vomito il piercing

Esperimento della sera:
1) far sedere una vostra conoscente davanti a un computer.
2) porsi dietro di lei, in piedi.
3) massaggiarle la schiena, con dolcezza.
4) cingerle il collo con le mani.
5) accarezzarle il collo.
5bis) grattino tra il collo e i capelli.
6) scendere lungo le spalle.
7) far passare un po' di tempo, quanto basta per rilassare tutti i nervettini stanchi da una giornata di pura fiacca (...).
8) Avvicinarsi piano piano al punto che sta tra collo e mento, sia a destra che a sinistra.
9) Posizionare le mani in modo da essere sicuri di circondare tutto il collo.
10) Uccidere.

yyu67h nnmytgfkjmio ..................................


esperimento riuscito.


Margherita, alle 22:19:36 del 31/7/2003 * scrivimi


Sono in sincronia con l'Australia.

Mi hanno risposto, sai? Proprio poche ore fa. Adesso ho un sacco di link e posso viaggiare mentalmente stando in casa per qualche giorno =]

A parte questo
oggi e' il suo compleanno. Lo chiamo, e mi sento rispondere una roba strana. Ti pareva. Forse pero' ho visto Marte,
de'.

Buon viaggio, e buon compleanno, dunque. Lorenzo ha ragione quando cita la morissette senza nemmeno saperlo. Il dottor Freud ha gia' impugnato valigetta e occhiali da sole, presto arrivera' da te, stronzetto travestito da elfo, incauto stronzetto travestito.. mogwai. uo'.


Margherita, alle 6:29:20 del 31/7/2003 * scrivimi


eLA, mi hai fatto ridere.

Grassie alla nostra eroina ora possiamo metter su le foto.
Solo 3 per il momento, ma ne arriveranno presto altre:

Qui è dove vivo, cioè, è la mia casa ieri sera vista da fuori.

questo e questo è il lago fuori da casa mia.

quando finisce la lavatrice scrivo nella newsletter. Se non ti sei iscritto non saprai mai cosa dirò-


mafaldina, alle 9:50:08 del 23/7/2003 * scrivimi


appello disperato

Interrompete per un giorno la roba degli aforismi, e trovate un altro modo di aiutarmi perchè questa è più urgente e sono disperata:
RIVOGLIO LE MIE VALIGIE!!!
per favore scatenate i cervellini, aiutatemi (seriamente) a trovare un modo per far sì che qualcuno faccia qualcosa per le mie valigie... sto chiamando venti volte al giorno e più che dirmi che non sanno niente non fanno... un giorno mi dicono che sono a Sydney, un altro a Vienna, un altro non sanno se le hanno trovate... vi prego sono in preda alla disperazione ho bisogno delle mie cose!!!
Mi aiutate? Non ce la faccio più!!!

[per fortuna un mio compagno di casa ha tutti i cd che piacciono a me- almeno ho un po' di musica]


mafaldina, alle 6:02:18 del 23/7/2003 * scrivimi


aforismi

Grande concorso: mandate un aforisma a mafaldina e lei vi premierà [ancora non si sa come]

Mi servono degli aforismi. per favore.
mandatemene tanti.
poi li pubblico e decidete voi il migliore.

grazie.

ah per la cronaca l'orologio è sull'ora australiana.


mafaldina, alle 5:47:25 del 21/7/2003 * scrivimi


Elena, andiamo a mangiare.

Va bene mamma, andiamo a mangiare. Gran premio in famiglia, gelato con amici, passeggiatina sotto il sole di San Miniato, pi-pi-pi il cellulare, chissa' come la chiamerebbe Fabio (questo sarebbe uno dei suoi eufemismi). Penso spesso all'Australia, in questi giorni, ma non so perche'.

gruluglio


Margherita, alle 22:15:16 del 20/7/2003 * scrivimi


eh

Sto coso del tempo non funziona per niente: oggi fa un freddo porco ed è tutto grigio, altro che sole con qualche nuvoletta!!!
Dopo aver ammaestrato il pollo australiano ora mi sto lanciando in nuove imprese di addomesticaento: ieri ci ho provato con una specie di lombrico, dapprima gli ho parlato in inglese ma quando mi sono accorta che non capiva gliel'ho detto in italiano e mi è sembrato un po' più reattivo, ma non troppo, oggi magari ci riprovo, vi terrò aggiornati.

