tè alla pesca, thx.

Questa sera ho saputo che il tipo da cui ero in hosting prima dice che sono una *gran rompicoglioni* e che con i miei amici gli scassavo le palle per il mio sito del piffero ogni volta che il sito andava giù. Mi viene quasi voglia di continuare a rompergliele, le palle. Soprattutto mi chiedo se ha specificato la frequenza con cui l'ho fatto, tanto per far capire ai suoi interlocutori quanto è incompetente lui.
vabbè.
Milano stasera era quasi morta. Cioè, non è che era morta, era che c'era poca gente rispetto al solito. tornando a casa ho pure incrociato al semaforo (l'unico semaforo di Milano acceso la notte) due tipe molto qué che erano in classe con me. Qué qué qué.
Ho perdipiù scoperto che con Fede (vedi post precedente), quello che non mi ricordavo chi era, ci ho passato un intero pomeriggio in spiaggia da sola a parlare dei fatti nostri, con la Frè da una parte che si limava le unghie.
Ora, io non so se le mie amiche si sono messe d'accordo per farmi pensare di essere scema o cosa, ma io proprio quel pomeriggio non me lo ricordo eh. Secondo me è tutto un complotto.
Ma è secondario, ora che ho la pingumobile.


mafaldina, alle 13:01:50 del 30/9/2001 * scrivimi


federico, sei molle come un fico

-me la cantava il mio papà quando alle medie ero perdutamente innamorata del mio quasi gemello Fede Colli, qui di fianco in versione casalinga al mare, e io mi arrabbiavo troppo-
Mi sono resa conto di soffrire di arteriosclerosi, o vuoti di memoria, o amnesia, o rimbambitaggine, o di essere alle cozze veramente, insomma, mettetela come vi pare, ma ieri, per la seconda volta in tre giorni, ho fatto la mia bella figuraccia non ricordandomi assolutamente un tipo con cui abbiamo fatto 15 giorni di vacanza in Grecia l'anno scorso.
scena:
mafaldina al magenta in coda con Maria per prendere la birra (sì ho deciso che adesso la birra mi piace, e infatti si vede dalla pancia che sembra il pallone dei pokemon di mia sorella), il fantomatico tipo (che poi, a fine serata, ho scoperto chiamarsi Fede) si avvicina e mi fissa. Io, faccia da cazzo, lo fisso come per dire beh? (beeeeeeeeeeeee beeeeeeeee pecorella).
Continua a fissarmi.
Ad un certo punto se ne esce con un bel *tu non ti ricordi di me*
ehm. no, cioè, dovrei? chissei? Maria, chi è sto qui che dice che mi dovrei ricordare di lui? Maria, ma è vero che mi dovrei ricordare di lui? Maria? Maria! Lei mi guarda con faccia allibita. *dovresti, sì. Io non te lo dico chi è*.
Uhm.
ufff. uffffff.
Ci ho messo un quarto d'ora e venticinquemila domande a ricordarmelo. Povera me.

In ogni caso gli eventi vogliono che ci siano troppi Fede (non nel senso di Emilio) in giro, ieri sera ce n'erano tre, e l'altra sera ce n'era un quarto, e io ne conosco almeno altri sette, rischio di far casino, non va bene.
Cambiatevi nome, su.


mafaldina, alle 22:36:33 del 29/9/2001 * scrivimi


the will to live

I met a girl whose heart
was on the right hand side
and upon the left
an angel did reside
they told her mother
that she never would survive
but she kept the rhythm
and is still alive

We must all have
the will to live
you got to have
the will to live


Then I met a man
who had to walk with his hands
born into a world
he couldn't stand
blessed with life
but cursed as a man
still he walks taller
than most of us can

We must all have
the will to live
you got to have
the will to live


Some are born with more
and some born with less
so don't take for granted
the life we've been blessed
it's hard to understand
that we're only a guest
and each one of us
shall be put to life's test


We must all have
the will to live
you got to have
the will to live


mafaldina, alle 9:23:11 del 28/9/2001 * scrivimi


Vale e Maria il bis di cinque anni fa

Non credo di poter andare a letto così.
Uhm.
Forse acqua e citrosodina. in due, come una mela.
Stasera la Virgi era bellissima, si era messa pure la coroncina in testa ed era tutta sbrilluccicosa, ma bella. Cioè, quando una ragazza non è ne carina, e neanche figa, è solo, semplicemente BELLA. La Virgi era così, ti faceva girare appena passava.
Io invece, come al solito ho dato spettacolo inciampando per le scale e andando contro il Fede che mi ha rovesciato addosso il suo cavolo di rum e coca. Sui pantaloni rosa troppo belli.
Sgrunf, e mi sono pure sbucciata il gomito.


mafaldina, alle 12:12:11 del 27/9/2001 * scrivimi


lì che aria tira?

