Siamo di fronte ad un capolavoro

Girando nel forum di questo sito qua mi sono imbattuto in questo pezzo di rara bellezza. Grazie Akkots di cui non son riuscito a reperire la mail per potervela linkare.
Copio e incollo.


Critica ragionata alla canzone di Grignani "L'Aiuola"


Ispirato da Candaule vorrei accingermi, senza per questo apparire saccente o borioso, alla critica di una delle più belle e geniali canzoni di questi ultimi anni (e non sono ironico).
Andiamo prima a leggere il testo:

Ti Rasero' L'aiuola
Quando Ritorni Da Scuola
Ok, Ti Voglio Bene
Ma Molla Le Tue Amiche Sceme
E Amore è Come Anarchia
E Dillo Alla Polizia
Va Be Sarà Un Difetto
Ma Per Favore Andiamo A Letto
Perche'a Volte La Felicità
Ti Sfiora Appena E Poi Se Ne Va
Ti Dice Scusa, Ciao, Passavo Di Qua
Come Una Donna Che Non Ci Sta

Rit. Eppure A Me Non Mi Va,
Non Va, Sai Di Starmene Qua
Qua Sospeso A Meta'
No Non Mi Vai Bene
E Goder Non Conviene
E Mi Tieni In Catene
No Non Mi Va Se Cade Un Pelo
Crolla Il Cielo
Non Mi Va, Non Mi Va

La Notte Poi Vado In Giro
Come Se Fossi Un Vampiro
Che Sono In Cerca D'amore
Per Colpa Io Del Tuo Onore
E Le Signore Piu' Belle
Mi Danno Le Caramelle
E Tu Che Mi Dici Aspetta
Che Vado Troppo Di Fretta
Perche'a Volte La Felicita'
Ti Sfiora Appena E Poi Se Ne Va
Ti Dice Scusa
Ciao Passavo Di Qua
Come Una Donna Che Non Ci Sta'

Rit.X2

La canzone inizia con un chiaro doppio senso: ti raserò l'aiuola allude al sesso femminile come al giardino dei segreti della ragazza alla quale Grignani si rivolge.
Ma molla le tue amiche sceme è un invito all'intimità del rapporto amoroso, senza condizionamenti esterni, un invito ad abbandonarsi che è il mood di questa canzone.
Subito alla quinta riga ecco una delle perle, se non LA PERLA, del brano: E Amore è come Anarchia / E dillo alla polizia. L'Amore è qui nella sua veste più vera e genuina. Il dio greco Eros è in origine una divinità primordiale, generata dal Caos, e non l'alato fanciullo figlio di Afrodite della tradizione più tarda. Un principio vitale, libero da ogni vincolo, potente quanto prepotente. Questo carattere caotico, proprio delle divinità ctonie, resta tuttavia anche nell'Eros posteriore, un fanciullo ribelle, che non rispettava nè la condizione nè l'età altrui, ma svolazzava con le sue ali d'oro scoccando frecce a caso e infiammando i cuori con i suoi temibili dardi. "Serpe la fiamma entro il mio sangue, ed ardo", scrive Saffo, descrivendo il caos che l'amore genera dentro di lei, inspiegabile e incontrollabile. E sia esso una divinità primigenia, sia esso il fanciullino alato, Eros non è soggetto a nessuno, neppure a Zeus, colui che ordina il mondo greco, il cosmos, soggiogandolo alle leggi. Ecco perchè Grignani, spavaldo, grida "E dillo alla polizia!", sa che nulla e nessuno può imbrigliare l'amore. Eros e Ethos sono una dicotomia insanabile, un concetto mirabilmente espresso nella "Nascita della tragedia greca" di Nietzsche, e che lo stesso filosofo identifica come punto nevralgico della trasformazione in oltreuomo del "Così parlò Zaratustra": L'Io voglio contrapposto al Tu devi.
Certo, come afferma lo stesso Grignani, questa continua spinta, la forza distruttrice del leone di Nietzsche, "Va bè, sarà un difetto" (anche Nietzsche è consapevole del fatto che anche questa fase necessita di un ulteriore presa di coscienza, per non rimanere in difetto), eppure ciò che veramente ha importanza è il compimento della funzione generatrice di Eros: "Ma per favore andiamo a letto".
Ed ecco che subito dopo ci imbattiamo in una nuova perla: Perche'a Volte La Felicità/Ti Sfiora Appena E Poi Se Ne Va/Ti Dice Scusa, Ciao, Passavo Di Qua/Come Una Donna Che Non Ci Sta. Qui il riferimento alla tradizione romanticodecandente è lampante, in particolare al Baudelaire di "Ad una passante": ... /Un lampo... e poi la notte. Fuggitiva bellezza/il cui sguardo mi ha fatto all'improvviso rinascere/non ti vedrò più che nell'eternità?/Altrove, molto lontano, troppo tardi, mai forse./Perchè io non so dove fuggi, tu non sai dove vado/o tu che avrei amata, o tu che lo sapevi!
Amore, felicità, donna, bellezza, vita, si fondono in un unica figura evanescente, fuggitiva, che giustifica il successivo sfogo del cantautore, novello Lorenzo dè Medici (nelle "Nozze di Bacco e Arianna"): Eppure A Me Non Mi Va,/Non Va, Sai Di Starmene Qua/Qua Sospeso A Meta'/No Non Mi Vai Bene/E Goder Non Conviene/E Mi Tieni In Catene/No Non Mi Va Se Cade Un Pelo/Crolla Il Cielo.
Non gli va, l'amore, come la vita, fugge, bisogna viverlo intensamente subito, lasciandosi trasportare, perchè...di doman non vè certezza.... Non si può restare fermi, sospesi. Grignani, riallacciandosi alla prima strofa, rifiuta l'Ethos e abbraccia l'Eros, non gli importa se goder non conviene, vuole liberarsi dalle catene del TU DEVI, e trova assurdo che se cade un pelo, che simboleggia l'abbandonarsi all'amore, crolla il cielo, invitando la ragazza a liberarsi anch'essa dalle costrizioni e dai limiti.
Nella seconda strofa Grignani mantiene vivo il legame con la tradizione romantica e decadente, evocando la figura del vampiro che, completamente priva del significato tradizionale che assumeva nel folklore slavo, rappresenta appunto nella tradizione gotica la passione primordiale, l'amore e la vita eterni (si pensi all'importanza del sangue, allo scambio di fluidi vitali tra il vampiro e la vittima).
Ovviamente qui il vampiro abbandona completamente il suo aspetto terrifico, simboleggiando esclusivamente una creatura romantica, in cerca dell'unica vera preda che lo possa saziare: l'amore.
E se non sarà la ragazza a saziarlo, perchè non ancora affrancata dall'Ethos (in questo caso l'onore), ci penseranno altre (le signore più belle) a far sì che la sua brama, almeno momentaneamente, venga soddisfatta. Che lei aspetti pure, rimproverandolo della sua eccessiva fretta. Il folle (ma saggio al tempo stesso) dio Eros saprà seguire il suo corso.
Perchè a volte la felicità ti sfiora appena e poi se ne va. Ma si vive per quei momenti, e il dio vecchio (ma fanciullo al tempo stesso) lo sa bene.



