite. tempo cinque: ah. concetto: oh. DarkSun, alle 17:10:45 del 20/4/2002 * scrivimi you don't know how it feels to be me Ho deciso di scrivere solo perchè mi andava l'idea di mettere quel subject. Ci sono i tuoni e i lampi, l'ira del Signore sta aumentando, all night long lionel richie, la playlist di winamp se ne va per i fatti suoi, e io sto facendo delle super tavole per l'esame di Morfologia, materia che mi fa cagare ma di cui non posso non far andare bene l'esame.
E poi mi parlano di dischi introversi, e io non riesco a capire in che senso perchè già non capisco in che senso le persone sono introverse, figuriamoci un disco. Allora adesso metto su il caffè e poi mi ridedico alle mie opere d'arte. mafaldina, alle 15:09:43 del 20/4/2002 * scrivimi meno 11 Meno undici,-11 giorni e saremo a spasso per la Corsica,in quattro dentro ad un mitico pulmino Volkswagen verdepisello del '78.E me la vedo già la scena,musica,risate a manetta,scenari fantastici,spiagge deserte ed un mare cristallino,un'amicizia che condivide un luogo magico nel quale arriveremo dopo aver girato la curva a gomito dell'"Omu",uno sguardo alla Torre e poi giù veloci verso La Baia con il silenzio dell'emozione che solo chi c'è stato può provare.Campumoru,Corsica,pellegrinaggio.Biglietto non modificabile nè rimborsabile,si parte.Ale,Paul,Sbattimento ed io.
Aloha cippabastarda, alle 21:50:45 del 19/4/2002 * scrivimi nostalgia Il fatto è che vedo la tua foto lì e non capisco neanche io cosa sto pensando. Sento la tua voce e non mi rendo conto di quello che mi passa per la testa.
Odio il telefono. Lo odio con tutta me stessa ma allo stesso tempo lo amo perchè se non ci fosse impazzirei. Allo stesso modo so che ti senti come me e allora mi viene da prendere e fregarmene di tutto e arrivare da te in un minuto. Non si può. Non se ne parla e finchè posso cerco di non tirare in ballo l'argomento, perchè è meglio così, per me e per te e per noi, e dieci giorni mi sembrano un monte di tempo, ma non lo sono. Dieci giorni mi sembrano un monte di tempo e allo stesso modo mi sembra troppo poco, prima che arrivi l'esame. Lo vedi? E cosa cambia? nulla, stesso numero di ore di attesa per due situazioni diverse e sto cercando di mettere tutto sulla bilancia per riuscire a equilibrare in qualche modo la situazione. Per trovare un qualche tipo di calma che mi tolga le smanie e i piagnini tra me e me quando vorrei averti qui anche solo per guardare i girasoli che hai negli occhi. Le lune, e le sigarette. E la stanchezza e le persone che ti fanno sclerare. Stasera non sarei così lagnosa se non avessi mal di schiena e se non fossi stravolta. E poi mi ricordo che l'altra sera la luna era uno spicchio piccolissimo così mi sa che siamo in periodo di luna nuova e allora fa comodo dare colpa alla luna. Ed è venerdì sera, questo significa che ieri era giovedì e io mi sono persa le Iene. E significa anche che domani è sabato e devo fare il weekend a Milano e non ne ho voglia ma ma ma -devo farli questi dieci giorni di sforzo. Studiare. Pensarti. Ci sono i tuoni fortissimi, qui fuori. Vieni ad abbracciarmi, uffa. mafaldina, alle 21:02:49 del 19/4/2002 * scrivimi gibigigigi Problemi con MySQL cazzi e mazzi, preservativi e pareti ruvide, c'ho in testa un sacco di parole.
Sto scrivendo una cosa in questi giorni che mi distoglie un sacco dal sito, quando finirò magari non sarò più distolta. Ieri Futurshow, nulla di esaltante, ma sono stata intervistata da MTV e ho riso un sacco, ho attaccato a parlare e ripensandoci ho fatto una serie di discorsi senza nè capo nè coda. Ho mal di schiena. Mi sembra di essere qui a scrivere il resoconto della giornata, ma non ho niente da dire. Cioè. L'avevo ma ora non me lo ricordo. quindi. mafaldina, alle 18:18:53 del 19/4/2002 * scrivimi Sei acido, acido, acido! Salvati, rischi di corroderti, invischiato intrappolato affogato nelle tue parole stupide. Le tue parole stupide stupide e le tue scarpe, stupide. Rischi di corroderti, o di farti corrodere da qualcos'altro, tipo da me che nel tenerissimo cuore della tua dolce notte irrompo nella tua profumata cameretta e inizio a urlare ballando un ballo pensato apposta per l'occasione. No, in realtà non ti corroderei, però ti romperei un po' le scatole, almeno un po', e questo potrebbe essere almeno (almeno un po') divertente.