Mi sono svegliata ridendo, unica nota positiva della giornata, non mi capitava da qualche mese. Il buonumore mi è passato esattamenta un minuto e mezzo dopo che ho messo i piedi giù dal letto, quando sono entrata in cucina e mi sono accorta che i miei cereali -porco cane- erano finiti.
Da lì basta. Giornata nettamente storta. Dovevo andare in palestra (e ci sono andata, e quanto mi sono sfogata) e diluviava, e tutta l'acqua che è scesa oggi su Milano me la sono presa io mentre aspettavo il tram che non passava mai. E poi mi sta troppo sulle palle quando le persone si alzano per farmi sedere, oh, lo so che lo fanno per gentilezza, ma mi infastidisce, e per fortuna che la gente molto spesso è maleducata e non lo fa, oggi però sono salita su un tram di persone tutte educate, e si sono alzati in quattro contemporaneamente per farmi sedere, e in metropolitana anche, si è alzato uno appena mi ha vista.
In metropolitana, poi, mi sono trovata davanti un bel cartello su cui campeggiava la scritta:
NON TI E' MAI DATO UN SOGNO SENZA CHE TI SIA DATA ANCHE LA POSSIBILITA' DI REALIZZARLO

e allora mi sono messa a pensare che è vero, che tutti i mie sogni bene o male sono riuscita a realizzarli o che comunque in un modo o nell'altro ho la possibilità di farlo, sta a me farne frutto o meno.
Poi, ALT.
No, quella frase è una stronzata, tutti tranne uno, e qui non mi è data nessuna possibiltà, e allora -coincidenza- mi è tornato alla mente un sogno schifoso che ho fatto stanotte, e mi sono presa malissimo in un nanosecondo.
Tutti i miei maestri di pianoforte mi hanno sempre rotto le palle con la storia della mobilità ed elasticità delle dita, dandomi un sacco di esercizi da fare, esercizi che odiavo ma che alla fine facevo sempre. Ecco, stanotte ho sognato che incontravo il mio primo maestro, che mi ha insegnato lui più o meno tutto, in fondo è merito suo se amo il pianoforte così tanto, non avevo neanche quattro anni e lui è stato capace di trasmettermi tutta la sua passione, e stanotte mi veniva a trovare a casa, e mi diceva fammi vedere la mano. E io gli facevo vedere la mano sinistra, e lui diceva *Vale, è legata, senti come è legata, non torna più agile come prima*.
Fine del sogno.
Peccato che purtroppo sia un sogno vero, che ho le dita legate e che tanto, anche se la sinistra tornasse ad essere agile come prima... siamo realisti.
E allora, vaffanculo, la frase lì sopra è una cretinata, io ho un sogno che stavo realizzando e la possibilità mi è stata tolta, non data.
E ti credo che poi sono stata con la luna storta tutto il giorno.
E ora ho mal di testa perchè ho pianto metà pomeriggio sulla spalla del malcapitato fisioterapista. e ho pianto non per chissàcosa, ma perchè
avevo da sfogarmi.

ah, e i tuoi giochi sono patetici a dir poco. sarai contento di avermi beccato in una giornata no, così gli attacchi di bile mi sono venuti come speravi.
uff.


mafaldina, alle 7:14:25 del 26/9/2001 * scrivimi


foto ricordo sul bancone col pappagallo

Mondo.
A parte che finalmente sono uscita di casa, e sono andata addirittura a prendere l'aperitivo, a parte che sono stata anche a cena fuori e poi sono stata in giro ancora con Maria ed era una vita che non uscivamo noi due sole, a parte che ho rivisto persone che non vedevo da tre anni e che è stato troppo bello, a parte che sono stata una buona mezz'ora a pensare *ma quant'è brutto quello lì che parla con Maria* e quando le ho chiesto chi era è scoppiata a ridere e mi ha detto ma come chi era, gli morivi dietro due anni fa, ci hai scassato le palle per un mese con sto tipo, è Marco! Marcooooooooo? ehm, oddio, forse due anni fa era più magro più bello più figo, -faccia schifata- mamma mia che gusto dell'orrido che avevo.
A parte che le colonne di San Lorenzo la sera sono proprio belle, e che parli del diavolo e spuntano le corna, a parte ciò
ora sono un po' allegrotta.
Cheeeeeeeeeeeese.


mafaldina, alle 9:54:07 del 25/9/2001 * scrivimi


ci vado da sola, uffa.