jorge, alle 13:41:48 del 31/8/2002 * scrivimi


Strane equazioni

Allora ho presentato A a B e C, ora io con A non ci parlo piu' (gne' gne') e B/C mi stanno profondamente sul cazzo in quanto A+B e di conseguenza anche C. Dopodiche' A ha conosciuto anche D e stasera c'e' una festa in piscina ove saranno presenti oltre A/B/C/D anche XYZ.
Mi aggrego ed ignoro A/B/C o ignoro la somma e punto ad una serata X?
Chiaro no?


Nel dubbio vado a praticare un po' di sana masturbazione che aiuta sempre.


jorge, alle 20:14:35 del 30/8/2002 * scrivimi


salomon, tecnica, atomic.

Finalmente un raggio di sole. Anzi, a dire il vero di più, tutta una mezza giornata di bel tempo, che abbiamo colto al volo per andare a camminare.
Le guance mi tirano, il sole sotto al ghiacciaio picchia. Le gambe un po' stanche, gli occhi -- gli occhi, profumo di bagnoschiuma sulla pelle, e me la godo.
Bisognerebbe sopprimere. Non in generale, ma tutto quello che riguarda, quindi una soppressione specificamente generale, o generale nello specifico, la lavatrice sta centrifugando, e io devo andare a fare la spesa, che stasera ho promesso una cenetta.
Accidenti a me.


mafaldina, alle 17:58:06 del 30/8/2002 * scrivimi


ascolto le canzoni di una playlist che non è la mia

Si suppone un rapimento alieno, dato che mi sono svegliata alle sedici e diciassette e sono andata a letto ieri sera alle tre (il che significa che ho dormito tredici ore) e ho un gran mal di testa nonchè senso di rincoglionimento (e te credo) addosso. Oltretutto ho sognato che dall'orecchio destro non sentivo e dal sinistro diventavo improvvisamente sorda, e adesso il sinistro mi fa malissimo. Chissà cosa mi hanno fatto.
Bsh, baideuei, il tempo fa ancora schifo, tra tre giorni torno a Milano, stasera polenta e salsiccia dalla Ste, ci stiamo decimando (quando sono arrivata eravamo ventisette, ora siamo sei o sette a dir tanto), il mio cervellino sta facendo degli sforzi indicibili per mantenesi lucido in alcune situazioni, e per rendermi capace di girare i tacchi (Mella ha riso l'altra sera, mi sono fiondata decisissima e poi dopo tre passi ho realizzato e sono tornata indietro con altrettanta decisione), mh, uhmpf, appena tornata devo fare troppe cose, che mi impegneranno si e no una settimana, e il restante mese cosa combino? Ho quasi voglia che i corsi inizino prima, che l'idea di andare in ufficio da mio padre mi fa brrrrrrrrrrr.
Sì, io però stasera voglio anche la peperonata.


