A tuono,a nastro e a biglia Eccomi qua,di ritorno da uno dei miei superweekend liguri all'insegna della cippa atomica e totale,che bello.Sbalzato in poche ore dalla visione del mare striato dalle onde e rischiarato dalla luna piena ad uno squallidissimo ufficio vendite della plumbea Turiiin.Aspettare le onde,farsi cullare dal mare chiaccherando seduto sulla tavola con i tuoi amici,al tramonto quando le onde si fanno più belle,potenti.Emozioni,con la E maiuscola. In effetti forse ieri sera erano fin troppo grandi per i miei gusti,in un'ora ho preso una quantità di schiaffi indescrivibile,una mi è entrata dritta nell'orecchio e non ho più sentito una cippa per un bel po'.Oddio,ora che ci penso oggi è lunedì e chissà che faccia ha fatto il cinghiale della Maf nel vedere le orrende faccine dei Trippas.....secondo me il cinghiale è rimasto a dir poco offeso. Un po' come il Bruccio che oggi mentre passeggiava al guinzaglio trullo trullo tirando come un caimano,è stato letteralmente lavato da quel deficiente(con la i????) autista del 5 sbarrato che si divertiva a fare gli spruzzi prendendo le pozzanghere a tuono,a nastro o a biglia,è lo stesso,come preferite,tanto rimane un deficiente. Aloha
cippabastarda, alle 18:12:59 del 27/5/2002 * scrivimi
e poi non la vedrò più La colla che non incollava adesso ha incollato. Bene. Domani finalmente mi tolgo dalle palle l'esame del cinghiale, lo sbattimento per passarlo da parte mia è stato minimo, anche se a dire il vero un diciotto mi rugherebbe un po'. Ma il voto alto lo voglio a progettazione grafica, che è mercoledì. Lì ci tengo. Vabbè, basta parlare di voti. Parliamo del fatto che è stata domenica, e che io tutti i giorni dico che giorno è, è importante, è importante anche notare che ci ho pensato un sacco oggi e che ero un po' presa male ma sono stata molto brava a non abbattermi, e ho fumato solo una sigaretta, e mi hanno detto *se ci tieni fallo ragionare, il coglione*, mh, fosse facile, fosse facile già solo capire se ci tengo, e poi fosse facile aspettare, vado a dormire che domano si apre la caccia al cinghiale.
mafaldina, alle 23:36:00 del 26/5/2002 * scrivimi
in totale undici Sono passati otto minuti e cinque o sei litri di pipì da quando ho chiamato l'ascensore per tornare su a casa fino a ora. Mi domando se riuscirò a dormire. Mi domando se domani taglierò dritto, col taglierino. Mi sono divertita, non l'ho pensato proprio per niente e sto evitando di colpevolizzarmi perchè non l'ho fatto. In fondo. E l'uomo, somatizza. Eh già.
mafaldina, alle 3:19:47 del 26/5/2002 * scrivimi
uuh uhi (sto cantando gli africa, si sente?) Ehi! da google mi hanno trovato cercando *minchiaparanoie*. Son soddisfazioni, queste.
mafaldina, alle 15:28:44 del 25/5/2002 * scrivimi
la rimetto Sono minacciosissimi i miei occhi lassù, vero? Eheehehehe mi piacciono un sacco. Da grande voglio fare il pompiere, ho deciso. Tornavo dal Mulligano e il mio accompagnatore, as usual, ha preso la mia via contromano (se volete sapere in che via abito, chiedete allo Squallido che sa tutto) e io tutta serafica *oh, tò, ci sono i carabinieri sotto al mio portone*. Relativa inchiodata, e mi sono fatta un pezzettino a piedi *che tanto ti fa bene*. Arrivo sotto casa e la scena mi fa star male dal ridere: la sorella di Lula e una sua amica ubriache che parlano coi carabinieri perchè hanno rubato la borsa di Bea (la sorella di Lula) con dentro chiavi e documenti e tutto il resto. La cosa non sarebbe eccessivamene comica se non fosse che in quela famiglia cose del genere succedono un giorno sì e due no. Morale, arrivano i pompieri con l'autopompa, nove pompieri di quelli veri, e dato che la casa di Lula è all'ultimo piano e ci si entra facilissimamente anche dal tetto, e Bea aveva paura c he arrivassero i ladri, i pompieri si sono arrampicati sul tetto, hanno rotto una finestra e aperto la porta di casa da dentro. Bellissimo. Voglio fare il pompiere anche io. E' sabato. E' sabato e oggi c'è chi si sposa e chi fa il testimone (emozione) e chi cambierà magari idea su certi concetti, chi studia e chi si mangia il *muslix croccante kellog's* che è in assoluto il più buono di tutti. Una settimana appena per cambiare stato mentale, mi sembra che le prossime tre voleranno, bah, questioni di testa si vede, sono molto molto molto meno scazzata di ieri. Stasera seratona, forse sì e forse no. E' sabato.
mafaldina, alle 11:27:07 del 25/5/2002 * scrivimi
Per la precisione Precisazione:il mio nome è CIPPABASTARDA.E se potessi sottolineare "BASTARDA" lo farei due volte.Ci tengo,davvero.Non tanto per una questione di pignoleria,più che altro è che non vorrei arrivare in spiaggia un giorno e vedere gente che prende la sua roba e se ne va,gente che comincia a toccarsi nelle parti basse e soprattutto vedere il vento che se ne ritorna da dove era arrivato.Quindi,se qualcuno tiene alla mia incolumità,per favore,non abbrevi più(e sottolineerei anche PIU') il mio nome.Se proprio qualcuno non potesse fare a meno di abbreviarlo,dica o scriva solo la seconda parte che è meglio,preferisco.Grazie,fine della precisazione.
Ho una certa paura di quello che la Maf possa aver combinato con le mie foto,non so,ho la netta sensazione che abbia riso tutto l'Istituto.Se poi penso che dietro possa esserci pure lo zampino di Enfil,beh,allora posso stare tranquillo...... Toxicity,ascoltatela,dei System Of A Down.Adrenalina allo stato puro. Settimana importante questa per la mia vita,un ritorno aspettato,desiderato,un ritorno che sono tre,tre amici persi ed ora ritrovati,una cosa che forse tornerà a risplendere,forse più forte e più matura di prima,il quartetto.Tommy,Ciccio,Simo e la CippaBASTARDA. Aloha
cippabastarda, alle 22:34:51 del 24/5/2002 * scrivimi
C'ho la formichina Ho lo scazzo. Motivazioni: devo finire di preparare progettazione grafica, e non riesco a fare il sito. devo impaginare le robe di photoshop e non ne ho voglia. sono stanca. Ho chiamato Giacomo giusto perchè dovevo e non ero per niente felice di sentirlo infatti l'ho liquidato subito. Si stanno avvicinando le vacanze e, credeteci, questa è la cosa che mi deprime di più- sarò scema. Mettiamola così, provate a stare un anno e mezzo senza avere niente da fare tutto il giorno e vedete se il pensiero di tre mesi e mezzo di fancazzismo non vi terrorizza. A me personalmente sì. Se avessi dei progetti particolari probabilmente non starei così, ma. ma. ma cazzo, a parte una settimana lassù al nord, non ho la minima idea di quello che farò, sono in situazione di stand by e fino a fine giugno non deciderò, e allora fffffffffff vorrei vorrei che con quella testa del piffero lì le cose fossero a posto, in modo di avere una mezza tranquillità -del tipo vado a Champoluc e non mi scollo di lì- e invece io mi sto scazzando di brutto. fffffff. CHI MI FA IL SITO DI JONATHAN PER FAVOREEEEEEEEEEEEEEEEE???
mafaldina, alle 17:39:55 del 24/5/2002 * scrivimi
toquinho Sopra un foglio di carta lo vedi il sole e' giallo ma se piove due segni di biro ti danno un'ombrello gli alberi non son altro che fiaschi di vino girati se ci metti due tipi la' sotto saranno ubriachi l'erba e' sempre verde e se vedi un punto lontano non si scappa o e' il buon Dio o e' un gabbiano e va.