UFFAAAA CHI MI ACCOMPAGNA A COMPRARMI UN PAIO DI SCARPEEEEEEEEE.
I miei problemi vitali al momento sono molto femminili.

Stamattina mi sono svegliata di nuovo con un uomo in casa a mia insaputa, stavolta non era Ale e non mi ha neanche preparato la colazione, bensì se l'è fatta offrire. Era il mio fratellone che è venuto da Pavia per farmi svegliare bene (mettiamola così, va). Anche se per realizzare che in effetti non è normale che sia lui a svegliarmi ci ho messo un buon dieci minuti, dopo un discorso su tutt'altra cosa. La tartaruga ingessata, invece, da oggi può camminare un po', Per lo meno può arrivare in bagno da solo. Adesso si è messo in testa di iscriversi a scuola di ballo. mah.


mafaldina, alle 0:35:32 del 25/9/2001 * scrivimi


ti ho visto eh, che eri filosofo.

L'angoscino, brutta cosa l'angoscino, sta un po' passando. ffffffff [quanto ho riso quando ho visto il nome del dominio], respirone.
Guarda che è brutto eh quando ti prende questa cosa qua senza un motivo reale o apparente, cioè, proprio dal nulla, ero a tavola e mi si chiuso lo stomaco, ed ero in ansia e agitata e che ne so. Cioè, angoscino proprio. Tipo il mal d'amore. ah.
ahahahah. No, non c'entra niente col mal d'amore.
SECONDO ME C'ENTRA CON IL FATTO CHE NON CE LA FACCIO PIU' A STARE CHIUSA IN CASA, e che la mia vita degli ultimi quattro giorni è stata ___________ (piatta), e che non mi ha telefonato nessun Brad Pitt, e non mi sono arrivati enormi mazzi di rose da nessun ammiratore segreto possibilmente figo, e che non ho fatto nulla di nuovo o di vecchio, semplicemente NON HO FATTO NULLA a parte studiare un po'.
ffffffff. Però mi è arrivata una mail di Lula e leggerla è stato bello, quello sì, presente quelle mail, o quelle lettere, in cui mentre le leggi vedi la faccia di chi le ha scritte, e le espressioni, e i toni della voce, e ne percepisci persino gli odori. Ecco, Lula mi ha scritto una mail di queste qui.
Voglio comprarmi un cappotto rosso. Oppure rosa fosforescente. ci pensavo ieri sera prima di addormentarmi, (ah, ieri sera prima di addormentarmi ho pensato ad un sacco di cose, infatti non mi addormentavo più), insomma, di un colore bello acceso. O rossso, o rosa fosforescente. Poi mi sono messa a guardare i quadri con le foto, ne ho attaccate tre nuove, una di giugno, una di luglio, e una di agosto, tutte e tre troppo belle perchè [oltre al fatto che eravamo belli noi, che ci siamo dentro] hanno immortalato momenti di serenità. Proprio quei momenti in cui stai bene dentro e non vorresti nulla di più. Lo percepisce anche uno che in quel momento non c'era, guardando la foto. Soltanto che adesso non ho più picoglass in cui mettere le foto, nè tantomeno spazio nel muro dove attaccare i picoglass, quindi non so come farò nei prossimi mesi. [mi trema la gamba sinistra].
L'angoscino, ffffff, ora se ne sta andando quasi del tutto eh, maledetto angoscino.
povera io. ah, ma adesso no.


mafaldina, alle 6:03:48 del 24/9/2001 * scrivimi


c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino

c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino c'ho l'angoscino
AIUTOOOO


mafaldina, alle 5:13:24 del 24/9/2001 * scrivimi


ordine, ci vuole ordine.