Oh ma vi iscrivete o no a sta cavolo di newsletter?


mafaldina, alle 3:57:35 del 20/7/2003 * scrivimi


ma porc...

sono arrivata qui che il tour de ben harper era finito da pochi mesi e torno in italia che è finito lì...
sigh.


mafaldina, alle 8:36:31 del 19/7/2003 * scrivimi


again

allora questa originariamente era un'email, poi non l'ho finita non l'ho mandata e blablabla, alcune cose le ho già scritte altre no altre le scriverò, ancora non ho finito ma qui non ho tempo di far niente... è tutto troppo figo!!!


Ok, mi hanno finalmente messo internet in camera, così vi posso raccontare per bene come vanno le cose qua. Innanzitutto avevo pronto il nuovo layout del sito ma non riesco a collegarmi via ftp perché ci sono ottantamila cose da settare, la morale è che non posso usare neanche messenger ma riesco a usare icq via web, quindi se vi interessa mi potete trovare lì non so quando ma ogni tanto ci sarò-
Da dove iniziare… iniziamo dal viaggio, che a dire la verità mi è passato più in fretta di quanto pensassi, da Milano a Vienna ho fatto appena in tempo a rendermi conto di essere su un aereo, arrivata a Vienna ho iniziato a piangere perché mi è venuta la nostalgia ma ero talmente sballotata da tutte le parti per trovare l’aereo per Sydney che in realtà capivo poco… da Vienna a Quala Lumpur mi sono vista tre film e ho mangiato un sacco (mmmmhhh… mi hanno anche dato un salmone buonissimo… ero troppo felice) e poi da Quala Lumpur a Sydney ho dormito più o meno tutto il tempo (a parte quando mi hanno portato i pasti)… arrivata a Sydney… beh… non mi sembrava vero. Comunque, qui in Australia prima di passare la dogana ti fanno dichiarare pure di che colore hai le mutande, io ovviamente sono una rimbambita e mi sono dimenticata di dichiarare (udite udite) un pacchetto di cicche e DUE, dico DUE, aspirine, e per questo la polizia mi ha tenuto ferma circa venti minuti sostenendo che o non capisco l’inglese o sono una persona poco onesta perché ho cercato di non dichiarare delle cose, quando sono finalmente riuscita a fargli capire che in realtà sono soltanto una rincretinita (sono stati definitivamente convinti della cosa quando mi hanno aperto la zaino e hanno trovato l’orsacchiotto con cui dormo la notte) mi hanno lasciata andare e sono finalmente riuscita a prendere l’aereo per Canberra. Quando sono arrivata c’era un ragazzo mandato dall’università che era venuto a prendermi, sembrava andasse tutto bene ma ovviamente mi hanno perso i bagagli, bagagli che sono arrivati in Australia (forse) oggi, cioè cinque giorni dopo di me… poco male mi sono rifatta il guardaroba a spese loro!!!
L’accomodation (altrimenti chiamata camera mia) non è male, appena arrivata ero stanchissima e incazzatissima per via dei bagagli e mi faceva un po’ schifo, tutta vuota e con i mobili squallidi, ma già adesso che è un po’ (poco) più piena ha tutto un altro aspetto e mi piace un sacco…. Sono in una villetta a schiera di due piani, sono dieci villette in tutto, con nove stanze ciascuna, una grande cucina e un grande salotto in comune, due bagni e una doccia, sempre in comune. Qui tengono molto alla pulizia e fanno le pulizie nelle parti comuni tutti i giorni e una volta alla settimana anche nelle stanze, e questo è un bene, ma sono talmente fissati che la cucina deve essere sempre intonsa e sgombra e se lasci i piatti puliti ad asciugare sul lavandino e non li ritiri subito, te li sequestrano per una settimana (grrrrr… mi è successo ieri sera, abbiamo fatto una spaghettata, abbiamo lavato i piatti e li abbiamo lasciati ad asciugare e siamo usciti, ricordandoci a vicenda di metterli a posto prima di andare a letto… cosa che non abbiamo potuto fare perché non c’erano più quando siamo tornati… alle quattro del mattino!!! Certo che non hanno proprio niente da fare di notte qui eh…)
Comunque, adesso sono senza piatti e senza pentole fino a giovedì prossimo, vorrà dire che andrò a scrocco… i miei compagni di casa non li ho ancora visti tutti, ma quelli che ho conosciuto mi sono sembrati simpatici, c’è un ragazzo di Singapore e due australiani, e poi c’è una nella villetta attaccata alla nostra che ha la stanza con la parete in comune con la mia ed è da quando sono arrivata che ascolta giorno e notte lo stesso cd (orrendo e sconosciuto, peraltro) a un volume VERAMENTE assordante, tanto che la notte non riesco a dormire e di giorno mi viene mal di testa, le ho già chiesto tre volte di abbassare ma pare che non sia possibile… sono esasperata!!! Non mi piace rompere le palle, ma mi sa che oggi andrò a dire qualcosa alla reception perché io non so più che fare.