Verso il mare a volare ed il mare e' tutto blu e una nave a navigare ha una vela non di piu' ma sott'acqua i pesci sanno dove andare dove gli pare non dove vuoi tu ed il cielo sta a guardare ed il cielo e' sempre blu c'e' un aereo lassu' in alto e l'aereo scende giu' c'e' chi a terra lo saluta con la mano va piano piano fuori di un bar chissa' dove va.
Sopra un foglio di carta lo vedi chi viaggia in un treno sono tre buoni amici che viaggiano e parlano piano da un'america all'altra e'uno scherzo ci vuole un secondo basta fare un bel cerchio ed ecco che hai tutto il mondo un ragazzo cammina cammina arrivando ad un muro chiude gli occhi un momento e davanti si vede il futuro gia'
E il futuro e' un'astronave che non ha tempo ne pieta' va su Marte va dove vuole niente mai lo sai la fermera' se ci viene incontro non fa rumore non chiede amore e non ne da' continuiamo a suonare lavorare in citta' noi che abbiamo un po' paura ma la paura passera' siamo tutti in ballo siamo sul piu' bello in un acquarello che scolorira' che scolorira'.
Sopra un foglio di carta lo vedi il sole e' giallo ma scolorira' ma se piove due segni di biro ti danno un'ombrello che scolorira' basta fare un bel cerchio ed ecco che hai tutto il mondo che scolorira'. Oggi è il compleanno di Giacomo -che si vede non vuole ricevere auguri, dato che ha il telefono spento da tutto il giorno. Oggi piove. Il mio progetto non mi convince ancora.
mafaldina, alle 18:17:35 del 23/5/2002 * scrivimi
dicevamo sole, non tipo femminile plurale di solo, che poi potrebbe pure essere soliste, se uno guardasse alla nota musicale (scusate) Sole, quello che sta appeso nel cielo, sole e io lo prendo, noi lo prendiamo, voi lo prendete ecc..ecc.. Poi, capelli, finalmente non ne ho piú, molto piú comodo asciugarsi i capelli con il panno di pelle di daino che si usa per lucidare la macchina dopo che ti sei fatto la doccia.. messaggio a tutto il mondo: fatevi la boccia che é estate (kristo era un casino che non usavo le tag) inoltre: macchina, l'ho importata e ora ho quattro targhe e se le metto su tutte e quattro i vigili si incasinano e non mi fanno le multe.
notizie interessanti, non c'é che dire, non potevate proprio farne a meno immagino, cheddire ora? cheddire? potrei parlare d'amore, della luna, dell'ombra, del tizio che sta bussando per entrare in sala computer (goddamn it non ci danno le chiavi elettroniche per nulla rompicoglioni) potrei parlare dei peli sul mio culo, argomento interessante i peli sul mio culo, parliamone..
DarkSun, alle 16:03:21 del 23/5/2002 * scrivimi
sono una grande cantante Sommersa di pixel, esattamente. Stanotte però quando sono tornata a casa ero totalmente in un altro mondo, fatto di sogni, di nonne che guardano i film porno e di mamme che si fanno le canne e ho avuto l'illuminazione che tanto cercavo. Nulla di più vero che gli artisti partoriscono le loro migliori opere dopo che si sono fatti una cannna o quant'altro, baideuei, una scimmia a bocca aperta, con gli omini piccolini seduti sui suoi denti e in piedi sulla lingua, che guardano estasiati due donne che compaiono dalla gola della scimmia. Ovviamente le due donne siamo io e la mia amica qué, in una foto che ho recuperato nei meandri del mio pc che più adatta non poteva essere. E per gli omini, ringraziamo Cippa, inconsapevole risolutore di molti miei problemi. Non avete capito il senso della mia opera? Malissimo. Scervellatevi. Ieri sera HO VISTO LE LOLLIPOP. Bravissime. Fantastiche. Delle grandi ballerine, veramente, per non parlare poi della voce. Una mimica da playback favolosa, erano talmente brave che non muovevano neanche la bocca per cantare, tanto si capiva che loro la musica ce l'hanno dentro. Non ci stavo credendo. Per un buon quarto d'ora sono stata convinta che quelle cinque tipe lì che sculettavano (male) e facevano finta di cantare fossero delle compagne di classe di mio fratello messe lì per fare il verso alle Lollipop e prenderle per il culo. Purtroppo non era così. Dal vivo sono ancora peggio di quanto non appaiano in televisione. La caricatura di cinque oche che fanno la caricatura delle Spice Girls, tanto per rendere l'idea. Hanno anche firmato gli autografi, a tre ragazzine di dieci anni, facendo le dive e guardando da un'altra parte mentre firmavano! Mi stavo rotolando per terra dal ridere. Ah, ho visto anche Mister Televendita Giorgio Mastrota, che presentava la serata. Questo non ve lo commento perchè ci ho pure parlato e mi veniva da tirargli un pugno. Un bel destro. La serata mi ha esaltata talmente tanto che quando più tardi sono andata da Ale e Gabri mi stavano sbattendo fuori perchè non ce la facevano più a sentirmi cantare I'm going down down down ahahahahah, canto anche ora. Per chi si stesse chiedendo cosa ci facevo tra le Lollipop e Mastrota, non è che mi sono completamente rincoglionita, è che era una serata di un'associazione e mi è toccato andarci. Che culo)
mafaldina, alle 13:46:25 del 23/5/2002 * scrivimi
effea la maf è da un po' che non posta. mi sa che è sommersa di pixel come me. lunedì c'é Photoshop, ma dobbiamo sublimare entro domani, altrimenti sono cazzi amari. eh eh. intanto non posso che ringraziare la mia Alice, che è stata una Eva fantastica! 
EnFiL, alle 13:09:30 del 23/5/2002 * scrivimi
bianco nero bianco bianco Ho le lacrime agli occhi dopo aver sentito Filippo che suona il pianoforte. beh. ecco, mi manca, il pianoforte.
buonanotte, è il caso che la smetta di avere le lacrime in tasca!
mafaldina, alle 0:29:34 del 22/5/2002 * scrivimi
se avete 200 k di tempo... è dal 13 maggio che volevo pstare questo... sera, estate. anzi quasi estate. mi sento ossessivo, quasi annoiato. mi sento stanco, fiacco. ripetitivo e intrigante. per me ha il sapore di giornate come queste. quello che ho suonato, intendo. e se avete 200 k di tempo lo trovate qui (tasto destro/salva oggetto con nome-una volta scaricato, basta rinominarlo 13_maggio.wma) non è bello, lo so. non è pulito. è assolutamente improvvisato, non corretto. ma così mi piace. questa volta non è per parlarmi addosso. è solo che strimpellando il piano, non mi era mai capitato di improvvisare qualcosa che rispecchiasse, o meglio, fosse proprio quello che ERO e SENTIVO in quel momento. mah?