Credo che neanche il più assiduo frequentatore di casa mia, Lula esclusa, sappia che dietro la porta di camera mia c'è uno spazio di circa trenta centimetri quadrati, o forse quaranta, che è compreso tra la parete e l'armadio e va da terra fino al soffitto.
Ogni volta che riordino la stanza, metto a posto tutto, tranne quell'angolo lì, perchè fondamentalmente non si vede e la maggior parte delle volte mi dimentico anche io della sua esistenza. In compenso, ogni volta che non so dove infilare qualcosa, la butto lì. Bene, forse a causa della febbre, oggi ho deciso di mettere a posto l'angolo dietro alla porta. Ci ho trovato:
  • una parte della mia collezione di cappelli, tra cui uno con la proboscide e le orecchie da elefante, uno da corvo, uno da drago, e uno del corso di tennis estivo che ho fatto in seconda media.

  • uno di quegli ombrellini che si mettono in testa, comprato a parigi con Lula nel 1992 (me lo ricordo perchè è stata la nostra prima vacanza all'estero)

  • un ombrello pieghevole

  • uno zaino da campeggio, uno zainetto termico che mi avevano dato quando facevo la promozione degli yogurt (due anni fa) e una serie di marsupi e marsupietti della naj-oleari che credo risalgano ai tempi delle medie

  • la mia prima racchetta da tennis

  • una vestaglia, che mi sono provata e le cui maniche mi arrivano circa al gomito

  • il sacco a pelo (quello ce l'ho messo da poco, perchè l'ho appena comprato nuovo)

  • un ombrello preso con i punti del benzinaio

  • due golf e un vestito da sera che non trovavo più e per il quale ho urlato dietro a mia madre per circa un mese (l'avevo dato a te me lo ricordo benissimo mi perdi sempre tutto)

  • varie ed eventuali (fumetti, gli appunti di chimica della quarta liceo, due peluches vecchissimi)

*respirone*
Ora devo rimettere tutto a posto.


mafaldina, alle 4:46:47 del 23/9/2001 * scrivimi


ordunque

Mia mamma si è messa in testa di fare un sito per casalinghe. Il problema è che è TARDA, e non riesce neanche a capire come si fa a salvare un file nella cartella giusta (gliel'ho spiegato almeno venti volte, facendoglielo fare e rifare, e ancora non ci riesce).
Ora, lei è convinta che una volta registrato il dominio il sito *puff*, come per magia, compare. Cioè, lei pensa le cose da scrivere, e il computer, che è intelligente e le legge nel pensiero, zaaaaaaaaaaac, le mette automaticamente online, con tanto di immagini che lei ha trovato sulla rivista e che non ha scannerizzato. Cose del genere, insomma. Allora io, da brava figliola, le ho detto *mamma, te lo faccio io il sito, tu mi scrivi le cose sul NotePad -e valle a spiegare che cos'è il notepad- e poi lo impaginiamo insieme*, mi ha detto va bene, e si è lanciata in una serie di richieste a dir poco assurde nonchè incomprensibili, che ho già capito che per fare il suo sito come vuole lei ci metterò circa una ventina d'anni.
Perchè poi vuole scrivere in rosso sul bluette, ma con i caratteri grandi, che sennò i suoi amici cecati non ci vedono. Abbiamo fatto una prova. Ne esce una cosa che è molto simile ad un pugno in un occhio, molto di più di mafaldina.com quando era giallo o quando era azzurro e verde fosforescente. Ancora di più delle finestrelle dei miei messaggi in ICQ.


ne
esce una cosa del genere, insomma


che ecco, io solo a farla mi sento male.
Mi sa che mi conviene tornare a studiare.


mafaldina, alle 1:31:19 del 22/9/2001 * scrivimi


deliri serali -non solo miei-

ICQ, discorsi serali.
-Ma davvero ti diverti a congelare le palle degli altri (di plastica) a meno 200 gradi?
mafaldina: ???
-massì dai l'ho appena letto sul tuo sito
mafaldina: ????????
-ma davvero eh
mafaldina [perplessa]: mah
veramente
cioè
aaaaaaaaah, ma quello è DarkSun!!! ma come ci sei finito sul suo sito?
-DarkSun ahaha e chi è, un supereroe?
dopodichè si disconnette.
bah.

