servono commenti?



Il papà l'ha portata a casa con dentro i biscotti e la marmellata... mi vien da ridere-


mafaldina, alle 18:43:02 del 30/5/2003 * scrivimi


i keep the wolf from the door, but he calls me up

cops
Oggi è stata una giornata un po' pesante.

Are you such a dreamer to put the world to rights

i feel it, i needed attention


perdonami, ho molto peccato, molto, ma oggi mi sono sentita meglio (solo per un attimo) quando il signore dalla Cartina Magica con tutti i Parcheggi Senesi ha detto "Santa Maria Photocopya", con gli accenti giusti. Adesso mi manca solo che tu tiri fuori uno dei tuoi bombettini e lo faccia scoppiettare (bombettini scoppietteranno nel mio cielo sopra la casa rosa di Barbie), starei meglio sai? Per un altro attimo, che fanno due. Non posso rimanere da sola per più di dieci minuti, e se c'è qualcuno è peggio. Ottime prospettive per il futuro, una carriera da brividi soltanto a sentirla raccontare da terzi. Ti rincorro e non ne vuoi proprio sapere. Prendi questi biglietti e falla finita, a te scommetto che la mancia non te la danno mai. Basta sorridere e non importa arrabbiarsi. "Annuisci e tutto andrà bene". Mioddio la logica del remissivo si affaccia alla porta dei nostri uffici, menomale che ci sono i Quintorigo. Un giorno verrai da me e mi chiederai se mi è piaciuto, devo iniziare a decidere se dirti o meno la verità. Un giorno non ci vedremo e sarà come il giorno prima, che non ci siamo visti neanche lì. Un giorno non ci siamo visti e ho pianto per questo. Mi ricordo che uscivo dal bagno in accappatoio, mi ricordo il letto ancora dov'era prima, mi ricordo che ne hai tirata fuori una delle tue, e io non posso fare a meno di pensarci ogni tanto e sperare che ti vada di traverso, con Boris che ride e che fa bene a ridere: mi conforta il fatto che almeno lui riesca a goderne; domani domani domani oggi la tua macchia sul colletto della camicia, gialla, nuova.


Margherita, alle 23:22:20 del 22/5/2003 * scrivimi


grrr

Beh comunque non è bello, ecco.
Non è bello che sono stata abbandonata qui da sola perchè c'è Piero. grrrrrrr. Io, povera mafaldina tutta sola rifiutata in barba a un Piero qualunque.
grrrrrrrrr.

e io nel frattempo lavoro. Devo fare cose.
Voglio andare al mare.
alla fine sono stata a milano.

voglio andare a champoluc.
ovunque, ma non qui.

updeit: ho girato mille siti di agenzie di viaggi. Sono sconvolta.
il mio sta venendo meglio.


mafaldina, alle 23:34:12 del 21/5/2003 * scrivimi


zino come K



e chi ha orecchie per intendere...


mafaldina, alle 9:26:08 del 20/5/2003 * scrivimi


maf tales

Ordunque io in questo periodo non ho nè orari da studente non studiante nè orari da lavoratore, bensì ho orari da mafaldina studiante.
Ecco, i miei orari sono dunque ben diversi da quelli che ne so, per esempio, di un idraulico, dato che vado a dormire a un'ora imprecisata della notte e mi alzo alle nove [che poi a dirla tutta non mi sembra neanche un'esagerazione].
Vabbè, data questa premessa, ecco la mia drammatica storia quotidiana:

Alle ore 7.45 (dicesi anche otto meno un quarto) *qualcuno* si attacca al campanello con molta grazia.
mafaldina, che tra una cosa e l'altra dopo essersi scimmiata a programmare con Director è andata a letto alle quattro, era tutta beata nel mondo dei sogni [e mi sa che era anche un bel sogno], e dopo aver maledetto il resto della famiglia che era già in piedi ma che non si degnava minimamente di andare ad aprire, si alza e con il faccino del mattino va a vedere chi è e si trova davanti un uomo tutto pimpante che dice :*Salve, sono l'idraulico, sono venuto ad aggiustare la tapparella, dormiva ancora?* (sì, il mio idraulico aggiusta anche le tapparelle elettriche e le luci al neon, che ne so, evidentemente voleva fare l'elettricista). Ma brutto cretino, ti sembro una che si è alzata da tre ore? E ti sembra così tanto impossibile che una ragazza che studia alle otto meno un quarto del mattino sia ancora a letto? Umpf.
[Se non fosse che l'idraulico doveva venire lunedì scorso e poi tutti i giorni a seguire della settimana passata e non si è mai presentato me ne starei buonina. Ma dato che io stamattina non lo sapevo che sarebbe arrivato e oltre ad avere l'idraulico che aggiusta le tapparelle ce l'ho pure che si fa i cazzi suoi, mi girano le scatole.]
Comunque, a un certo punto l'idraulicocheaggiustaletapparelle è sparito per andare a cercare il muratore e si è ripresentato in casa con uno squadrone di cinque uomini, mi hanno occupato tutti e due i bagni (che dato che ci sono fanno pure gli idraulici) cosicchè se voglio fare la pipì devo andare dalla vicina, mi girano per casa urlando e puzzolenti [vietato stare a meno di un metro e mezzo di distanza da loro, puzzano di sudore in una maniera indescrivibile, evviva i deodoranti di mia madre] e io ho dormito meno di quattro ore. Fuck.
Ah, se vi interessa, il capo-idraulico, non beve caffè da quando si è sposato perchè sopportare moglie e caffè insieme lo innervosisce troppo. Simpatico, eh.


mafaldina, alle 9:09:54 del 20/5/2003 * scrivimi


pensieri e parole

Io ho una paura fottuta.
Ho paura perchè vedo leggo e sento da tutte le parti storie di ragazzi e ragazze tra i venti e i trent'anni che hanno fretta a fare le cose e poi si pentono. Se la predono nel culo e incominciano a fare i ragazzini più di quando avevano sedici anni.
si godono la vita, a loro dire.
e a me viene da rispondere che anche starsene abbracciati sul divano con la persona a cui si vuole ben, è godersi la vita.
Mi viene da dire che anche sentirsi pieni e poi subito dopo un po' persi per aver appena passato un esame che ti ha richiesto tanta energia, è godersi la vita.
Mi viene da dire che se si ha tanta smania di godersi la vita allora come cazzo si fa a godersela sul serio?
Uhm.
Sento parlare di crisi dei trent'anni, di percorsi interiori, e mi sembrano tutte storie che ho già vissuto e non riesco a capire se le ho vissute perchè sono in anticipo di sette anni rispetto al normale o se le ho vissute perchè le ho lette o se sono fasi cicliche che si ripetono ogni tot di anni.
Ragazzi, io sono in polemica con l'inflazionata crisi dei trent'anni, perchè io trent'anni non li ho e non li avrò ancora per sette anni però mi stanno già stracciando tutti le palle con questa crisi e mi stanno facendo venire la crisi per l'attesa della crisi.
Io ho una paura fottuta.
Ho paura perchè sento di persone che alla mia età erano convinte che l'amore sarebbe stato per sempre e poi dopo tre, quattro, dieci anni, l'amore finisce, puff, se ne va, e ho paura perchè tutte queste persone pensavano ler cose che penso io, *a me non capiterà mai* *noi siamo fatti l'una per l'altra* e tutte queste cose belle qui. Si vede.
Eh.
Ma a me non capiterà perchè io ho trovato la mia metà della mela.
Già. Il solo fatto che tutti diciamo e pensiamo allo stesso modo mi mette in allarme.
Allora ho deciso di non pensare, e va tutto bene.
Ho deciso di non pianificare, con troppa certezza, il mio futuro.
Più o meno.
E' vero che sono in un momento in cui sto per scegliere la mia strada.
E' vero che tra meno di due mesi partirò e andrò dall'all'altra parte del mondo e sebbene io sia convinta di tante cose ho capito da sola che le convinzioni ci mettono ben poco a cambiare - ecco perchè mi sono imposta di fare poco affidamento sulle convinzioni altrui. Perchè cambiano le mie, e cambiano le loro.
E se cambiano le loro e io mi basavo solo su quelle va a finire che rimango col culo a terra, no grazie.
Vglio dire se a trent'anni le cose cambiano è perchè non vanno più bene e se una persona si sente in crisi è perchè si rende conto di aver fallito e di aver mal riposto certe cose... non lo so bene ma sono certa che lo sappiano tutti perchè tanto è sempre così e queste cose che ho scritto si possono ritrovare nella testa di ognuno di noi e a me questa cosa fa impazzire.