Lì per lì non c'ho pensato, poi c'ho pensato e ho pensato anche che (appunto) sei acido. Questi primi appuntamenti... Mioddio, ho cominciato un post con "salvati" - potrei essere etichettata come una scelleratissima fan di Jovanotti. Aiuto, devo assolutamente correre ai ripari, devo assolutamente andare a cancellare quel "Salvati", lo so scatterebbe per forza un'associazione di pensiero, mioddio mioddio è inevitabile è inevitabile aiuto aiuto e sorrido e smetto immediatamente di sorridere perché di pensieri torti oggi ce n'ho un po' troppi e cristosantissimobeatissimoecqué, non mi viene da sorridere, ho la voce a meno otto e il viso stanco e anche la lingua stanca anche i denti stanchi ho anche la pancia stanca, ho stanco lo stomaco e l'anima chiede pietà, il Karma non parla più con l'anima e i sette spiriti della mia stella congiunta col bioritmo in settima casa hanno fatto un festino ieri sera e son tutti fumati. Quindi stanchi. Poi oh, sto ascoltando gli oasis unplugged, Gioia Regna.. (acido! Salvati! acido!) Margherita, alle 19:38:33 del 17/4/2002 * scrivimi ascolto Saint Germain ![]() mafaldina, alle 13:36:30 del 17/4/2002 * scrivimi tanto io ne ho quattro. non scherzare. LAB1, LAB2, LAB3 e LAB4, stamattina LAB1, sono indietro, lo so, di certe cose non ci ho capito molto e le caprette mi fanno qué, ma non fa nulla. Troppi esercizi, sono uscita dopo i primi e ho comprato un sacco di cd (o sei o otto non me lo ricordo) che erano in offerta e anche quattro magliette e ho speso pochissimo e sono molto fiera, soprattutto della canottiera GIALLISSIMA e della magliettina ARANCIONISSIMA, erano proprio mie, lì che mi aspettavano e mi dicevano *mafaldinaaaaaaa vieni a prenderciiiiii*, un po' come ha fatto Tommy Bono l'altra sera quando era ubriaco (io non c'ero, ma me l'ha detto Baguuuuuùùùù).
Ottimo umore, ottimo, sono da sola a badare all'allegra banda dei fratelli, mio padre ha detto *LA VALE E' LA PIU' GRANDE E QUINDI IN QUESTI GIORNI COMANDA LEI* , e mio fratello ha storto il naso, ma io mi sono sentita onnipotente, unico neo è il fatto che devo svegliarmi all'alba per portare mia sorella a scuola, ma faremo anche questa, via. E poi. E poi, c'ho voglia di vederti e di bere non uno non due non tre ma almeno quattro Martini (there's a party) e c'è bisogno che si faccia in fretta perchè io inizio ad essere in astinenza, non resiserò ancora a lungo. Inoltre. Inoltre prima mi è venuto il magone da nostalgia e me lo sono fatto passare perchè sono brava e lo so che non viene solo a me e che è così e blablabla e la distanza, conosco la situazione fin troppo bene e ogni tanto mi domando perchè vado sempre a rinfilarmici, stamattina ero anche giunta alla conclusione dei miei pensieri ma al momento mi sfugge, vabbè, magone e una lacrima ma poi passa e arriverà il momento, e arriverà il matrimonio e tanti bimbi e vissero tutti felici e contenti. Ah, già, ecco. Ecco. Sono seriamente preoccupata, a tal proposito. La mia vita da ora in poi passerà controllando che i preservativi non siano stati preventivamente bucati, ingoiando decine e decine di pillole del giorno dopo e ricominciando al più presto a prendere la pillola (accidenti a me e alle mie malsane idee). E creme spermicide e spirali e come si chiamano, già, ah sì, diaframmi. Oh, io sono in ansia. Certi discorsi mi fanno -come dire- un po' pauuuuuura. Che di andare a comprare vestitini e pannolini e biberon ora come ora non mi va, vorrei - e mi sembra lecito- aspettare ancora un po', qualche annetto. Ahahahaha. Mi ci vedete mamma? No, per favore no (la mia banda suona il rock)- Che carini. La mamma, il papà e il bambino. pf. Nell'uovo di Pasqua, ma quanto, quanto, quanto sei tutto. Mi hanno detto che sono scesa dalla zattera, e la metafora mi ha fatto ridere, quindi ora ridendo me ne vado a leggere un libro che fa piangere. tanto per. mafaldina, alle 23:55:30 del 16/4/2002 * scrivimi sai di legna nella stufa. ![]() mafaldina, alle 22:06:47 del 16/4/2002 * scrivimi per te. Da quattro giorni a questa parte non ho fatto altro che pensare che la vita mi piace da morire, per lo meno la mia. La vita è bellissima, sto vivendo una vita stupenda, che fortuna che ho avuto a capitare proprio in questa qui, questo è stato il mio pensiero ininterrotto da giovedì a oggi.