mafaldina, alle 16:56:25 del 28/8/2002 * scrivimi


ricordarsi

Ricordarsi un po' di cose, di fare il log out, di dar da mangiare ai pesci del cugino del portinaio, al cane e anche a me stessa, ricordarsi dei momenti negativi e pensarci molto bene, e vedere se davvero si ha voglia di infognarsi di nuovo in mezzo alla melma con i topi, e si sa che a me i topi fanno proprio schifo, criceti compresi, ricordarsi della piastra accesa e del fatto che tra un quarto d'ora devo essere in piazza e sono ancora in mutande ---- ieri sera ero nervosa, e sentirmi osservata non mi è piaciuto - io mi sto sforzando per mettere da parte tante cose, evidentemente a te non va, ma /non posso continuare per quella strada.
ricordarsi, l'aria del cambiamento mi sta raggiungendo prepotente in questi ultimi giorni, sto già chiudendo tanti cassetti ormai pieni nella mia mente, ho una cassettiera nuova e bella grande, ci ho messo un anno e per alcune cose anche di più, ma ho fatto un po' di repulisti e sono di nuovo pronta.


mafaldina, alle 12:18:13 del 27/8/2002 * scrivimi


piove e piove e piove

Mella è al telefono. Non sono ancora stata un attimo sola.
Enrico dice di smettere di ridere. Ho tolto il volume allo stereo. Le notizie fioccano.
Pareva che Fabio avesse avuto un'intensa notte di sesso con Dumbo, e invece è emerso che probabilmente l'ha avuta con Ciappi. Gli piacciono gli animali, si vede.
Non li abbandona in autostrada, lui. No.


mafaldina, alle 16:27:05 del 26/8/2002 * scrivimi


mafaldina is logged in

il mio odio per i computer portatili si attenua solo quando i miei amici me ne lasciano uno in casa perchè a loro non serve. si attenua parzialmete, anche se non è un odio infinito e inverecondo (non so se questa parola ci stia bene o meno, è che mi è venuta in mente e ce l'ho messa), è solo che li trovo scomodi da usare, tutto qui. Pasiensa, ci si passa sopra.
Sono reduce da una serata in cui ho demolito completamente il mio proposito di non bere più, fatto sta che mi sono alzata alle due oggi pomeriggio con un cerchio alla testa e le gambe tagliate.
Altro proposito andato a farsi benedire è stato quello di non affrontare determinati discorsi con determinate persone. Ma in fondo lo sapevo che un altro long islad mi avrebbe portato a quello, quindi la mia è stata una scelta più o meno consapevole, fatto sta che ho colto al volo l'opportunità di fare quello che non avrei dovuto, e ora mi ritrovo con un bel punto interrogativo stampato in fronte e la certezza che gli uomini in fondo non li capirò mai e loro non capiranno mai le donne, per quanto le reazioni di entrambi possano essere scontate o per quanto si possa conoscere l'altro sesso, non ci si capirà mai, c'è solo da accettare i comportamenti reciproci. Che perle di saggezza.
Allora lotto con i miei pensieri, una mia foto sul muro è bastata a scatenarmi mille dubbi e mille reazioni (un mega poster in piazza a Champoluc sono famosa ----....--- facciamo che la smetto di dire cagate), sono logged in nel newspro, non riesco a capire se quel bacio lo desideravo o meno, (mente femminile icasinatissima, as usual), so quello che dovrei fare e so che questa è una di quelle situazioni in cui devo riuscire a seguire il cervello e non l'istint (di cuore non se ne parla, dato che quello sarà poi la vittima del tutto), baideuei, Champoluc, questo posto è proprio casa mia.


mafaldina, alle 17:43:16 del 25/8/2002 * scrivimi


"dopo-linea"

un' tristezza invereconda attanaglia i miei pensieri e la mia anima quest'oggi.
ci sono andato. c'ho provato, ad entrare in uno di quei posti. o meglio, c'ho riprovato.
"devi andarci, filippo, perché solo lì puoi incontrare persone come te", così mi dicono.
ma alla fine non posso che ricordare lo squallore e quella sensazione di desolazione che la mia anima ha provato stando lì dentro.
meno male che c'era O. anche se ancora oggi, probabilmente più di prima, non ci capisco un beneamato cavolo lesso.

c'è una canzone poi, di questi tempi, che trovo davvero eccezzionale, come ho detto al Simo, è da 'afa di pensieri': telepopmusik - breathe.
grazie kohai per la segnalazione.

e infine c'é sempre il teatro. meno male. e martedì si rinizia.
salvezza.