EnFiL, alle 19:34:26 del 21/5/2002 * scrivimi
nervosooooo IO odio il martedì. Anche il lunedì, ma il martedì lo odio di più. Odio quel cinghiale ciccione che ci fa pfotoshop con i capelli mezzi gialli e mezzi rosa e le treccine che neanche con ottantamila fotoritocchi potrebbe essere decente da vedere. Odio il fatto che mi hanno anticipato di un giorno l'esame, il che potrebbe sembrare insignificante, se non fosse che questo significa ben tre giorni in meno per realizzare il progetto, dato che le copisterie il sabato sono chiuse. Odio anche il fatto di essere stanchissima nonostante sia stata via questo week end. Ma non è che mi sono proprio riposata, anzi, mi sono rosa il fegato e basta. Odio Giacomo, in questo momento. Solo in questo, e lo odio perchè se non mi avesse fatto incazzare avrei un motivo di nervosismo in meno. Adoro il fatto che lui non sappia dell'esistenza di questo sito, così posso scrivere che lo odio senza rompimenti di palle. Odio il fatto di dover andare a cena dal nonno proprio stasera, ma la nonna sta male e il nonno non mi va di lasciarlo da solo. E' che stasera me ne sarei stata tranquilla a casa molto volentieri. Ma fa niente. Sono stata un quarto d'ora al telefono con la Svezia- e l'altro giorno venti minuti con l'Inghilterra. Quando arriva la bolletta mio padre mi uccide. Devo chiamare fastweb. Devo fare le raccomandate. Devo preparare i file vettoriali per le stampe. grrrrrrrrrrrrr. Io lo odio il martedì.
mafaldina, alle 16:59:32 del 21/5/2002 * scrivimi
11.4 km, casa di mia-casa di Ale Mia madre vorrebbe vedermi sempre vestita bene, o per lo meno in maniera *femminile*. Purtroppo per lei le è capitata una figlia che il novanta per cento delle volte si mette i pantaloni larghi e una maglietta, e lei ci impazzisce.Quindi ha passato la metà della giornata di ieri a dirmi che i miei jeans nuovi sono troppo larghi e che mi stanno meglio gli altri e blablabla. Cheppalle. E uno. Ti ho fatto una domanda, gradirei una risposta, più che altro per educazione. E per questioni pratiche di organizzazione. E due. Non è che non ci penso. Anzi. Lo faccio molto di più di quello che vorrei. Vorrei non pensarci e soprattutto vorrei non pensarti. Ma so anche che questi giorni passeranno perchè va sempre in questo modo, è l'iter. Farò di tutto per sveltirlo il più possibile, e per riportare la mia testolina nel giusto ordine di idee. Non è che non ci penso, soltanto perchè ho deciso di *prenderla con filosofia*. Forse è proprio per questo che ci penso ancora di più. Credo che il fine ultimo dello stare insieme sia stare bene, non importa in che modo. Se si sta veramente bene, allora non vale la pena di farsi paranoie e giri mentali astrusi, che sono nati per rovinare tutto. Io, specialista delle paranoie più assurde. Ma anche specialista nell'aver voglia di star bene. E allora si vede che le botte precedenti hanno dato i loro frutti, perchè mi sento preparata. E oggi è oggi, e tra un mese sarà tra un mese e quello che ci sarà di mezzo non lo so ora, e lo scoprirò. Bah. -quello che voglio, vorrei saperlo. Per lo meno quello che voglio di concreto. Non è che non ci penso perchè non sto a casa a piangere. Se esco è proprio per non stare a casa a piangere. E se tiro in lungo sull'andare a letto, è perchè voglio essere ben sicura di addormentarmi subito, e di non perdermi in giri di pensieri che mi fanno stare non bene. E non è neanche che non ne voglio più sapere. E' soltanto che l'unica considerazione un po' lucida e intelligente e pratica che mi viene da fare è, ancora una volta,
VAFFANCULO ALLE DISTANZE e perdonatemi il linguaggio sboccato che sta tanto male su una ragazza. Ma è proprio dal cuore. E tre. E quattro, non ho ancora fatto il progetto di photoshop che devo consegnare per domani. Chissenefrega, io quell'esame non lo voglio dare e voglio che a quel cinghiale della professoressa cadano tutti i capelli a furia di tingerseli di viola e di fucsia, e voglio che quella sua faccia da scimmia incazzata si schianti contro un muro e lasci lo stampo. Poi lo stampo lo usiamo per fare gli spaventapasseri. Il ministro dei delle tasse (lo so che non esiste ma mi viene da chiamarlo solo così) mi ha scritto una lettera per dirmi che è lieto di comunicarmi che il modello unico che ho consegnato l'anno scorso è risultato in regola. A me veniva da comunicargli che io non ho fatto proprio nessun modello unico e che se lo sono sognati, senonchè ho scoperto che mio padre l'ha fatto per me, e adesso capsco perchè mi aveva chiesto tutte le ricevute e le puttanate varie. Non sono ancora pronta a fare la grande. Questo cos'era? ah. E cinque. Troviamo anche un sei e poi anche un sette, che sette è il mio numero fortunato, me l'ha detto la tipa che legge le carte in Brera tre o quattro anni fa, e c'aveva ragione, solo in questo però. Ecco. Il sei è che oggi è il ventun maggio e il mio post it dice che ci sono due compleanni importanti, oggi: TEO & ALE quindi... quindi tantissimi auguri a entrambi. E il sette è che ora vado a letto. Pensando a non so cosa.
mafaldina, alle 1:25:32 del 21/5/2002 * scrivimi
tu qui, io lì, o viceversa. Felicemente [???] ( s)fidanzata (e anche qui i tre punti di domanda ci starebbero bene, a dirla tutta, quindi: [???]). Non credo che riuscirò a raccontare tutto il week end, per il semplice fatto che è stato uno dei più lunghi della mia vita, e l'unica che lo può capire realmente, quanto è stato lungo, è eLA che era con me e che si è sorbita la lungaggine quanto me la sono sorbita io. Premessa: noi due què siamo delle ottime investigatrici e potremmo fare le Sherlock Holmes della situazione, anzi, apriremo sicuramente un'agenzia di investigazioni e la chiameremo CALZATURIFICIO MAFALDIERI (ti piace l'idea? bella eh? così non diamo nell'occhio). Insomma: partendo da un numero di telefono di Champoluc abbiamo trovato numero e indirizzo della nonna di Giacomo a Sarzana, conosciuto la zia (e un'amica), chiacchierato amabilmente al telefono con la nonna, piantonato il portone per circa tre ore e alla fine siamo riuscite a fargli questa benedetta sorpresa. Piccolo particolare, durante la giornata sono emerse un po' di piccoli dettagli che uniti davano un quadro ben poco piacevole della situazione e che riportavano a una serie di palle raccontate che mi hanno fatto venire quattro ulcere allo stomaco e il cagotto dal nervoso. Ovviamente i pezzi andavano ricomposti in altro modo e le ulcere e il cagotto mi sono passati quando ho ricevuto le dovute spiegazioni. Il sabato. La domenica. Ah, la domenica. Avete presente quando si dice che una persona finchè non ci sbatte la testa contro non capisce che c'è un muro? Bene, io sono una delle più alte rappresentanti di questa categoria di persone, ne sono perfettamente consapevole, non me ne lamento e forse ne vado pure fiera, perchè in un certo senso mi piace -chiamatelo masochismo, fate come vi pare-. Questa volta ero -oserei dire- preparata al colpo, e mi sono presentata attrezzata, con protezioni casco e cinture di sicurezza, così la botta è stata assorbita senza troppo dolore, resta comunque il dispiacere di vedere le ammaccature e la rabbia per il costo che bisognerà sostenere per la riparazione. Fatto sta che quell'attimo, quel momento minuscolo in cui l'ho visto lì sul divano che aggiustava lo stereo bello pacifico e serafico il colpo è arrivato (mi doveva chiamare e non l'ha fatto, ecco perchè ho sbattuto forte.). Tutte le evidenze sono state evidenziate ancora di più, con l'evidanziatore giallissimo che lo vede pure un cieco. E' come se il mondo mi avesse spiegato le cose come si spiegano a un bambino di tre anni, mettendomi una a una le cose davanti di seguito, come per coincidenza. Il telefono, l'orario, tutto. Raramente mi incazzo sul serio con una persona. Bene, ieri c'è stato chi ha avuto l'onore di vedermi seriamente incazzata, con tanto di fumo che mi usciva dal naso e dalle orecchie, che non riuscivo a trovare le parole e sono dovuta stare zitta per cinque minuti per non coprirlo con una scarica di insulti. Poi l'incazzatura fa male alla pelle, come ha detto una volta Dani facendomi ridere un sacco, e quindi mi sono calmata e me la sono fatta -parzialmente- passare. La conclusione, dopo tre ore, è stata un abbraccio, perchè va così e perchè va cosà, e perchè non ne vale la pena, di rovinarsi il fegato e ho deciso di prenderla con filosofia e tutte queste cose qui. E perchè comunque, mi va bene così. Se non mi andasse bene la situazione, la cambierei. Magari la cambierò senza dire niente. Sono aperte tutte le possibilità. ho il computer che va lento e sto facendo girare l'antivirus perchè sono tre notti che sogno che me ne prendo uno.E poi è maggio, e io maggio lo odio e lo amo allo stesso modo. E poi alla fine di tutto, questo week end mi è piaciuto da morire, perchè non sono stata tranquilla un attimo e io adoro infilarmi nei casini. E poi ho visto qué. E poi dormire in barca mi ha fatto venire il raffreddore. E poi niente, è il venti maggio, tra un mese ho finito gli esami, e si vedrà.