E vedere il papà stasera che ha di nuovo i capelli neri, e riguardare le foto di un anno esatto fa quando ne aveva pochi e bianchi, è stato bello. Poi mi arrivano notizie come fulmini a ciel sereno e sono notizie grosse che mi spiazzano e allora, allora mi viene da sentirmi ancora più fortunata. Non lo so quanto sia giusto o meno, ma mi viene da pensare tutto secondo una misura soggettiva che non si adatta per niente a ciascuno di noi. Di noi, di quelli che conosco e che non conosco. Del periodo incasinato e difficile che ho vissuto negli ultimi due anni non ho più voglia di parlare, una serie di situazioni che sembravano non finire mai e talvolta avevo la sensazione di sprofondare sempre di più, pare che per il momento sia finita, e ora le cose sono tranquille. Ma ci sono state volte in cui pensavo che la mia famiglia avesse battuto ogni record per somma delle sfighe. Ora mi guardo e mi vedo tranquilla, ma ho bene in testa quello che ho vissuto. Per questo, amica mia, ci sto male pensando a quello che è capitato anche a te. Ci sto male perchè non avrei mai augurato nulla del genere a nessuno, tantomeno a qualcuno che amo profondamente e che fa parte della mia vita. E vorrei darti un pochino della mia forza, per aiutarti ad affrontare il periodo che arriverà. Vorrei darti un abbraccio con tutte e due le braccia stringerti fortissimo, e fare in modo che tu non ti senta mai sola. Vorrei anche, e lo vorrei con tutta me stessa, poterti dire che sarà facile e che passerà, ma non so durti le bugie. Non sarà facile. E ti ci vorranno due palle così, per superare tutti i momenti più bui. E soffrirai. E io ti voglio bene, e più di così non posso fare, ma davvero, ci sto male per te. Forza. mafaldina, alle 20:43:52 del 15/4/2002 * scrivimi tempo perso...tempo...? e stasera corro a Sirmione...
poi capirò. che sia la mia strada? lo capirò solo andandoci, non posso più tirarmi indietro. e allora, Filippo, tira fuori le palle e VAI! EnFiL, alle 16:57:15 del 15/4/2002 * scrivimi qui. Uffa. E potevo restarmene là, peccato solo che l'abbia saputo troppo tardi.
Sì sì sono tornata. Sì sì, adesso resto a Milano per un po'. Sì sì. Vado a dormire. Però prima al semaforo pensavo che la vita corre proprio (che ne so, un pensiero che mi è venuto così, stamattina ero in un letto in montagna e tre ore dopo ero ferma in macchina ad un semaforo a Milano) e sono passata da un suono di silenzio a un martello pneumatico nell'orecchio con l'ambulanza in codice rosso che passa a un metro dal martello pneumatico (e da me) e ora sono sola, e penso. cuoricini, cuoricini tanti. mafaldina, alle 15:08:46 del 15/4/2002 * scrivimi bianco per gengive più sane. Devo ammettere che certe trovate son proprio belle, proprio trovate di quelle TAC!, azzeccate, trovate fantastiche, proprio - e poi un sacco di cose, devo ammettere: ne censuro una, poi ne censuro un'altra, poi un'altra ancora, poi ricensuro un'altra cosa che però questa soltanto per sfizio.. Insomma, morale della favola: certe trovate son proprio belle. E i vari giri di:
- coincidenze - sguardi - parole - scene da evitare ma che poi ci ridi troppo - giri di rigirii (questa era solo per mettercene un'altra, ci sta bene comunque) ..mi trillano: sì, proprio, mi trillano. Mi sento trillata, e strillo, ridillo, (illo illo illo, rispose una voce lontana). E ci accenderò una sigaretta, ci. Avrei pianto, ci sono stati dei momenti in cui avrei pianto, ci. ci. ci. cinghiali si rincorrono cantando filastrocche inventate da cacciatori stanchi. Solo LEI sa che cosa vuol dire, solo lei lo sa. Margherita, alle 20:42:57 del 13/4/2002 * scrivimi Tempo di merda Non so,forse c'è qualcosa che non va,credevo fosse aprile,credevo fosse arrivata la primavera.Chissà perchè,boh,alle volte uno si convince di certe cose e poi scopre che la sua convinzione è inconsistente,irreale.Niente primavera,ancora inverno....stessa sensazione di quando ti svegli felice dopo un bellissimo sogno e ad accoglierti c'è subito la delusione che appunto,era solo un sogno.