L’università è molto bella, è attaccata al campus, e tutto intorno c’è un bosco molto grande, i boschi che ci sono qui si chiamano bush e quello che c’è qui è uno dei pochissimi in cui ci sono i canguri che vivono liberamente!!! E’ troppo bello alzarsi la mattina, guardare fuori e vedere i canguri a dieci metri da te!!! La prima volta che li ho visti non volevo crederci… Poi ci sono degli altri animali, tipo gli opossum, che fanno morire dal ridere, e degli uccelli che loro chiamano crow ma non sono corvi e sono grandi come polli e se lasci la porta aperta entrano in casa e fanno la cacca dappertutto… però fanno morire dal ridere perché fanno esattamente quello che gli dici, sembrano dei cani, l’altro giorno ne è entrato uno nel mio salotto e io non sapevo che fare allora ho aperto la porta e gli ho fatto “pssssst” lui si è girato e mi ha guardata, io gli ho indicato la porta e lui ci è andato, ho riso troppo! Ah e ci sono degli altri uccelli strani che loro chiamano “swooping birds” e praticamente scendono in picchiata su di te se vedono che hai qualcosa di vivace addosso, sono solo nel cortile dell’università, e quindi bisogna camminare sotto i portici…
L’organizzazione qui è qualcosa di fantastico, tutti sono gentilissimi e disponibili ad aiutarti per qualsiasi cosa, questa settimana hanno organizzato un sacco di cose per aiutare noi studenti internazionali a fare tutto e a integrarci, hanno fatto una cena con un sacco di cose e organizzato un ballo assurdo che si chiama bush dance, e anche un picnic, ci hanno dato un pass gratis valido un giorno per girare con gli autobus e ogni cosa che facciamo, tipo compilare un modulo, poi ci danno il premio come ai bambini, tipo un cioccolatino o una caramella… fa troppo ridere!!! In ogni caso siamo seguiti per ogni cosa di cui abbiamo bisogno, c’è sempre qualcuno a cui chiedere che ti spiega tutto e si sbatte per aiutarti il più possibile e rendere le cose più facili, e lo fanno sempre col sorriso e volentieri… stupendo…
La burocrazia qui è quasi pari a quella italiana, con la differenza che è molto più veloce e funziona bene, ma ci sono sempre moduli e modulini da compilare con mille clausole, per ogni cosa, per iscriverci ai corsi ci abbiamo messo due giorni e abbiamo girato tre uffici, ma ci hanno sempre aiutato in tutto passo per passo e una volta capita la procedura è tutto un po’ meno difficile…
La cosa fighissima sono i laboratori del computer centre, sono organizzatissimi e c’è sempre posto perché ci sono un sacco di aule, 20 per mac e altrettante per pc, tutte con una trentina di computer; un’altra cosa stupendamente organizzata è l’intranet locale, ogni studente ha il suo spazio sul server e la sua pagina personale in cui può vedere tutto, ma proprio tutto, circa la sua situazione scolastica, e dove i professori lasciano appunti a comunicazioni… tutto questo accessibile da tutti i computer della scuola e se ci si collega a internet anche da quegli esterni. In realtà questa dovrebbe essere una cosa ormai comune dappertutto (sigh… ) ma la cosa che mi ha stupito di più è quanto bene funzioni e quanto sia organizzata questa rete… tutti, ma proprio tutti, la utilizzano come principale mezzo di comunicazione per l’università… è stato come vedere un sogno realizzarsi (ahahahaha la solita esagerata, e invece no).
Una cosa assurda qui (anzi, mi sa che non è tanto assurda, ma lo è per l’italia ) è che sono talmente ligi alle regole che se per sbaglio ne trasgredisci una ti senti in colpa seriamente: la cosa più strana è che in gran parte delle strade pedonali e dei marciapiedi c’è una riga in mezzo e ci sono le corsie come per le macchine: si cammina sempre a sinistra. Io che sono stordita me ne sono accorta solo ieri (e in realtà sta cosa mi fa ridere ma mi piace poco) e da allora sto attentissima a stare dalla parte giusta…