mafaldina, alle 12:14:35 del 20/5/2002 * scrivimi
23 Lo so che non è una cosa molto importante,ma 23 anni fa nasceva il Cippabastarda qui presente!!!! Tanti auguri a me,tanti auguri a me.Aloha
....e che nessuno dica che sono nato in un giorno sfigato.
cippabastarda, alle 14:00:38 del 17/5/2002 * scrivimi
scif sciaf Che voglia avevo di alzarmi, due ore fa? Nessuna, uff. Che voglia ho adesso di continuare a fare geometria spaziale? Meno di zero, ariuff. E di andare a lezione, che tra l'altro c'è lo sciopero e devo pure prendere la macchina? AARGH. Ma chissenefrega. Alle tre parto e fino a lunedì mattina non torno. Mare. Elena. Giacomo. *sorrisone*. Poi magari torno incazzata e magari no, ma fa niente, mare mare mare.
mafaldina, alle 9:11:43 del 17/5/2002 * scrivimi
giovedì sera, so di nuovo chi sono  Ho terminato la fase del ripiglio dal festeggiamento post esame. Lì era stanotte a casa di Stampa, io Anja e Stop, la foto ce l'ha fatta Gabri, Chicco e Fede stavano in cucina a mangiare la pasta alla crema di formaggio, Grazia disegnava, e Ale si coccolava la sua piantina. Poi c'era il Lambrusco che vagava da una parte all'altra della casa. Bei momenti.
mafaldina, alle 20:24:44 del 16/5/2002 * scrivimi
bboooohhhhhhhh,non so che titolo dare Sono qua nel mio ambiente urbano naturale,la mia stanza,sto ascoltando i Silverchair ed ho una voglia matta di postare quindi la finale di Champions può aspettare,gli altri mi stanno aspettando ma possono aspettare anche loro.Sarà per il secondo tempo.Ora mi godo a tutto volume una canzone a dir poco stupenda,Miss You Love.Il titolo la dice lunga....e intanto il mio cellulofono continua a squittire per messaggi vari e poco fa era Ale,esaltato come una bestia perchè il rullino in bianco e nero del Trippa ha partorito foto stupende.Grande viaggio il Trippa,non potrò mai scordarlo,è una di quelle cose che entrano in quel compartimento stagno del cuore dal quale non possono uscire.Oggi sono stato al mitico Jimmy surf shop dove ovviamente c'era superJimmy,un'istituzione per me,quasi un padre,un po' come era Bear in Un Mercoledì da Leoni per Matt,Leroy e Jack.Mi sono comprato il primo leash della mia prima tavola da surf da onda così non dovrò più arrangiarmi con la cinghia che si usa per legare la roba sul portapacchi e soprattutto non verrò più preso per il culo dalla Cami e dal Massi.Cazzo,quasi 23 anni,li compirò nel giorno più sfigato di tutti ma non importa,oggi mentre ci pensavo ho capito che anche fra un bel po' di anni sarò sempre lo stesso,ascolterò la stessa musica,farò le stesse cose e la cosa mi piace un sacco perchè so che l'eterno bambino che c'è in me non crescerà mai.Forse perchè più anni compio e meno ne dimostro di cervello ma fa lo stesso,anzi,meglio.Stasera festa Isef e considerando che sono tre notti che non vado a dormire prima delle due e mezza/tre penso proprio che domani mattina alle otto(!)dalla Sig.ra Aloisio ci vada l'ombra di me stesso ma anche questo,fa lo stesso!So già però che domani dopo pranzo,mentre mia madre vorrà spedirmi a portare il Bruccio al parco,sarò un vegetale appassito che sarà assalito dall'indecisione ossessionante se: -portare appunto la belva al parco con un caldo della madonna. -andare in garage a cucire gli sbreghi accusati dalla tenda after the Trippa -o andarsene a fare un'ora di pennichella sul lettone della mami. La terza,grazie. Aloha
cippabastarda, alle 21:22:00 del 15/5/2002 * scrivimi
Kristo sììììììììììììì SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII E' andata. E anche bene. A me, a Enfil, e ad Anja.
mafaldina, alle 17:19:52 del 15/5/2002 * scrivimi
Margherite sotto Esame.  Scopro l'anno bisestile, è volgare il mio annaspare sai. Incontrare persone piacevoli per strada, o incontrarle a casa. Farsi fare il massaggino dalla mamma; chiacchierare, stare al sole. Studiare. Ascoltare con attenzione seguendo ogni passaggio con scrupolosità. Bersi un caffè. Annaspare: appunto. Pensare a un nome, pensare a un viso, rispondere sorridendo, guardare di sguincio tovaglie e carte da parati ambulanti. Odiare. Parlare: parlarne. Mancare, percepire. Percepire. Discutere, discutere e avere paura, avere paura. Guardare Guerre Stellari e alzarsi dal divano. Coccolare Kenny, vederlo impaurito dal suo stesso riflesso nel vetro. "Ha tutta la vita davanti". Già. Cristo fa, che lei non sia qua Non è chiaro, si lo so ma è una dote che non ho estremista edile piangi e poi le fai le fusa mentre ho perso la mia musa. Ormai m'è presa così, oh. Se mi prende così mi prende così. Perché fermarmi? E mi sento a disagio camminando per la via, con la fruit bianca e il borsello e il panino e la bottiglietta d'acqua in mano. E mi sento che ho paura, e mi sento in tempo e mi sento fuori tempo, mentre mi sento in sintonia, mentre ho soltanto tanta voglia di dire che mi sento in qualche modo, mi sento mi sento, e voglio che gli altri mi sentano, mi sentano. Ieri non hanno dato south park e ho la testa piena di fili, piena di spago. Il contatto. Le resistenze, e poi altre associazioni di pensiero. E Lambicchi, e Gineprai, i suoi riccioli mi vengono in mente a volte, molto più spesso di quanto si potrebbe immaginare. Questo è l'uno nove nove sei. A dire il vero, dal 96 son passati son passati un po' di anni. Nel novantasei fammi pensare: avevo 15 anni e andavo in giro in motorino. Adesso ho 15 anni, ma non vado più in giro in motorino, da quando mio papà ci ha messo la benzina sbagliata e l'ha intrippato non è un granché sicuro. Dieci milioni, di euro? Il tuo tono di voce così antipatico e noioso, panico nel frattempo, strizzoni, strizzoni di stomaco. Nanananà nanananà e passa passo passiamo passata è la tempesta? Ma quale? Spero di non doverti pensare mai più, sai? E poi è solo è soltanto martedì.