Giaccavento,pioggia,grigio di tutte le gradazioni.Domattina mi sdraierò sul pavimento a testa in su per riuscire a vedere il colore del cielo,dato che vedere il sole sarebbe pretendere troppo,anche in giornate serene.Se dormissi all'interno di una scatola di cartone sarebbe la stessa cosa,stessa visuale,stesso "panorama".Intanto fioccano mail dal Mar Rosso dove l'espressione dei miei sogni di vita se la sta godendo,surfando,se la sta.....vivendo.Basterebbero trecento € al mese,pensa un po' caro Silvestri,ne avanzerebbero 700. Ad Imperia c'è il Windfestival 3,un mix di windsurf,surf,kitesurf,concerti e feste.Non posso mancare,Aloha cippabastarda, alle 1:24:46 del 12/4/2002 * scrivimi Tommy Ho capito che a volte nella vita capitano cose che poi col tempo non sai neanche spiegare perchè siano accadute.Alle volte guardando indietro vedi e capisci che alcune cose potevano benissimo essere evitate,aggiustate ed invece per chissà quale motivo,che ora ignoro,sono state buttate all'aria.Ma ci sono cose che rimangono nonostante tutto,nonostante il tempo passato,nonostante reciproci orgogli deficienti,nonostante tutto.L'ho capito,l'ho capito davanti ad un caffè macchiato ed un succo di frutta all'albicocca.Aloha
cippabastarda, alle 20:24:42 del 10/4/2002 * scrivimi giallo. Ho su un golf giallissimo che più giallo non si può. Peccato solo non avere qui la macchina digitale sennò lo facevo vedere a tutto il mondo quant'è giallo il mio golf.
come il mercoledì. Il mercoledì è, per definizione, un giorno GIALLO. Già dal nome si capisce che è giallo, perchè è pieno di E, mErcolEdì e finisce bene accentato, e la E lo sanno tutti che è la lettera più gialla che esiste. E poi il mErcolEdì non sono mai di cattivo umore, non ricordo un mErcolEdì in cui ho avuto la luna storta, di lunedì e di martedì sì, ma mErcolEdì no. E poi ancora le lezioni del mErcolEdì sono le mie preferite- E poi poi poi poi ci sei tuuuuuuuuuuu e domani ci si vede, fino a quando non si sa, e le minchiaparanoie mafaldiniane (ragazzi, quando mi ci metto sono una vera esperta in materia) se ne sono andate a raccogliere i popcorn sotto i sedili del cinema, e oggi sono giallissima, giallissima come il mio golf. Cinema, tre volte in tre giorni, Parla con lei (sabato), Il favoloso mondo di Amelie (finalmente, domenica) e A beautiful mind (lunedì). Soddisfatta, perchè mi sono piaciuti tutti e tre. Anche se Amelie, quando esci dal cinema, ti senti proprio giallissima, che esci serana serena. Felice. mafaldina, alle 19:16:11 del 10/4/2002 * scrivimi richiesta Per favore, liberatemi dalla facoltà che permette di farsi le minchiaparanoie,
continuano -ovviamente- a risultare tali, e trovo siano solo una fastidiosa perdita di tempo. Per favore, eliminate questa parte dal mio cervello, dunque. mafaldina, alle 23:58:07 del 9/4/2002 * scrivimi soooooooreeeeeemiiiiiiiiii Stanotte ho sognato che il mio mouse si rompeva e andavo nel panico.
Poi ho fatto un sacco di riflessioni, che saranno esposte tra poco, e poi ho anche un po' dormito. Un po' troppo, a dire il vero, visto che mi sono alzata da poco. Anzi, a sentire mio padre pare che mi sia alzata alle sette e mezza e ci abbia parlato e abbia anche preparato il caffè (cosa che effettivamente è plausibile perchè la caffettiera è piena e il caffè lo bevo solo io), però io non me lo ricordo mica. Fatto sta che ho saltato due lezioni stamattina e la cosa mi scoccia un po'. Vabbè. Ho deciso che non voglio più avere un ragazzo bello. Basta. La mia lunghissima esperienza con il sesso maschile mi ha fatto capire che i ragazzi belli sono la razza peggiore. Oddio, ora che ci penso possiamo annoverare nella specie anche quelli brutti che si credono dei gran fighi e che non si smuovono dalla loro posizione, anzi, questi sono pure peggio, in un certo senso, ma ne parleremo dopo. Avete presente tutte le voci che circolano sulle ragazze strafighe? Del tipo belle ma sceme, no? Ecco, i ragazzi belli sono *belli e stronzi. e pure scemi, a volte*. Soltanto che col fatto che sono uomini la loro scemenza si nota meno, appunto perchè appartengono alla suddetta categoria del genere maschile (con tutto il rispetto cher porto per i suoi componenti, of course). Quindi io mi sono rotta le scatole e d'ora in poi voglio solo ragazzi bruttini. Non proprio brutti perchè poi il rischio di conati di vomito o risate ironiche improvvise durante l'amplesso diventa troppo alto, conoscendomi, però bruttini mi vanno bene. Belli, non ne voglio più. Li regalo tutti alle mie amiche, quelli belli (che amica che sono eh?). Io mi prenderò quelli che *Com'è? mah... simpatico...*, proprio quelli lì, che poi magari saranno stronzi pure loro ma per lo meno non c'hanno le ragazzine sedicenni che gli chiedono il numero di telefono mentre lavora (manco fosse uno dei teic det, bah) e nemmeno la convinzione esagerata di essere bello, che magari poi fa pure finta di non averla. Ah, no. Lo voglio brutto, così lo voglio solo io. E poi basta. Quindi sappiate tutti che semmai vi capiterà di avere una storia con me (non si esclude mai niente, nella vita), siete BRUTTI! BRUTTI, BRUTTI, BRUTTI!. oh, che liberazione, che buonumore che mi è venuto addosso, buon martedì e ricordatevi che stasera pgcd suona. mafaldina, alle 13:27:04 del 9/4/2002 * scrivimi giri di giri Preferisco stare così -incazzata nera- piuttosto che avere il mal d'amore.