mafaldina, alle 7:54:48 del 19/7/2003 * scrivimi


update

eLA è una figa.
grazie qué


mafaldina, alle 6:08:37 del 19/7/2003 * scrivimi


help

per casini vari ho perso gli indirizzi email.
mandatemi quindi un'email qui così li ho e vi posso mandare l'invito (uh-uuuuuuuh!!!) per la newsletter di superspam (ah-ah) che vi manderò.
poi però quell'indirizzo non usatelo più-


mafaldina, alle 6:07:39 del 19/7/2003 * scrivimi


Elena, e' le cinque

e io non ho risposto e io avevo voglia di - umpffffff (soffia col naso piu' forte che puoi e capisci il verso) - e allora buonanotte, o buongiorno, fusi orari e led zeppelin, dice matteo che poi mi fisso, ma non importa.


Margherita, alle 4:54:53 del 19/7/2003 * scrivimi


ho i canguri fuori dalla finestra

Nonostante il liceo scientifico, nonostante tutte le nozioni, nonostante le varie spiegazioni, nonostante io conosca la spiegazione fisica e scientifica di tutto ciò, ancora mi sembra strano il fatto di non camminare a testa in giù.
In questo momento qui sono le 20.21 del 14 luglio, mentre di là sono le 12.41 (le segna il pc ancora regolato sull’ora italiana) e io sono arrivata da ventiquattr’ore, che mi sono sembrate lunghissime. La realtà è che 12 di queste ventiquattro ore le ho passate piangendo e a maledirmi per essere venuta dall’altra parte del mondo così, tanto per fare esperienza. Credo di non essermi mai sentita tanto sola e tanto persa in vita mia.
In più, quei geni della compagnia aerea mi hanno perso le valigie (valigie di cui tutt’ora non si sa niente) e quindi mi sono ritrovata qui con un paio di jeans e uno di mutande di ricambio, lo spazzolino, Pippo e il computer. Fantastico.
Insomma, dopo i sei mesi di attesa e l’emozione e i pianti e le promesse ero qui che non riuscivo a dormire, e che ero seriamente tentata di prendere il primo aereo e tornarmene a casa.
Ora… insomma passato il primo giorno va un po’ meglio, la nostalgia c’è ed è tanta ma si fa sentire un po’ di meno, per lo meno riesco a soffocare le lacrime, visto il mio scarso equipaggiamento sono andata a fare shopping e –ovviamente- mi sono tirata su il morale, visto anche che qui la roba non costa niente-
E ora, abbandonata la mia situazione psichica, posso raccontare tutte le fantastiche cose che ho già visto in queste poche ore.
Non ho ancora capito perché ma qua siamo avanti di otto ore e non di nove come c’è scritto dappertutto, internet compreso. Fa freddo, ma è un clima strano. La mattina presto e la sera si gela, sembra un inverno milanese, mentre di giorno fa abbastanza caldo da stare in felpa. Comunque gli australiani continuano a sostenere che fa un freddo porco e io gli dico che è vero che tanto chissenefrega. Il cielo capovolto è fighissimo, le stelle sono molte di più e non riuscire a riconoscerne nemmeno una mi fa uno strano effetto… insomma non vedere neanche il Carro mi sballotta un po’ le idee! Non pensavo facesse così strano passare dall’estate all’inverno in un solo giorno, e sono rimasta un po’ spiazzata… fa buio presto e c’è aria di Natale, ma siamo in luglio e non c’è Natale!!!
Canberra è la capitale amministrativa dell’Australia, è abbastanza piccola perché ha circa 300.000 abitanti, ma è comunque grande… non ho ancora capito bene com’è fatta anche se ho studiato la cartina tutto il pomeriggio, ma è costruita attorno a tre laghi ed è come se fosse un immenso parco… Credo che le persone che si definiscono “vicini di casa” in realtà abitino a cinque chilometri l’uno dall’altro… ci sono un sacco di spazi aperti… stupendo.
Per venire qui ho fatto fare a Henry i salti mortali per non fare scalo a Singapore che se mi attaccavano la polmonite morivo, ovviamente sono arrivata e su due compagni di casa che ho (per ora) uno è di Singapore e l’altro è Indonesiano di non so dove. Bene.
Ma la cosa più figa l’ho vista oggi pomeriggio quando sono uscita per andare a fare la spesa. Ho aperto la porta e ho visto il prato… mi sono immobilizzata… c’erano una ventina di canguri che saltellavano a sei metri da me!!! E girano per il campus!!! Questa cosa mi ha risollevato la giornata… aiutata dal fatto che al supermercato ho trovato cose come: pasta Barilla, Olio extravergine Bertolli, Grana Padano e dei fantastici pelati che ora mi accingerò a provare che avevano su la scritta (proprio in italiano eh)“vera tradizione Italiana”… la marca dei pelati? Mi ha fatto ridere per un’ora:”LA GINA”!!!
Vabbè insomma ora sono sollevata perché ho comprato l’adattatore e posso ricaricare il telefonino e il computer (ovviamente io ne avevo due e ovviamente erano in valigia), ho trovato la pappa buona (e soprattutto un supermarket enorme che vende delle cose fighissime a poco prezzo) e mi sono comprata mutande fucsia e verde acido due magliette un paio di calze e un pigiama, così posso evitare di andare in giro nuda finchè non mi arrivano le valigie.
Ovviamente non ho ancora pagato la connessione a internet né il telefono, quindi per ora rimane tutto in Word e poi si vedrà, i canguri piovono a mimongo, i pinguini ancora no.