Margherita, alle 21:07:22 del 14/5/2002 * scrivimi
A Emme e ascoltando Muse e Radiohead a ripetizione si avvicina l'ora dell'esame. sono pronto? mi parrebbe di sì, ma cosa mi posso aspettare da uno che chiede di spiegare il fenomeno delle maree? ma io, quasi quasi, sogno un po' di questa estate, di quando arriverà la mia amica svedese Sandra, portando con sè il sapore dell'Irlanda, di quando andremo a Jesolo e di quando io, la sarinah il simo, il lollo e gli altri, partiremo per chissà dove.
intanto mi vado a ripassare mpeg-2. che ancora devo capire bene.
intanto ho dato l'addio all'Antigone ieri sera, per poi sudare e per poi ritrovarmi in una casa di musicisti. a volte la mia vita mi regala strane sorprese sorprendenti. c'é il fuoco ora, che arde in me. è il Teatro, non posso farne a meno. lo so, ultimamente faccio considerazioni un po' crude. ma, cari amici miei, sto tornando.
EnFiL, alle 20:05:08 del 14/5/2002 * scrivimi
Commenti e sottotitoli Allora dunque,vediamo.....il Paul,Ale,Fede ed io vicino al "mezzo" sopra al Golfo della Girolata,poi di nuovo il gruppetto sempre alla Girolata,io seduto sul mio bellissimo furgone sempre davanti alla Girolata,il furgone che si gode il panorama,una foto mitica di Ale che suona la chitarra sul tetto del furgone con Fede e Paul che si fanno i fatti loro,noi quattro sfigati con il local Pier Paul davanti all'intramontabile Cafè du Golfe di Campomoro.Poi un cartello di una strada che eravamo molto fieri di percorrere,il furgonazzo(onnipresente) che si abbronza sulla bellissima spiaggia di Roccapina spazzata dal Maestrale che concede un po' di azione al sottoscritto nella baia di Figari. Da Trippa,Aloha.
cippabastarda, alle 2:40:23 del 14/5/2002 * scrivimi
ciiiiiiiiiiis Altre foto. Dopo la carrellata di donne al compleanno di Maria e Camilla, ecco una carrellata di soli uomini in corsica: "Da Trippa", senza commenti nè sottotitoli perchè il mio amatissimo coposter cippabastarda non me ne ha fatti pervenire (ma lo farà al più presto, nevvero?)... e ora, dato che la tele è occupata e che non posso guardare south park, me ne vado a nanna. Buona notteeeee.
mafaldina, alle 0:15:14 del 14/5/2002 * scrivimi
funziono per sigle. Occhei. Direi che siamo giunti alla fase *ormai quello che so, so.* Dopo due mesi che ci sono sopra, le sto odiando quelle dispense. Soprattutto sto odiando l'attesa. Non ho nulla da fare, non ho lezioni da seguire, avrei un altro esame da preparare ma proprio non ho intenzione di farlo fino a giovedì (sono a metà del lavoro, ma è lì congelato fino a quando non ho dato informatica), se sto al pc mi sembra di perdere tempo, se guardo la tele idem, se esco mi vengono i sensi di colpa perchè penso che dovrei stare a casa a studiare, ma la sola vista di quelle pagine evidenziate e degli schemi mi ripugna, non ho la fantasia adatta per cambiare leiaut, vorrei che arrivasse in fretta mercoledì, e poi il week end, non ho voglia di telefonare e fino a mercoledì non ci sentiremo perchè non sono dell'umore e non ho nulla da dire, voglio che venga sabato perchè sarò al mare e vedrò qué, e domenica perchè vedrò Giacomo, e giovedì perchè finalmente mi sentirò in diritto di fare geometria spaziale, anche se non ne avrò voglia, e venerdì perchè partirò, insomma, queste prossime trentasei ore vorrei proprio farle volare via, che tanto passeranno pesanti e strazianti, mi capite vero? ditemi che mi capite. Perchè adesso mi metto a parlare di come fuunziona un compressore e delle varianti di Run Lenght Encoding, e dell'algoritmo LZW, o di JPEG che usa il DCT e come funziona, oppure vi spiego com'è fatto un dvd e le tecniche di stampa di un cd, e i vari tipi di cd che esistono, o ancora la microarchitettura di un processore e i vari cicli di clock e le somme, o del processo televisivo e l'interlacciamento e i vari sitemi PAL SECAM e NTSC, e di come si possono togliere le protezioni dai DVD, e poi vi posso raccontare tutta la storia delle SCSI dalla loro nascita (1986) a oggi, idem per FIREWIRE, e della lunghezza massima che possono raggiungere tutti i cavi, e degli errori di masterizzazione audio, della digitalizzazione delle immagini dei suoni e del video, e mentre sto elencando tutte queste cose le ripasso mentalmente e mi rendo conto che sì le so dovrei mettermi il cuore in pace e invece sono agitatissima. Anche perchè le cose che non ho elencato (e non ne ho elencate parecchie, mi sa) devo andare a ripassarmele. Come funzionano i foto cd, i vari standard (audio video e dei supporti) e tutti i numeri dei vari ISO (quelli non li imparerò mai) bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.
mafaldina, alle 16:47:25 del 13/5/2002 * scrivimi
lunedì, e mi sono alzata tardi Questo leiaut mi ha rotto. adesso lo cambio, poi vado a studiare.
mafaldina, alle 12:23:31 del 13/5/2002 * scrivimi
dom e nic a Perchè non hai un qualcosa che mi permetta di sapere di te? Un'indirizzo email, un telefono funzionante, una persona in comune... Perchè no, e io devo stare qui a non sapere? Mi pesa, certe volte. Non che ci sia qualcosa da dire, ma non è neanche che non c'è nulla. Non mi interessa se non capirà nessuno, e non mi interessa se quando rileggerò tra un mese (e soprattutto, se rileggerò tra un mese) non capirò più neppure io. Chissenefrega. Contatto, ho bisogno di contatto, sto iniziando a esaurire le scorte, siamo agli sgoccioli. Poi ci penso e mi dico che per fortuna manca poco. Poco. Cascasse il mondo, POCO. Mia sorella è innamorata di Daniel, dice che è il più bello del mondo, vero, verissimo, è il suo preferito dopo Gigi, e ora sul suo comodino ha una foto di Gigi, una mia, e una mia con Daniel. Ho dovuto dargliela, o non andava a letto. Sette anni, e già guarda in alto. Troppo in alto, data la statura fisica di entrambi i soggetti. Io invece. Io invece mi sono rotta di studiare vorrei avere tue notizie e ora vado a comprarti un telefono nuovo, ecco.
mafaldina, alle 18:01:39 del 12/5/2002 * scrivimi
non avevo voglia di fare modify ecco le foto di stasera: qui. buh! buonanotte.