Ora, la mia incazzatura ha diverse motivazioni e, giusto o meno, è rivolta principalmente a me stessa. Oltre all'incazzatura c'è anche una buona dose di incredulità e di sbigottimento, perchè -as usual- pensavo che certe cose non fossero concepibili neanche dalla mente umana più cretina. E non trovo altro termine che sia più azzeccato di cretina, dato che... che uff, boh, non mi viene niente da dire. Vaffanculo, eh, VAFFANCULO, a te, a me e a tutti quelli che ci hanno visti bene, e anche as quelli che mi chiedevano se ero pazza. Come sempre faccio di testa mia e come sempre vado a sbattere e poi sono qui che mi lecco le ferite. Tanto faccio in fretta a ripigliarmi, tanto. Tanto sono davvero nera, tanto. Tanto ho imparato a fare finta di niente, tanto. Tanto mercoledì quando ci vediamo te le sbatto tutte in faccia, tanto. Che discorso mi devo fare, a cosa serve? Tanto più che dirmi quello che direi a una qualsiasi mia amica nella mia condizione non posso fare. Cioè, potrei mettere in pratica tutte le cose belle e intelligenti che mi ripeto, ma si sa benissimo che agire è un bel casino. Sappiamo anche tutti benissimo (io che scrivo e voi malcapitati che state leggendo i miei pensieri di adesso) che la cosa più probabile è che tra una settimana la mia testa sia rivolta al figlio del giornalaio o al fattorino dell'ufficio qui di fronte, e che quindi queste potrebbero essere, in un certo senso, parole campate in aria. Ma che lo siano o meno, al momento me ne frego. Non mi interessa niente, devo buttare giù questa caterva di pensieri. Che non è possibile che io mi debba far venire il sangue amaro in questo modo e per questi motivi. E non è possibile che mi faccia illudere così. E non è possibile un sacco di cose. E tanto sarà colpa mia, ovvio. Perchè com'è che è? Che le cose erano in chiaro? ah, già, scusa, solita storia (l'ho già sentita da qualche parte, non ricordo bene dove aspetta che mi impegno eh...), mi viene da ridere. già, giusto, amore mio ma vai a raccogliere i girini te e l'amore tuo, intendendo ovviamente che l'amore tuo inizi a chiamare qualcun altro e non me. Vaffanculo vaffanculo vaffanculo pensieri paranoici di una mente paranoica- che il punto è che io lo so benissimo che non è che ho perso l'amore della mia vita e ci sto male, è che odio farmi prendere in giro in questo modo, e odio il fatto che io lo permetta. mafaldina, alle 19:27:31 del 8/4/2002 * scrivimi insonnia Sono andata a letto alle 23.30 di ieri sera e ancora non mi sono addormentata. Ora spiegatemi perchè.
mafaldina, alle 6:39:21 del 8/4/2002 * scrivimi occhei con una settimana di ritardo mi sono ricordata di mettere l'ora legale nel niuspro. Poco male.
Sfogliavo il giornalino che ti danno in edicola quando compri le videocassette dei film in inglese, e c'è una parte in cui ti traducono tutte le frasi fatte PORCO CANE! a leggerle mi sono sentita una mezza ignorante e tutta la mia autostima circa lo straniero, come lo chiama Marta, è andata abbastanza a farsi fottere. Così il mio pomeriggio sarà dedicato allo studio dell'inglese (piuttosto che di certe materie i cui esami incombono, ma l'inglese mi piace dipppiù) e poi devo trovare il modo di farlo passare senza stare lì incollata al telefono.- Ecco. mafaldina, alle 14:57:19 del 7/4/2002 * scrivimi oggi sono riccia I keep on fallin’ Certe volte alcune situazioni sono quasi buffe, o forse sconcertanti, da quanto sembrano fatte apposta. Ed ecco che mi ci ritrovo, in alcune cose. Come se fossi lì per mandarmi dei segnali di un certo tipo e io mi metto in pace l'anima, segnali che arrivi puntualmente a capovolgere proprio quando stavo per. Tutto un casino, insomma. -e allora scusa, scusami tanto, ma ho deciso che vado coi piedi di piombo.- Che poi come viene viene ed è inutile stare lì a scervellarsi con cose del tipo ma va così o va cosà e se faccio così te ci rimani male e se te fai così ci rimane di merda leui, eccetera eccetera. Allora io ritiro fuori dall'armadio le mie sane scarpe con i pesi, e me le rimetto. E' una necessità, questa. Poi non è che stanno lì sempre. Si possono togliere, tipo Cenerentola (non saranno sexy come quelle di cristallo, ma fa nulla). Cenerentola. Adesso che ci penso potrebbero esserci delle analogie col fatto che avesse le scarpette di cristallo. Qualche cosa malata di psicologia analitica e psichiatrica, chi lo sa. Come l'altra sera che siamo tornati a casa e sono sprofondata a letto e ho fatto quel sogno strano, eravamo in due sulla mia macchina, e dovevamo fare la strada coi tornanti che da Verrès arriva a Champoluc, e guidavamo un po' io un po' no, ed entrambi avevamo una maglietta che ci segnalava le curve, ma se la seguivamo finivamo regolarmente fuori strada, mentre facendo di testa nostra siamo arrivati a casa sani e salvi. E questo sogno quando mi sono svegliata mi è sembrato tanto chiaro. Lo è, chiaro. E tu, tu sei immaturo e io devo mettermelo in testa. Immaturo, e chi sono io per dirlo, poi? relatività, ero sul letto e mi sono accorta che proprio non ce la faccio ad accontentarmi. E' più forte di me, e non so se è un bene. Metti sul piatto della bilancia tutto quanto, e mi accorgo che anche se i pro sono tanti, tanti di più, anche se il contro fosse uno solo, quel CONTRO lì mi infastidisce e non poco. E allora cerco di farlo diventare un pro, pure lui. Ma non lo so se ci riesco. E allora preferisco darti dell'immaturo. E ricomincio a *sopportare* quelle cose che mi irritano un po'. Non tanto, solo un pochino. Quello che è giusto, forse. E comunque, la certezza che tu non sappia dell'esistenza di questo sito, è per me una cosa bellissima. mafaldina, alle 19:13:27 del 6/4/2002 * scrivimi hanno messo i Sanguemisto alla radio e io non li sentivo da un sacco di anni.