Noto con piacere -scusate- che non sono l'unica ad essere ammalata. Le vittime del gelido autunno [i metereologi dicono che è il settembre più freddo dal 1996, pensate un po', ben CINQUE anni] che ho contato oltre a me finora sono eLA e ramone. Paracetamolo, VivinC e Flomax non servono mica troppo a farci guarire, a quanto pare. Non sono l'unica ad essere un seghino.
uhm.
il tizio del supereroe è tornato online. ma io vado a letto che mi è risalita la febbre. ffffff.


mafaldina, alle 8:58:37 del 21/9/2001 * scrivimi


molto bene, grazie.

E' finito il periodo del tè freddo ed è iniziato quello del tè caldo -mi sembro ramone in una recente niùs dell'asphalto-, stasera quando sono tornata a casa avevo freddo con il golf, Ah, ma non mi fregate, io non la tiro ancora fuori la giacca pesante eh, che poi sembro un omino michelin, piuttosto soffro il freddo (intelligentemente, che poi mi ammalo, infatti).
Tornavo in treno da Pavia e guardavo fuori dal finestrino, anzi, partiamo dall'inizio, ero ancora alla stazione di Pavia ad aspettare il treno con il walkman col volume alto, e io non lo so voi, ma quando ho il walkman e sono in giro e vedo il mondo col sottofondo musicale lo vedo tutto a modo mio. Molto più a modo mio rispetto al solito. Alle elementari la suora diceva che provava dispiacere *per questi giovani con le cuffie nelle orecchie che si estraniano dal mondo*, ed era una cosa che già allora non capivo, ora che sono anche io una *giovane con le cuffie nelle orecchie* proprio non riesco neanche a intuire come mai le facessero dispiacere.. a me piace un sacco.
Vabbè, comunque sia, mi guardavo il mondo con la musica in sottofondo, e allora vedevo le persone più distinte ma complessivamente più in un insieme rispetto al solito, insomma, riuscivo a studiarle meglio nel loro essere individui in mezzo alla massa. Cioè, a distanza di sei ore ho ancora perfettamente in testa i gesti e le espressioni, nonchè i vestiti e la capigliatura della tipa riccia che è salita nel vagone dietro il mio, o del tipo con la giacca grigia appoggiata sulle spalle e la ventiquattrore. (era vecchio e brutto). Però oggi non mi divertivo troppo, a guardare le persone, così mi sono messa a guardare il paesaggio, la campagna pavese è stupenda, e ho ripensato ad un po' di cose, pensieri misti, mi è venuto in mente il post sulle strade di DarkSun di oggi, perchè c'era una strada simile a quella della foto sul suo sito, ho pensato al papà che avevo appena salutato e chissà che stava facendo, e poi al fatto che era meglio se anche per oggi non fumavo, pensieri a rotazione, alla fine mi sono trovata soltanto a guardare gli alberi e i campi senza pensare a nulla, e il cielo, e c'era uno spicchio di luna davvero piccolo piccolo,
e lì mi è tornata in mente la sera del mio compleanno,
dalla spiaggia si vedeva la luna completamente rossa che usciva dal mare,
una luna così strana e bella che non sembrava neanche una luna,
e mi è dispiaciuto, oggi, non averla fotografata per farla vedere a tutti, quanto era bella la luna dalla spiaggia del Pevero la notte del quindici agosto alle tre.
Poi ho pensato che la nostra è stata una bella storia, perchè c'è tanta musica, tante canzoni che me la ricordano (fa molto AllyMcBeal questa frase vero?) e ogni volta è un sorriso,
poi ho pensato che il mondo mi piace, e che ero lì in treno ad osservarlo, e che probabilmente lo osserverò ancora migliaia di volte, io.
io.
Mi sono sentita fortunata e ingiustamente privilegiata.
Ecco, quello che mi fa riflettere è che una cosa così grande ridimensiona totalmente tutti i problemi *grandi* che avevo fino a una settimana fa, rendendoli *piccoli*. Sbagliato, però. Per il semplice fatto che la strage di New York è un problema grande a livello mondiale, e il mio papà, il mio braccio, mio fratello, sono problemi altrettanto grandi, ma in un altro livello, in un altro mondo, che è il *mio* mondo. Sto combinando un po' di casino, in riguardo. Priorità, mi sembra che tutto abbia la priorità. Il papà ha la priorità, il mio braccio ha la priorità, io ho la priorità, il Turtles ha la priorità, il mondo ha la priorità.
Pri
o
ri
tà,
bella parola da scandire, è *ovvio* che si debba andare avanti con la vita di tutti i giorni, è *ovvio* che tutto questo faccia riflettere, è *ovvio* che non sia più tutto come prima.
Troppe ovvietà, mi lasciano stranita.
Anche perchè poi, con tutti questi casini e queste storie, mie e del mondo, probabilmente mi sentirei dare dell'ipocrita se:
-Ciao Vale, come va?
-Molto bene, grazie .