EnFiL, alle 13:52:58 del 25/8/2002 * scrivimi


Continua la serie delle coccinelle


Non se ne voleva andare, la coccinella, ieri.
Non avevo tanta voglia di andarmene dalla Svezia neanche io, a dire il vero. Bilancio di un viaggio fantastico, se ci ripenso non me ne rendo ancora conto. Sognavo il mio letto (e il mio bagno) e la mia casa e la mia musica e i miei cd e il mio computer, ma al tempo stesso non sarei mai tornata. C'è un lunghissimo diario di viaggio da ricopiare e sistemare, e undici rullini di foto da sviluppare, e due lavatrici da fare, e il detersivo che è finito.
Bilancio di un viaggio stupendo, la Norvegia è un paese bellissimo, che mi è piaciuto dal sud al nord in ogni momento. Anche quando, dopo tre giorni consecutivi di pulman, siamo arrivate a Caponord e c'era una nebbia che la pianura padana in confronto ha una visibilità ottima. Era l'emozione di essere lì. Il fatto di avercela fatta, con lo zainone sulle spalle (anzi, sulla spalla) e ore di sonno arretrate che bussavano insistentemente.
La Finlandia - la Finlandia non mi ha entusiasmata. Sarà che ormai l'obiettivo della vacanza era raggiunto, sarà che eravamo stravolte, saranno state tante cose, ma a parte Helsinki non c'è stato nulla di particolarmente emozionante o degno di nota, a parte che Gilda e io siamo state rapite da una guida, o che il divertimento maggiore dei giovani di Kajani è passare la serata a fare il giro in macchina a ripetizione di un muretto di dieci metri, e a parte che le ragazze scatarrano e sputano per terra, e che per fare qualcosa i ragazzi di Turku prendono la trombonave, giusto per divertirsi un po'. E alla domanda *Ma perchè fai questo? [il giro del muretto, sputare per terra, prendere la trombonave]*, che puntualmente abbiamo posto ai giovincelli di turno (tanto per farci i fatti nostri), la risposta è stata immancabilmente *there's nothing better to do*. Il che ha scatenato un po' di perplessità ma anche tante risate.
La Svezia, beh quella non si commenta. Stoccolma mi ha rubato il cuore, e la mia idea di andare in Erasmus lì è diventata una convinzione e non vedo l'ora di tornarci. E poi i ragazzi (e anche le ragazze) svedesi sono i più fighi di tutta la scandinavia, è stato deciso. Eravamo tutte sconsolate che in due settimane di Norvegia e Finlandia ne avevamo visti solo tre degni di nota, ma quando siamo arrivate a Stoccolma ci siamo rifatte gli occhi. Non si sapeva più dove guardare eheheheheheheh -rido, sì, ridoforte-. E poi Malmo e Lund, vabbè, lì la compagnia non si commenta neanche, anche a trovarsi a Cusano Milanino sarebbe stato bello, in ogni caso... in ogni caso sono stati un sorriso enorme, questi ultimi due giorni.
E poi...
E poi Milano, bilancio di un viaggio in cui ho speso tre euro in meno di quello che avrei potuto spendere (avrei potuto sforare ma sono orgogliosissima di esserci stata dentro), a volte con un pasto al giorno (merda di Mac Donald's, quanto di più economico ci fosse) o dormendo in sistemazioni un po' di fortuna, ma chi se le dimentica più queste cose...
E poi Milano, e alle nove era già buio e fa più freddo qui che sul circolo polare artico, e la pioggia, e la playlist di winamp che suona, e la testa e il cuore che sono tutto un sorriso, e la gioia di avere avuto una compagna di viaggio fantastica (credeteci, non abbiamo mai litigato nè scazzato, che donne), e domani Champoluc che tanto cosa ci sto a fare qui, foto, foto, foto, ora che le scannerizzo tutte è già ora di ripartire per chissà dove.


mafaldina, alle 23:19:23 del 21/8/2002 * scrivimi


the end

A parte che Francois ha postato sul mio forum le foto della prima sera in Svezia con lui, Laura, Linnea e Daniel, e sono orribili ma non penso che le altre foto delle vacanze siano riuscite meglio, date le nostre condizioni, e a parte che le vacanze qui in Scandinavia sono ormai finite, diciamo che ormai e´andata... e domani si torna a casa.
Ordunque.
Oggi Dani mi ha portata a fare il bagno, e ho fatto il bagno nell'acqua fredda e con le meduse che non pizzicano (non ci credevo ma é vero, non pizzicano proprio, le ho pure toccate) e l'acqua del mare qui non é salata ed é stato stranissimo. E poi di cose da raccontare ce ne sono mille e mille come sempre, e io non so mai da dove iniziare, vabbé, domani torno, e poi un po' alla volta verranno fuori.