fa la faccina come per dire *ah, quanti ricordi* Ah, quanti ricordi. Scema come sono, per la prima volta da metà gennaio non sono andata a Champoluc, questo weekend. Scema perchè a rigor di logica questa sarebbe stata la volta in cui sarei dovuta essere su PER FORZA, e invece NO!, perchè -non ho ancora capito per quale strana malattia e forma di masochismo strappacoglioni- la ragione ha avuto la meglio sul cuore e quindi domani e dopodomani STUDIOOOO invece di essere lì a godermi gli ultimi due giorni di piste aperte e soprattutto, soprattutto, soprattutto. Soprattutto non lo dico. AAAAAAAAAAAh, *sospirone e occhi a cuore*. Ricomponiamoci. tanto ci vado mercoledì. Tanto oggi hai fatto una cosa bellissimissima che non mi sarei mai aspettata. tanto devo fare mille telefonate. Tanto... tanto, ma sentite perchè non venite un po' a casa mia che facciamo una festa? mafaldina, alle 0:06:57 del 6/4/2002 * scrivimi piumone Limite prima guardia.
Torri come pere Litfiba -prima guardia- mafaldina, alle 12:15:14 del 5/4/2002 * scrivimi roarrrrr Che come sto bene con le mie amiche quando sto bene con loro non sto con nessuno.
Ora, io sono arrivata a casa e ho la testa che mi va un po' da tutte le parti, soprattutto con Lula che domani riparte e da una parte mi viene da mangiarmi le mani per essere stata così poco con lei in questi giorni, e poi ho la testa con chi mi ha chiamata poco fa e proprio non dovrei averla lì, questa testolina mia, e poi ce l'ho con chi invece di chiamarmi non se l'è nemmeno sognato e magari -forse eh- mi avrebbe fatto piacere ricevere anche solo uno squillino. Io che gli squillini li odio. Fa nulla, mi viene da dire in questo momento. Fa nulla perchè sono tutte e tante vite che si incrociano e poi si riincrociano e si perdono e si ritrovano, e io amo la gente anche se a volte mi viene da guardarla male, ma amo la tipa che c'era oggi in tram con i pantaloni tigrati e amo il tipo che ieri sera al Bistrot ballava come un forsennato con la salopette arancione, e la cameriera ubriaca che ci ha servito stasera, io li amo tutti perchè mi accorgo, in certi momenti, che mi fanno stare bene, anche loro. E poi ci penso e non so con chi sei e se sei con qualcuno e non me lo voglio neanche domandare hai fatto una cazzata a dirmi certe cose e a volte preferirei davvero vivere nel mio mondo immaginario di perfezione e fare finta davvero che vada tutto come sogno, per un attimo, anche se poi mi sono appena accorta che le cose sono andate sul serio, come avevo sognato, e ci sono rimasta male perchè mi è sembrato tutto troppo facile. troppo facile. Non si è mai soddisfatti. Il vino e la grappa alla mela verde (me la ricordo, la Vigilia di qualche Natale fa, cosa non ho combinato con Lula) mi fanno vagare e fare pensieri che non vorrei fare, e allora credo sia meglio emigrare verso il letto, e lasciare il telefono lì dov'è. Senza pensieri la tua vita sarààààà HAKUNAAA MATATAAAAA. che figo il re Leone. mafaldina, alle 1:43:09 del 5/4/2002 * scrivimi ti placco. Ho scoperto di avere le placche in gola. L'ho scoperto perchè ieri ho esaminato a fondo una gola e ci ho visto dentro quelle cose lì e per controllare che fossero normali ho confrontato con la mia e ho visto che c'erano pure lì, e allora sono arrivata alla conclusione che *TRANQUILLO, E' TUTT'APPOSTO*. Poi mi sono resa conto che effettivamente sono cinque giorni che ho mal di gola e non riesco a fumare e io davo la colpa al fatto che mi sono addormentata con i capelli bagnati e la finestra aperta quando fuori c'erano meno cinque gradi, e sono tornata a casa, e ho detto mamma, ma ho le placche e ho spalancato le fauci e lei mi ha detto
e allora non è per niente vero che devi stare *TRANQUILLO, E' TUTT'APPOSTO*, perchè ci abbiamo le placche in gola e bisogna curarle, la mia mamma mi vuole dare gli antibiotici ma io non li voglio prendere perchè fanno male e fanno passare l'abbronzatura, e ora troverò un altro metodo. Mi ricordo che Maria se l'era strappate col cucchiaino, mi pare, e la descrizione dell'operazione mi aveva esaltata un sacco. Magari facciamo che io e strappo a te e tu le strappi a me. Questi sì che sono gesti d'amore, no? mafaldina, alle 12:08:54 del 4/4/2002 * scrivimi sogni e debutti eh sì! ieri sera il debutto.