Insomma non è una paranoia ma uno scazzo che ho nella testa da un paio di minuti e che tra un paio di minuti se ne andrà mentr mi leggerò il mio libro e avrò ucciso questa maledetta zanzara-
Insomma,
è un modo per dire che sono curiosa per quello che ci sarà domani
è un modo per dirmi che devo stare calma, che ogni tanto tendo a correre, e se fosse per me avrei anche già progettato la mia prossima vita.


mafaldina, alle 0:57:46 del 17/5/2003 * scrivimi


un due tre stella

Ho tantissimi problemi.
Il primo è che oggi ho dato l'esame di modellazione 3D (si deve provare tutto nella vita, e io l'ho fatto, anche meglio di quanto pensassi. Ora però tutte quelle cose lì spariscono dal mio hd) e che da quando l'ho finito non riesco più a giocare a freecell. Non sono ispirata.
Non vinco più.

Il secondo è che ho deciso di fare un giorno e mezzo -o magari due- di vacanza, e non so se andare a Champoluc (montagna) o a Varazze (mare).
Propendo per la prima. Ma non so.

Il terzo è che non ho più voglia di scrivere. Mi vengono sempre mille idee ma poi mi passa la voglia e mollo tutto lì. Pace speranza e carità.

Cercherò di sopravvivere.


mafaldina, alle 19:20:06 del 15/5/2003 * scrivimi


Conquiste&Progressi

Sei su radiofreccia, guardati in faccia

No allo9ra non sono totalmente impazzita, ma succedono cose e sono successe.
Prima di tutto, succede che ieri abbiamo finalmente consegnato il lavoro su radiofreccia, lavoro che ci ha prosciugato di tutte le energie, soprattutto nelle ultime due settimane. Il fatto che io ieri dopo l'esame sia arrivata a casa e sia crollata a letto da mezzogiorno alle sei e mezza e poi di nuovo da mezzanotte alle dieci di stamattina può far rendere conto della nostra situazione psicofisica.
Fatto sta che abbiamo fatto un lavoro bellissimo, sia nella ricostruzione, sia nel montaggio, sia nel backstage,
backstage che ha tenuto Colombina e me sveglie per tre giorni di fila ma che ora quando lo riguardo mi vien da piangere da quanto è bello e che mi fa sentire veramente soddisfatta di me stessa, nel vero senso della parola. Sento di aver dato il meglio di me, di averlo fatto bene e sento che i risultati lo dimostrano amplimente. Troppo bello.
Poi c'è che adesso, dopo aver vissuto tutti questi giorni a stretto contatto per circa venti ore di giorno e di notte, mi mancano i miei compagni di gruppo, e l'affiatamento che si è creato tra noi - un po' un piccolo vuoto, e anche se è stato un lavoro duro, è stato stupendo e io mi sento carichissima.
Poi è successo che ho dato l'esame di inglese ma questa è un'altra storia, il fatto impirtante è che l'esame sia stato parzialmente "rovinato" da una grande, grandissima, novità, e cioè che il mio braccio ha deciso di rianimarsi (leggermente, ma è comunque una grandissima cosa) esattamente cinque minuti prima dell'inizio dell'esame. E' facile immaginare come io, al posto di stare attenta alla listening, fossi persa a guardare il braccio e acercare di sentire il bicipite. Fighissimo. Che poi nella realtà pratica noncambia nulla ma questo significa che il muscolo è ancora vivo e che il nervo si sta riattivando dopo tre anni e mezzo esatti di totale inattività, quando oramai n essuno ci sperava più e
insomma anche questa cosa mi fa piangere dalla felicità.
Poi succederà che lunedì e martedì ho altri due esami e poi succederà


che se il gran ciambellano apre la stagione del daiquiri

andremo tutti insieme a festeggiare.

ecco.


mafaldina, alle 12:30:13 del 7/5/2003 * scrivimi


uaaaaaaaaaahuuh!

Voi non lo sapete che cos'è quella meraviglia di immagine che Filippo ha messo su questa notte, ma
è l'epilogo di settimane intere insonni e di lavoro [per loro]
e l'inizio di tre giorni insonni e di lavoro [per noi].

E io sono felice.


mafaldina, alle 11:44:09 del 2/5/2003 * scrivimi


silente ma ottimista...

silente ma ottimista mi presto in quest'ora tarda a lanciare render...ma siamo stati proprio bravi...
acc...


e via le paranoie.
ah!!!!domani teatro. e che teatro. siamo al sociale di como!
acc...


EnFiL, alle 2:38:39 del 2/5/2003 * scrivimi


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