mafaldina, alle 0:03:26 del 21/8/2002 * scrivimi


mafaldina torna domani

Un'altra girnata va via e mi saluta, il mal di testa e' noiosetto ed ingiustificato visto che non ho fatto praticamente una beata cippa(non bastarda) oggi. Pero' mi aspetta un domani da 9 perche' si va nel parco di divertimenti piu' bello d'Italia (non linko, non ne ho voglia). Si va con persone molto care e vicine da anni quindi sara' anche un bel flashback. Le nuvole si dice che ci inseguiranno dal Piemonte fino al Veneto ma noi sicuramente saremo piu' veloci.
Scusami se a volte sembro scontroso ma mi sembra che tu stia buttando un po' via la tua vita. Magari mi sbaglio (e spero tantissimo di farlo) e come al solito faccio errori di valutazione basandomi su parametri solo miei. Pero' mi innervosisco quando vedo qualcuno, di importante per me ovviamente, rimanere statico davanti alle cose.
Poi anche io molte volte mi trovo in quella situazione, quell'immobilita' ed e' anche per questo che mi arrabbio.
Concretizzare Concretizzare Concretizzare

Facile a dirsi eh?


jorge, alle 23:32:54 del 20/8/2002 * scrivimi


omaggio ad una mia amica e alle nostre montagne di susen





grazie montagna
e grazie anche a voi, stelle.


EnFiL, alle 17:19:23 del 20/8/2002 * scrivimi


··· King of pain ··· cantata da Alanis pero'

There's a little black spot on the sun today
It's the same old thing as yesterday
There's a black hat caught in a high tree top
There's a flag-pole rag and the wind won't stop
I have stood here before inside the pouring rain
With the world turning circles running 'round my brain
I guess I'm always hoping that you'll end this reign
But it's my destiny to be the king of pain

There's a fossil that's trapped in a high cliff wall
That's my soul up there
There's a dead salmon frozen in a waterfall
That's my soul up there
There's a blue whale beached by a springtime's ebb
That's my soul up there
There's a butterfly trapped in a spider's web

I have stood here before inside the pouring rain
With the world turning circles running 'round my brain
I guess I'm always hoping that you'll end this reign
But it's my destiny to be the king of pain

There's a king on a throne with his eyes torn out
There's a blind man looking for a shadow of doubt
There's a rich man sleeping on a golden bed
There's a skeleton choking on a crust of bread

There's a red fox torn by a huntsman's pack
There's a black-winged gull with a broken back
There's a little black spot on the sun today
It's the same old thing as yesterday

I have stood here before inside the pouring rain
With the world turning circles running 'round my brain
I guess I'm always hoping that you'll end this reign
But it's my destiny to be the queen of pain

Queen of pain
I'll always be queen of pain
I'll always be queen of pain


jorge, alle 1:49:03 del 19/8/2002 * scrivimi


16 agosto il tuo compleanno

Ti ho riportata a casa e girovagando tra i canali radio la mia mano si e' fermata al numero 7 ed in quel momento li', subito dopo averti salutato, si sentiva Neil Diamond che cantava "Girl you'll be a woman" ed ho capito che e' vero che la radio a volte capisce chi sei. Perche' tu ti stai accanendo su una storia che ormai e' finita e lo capirai soltanto quando non sarai piu' solo girl ma anche gia' un po' woman. Ma io che ne so, io sono un pessimista in partenza sulle love story. Soprattutto su quelle che vogliono ricominciare. Perche' non ricomincia, ci deve essere una scintilla iniziale che si deve concludere in un botto enorme e quando sto botto cessa di far rumore, la seconda scintilla sarebbe una scintilla artificiale, una scintilla di salvataggio.
Io ad esempio non ho la minima voglia di riaccendere la mia ultima scintilla, l'ho scoperto ora che non ho ricordato un compleanno e ti giuro che ricordo anche i compleanni piu' stupidi. Ricordo persino il mio che e' tra breve tempo e che e' molto stupido perche' l'anno in piu' che verra' ancora non mi ha portato la voglia di amare.


jorge, alle 3:13:28 del 18/8/2002 * scrivimi


posto, ancora, ma ispirato dalla musica...

ovunque tu sia, mia maf, non so se potrai sentirlo...ma sarà tuo comunque,
sempre.
ho suonato tutto I Giorni di Ludovico Einaudi. ovviamente c'é qualche errore, ma insomma, almeno è tutto e io ci ho messo il cuore.
è qui
buon viaggio.


EnFiL, alle 20:17:54 del 17/8/2002 * scrivimi


sverige

posto, ispirato dal nulla.

tanti sono i pensieri che mi si affollano, treni persi, stelle che mi guardano dormire insieme a lui.
non mi ero reso conto quanto fosse difficile l'ambiguità. i miei pensieri sono strani, estranei e riflettono l'ambiguità, appunto. Ma non mia. di qualcuno che se promette, promette.
già, promette.

auguri mafaldina, io ti ho scritto il 15, ma chissà se ti è arrivato il messaggio, chissà che strade stavi attraversando. cerca di portarmi quello che ti ho chiesto.

ho solo l'irrefrenabile desiderio, nonché bisogno, nonché necessità, di accarezzare un collo. magari il suo. non credo.

chissà perché pensare a Mario Giordano mi fa ancora così tanto sorridere.
forse perché sorridevamo insieme.
anzi, sì.