quante emozioni. la sala piena, il vociare sempre più crescente del pubblico che si innervosisce un po' perché, si sa, in questi casi si inizia sempre in ritardo. e poi via! apri il sipario, tira la bandiera, accendi le luci...e così per due ore, arrivando fino alla fine però, senza intoppi, senza buchi...wow, è adata benissimo. e poi alla fine gli applausi, certo non per me, io sono solo il direttore di scena, ma quanto era bello. e poi gli applausi sentiti attraverso le quinte hanno un fascino tutto particolare. e a dirla tutta, il ruolo di colui che sta dietro tutti i movimenti del palcoscenico, che fa sì che tutto funzioni ogni sera, ma che rimane sempre nell'ombra, mi affascina terrribilmente. in più si tratta di fatica vera e propria. tira, sposta, ...e la fatica rende l'uomo tale (ti ricordi kohai?). e io mi sento Uomo quando lo faccio . dietro le grandi cose c'è sempre un piccolo uomo che nessuno vedrà mai. così almeno ho sentito dire qualche volta,sarà vero? intanto i miei sogni si arricchiscono sempre di più e così aspetto anche i miei di applausi. EnFiL, alle 12:02:06 del 4/4/2002 * scrivimi non si commenta ![]() Che in questo ultimo mese ho fatto foto come questa. Montagne. Poi di tutte le cose che ho in testa adesso, e di tutto quello che sei stato per me nell'ultima settimana, si commenta ancora meno. Come il tuo sorriso [...]. Sembra passata più di una settimana, sì. Sembrano tante cose, e io, adesso, devo studiare. Mamma mia amore mio. Come suona bene questa frase, mamma mia amore mio, con tutte queste emme. mafaldina, alle 23:39:07 del 3/4/2002 * scrivimi disconnected ma tu guarda se due terzi dei posti dove posso postare é giú proprio quando trovo un computer e un attimo di tempo. tsk. Dicevamo. Novitá, cambiamenti, primavera, sole, il mio datore che offre il pranzo ai miei genitori e li saluta "ciao mamma, ciao papá" uomo di sessantaepassa anni, mah, sono tutti pazzi, che bello, e che dice alla povera jenny "guarda, i tuoi suoceri" umorismo inglese. Sole, Primavera, Magliette A Maniche Corte, villa ada troppo lontana, scuola, cambio lavoro, mi promuovono a "gallo del pollaio" chicchiricchí, o kluculucklu come fanno i galli da qualche parte. Computer nuovi, esami vecchi, cambiamo facoltá, cambiamo casa, cambiamo lavoro, cambiamo stile di vita, cambiamo mezzo di trasporto, cambiamo amici, cambiamo.. choose life
DarkSun, alle 15:52:06 del 3/4/2002 * scrivimi mhhhh mi trasferisco qui... Smasking Pumpkins, Cherub Rock.