mafaldina, alle 1:58:44 del 12/5/2002 * scrivimi
vinoooooooooo Partiamo dal presupposto che sono decisamente ubriaca. Ubriacarsi in questo modo tre giorni prima dell'esame più importante dell'anno non è consigliabile, ma stasera si festeggiava il compleanno di Maria e di Camy e non si poteva rifiutare. Ergo, sono ubriaca. Abbiamo dovuto portare il portaombrelli in casa, sennò ce li rubavano. E ho anche sfilato la camicia da notte dal cassetto senza aprirlo, e ho fatto una fatica boia. E poi Giacomo è omnitel l'utente chiamato al momento non è raggiungibile, as usual. Ma tanto cascasse il mondo il prossimo week end ci vediamo. E mercoledì sera si festeggia questo cavolo di esame, anche un diciotto e un calcio in culo a questo punto mi vanno bene (sì, sì, io aspiro a più di un diciotto ma ormai ce l'ho fuori dagli occhi) e altro che ubriaca, mercoledì sera mi raccoglierete col macinagranuli, che non so cosa sia ma ci stava bene, vado sistemare le foto di stasera e le metto onlain, cinque donne, abbiamo la capacità di fare amicizia con tutti i camerieri, yuppidu alè!
mafaldina, alle 1:18:37 del 12/5/2002 * scrivimi
tante parole, e non dico niente accidenti quante cose. l'esame è mercoledì (di già?!). ma mi prendo una pausa, ascolto i Pearl Jam, proprio quel disco, quel vinile (no code) che mi aveva dato Daniele. E chissà perché sembra avere un sapore diverso da tutti gli altri dischi, questo. già, chissà perché. intanto la mafaldina, tra una scappata in bagno e l'altra, mi solleva il morale dicendomi che il concerto di Jewel di ieri sera è saltato. mi dispiace per lei, ma è un po' una mia rivincita. intanto cippa è tornato, e chissà quante cose ora si porta dentro di quel viaggio. le emozioni, che solo alchimie di quel genere, fatte di amicizie, fratelli e naturale natura, possono regalarti. ma cippa, hai detto al mare quello che ti avevo chiesto? intanto ancora non riesco bene a capire cosa mi vuoi dire, simo. ma mi sa che abbiamo ragione entrambi. io ho bisogno di essere aiutato, per tornare ad aiutare. tu mi dici il contrario, ma in realtà, facendolo, mi stai aiutando e quindi scateniamo un cosmico circolo stra-vizioso. (?) intanto lunedì sera ci sarà l'ultima replica e io avrei dovuto postare la locandina e fare tanta pubblicità, ma non l'ho fatto. pigro del cazzo! intanto alla fine dei tre giorni (che poi sonno due) sono risultato "temporaneamente non idoneo", per qualcosa che spero non sia il preludio ad altro di ben più grave. e la mia sana ipocondria prende il sopravvento. alè! intanto c'é chi mi dice che in questo momento non può condividere emozioni con me...ok...va bene, ma io ti avevo solo invitato a vedere lo spettacolo. mah? e intanto mi sa proprio che ci stiamo allontanando, ma insomma, con in testa "la colonna sonora della bellezza", voglio dire, ha un suo senso, no? l'ho detto, non solo mi parlo addosso, ma parlo tanto, così vi soffoco, pensieri bastardi che non siete altro, pensieri che mi fate soffrire. sono un vile, lo so. vorrei solo essere un po' più forte. capisci simo perché ho bisogno di voi ora? ma non puoi solo rispondermi "non dirlo a me", non posso anche aiutarvi ad aiutarmi, o sì? basta, troppe parole. inutile.
EnFiL, alle 16:22:57 del 11/5/2002 * scrivimi
trattino ci sarebbero un po' di cose da fare, tra cui sistemare le tabelle del niuspro che non le sopporto più così, e poi finire di ripetere informatica applicata, e sistemare gli appunti sui rilievi e tante altre puttanate. Non farò nessuna di queste cose. C'è chi ha il fisico. La palestra, la palestra si vede. Le azalee in giardino sono fiorite, viola da una parte e fucsia dall'altra, stanno sbocciando anche le rose, bello, il giardino fiorito. Vorrei che lo vedessi. Vorrei che il mio esame fosse già domani e non dover aspettare fino a mercoledì, ieri sera mi è anche venuto il cagotto, e ora che lo sapete potete dormire tutti sonni moooolto più tranquilli.
mafaldina, alle 1:11:05 del 11/5/2002 * scrivimi
un anno è un secolo Prima Guardia torna a imperversare, alcuni pensieri (piacevoli) anche, bene. trasforma il tuo fucile in un gesto più civile.  non ho nulla da dire ma guardate che bei compagni che ho.
mafaldina, alle 17:06:38 del 10/5/2002 * scrivimi
"Da TRIPPA" Da Trippa è finito,abbiamo circumstradato la Corsica ed i ricordi,i momenti fantastici vissuti sono stati più dei km percorsi.Paesaggi unici,spettacolari,scenari mozzafiato regalati da un'isola che fa dei contrasti il suo punto di forza,un mare stupendo con dei colori che nessun pittore potrebbe dipingere,strade incredibili disegnate dalla natura che non scende a compromessi con niente,spiagge deserte di sabbia bianchissima che spuntano ad ogni angolo bagnate da un azzurro intenso.Questa è l'Ile de Beautè. Ho vissuto momenti incredibili,alcuni indimenticabili come quelli passati di notte,ai piedi della scogliera di Bonifacio con il solo rumore del mare e dei gabbiani sotto ad un cielo tappezzato di stelle tra mille ricordi bellissimi o come la camminata solitaria sulla spiaggia di Campomoro,sempre di notte,al buio completo,dopo aver parlato e cantato attorno all'immancabile "foho" sulla spiaggia. Sei giorni passati a spasso per la Corsica nel mitico (e iperfotografato)furgonazzo,con quelle monnezze di Ale,Paul e Fede,ascoltando talmente tanta musica che la mia radio ha cominciato ad emettere cigolii strani,non smettendo mai di ridere e di affermare che "da Trippa" è stato un viaggio mitico,anzi,Il Viaggio,The Trip. Aloha
cippabastarda, alle 12:12:05 del 9/5/2002 * scrivimi
cappellino di carta Continuiamo a parlare due lingue diverse, e ci intendiamo perfettamente. Questo lo trovo stupendo. Trovo meno stupendo il fatto che dovrei essere da tutt'altra parte e non qui in studio a ripetere informatica applicata. Non fa niente, o forse è quasi meglio. Dall'incazzatura sono passata al menefreghismo e quel che sarà sarà, perchè tanto siamo sulla stessa barca e anche se siamo su due barche diverse attraccheremo allo stesso molo nello stesso momento, a meno che una delle due non affondi. Ma non si affonderà. Nel frattempo continuo a pensare a chi non dovrei pensare e a studiare studiare studiare, mi piace ma sono agitata, io e non solo, ce la faremo, ahssissì. Capelli bagnati e mal di gola, non sono propriamente un'accoppiata vincente, ma non ho voglia, non ho voglia. Del tutto inutile incazzarsi, fa male alla pelle, più delle sigarette.
mafaldina, alle 19:24:37 del 8/5/2002 * scrivimi
mmmmmhggggggggggggggggfffff CAZZO. E scusate eh. Non è possibile. Tre ore per riuscire a chiamare, e prima è staccato e poi non risponde, e poi non piglia, e poi è cascato un altro aereo ma stavolta sulla torre di Pisa, quando finalmente ci si riesce a parlare ZAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAC! cade la linea, sbatte la testa e muore definitivamente. Mi sento sfigata e ora spacco tutto. Ecco.
mafaldina, alle 19:49:18 del 7/5/2002 * scrivimi
e ci seeeeeei Ho il singhiozzo. La mia vena ottimista sta dando il meglio di sè [ironica], oggi sono stata incazzata tutto il giorno perchè mi sono autoconvinta (senza nessuna particolare motivazione) che domani mi verrà detto qualcosa che mi farà molto girare le scatole (ma non si può dire in faccia sennò si può essere querelati), nella fattspecie una frase del tipo *Non possiamo vederci*. Benissimo, non possiamo vederci, non ci vediamo nè ora, nè mai più. Sempre ottimista, eh. Ottimista e cretina. -cioè-cioè- cioè- Il cervello femminile, ogni tanto mi sfugge. Praticamente è come se stessi facendo di tutto perchè questa spiacevolisssssssima evenienza accada. Ma non accadrà, io mi sono premunita, e ho preso una macchina fotografica in ostaggio. Ma- ma- ma. Ditemi voi se si può. Io ci vedo tanta stupidera in questa mia giornata, sarà meglio che vada a guardare south park e poi a farmi la doccia.