EnFiL, alle 16:13:48 del 17/8/2002 * scrivimi


Una telefonata allunga la vita.... forse.

Quelli che:

- Ti chiamano appena entrato in doccia, nel mentre tutto insaponato canticchi la tua canzone preferita

- Ti chiamano quando finalmente sei adagiato sul water dopo una settimana di stitichezza

- Ti chiamano quando hai dei clienti importanti e sei gia' al telefono su un'altra linea

- Ti chiamano quando ti sei appena addormentato/svegliato e dicono "Ti disturbo?"

- Ti chiamano quando hai una fame boia ed hai appena adagiato le tue morbide chiappe su una sedia e ti appresti a mangiare il tuo piatto preferito.

- Ti chiamano quando hai creato l'ambiente ideale con la donna che per mesi ci hai provato ed ora finalmente sembra cedere e tu (coglione) preso dai rimorsi di coscenza rispondi perche' non si sa mai che potrebbe essere la vecchia nonna in difficolta'.

- Ti chiamano quando sei in pausa pranzo dopo una mattinata intensa eti chiedono informazioni su un lavoro che potrai compiere "solo" al tuo ritorno in ufficio.


Pensateci bene prima di comporre quel numero.


jorge, alle 18:07:39 del 16/8/2002 * scrivimi


quattordici agosto, con piu' calma.

Bene. Questa volta l'orario e' normale (qui siamo un'ora avantio e io oeri sera ero cotta) e il tempo a disposizione e' un po' di piu', venti minuti circa, e io sono stanca, stravolta e con le occhiaie, e intanto colgo l'occasione per ricordarvi che domani e' il mio compleanno, auguri, grazie.
Ordunque.
Puzzo da far schifo, a Helsinki fa caldo, ma fa caldo in tutta la scandinavia, siamo arrivati anche a trentasei gradi quando eravamo a Oslo, e a due a Nordkapp, ed e' stato bellissimo.
passare dalle ciabattine alla giacca da sci, e sentirsi tutti rossi in faccia con la pelle tirata dal freddo parlando con persone conosciute venti minuti prima che pero' potrebbero tranquillamente essere stati i tuoi amici di una vita.
Abbiamo dormito nei posti piu' svariati, Laura e io, su una panchina davanti al municipio di Lillehammer e in un magazzino a Oslo (li' e' stato proprio da ridere), mi sono pure addormentata aspettando il bus a Copenhagen, io che faccio fatica a dormire in un letto che non sia il mio, qui non abbiamo fatto due notti di fila nello stesso posto e questa e' la prima volta e ci sembra un paradiso.
Siamo stanche, un po'. Ci sopportiamo ancora.
Siamo partite in due e ci sono state volte in cui ci siamo mossi in venti. Bellissimo.
E' incredibile come pur avendo un budget ridotto certe cose sembrino di fondamentale importanza pur essendo totalmente inutili. Le caramelle, per esempio. Io non le mangio MAI, eppure qui se non mi compro le caramelle ogni volta, muoio. O la Gazzetta dello Sport! adesso ditemi quante volte all'anno a Milano io me la vado a comprare di mia spontanea volonta'... qui quando la troviamo (quella di tre giorni prima) e' una manna!!!
Insomma... ancora una settimana di viaggio, domani sera trombonave per Stoccolma, da domani un anno in piu' da dichiarare e da aggiungere all'abaco, io mi sento benissimo, Helsinki mi ha fatto innamorare, ora sono curiosa di vedere Stoccolma, mi manca un po' l'Italia, mi mancano un po' i miei amici con cui avrei voglia di festeggiare il mio compleanno, pazienza, ci rifaremo, il ventidue sono gia' a Champoluc, non pensate.
Sempre che, nonostante queste piccole nostalgie, io non decida di rimanere qui.


mafaldina, alle 17:39:14 del 14/8/2002 * scrivimi


Ferie

Da questo momento fino a venerdi' mattina sono in ferie (lo so sono un martire del lavoro). Non ho idea sul da farsi e soprattutto qua e' un po' di tempo che non si tromba (scusate per la parola tempo). Quindi siete ggiovani, carine e piene di idee ferragostane?

Mandate una mail qua


jorge, alle 14:52:31 del 14/8/2002 * scrivimi


Sempre dai referrers

Una gentile utente ha trovato il nostro sito con questa chiave di ricerca:
"l'ho conosciuto la scorsa estate"
Noi che siamo persone bbuone e soprattutto al servizio del utente, vogliamo aiutare la disperata fanciulla che lancia questo grido disperato.
Sicuramente avrai conosciuto questo splendido esemplare che l'anno scorso rubava cuori sulla riviera romagnola. Se vuoi il suo numero di cellulare, non esitare a mandare una mail e verrai subito accontentata.