Come va? molto bene, grazie. e sorriso.


mafaldina, alle 8:10:50 del 20/9/2001 * scrivimi


Forse sto guarendo.

Bollettino clinico: mafaldina ieri sera aveva 37.8 di febbre, si è addormentata con l'emicrania e il mal di gola e si è svegliata con l'emicrania il mal di gola e il raffreddore. Dopo 5 VivinC e un viamal, sì è sommariamente ripresa e ora può affermare di essere in condizioni di salute generalmente soddisfacienti. Anche se molto probabilmente la sferzata di salute le è arrivata dal pranzo giallo che si è preparata per riprendersi, risotto alla milanese e frittatina, tutto giallissimo e nello stesso piatto. Ottimo.
Devo andare a cogitare sul prossimo post che prima o poi magari riuscirò a scrivere.


mafaldina, alle 5:57:20 del 20/9/2001 * scrivimi


camola camola camola

mi sto ammalando, se a qualcuno può interessare. Chessò, per esempio potreste mandarmi a casa un mazzo di fiori per augurarmi una pronta guarigione, oppure venire a prepararmi il té caldo o le minestrine, e già che ci siete portate pure il pappagallo a mio fratello che deve fare la pipì, ma questo non è indispensabile. Basta che mi facciate passare il mal di testa e il mal di gola. Magari io mi infilo nel lettone sotto il piumone e voi state lì sulla poltrona a leggervi un libro o a fare due chiacchiere solo col lumino del comodino acceso.
Vabbè, vado a farmi la pastina va.


mafaldina, alle 5:39:33 del 19/9/2001 * scrivimi


uffa

Eh ma vabbè.
Aga ha già chiuso il nuovo sito.
che figure che mi fa fare.


mafaldina, alle 7:23:47 del 18/9/2001 * scrivimi


mi fate uscire perfavore?

da piccola ero già tra gli gnomi
Ci sono i tuoni da una parte e il cielo azzurro dall'altra. Ho un sacco di cose da fare e non posso uscire perchè sennò la tartaruga ballerina rimane a casa da sola (sembra troppo un turtles) e allora sto a casa a fare l'infermiera e a sistemare tutto quello che c'è da sistemare. Libreria, conti, menate varie.
Però avrei voglia,
ecco,
avrei voglia di mettere il nasino fuori casa.

Ieri mentre cercavamo un posto per entrare al GP, e c'erano i Rangers che pattugliavano il bosco e il campo da golf, abbiamo iniziato a sparare cavolate su quello che avremmo potuto raccontare se ci avessero fermati, e Teino ad un certo punto se n'è uscito con *gli raccontiamo che siamo gli gnomi del bosco e che è casa nostra quindi non ci può cacciare*, scusa che all'unanimità abbiamo ritenuto credibile, dato che tra tutti e tre non siamo propriamente tre spilungoni (belli, quello sì, ma alti proprio no) e che a me è piaciuta un sacco, tanto che prima di addormentarmi mi sono persa in una serie di fantasie in riguardo troppo, troppo belle.
Pensieri prima di addormentarsi. Era da tanto che non immaginavo cose del genere, quando ero piccola e non riuscivo a dormire il papà mi diceva pensa a qualcosa di bello, e io -non so perchè- pensavo sempre alla mia suora vestita da sposa, ce l'ho ancora chiara in mente quell'immagine, ci pensavo sempre, mi sembrava la cosa più bella che potesse accadere... mah.