mafaldina, alle 23:52:17 del 6/5/2002 * scrivimi
Porco diavolo! Il 10 Jewel suona a Piacenza. E io? Be', io, naturalmente, non posso andarci! Eccheccavolo
EnFiL, alle 11:44:49 del 6/5/2002 * scrivimi
Allegrissima IF YOU WANNA BE HAPPY
If you wanna be happy for the rest of your life Never make a pretty woman your wife So from my personal point of view Get an ugly girl to marry you
If you wanna be happy for the rest of your life Never make a pretty woman your wife So from my personal point of view Get an ugly girl to marry you
A pretty woman makes a man look small And very often causes his downfall As soon as he married her Then she starts doin' the things that will break his heart
But if you make an ugly woman your wife You'll be happy for the rest of your life An ugly woman cooks your meals on time An she'll always treat you kind
If you wanna be happy for the rest of your life Never make a pretty woman your wife So from my personal point of view Get an ugly girl to marry you
Don't let your friends say you have no taste Go ahead and marry her anyway Though her face is ugly and her eyes don't match Take it from me, she's a better catch
If you wanna be happy for the rest of your life Cagatissima, stasera, proprio. Neanche un'anima si è fatta sentiiiiir. Hai studiato? No! Hai cenato? No! In compenso quando a fare il brunch bevo sempre troppo nescafè e poi ne risento per tutto il giorno. Fa niente. Ottimo umore, ottimo. Potrei anche dire cose, ma sarebbero sconvenienti. Ho preso tutti gli orari dei treni possibili e immaginabili, ho contemplato tutte le eventualità (credo, spero) ho scritto un bigliettino, devo far rilegare un LIBBBBRO, ho sorriso, ho deciso. Fino a mercoledì, calma. Tanto fino a mercoledì sono ancora qui. E poi, i pensieri in questi ultimi due - tre- prossimi due giorni sono da tutt'altra parte. E oggi era domenica, la domenica non si studia mica.
mafaldina, alle 22:57:09 del 5/5/2002 * scrivimi
piove ma io mi sento il sole dentro. Variazioni di priorità- basta poco. Gira che ti rigira alle quattro di stamattina stavo ancora cazzeggiando tra computer e telefono -facendo un casino immenso, peraltro, che non so come abbiano fatto i miei a non svegliarsi. Gira che ti rigira stamattina come previsto alle otto e mezza ho aperto il primo occhio, il secondo l'ho fatto stare lì ancora un po', alle nove e venti erano tutti e due spalancati a contare le stelline luminose sopra il mio letto, ma voglia di alzarmi e mettermi a studiare, oggi, meno di zero. Ho continuato a contare le stelline per dieci minuti, fino a quando le ho contate talmente tante volte che si erano centuplicate, e la voglia mi era passata. Poi dal nulla sono scoppiata a ridere ripensando a un racconto di ieri sera, e rido ancora, se ci penso. Riderò fino a quando questo racconto non si sarà realizzato, e poi continuerò a ridere e lo farò ancora di più. I pensieri e le risate si affollavano nella mia testa e si spingevano e si strattonavano, ci sono io, no no ci sono prima io, poi c'è stato un lampo di luce e il pensiero proveniente da quel flash ha avuto il sopravvento su tutti gli altri: non c'era in giro neanche mezzo pensiero di te. Alchè ce l'ho fatto venire io, ma ci è rimasto poco -la conclusione è che il pensiero c'è adesso, e mi dispiace, del fatto che in testa ti ho poco, perchè - perchè- l'hai voluto tu, senza far niente. Senza far niente, appunto. E allora ciao, ti saluterò con la manina e continuerò questa mia vita -meravigliosa vita, come meravigliosa Vale, dillo alla tua mamma- e forse non ci sarai più. Perchè basta poco. Davvero poco, per farsi pensare. Certo che se non ti fai pensare tu, l'unica cosa che mi viene da fare è scuotere la testa. Sorrido e rido, perchè oggi è una giornata positiva, si sente nell'aria. Buona domenica, non con Costanzo, ma con mafaldina.
mafaldina, alle 10:56:40 del 5/5/2002 * scrivimi
erre o emme, è uguale. Sabato sera. Scesa dalla macchina, salita in casa. Bello. Bellissimo rivederti. (magari fa un po' strano che io lo scriva, però ce l'ho proprio dentro. Che sono contenta di averti rivisto, finalmente).
mafaldina, alle 2:43:21 del 5/5/2002 * scrivimi
mela Mi serve una segretaria (o un segretario) personale che mi ricordi un po' di cose tra cui i compleanni. Maggio è il mese dei compleanni (otto persone e mica persone del piffero, otto persone importanti) e io sono quindici giorni che ogni giorno li ripasso tutti e ho messo la sveglia sul telefonino ogni volta che ce n'è uno e anche i post it attaccati sul monitor, ma ovviamente riesco a scordarmene lo stesso. Cioè, non è che proprio me ne scordo, è che me ne ricordo quando non posso telefonare e poi, nel momento in cui posso chiamare, me ne dimentico. Perfetto. Una serie di figure di merda senza senso (quest'anno ne ho già fatte tre). Per esempio, ieri era il compleanno di Camy e io mi sono svegliata a chiamarla all'una di notte. -rido-. E Luca il quattro aprile mi ha chiamato incazzatissimo perchè non mi ero fatta sentire. Ehm, Ora. Il prossimo compleanno è quello di Bagù il 5 maggio, e poi c'è Marta l'otto, e Maria il dodici, e Ale e Teo il 21, e Ggggiacomogggiacomo il 23, e anche Claudio il 23, e poi mi pare che i compleanni di maggio siano finiti, anche a giugno ce ne sono un po', a luglio non lo so, ad agosto Fede, Lula ed io, e poi boh, manca ancora troppo tempo, per ora se qualcuno vuole offrirsi come segretario/a per ricordarmi i compleanni, è ben accetto.
mafaldina, alle 11:41:31 del 4/5/2002 * scrivimi
sei, sette, otto. Resistere resistere resistere. Il mio corpo funziona benissimo e io sono molto orgogliosa di ciò. Soltanto che c'ho tutti i dolorini del caso, nonchè l'umore lunatico e scazzato e svogliato eccetera eccetera. E il tempo fuori non aiuta di certo. E allora Resistere resistere resistere. Con questo diluvio torrenziale e il vento e i tuoni e il buio e la malinconoia addosso. ( Oddio. ho appena scoperto che malinconoia è il titolo di una canzone di Masini, mi verrebbe da cancellare subito il termine ma è troppo azzeccato). Resistere resistere resistere. Giornata da ascoltare i Quintorigo e rilassarsi e mettersi il cuore in pace. E serata da andare alla prima a teatro di EnFiL, cosa che peraltro farò. Resistere resistere resistere. Le tre candeline nel girasole nuovo fanno una luce strana e avevo un sacco di pensieri altrettanto strani in testa, che non riuscivo a identificare bene. Situazioni irreali e che mai vorrei si realizzassero, di cui studiavo le mie possibili reazioni, persone che non vedo da tanto e che ho ben fisse in testa e persone che non vedo da relativamente poco e che hanno i contorni sfumati. Scale di importanza. Un anno mi sembra molto meno di venti giorni, ma la voglia cresce e io mi sto facendo divorare. Uno, due, tre, quattro. cinque. Maglietta bianca, pantaloni della tuta, libro di Informatica Applicata (che ormai è diventato il mio cagnolino, me lo porto pure in birreria), candeline, Quintorigo, sigaretta, telefono che suona. Rispondo. Poi ricomincio a contare.
mafaldina, alle 17:49:53 del 3/5/2002 * scrivimi
stanco vivo. e non posso che chiedere scusa. a tutti. a voi che mi siete vicino, eppure io un po' vi trascuro. scusa sarih, scusa simo, scusa andrea, scusa mamma e papà. ma stasera c'è il grande debutto. l'Antigone. e io sono talmente emozionato che volo. anche se questa settimana ho lavorato ogni giorno dalle 7 e 30 all'una di notte. ma quante vibrazioni. quante cose ho imparato. e poi, basta con le commedie, ora si tratta di vera poesia. ora è teatro.
e io volo.