Ho conosciuto un interessantissimo personaggio stamattina, che in corso Italia prima delle nove così a sangue freddo s'è sganciato i pantaloni mostrando a noi Pubblico le sue fantastiche mutande blu a pallini bianchi, (che poi quelli delle mutande da uomo non son pallini, sono arzigogolini, talvolta agghiccianti se osservati nel particolare), un interessantissimo personaggio stamattina, talmente interessante che poi mi sono fatta il pezzo di ritorno, all'una e mezzo, dalla facoltà a Corso Italia, con la cerniera abbassata. Lo ammetto, non ne ero esattamente consapevole, però dev'essere stata colpa, dev'essere stato merito, sua, suo. Insomma, due compitini su tre oggi ho dato, il terzo domani, speriamo bene; scrivevo a vento sui doppioni e credo di aver offeso il Sacro Libro si Sistemi Operativi stamattina, affermando e negando cose sulla modalità Kernel e sullo scheduling. Siamo qui per imparare, no? E allora insegnatemi anche a non sparare stronzate, oltre che a sopportare compitini adiacenti e assegnamenti di postazioni come sugli Eurostar. Eh, si, perché ci hanno dato i cartellini, avevamo i posti prenotati come su certi treni, certi fantastici treni che a volte portano persone in posti ganzi - altre volte in luoghi soltanto, soltanto, lontani; altre volte semplicemente, lentamente, a casa. Treni, compitini, un'adolescenza terminata, e mutande blu col pizzo o coi pallini che si intravedono, più o meno piacevolmente. Smashing Pumpkins, un po' per caso, e una giornata splendida, anche se meno di ieri, in questa splendida, anche se meno di ieri ma soltanto in potenza, primavera. Margherita, alle 15:47:45 del 3/4/2002 * scrivimi perché host.sk se la tira. he looks so fine maturità L'ho detto. Volevo scrivertele, scrivergliele. Volevo scrivertele, Margherita, alle 21:22:47 del 2/4/2002 * scrivimi how can i even try, i can never win. HERE I STAND HEAD IN HAND
TURN MY FACE TO THE WALL IF SHE´S GONE I CAN´T GO ON FEELING TWO FEET SMALL EVERYWHERE PEOPLE STARE EACH AND EVERYDAY I CAN SEE THEM LAUGH AT ME AND I HEAR THEM SAY HEY, YOU´VE GOT TO HIDE YOUR LOVE AWAY HEY, YOU´VE GOT TO HIDE YOUR LOVE AWAY HOW CAN I EVEN TRY? I CAN NEVER WIN HEARING THEM SEEING THEM IN THE STATE I´M IN HOW COULD SHE SAY TO ME "LOVE WILL FIND A WAY" GATHER ´ROUND ALL YOU CLOWNS LET ME HEAR YOU SAY HEY, YOU´VE GOT TO HIDE YOUR LOVE AWAY HEY, YOU´VE GOT TO HIDE YOUR LOVE AWAY E' concesso sospirare, abbracciare il primo cuscino che ci si ritrova sottomano; è concesso spegnere, è concesso alzare il volume. E' concesso scrivere un pensierino, è concesso mangiarci su un po' di cioccolata. Non è concesso, invece, assumere sostanze alcoliche, che in questi casi sono poco indicate e ancor meno eleganti. Buon martedì, e mafaldina. [eddie vedder che canta i beatles, eh.] Margherita, alle 16:37:22 del 2/4/2002 * scrivimi ritorni... che giornate intense queste. ma accidenti, mi sono sentito anche così triste. eppure c'era il teatro. c'erano le emozioni. cosa mancava? mancavi te, una tua telefonata, un tuo abbraccio. ma non ti rividrò mai più, perché sei andato così lontano che nemmeno la mia anima ti può vedere. ma ti sento, forte in me ogni volta che il mio corpo e il mio cuore sono attraversati da vita vera. attimi succulenti di vera vita.
e poi ancora emozioni. mi stanno invadendo il corpo ed elevando a stati di percezione diversi. mi sembra tutto così strano, a volte. invece altre accade che il complicato meccanismo del Tutto si palesi in maniera sorprendentemente facile. tutto ciò è incredibile. ma forse sto semplicemente tornando alla vita. un saluto speciale al mio amico kohai (http://www.morgenstern.cjb.net)che è una persona davvero speciale. andate a dare un'occhiata alle sue pagine e ve ne accorgerete. sento che questa volta sta arrivando il mio Orfeo. ritorno all avita. EnFiL, alle 11:44:12 del 2/4/2002 * scrivimi Patatine fritte condite con sundae al cioccolato Davvero non volevo crederci,veder mangiare patatine fritte unte e bisunte pucciate in un sundae al cioccolato è veramente qualcosa che blocca la digestione,una vera schifezza.Questo a cena.La mattina,dopo aver preso un freddo della madonna per aver dormito in una piazzuola dell'autostrada,il mio sogno era un bel cappuccino cremoso con un bel croissant.....avevo dimenticato di essere in Francia dove per il cappuccino sono indietro anni luce.Alla richiesta del cappuccino,la barista a momenti andava in panico,sembrava le avessi chiesto un branzino al sale,checcavolo di Europa unita è se solo in Francia non ti fanno un cappuccino?!Il cappuccino è internazionale,non scherziamo.Ho dovuto ripiegare su un "bel" cafè au lait mentre chi la sera prima si era sparato patatine pucciate nell'affogato al cioccolato,non contento,a colazione si stava sparando un panino superconfezionato con dentro ogni porcata mischiata a salsine varie.E tra un morso e l'altro,un po' di latte e cioccolato.....i gusti sono gusti....ma quando è troppo è troppo.Che schifo
cippabastarda, alle 11:39:55 del 2/4/2002 * scrivimi |