E' Lui!


jorge, alle 12:02:14 del 14/8/2002 * scrivimi


dalla Finlandia con ammmmmmore

ho pochissimo tempo a disposizione per scrivere mille cose e forse anche di piu'. Sono a Helsinki, Finlandia. Ho conosciuto mille persone e visto un sacco di cose, ho attraversato due stati e sono andata sul tetto dell'Europa, e adesso ho solo cinquanta centesimi per descrivere tutto e non ce la faro' mai, del resto il computer in ostello e' libero solo a quest'ora e io sono, sono, sono...
sono piena di sentimenti ed emozioni e non posso dire altro oltre al fatto che sto troppo bene.


mafaldina, alle 1:14:01 del 14/8/2002 * scrivimi


intema

Centocinquanta stelle in fila indiana,
in questa notte umida che sa di maggiorana,
in questa notte splendida che sa di malva,
centocinquanta stelle in questa notte calda.
Centocinquanta stelle o centocinquantuno
ed io che le sto a contare in questo cielo di nero fumo.
Le conto e le riconto e vai col tango,
in questa notte lurida che sa di fango.
E tirano certe bombe che nessuno se le aspettava,
in questa notte storica senza lapilli
e senza lava e tirano certe bombe
che sembrano dei giocattoli
che ammazzano le persone e risparmiano gli scoiattoli.
Centocinquanta stelle e più di una scintilla,
in questa notte isterica che sa di camomilla,
centocinquanta stelle o millecinquecento
ed io che le riconto e piano piano mi addormento.

Centocinquanta stelle ed una stella sola
in questa notte ipocrita che sa di Coca Cola,
una notte così amichevole da dormire in un sacco a pelo,
centocinquanta stelle in mezzo al cielo.


Margherita, alle 2:13:35 del 13/8/2002 * scrivimi


stanotte

in tre


Margherita, alle 18:57:55 del 11/8/2002 * scrivimi


quando vedi che non si taglia, già lo sai

Cosa importa se ha ventanni
e nelle pieghe della mano
una linea che gira

e lui risponde serio
è mia

sottindende la vita

Estate anomala, la definirono prima che finisse. Estate, va tutto bene - va tutto bene, ogni tanto ho degli scatti e alzo la testa e lancio il mio naso per aria, come fanno i cani quando sentono gli odori, ma non sento odori.

E non hai capito ancora come mai
gli hai lasciato in un minuto tutto quel che hai

Però stai bene dove stai
però stai bene dove stai.

Ospiti e ospizi - ostriche e chiocciole di mare. Scogli e punti cardinali, facce improbabili e impreviste mi sorridono o mi parlano, ma non sempre capisco quel che dicono. Sottintendo e interpreto, a volte a metà.

efFE uscì dal bagno -

rientrò nel bagno

Ha ragione Valentina. Se ci fosse la luna si potrebbe cantare - e mica sempre si riesce a riassumere.


Margherita, alle 16:26:28 del 10/8/2002 * scrivimi


aspetta eh.... tempo e temporali

Una densa, ......................... nebbiosa (ride, lei, io no...) e terribilmente anti-patica concentrazione di nubi ci hA sdeliziato la giornata.

Ma noi sdeliziati non siamo:................[silenzio].........

penso intensamente ma per brevi intervalli di tempo alla nostra ________________________, ma - non ci vuole ma -
spero.

Dopo aver pensato e sperato .... mugolo, ciancico, cincischio, ciondolo, gaia per aver imparato una cosa nuova.

fine

p.s. l'ho battuto io


Margherita, alle 1:21:38 del 10/8/2002 * scrivimi


gente del sole

gente sottile, quasi invisibile, telaio nero fiamme alte, non necessitano acqua, cibo, roba tipo stick men che ballano, infiammati, nutrendosi di relazioni sociali.
sfumature di nero, fino all'arancione passando per il rosso.
No rest.
progetti (per il futuro) progetti (per il passato), testa vuota per il presente. Sarcasmo sarcasmo, cinico bastardo, cattivo, ti amo. mah.
Yeah, neva forget that tha wip snapped ya back
Ya spine cracked for tobacco, oh I'm the Marlboro man, uh
Our past blastin' on through the verses
Brigades of taxi cabs rollin' Broadway like hearses
Troops strippin' zoots, shots of red mist,
Sailors blood on tha deck, come sista resist
From tha era of terror check this photo lens,
Now tha city of angels does the ethnic cleanse
Uh, heads bobbin' to tha funk out ya speaker, on tha one Maya, Mexica
That vulture came to try and steal ya name
But now you found a gun, you're history, this is for the people of the sun
Ti amo ti amo. non ti sopporto. immerso nel sociale come un cantuccino nel vino. (poesia) meglio pucciato, intriso di odori, suoni, posti, orari assurdi, idee, parole, parole, ubriaco di lettere, frasi.
A volte quando ero piú giovane e avevo piú tempo per pensare mi veniva in mente una parola e la smembravo in lettere, poi in frazioni di lettere, disfacendone il senso, ostentandone l'inutilítá. Prendi milza, per esempio m, a parte che come dicono gli eelst non si sa a che cosa serva, solo a i farti male quando corri, ma la parola in sé stessa non ha assolutamente senso, non serve l, aboliamola, non parliamo piú, emettiamo solo versi, ascoltiamo z soltanto il nostro istinto, BASTA, smettiamola di giocare, a mi sono rotto, non gioco piú, ecco, queste erano le carte che avevo in mano, doppiacoppia, le mie fiches, distribuitele tra i giocatori, d'ora in poi corro nudo.