EnFiL, alle 9:20:07 del 3/5/2002 * scrivimi
aaaaaammmmmoooorrrr Dicono che dico che ho detto che si dice che sono state dette cose già dette. Non lo so. Può anche essere, intendiamoci, ma con la mente ora sono a giovedì prossimo e ho fatto due calcoli, mancano ancora tre giorni di agonia a dirla tutta, perchè poi lunedì sarò agitata per il martedì che sarà il giorno precedente a mercoledì, in cui partirò. E poi c'è il giovedì. Chi se lo immagina giovedì, io non ci riesco tanto, aspetto che inizino le iene alla tele PERCHE' STASERA SONO DA SOLA E POSSO GUARDARE QUELLO CHE MI VA. Ho tagliato i capelli ho fatto le foto ma non ho voglia di metterle su, non ho fatto il piercing perchè mio padre non mi dà più soldi se lo faccio, ho studiato poco (la televisione i sistemi PAL e NTSC e come funzionano i satelliti) e sono iniziate le iene e poi studio di nuovo. gggggg.
mafaldina, alle 23:13:01 del 2/5/2002 * scrivimi
storia del design alle quattro Caldo e sigarettissima, la mattina quando mi guardo allo specchio ho preso l'abitudine di scoppiare a ridere, ma vi rendete conto che siamo infilati in delle robe che si chiamano corpo e che stiamo giocando a un gioco che si chiama vita in cui ci sono diverse ambientazioni e ci dobbiamo confrontare con altri giocatori infilati in altri corpi e che abbiamo bisogno di dormire per far ripigliare la nostra macchina (il nostro corpo)? Vado dal parrucchiere a sistemare il corpo che mi è stato assegnato. Poi vi pubblico la foto, nè.
mafaldina, alle 11:06:31 del 2/5/2002 * scrivimi
dMb La sto ascoltando; tra una telefonata e l'altra, stampando presentazioni in power point, soltanto per confermare a me stessa la mia costanza; perché quelle presentazioni in power point non servono a nulla, ma a nulla. Difficile dire qualcosa, impossibile, raccontartelo. Primo maggio, non importa, secondo maggio, terzo maggio, ventesimo maggio della mia vita, notte di maggio, bello ripetermi "notte di maggio", che non è che succeda qualcosa e non è che dovrebbe, succedere qualcosa.
Auguri Luca, una pausa un pensiero, ritorno a non dire quello che non so dire; imparerò.
Margherita, alle 16:37:46 del 1/5/2002 * scrivimi
festa de che? I benzinai lavorano oggi, almeno quelli della statoil, ieri notte i giornali sono stati distribuiti come sempre, i taxi girano, i poliziotti non si vedono ma si dice che ci siano, quelli che riparano l'autostrada e l'hanno fatta ad una corsia perché devono riparare un ponte che io, sinceramente, non ho mai visto, per nove chilometri, i camerieri lavorano, non lavorano quelli che appartengono al cosiddetto gradino superiore del piano umano (che essendo piano non ha gradini ma rimandiamo questo argomento sennó non smetto piú), lavorano le menti paranoiche della popolazione occidentale, visto che ci vuole un bell'impegno a non fare nulla, e ci vuole ancora piú dedizione per stringere il groviglio in quell'apparente ozio. lavoro io, lavora qualcun'altro, alcuni hanno fatto un megaponte del tipo sciperogenerale - venticinqueaprile - primomaggio e temporeggiano per mandare i forni in svezia, altri trovano scuse e non trovano biglietti, altri ancora sognano e stranamente se lo ricordano.
DarkSun, alle 15:50:26 del 1/5/2002 * scrivimi
la guida ai programmi A casa mia c'è il monopolio della televisione. Ce ne sono 3 (tre), e io immancabilmente se voglio vedere qualcosa che mi interessa devo andare dai nonni (a due isolati di distanza) e usufruire della loro televisione di riserva a mezzo pollice. Questo accade perchè: - la tele in sala (quella bella, con i canali via cavo e il dvd e lo schermo 16:9) è monopolizzata il pomeriggio da mia sorella, e la sera da mio padre.
- la tele in camera di mio fratello è monopolizzata da lui, perchè è in camera sua e nessuno ci può entrare a parte mia sorella, che può metterci piede soltanto per andare a letto.
- quella in studio (che è il posto dove passo più tempo quando sono a casa) è rotta da 4 (quattro) anni, e nonostante i miei rompimenti di palle nessuno si degna nè di farla aggiustare nè di cambiarla. Potrei farlo io, ma a parte il fatto che mi è stato impedito (non chiedetemi perchè, ma ogni volta che accenno la cosa iniziano cori del tipo abbiamo già due televisioni tu non la guardi mai blablabla vabbè, la prenderemo, così da quattro anni), non lo faccio perchè sicuramente mia madre troverebbe il modo per monopolizzarla lei con le sue telenovele argentine siciliane e paraguaiane) , e quindi nada.
Ovviamente i programmi che interessano a me non piacciono a nessun altro della famiglia, quindi anche l'ipotesi del *vabbè lo guardiamo insieme* non può essere presa in considerazione. Risultato: le poche volte che voglio vedere qualcosa, faccio il fagottino ed emigro dai nonni. Oggi, il colpo di scena (e io sono insorta e mi sono incazzata come una biscia messa incinta da un elefante indiano): il papà a tavola annuncia che finalmente si comprerà la televisione per lo studio. Evviva! Soltanto che (piccola clausula nel contratto), LO STUDIO DIVENTERA' LA CAMERA DIMIA SORELLA. Da tutto ciò se ne deduce che: A- in primis, io perdo il mio studio e devo far stare in camera mia la roba che ora sta in due stanze, cosa che vedo alquanto improbabile. B- in secundis, la situazione televisione non cambierà di una virgola (se non per il fatto che il pomeriggio la tele in sala sarà libera, ma a parte la mia scarsa presenza in casa in quelle ore, c'è sempre il fenomeno mamma in agguato) perchè la tele sarà quindi monopolizzata da mia sorella, che la sera dovrà dormire e quindi -guarda caso- non si potrà vedere. I miei si sono stupiti del fatto che io mi sia incazzata. Mica per lo studio (anche se un po' mi ruga, ma tutto sommato è giusto così), ma per sta cavolo di televisione! (provate a dire a mio padre: *sai, stasera vorrei vedere questo*. La risposta sarà *ho lavorato tutto il giorno si guarda quello che decido io* e ovviamente, potete scommetterci, i due programmi non coincideranno mai). Sono nera. E' il primo maggio, mio padre è in casa e si è spostato dal divano al letto, liberando la televisione. Conseguenza: mia madre si è fiondata al suo posto e ha messo biutiful. C.V.D.
mafaldina, alle 13:51:08 del 1/5/2002 * scrivimi
|