mafaldina, alle 2:20:37 del 18/9/2001 * scrivimi


ho scassato tre quarti, lo so ma

So here we are tonight,
you and me together
The storm outside, the fire is bright
And in your eyes I see
what's on my mind
You've got me wild
turned around inside
And then desire, see, is creeping
up heavy inside here
And know you feel the same way
I do now
Now let's make this an evening
Lovers for a night, lovers for tonight
Stay here with me, love, tonight
just for an evening
When we make
our passion pictures
You and me twist up
secret creatures
And we'll stay here
Tomorrow go back to being friends
Go back to being friends
But tonight let's be lovers,
We kiss and sweat
We'll turn this better thing
to the best
Of all we can offer, Just a rogue kiss
Tangled tongues and lips,
See me this way
I'm turning and turning for you
Girl, just tonight

Float away here with me
An evening just wait and see
But tomorrow go back to your man
I'm back to my world
And we're back to being friends
Wait and see me,
Tonight let's do this thing
All we are is wasting hours until the sun comes up it's all ours
On our way here
Tomorrow go back to being friends

Go back to being friends
Tonight let's be lovers, say you will
And hear me call, soft-spoken whispering love
A thing or two I have to say here
Tonight let's go all the way then
Love I'll see you,
Just for this evening
Let's strip down, trip out at this
One evening starts with a kiss
Run away

And tomorrow
back to being friends
Lovers...love...lovers
Just for tonight, one night...love you
And tomorrow say goodbye

Dave Matthews Band, Say Goodbye


Da domani cambio canzone, giuro. Ma ora ce l'ho troooooooooooopppo in testaaaaaa. fff.


mafaldina, alle 0:55:57 del 18/9/2001 * scrivimi


ho osato.

ehm.
Occhei.
Allora.
Preparatevi spiritualmente perchè ho scoperto che è online il nuovo sito di Mr.Aga.
ehm.
Vabbè, chi lo conosce sa perchè sono un po', come dire... ehm.
Credo che a breve partorirò un post fiume. Ma questa volta non ne sono tanto sicura.
Intanto... se insomma ecco, se volete non so se piangere ridere o cosa... vabbè, il link è lì sopra.

Dimenticavo: questo è il blog di Thycon, che mi ha linkata mettendo vicino un pinguino =). Mi sta trooooppo simpatico.


mafaldina, alle 6:54:39 del 17/9/2001 * scrivimi


scappa dagli omini gialli, quelli rossi invece non rompono

Sono stanca. Stanca di leggere stronzate, stanca di ascoltare cavolate dalla tele, dai miei amici e da quelli che mi stanno sulle scatole, stanca di aver sempre un pensiero in testa che mi distragga da altre cose.
Sono stanca anche fisicamente, che sono stata fuori tutta la notte e oggi siamo andati a Monza a vedere il GP, bello, bellissimo, abbiamo camminato cinque ore di fila per il Parco, abbiamo scavalcato tre reti e un muro (io ancora non so come ho fatto, in ogni caso ho fatto fuori un paio di jeans) però alla fine siamo finiti in tribuna e ci siamo divertiti. Con la Ferrari tutta rossa e il musino nero. Bello.
Soltanto che la menopausa si fa sentire e io non ho più il fisico per fare queste cose, e ora sono a pezzettini. -e poi tanto per cambiare mio padre si è arrabbiato perchè non ho avvisato che non tornavo-

e allora stamattina alle sette mi ha chiamata e io ero da Maria e lui pensava fossi chissà dove. *di questi tempi non si può stare tranquilli*, mah, vivo nell'unica famiglia dove ognuno si fa la spesa per sè, si cucina per sè e si fa le lavatrici per sè, tra un po' anche mia sorella si stira da sola i grembiuli per scuola, nessuno sa mai dov'è l'altro, tutti prendono partono fanno e disfano senza dire nulla a nessuno. Poi ogni tanto ci si ricorda che forse c'è un rapporto anche gerarchico -nella fattispecie, mio padre se ne ricorda solo quando non torno- e allora mi tocca sorbirmi la sgridata,
ma in fondo
fa anche piacere.