DarkSun, alle 23:08:35 del 9/8/2002 * scrivimi


Perche' giocare e' una cosa seria!

La PainStation!



jorge, alle 21:28:45 del 9/8/2002 * scrivimi


meteo & mete

why can't you just read my mind?perchè quando piove, cioè, quando ti alzi con la pioggia, ti si abbassa la pressione e la riprendi dopo un pò.
Però eLA è brava a tenerla su :-)))
bellini i tasti play/pause e volume nella tastiera (offerta da interfree, regalatami da Paolo).

Adesso Muscle Museum.
Adesso spengo Alanis così Elena si incazza.

L'ambiente è tutto diverso. Diversissimo.
Ah, e poi è il mio compleanno.
auguri.

efFE


Margherita, alle 14:12:44 del 9/8/2002 * scrivimi


Post via sms

Ricevo da mafaldina e volentieri pubblico:

"Sono a 26 ore esatte di viaggio dalla meta, e alcune centinaia di km sopra il circolo polare artico. Domani sera arriveremo a Nordkapp. Qui c'e' sempre luce, che sia giorno o che sia notte, che piova o ci sia il sole, ieri sera alle 23.30 la lampadina in camera nostra era ancora spenta! Oggi primo giorno di pioggia e di freddo, e io vedo un sogno che avevo dentro da anni che sta per realizzarsi, e ho un po' paura, come sempre accade in questi casi... Tante emozioni e tante immagini nella mia testa, non ci sono parole per raccontare, e probabilmente non mi va neanche di farlo, non riuscirei a rendere. SONO FELICE."


jorge, alle 20:10:20 del 7/8/2002 * scrivimi


costanza

Mi scuso con i lettori di questo sito ma non ho la stessa costanza di mafaldina nel post. Ieri sera la nostra eroina era gia' sopra il circolo polare artico in attesa del tramonto mentre io ero seduto in preda alla devastazione sul divano di mio cuggino mio cuggino.
Purtroppo non riesco piu' a prendere pause da me stesso, le ferie le vedo ancora lontane ed incerte e comincio ad odiare il genere umano.


jorge, alle 15:22:50 del 6/8/2002 * scrivimi


La musica fa...

Ho scoperto che la musica degli Inti Illimani mi concede delle pause anche da me stesso....
Mercoledi' si replica con i Terra Samba!
Se interessa fate un giro qui


In altre nius:
la maf sta bene, vaga sempre tra Oslo e Svezia ed ogni tanto dorme in magazzini, ma e' solo un particolare.


jorge, alle 3:17:09 del 5/8/2002 * scrivimi


tornato ma...

...ma riparto.
mi spiace per tutti coloro che rimarranno a casa, ma io riparto.
non me lo merito affatto, lo so, ma...via,un altro po' di mare e me ne torno che sembro un africano.

intanto mail che aspettavo non sono arrivate, mentre ancora c'é chi apprezza il mio pianoforte, e questo mi fa stare bene.

ultime notizie da mafaldina: è in Norvegia e se la gode.
e allora, W i fiordi e caro jorge, ora tutto è davvero in mano tua!


EnFiL, alle 14:23:00 del 2/8/2002 * scrivimi


Secondo me dovreste pensarci su....

e poi si diventa ciechi!


jorge, alle 0:11:45 del 2/8/2002 * scrivimi


Solo

A quanto pare, sono rimasto solo io nella comune. La pinguina e' sparsa per le terre del nord e nessuno mi ha mandato mail con sue notizie. Gli altri coposter saranno sicuramente (e giustamente) al mare con la panza al sole. Io sono qua nel mio piccolo ufficio e fuori non vedo altro che pioggia. Anche mia madre se ne e' andata e quindi donne che leggete questo sito, approfittatene per farmi una visitina prima che la casa si deteriori e colonie di formiche ne prendano possesso. Notizia inutile: stasera mi raso. Notizia utile: domani c'e' Jarabe de Palo al Filaforum! Chi viene?


jorge, alle 15:49:59 del 1/8/2002 * scrivimi


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