mafaldina, alle 20:15:03 del 16/7/2003 * scrivimi


ma perchè

io posto e dopo un po' i miei post spariscono nel nulla?
allora l'altra volta non ero rincoglionita, avevo scritto e poi è scomparso.

No, perchè è successo così anche ieri e anche cinque minuti fa.

Scommettiamo che questo resta?


mafaldina, alle 11:02:52 del 9/7/2003 * scrivimi


smemorandum

Ero convinta di aver postato un post e invece me lo devo essere sognato questa notte- fatto sta che quando ho aperto la pagina e mi sono accorta che c'eraancora quello di prima ci sono rimasta male.


Pace e bene, ora il post non me lo ricordo più. Ma se riesco a fare tutto quello che devo fare ora, poi scrivo.


mafaldina, alle 17:44:07 del 4/7/2003 * scrivimi


Cara fresca dolce Australia.

Io non mi lamento.
Però ho finito gli esami il diciotto e sono passati dodici giorni e io questi dodici giorni li ho passati tra Vercelli, Milano, Arolo e la Sardegna (sigh). In definitiva il tempo che ho avuto a disposizione per organizzare il viaggio, quello grande, è stato poco. Ma non fa niente perchè intanto doveva arrivare una lettera, che è arrivata ieri, senza la quale non potevo fare il visto.
Ora la lettera è arrivata.
E io posso fare il visto.
Peccato che questa mattina mi abbiano dato la bella notizia che per fare il visto per l'Australia devo andare a Roma.
Ecco.
Cioè, loro me lo possono fare anche tramite DHL e puttanate varie, ma non mi assicurano di farmelo avere per il dodici mattina alle otto e mezza - cioè quando il mio aereo decollerà.
Però se vado allo sportello a Roma con tutto già pronto me lo fanno al momento.

grrrr.

E allora mi accingo a compliare le 22 pagine necessarie in cui dichiaro, oltre a tutto il resto, di non avere intenzione di rimanere incinta quando sarò lì.
E per dimostrarlo, sono andata in farmacia e ho comprato otto scatole di pillole contraccetive. Il farmacista mi ha detto che per suicidarmo ho scelto uno strano modo.

Domani mattina parto per roma.


mafaldina, alle 16:39:03 del 1/7/2003 * scrivimi


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