Credo che andrò a fare un riposino.


mafaldina, alle 3:17:38 del 17/9/2001 * scrivimi


ho finito le sigarette

Signori e signore.
evento eccezionale, mio fratello si lava dopo 10 giorni.
Ora che siete tutti rinfrancati da questa bella notizia, posso andare a prepararmi per uscire. Mica palle eh, arrivano Teino e Piero da Torino, stasera si festeggia.


mafaldina, alle 4:36:04 del 16/9/2001 * scrivimi


*SIGH*

sniff sniff sniff


mafaldina, alle 21:03:12 del 15/9/2001 * scrivimi


#41

Per la cronaca, sto ancora ascoltando la stessa canzone del post precedente. Mio fratello non può camminare, può stare solo seduto o sdraiato, e dato che siamo entrambi molto simpatici abbiamo deciso di andare a scioccare le vecchiette del condominio, così siamo scesi in cortile, lui sulla sedia a rotelle e io dietro che lo spingevo con il braccio al collo. Non siamo rimasti molto soddisfatti della cosa (a parte le sane risate che ci siamo fatti nel constatare il rincoglionimento di una che dopo due anni che mi vede tutti i giorni mi ha detto *poverina, che hai fatto al braccio*), perchè ha iniziato a diluviare praticamentesubito.
E perchè non è passata nessuna vecchietta a parte quella di cui sopra. Ragazzacci, ci ha detto mio nonno. Ragazzacci.

uff.
avevo scritto una serie di altre cose, ma dato che ultimamente ci sono persone portate a facili interpretazioni psicologiche e che hanno la verità in tasca (beate loro), ho preferito lasciar perdere, che di polemiche e litigate non ne ho proprio voglia.
E la foto l'ho messa perchè siamo belle.
E quando Pros me l'ha mandata ho sorriso.


mafaldina, alle 7:27:31 del 15/9/2001 * scrivimi


Just a rogue kiss

-Dave Matthews Band, Say Goodbye (Crash, 1996)-
sono tre o quattro giorni che praticamente ascolto solo questa. Mi emoziona.
Parla di due amici che si ritrovano soli una sera e lui dice a lei *facciamo l'amore stasera, lo so che lo vuoi quanto me, poi domani tu torni dal tuo uomo, io alla mia vita, e torniamo ad essere amici.*
E' che proprio nella musica, nel ritmo, nella voce, si sente tutta la tensione e l'emozione del momento. Mi piace, mi piace un sacco.

Mio fratello, ballerina, è tornato a casa. ingessato e inarcato. Con un buco davanti sulla pancia. E i peli disegnati intorno.
E mi ha rubato la sedia comoda, che prima era mia di diritto.

sarebbe facile se si riuscisse a non pensarci.


mafaldina, alle 21:53:09 del 14/9/2001 * scrivimi


DMB

che giornata del cazzo.
apri div apri font

How can I turn away
Brother/Sister go dancing
through my head
Human as to human
The future is no place
To place your better days
Cry freedom, cry
From a crowd '0,000 wide
Hope laid upon hope
That this crowd will not subside
Let this flag burn to dust
And a new a fair design be raised
While we wait head in hands,
hands in prayer
And fall into a dreamless sleep again
And we wave our hands


chiudi font chiudi div.
Che giornata del cazzo.

Il baobab davanti alla mia scrivania sta morendo perchè gli ho dato troppa acqua. Mi hanno detto annaffialo, e io l'ho annaffiatto, non sapendo ogni quanto né quanto, gli ho dato mezzo innaffiatoio tutti i giorni. Evidentemente era troppo.
Mi fa un po' pena vederlo lì inarcato.
-sorrido-
provo pena per una pianta che mi è sempre stata sulle palle. la dice lunga. o forse no.


mafaldina, alle 6:19:20 del 14/9/2001 * scrivimi


io qui. e fuori?

Ho la nausea.
Questa mattina alle sette ero in piedi, con mia sorella che mi girava per casa emozionata per il primo giorno di scuola, preparami la colazione, pettinami, mi vesto così, bella la mia cartella nuova.
Era emozionata, *vado in seconda elementare*, continuava a ripetere. E in tram non stava ferma un attimo. In tram. In tram tutti leggevano un quotidiano, che fosse il Corriere, Repubblica, o anche solo semplicemente Metro. E tutti avevano le stesse foto, gli stessi titoli, le stesse cose. Mia sorella se n'è accorta, lo vede anche lei, che alla tele, sui giornali, dappertutto, non si parla (giustamente) d'altro.
E mi ha detto *secondo me il pilota che guidava quell'aereo era proprio ubriaco*.
6 anni e mezzo.
E tu cosa le dici, ad una bambina di sei anni e mezzo?
E guardavo il traffico, la vita a Milano ferve come sempre, sembra normale, ma si percepisce che c'è qualcosa di non normale. C'è tensione, nell'aria, e questa volta è una tensione che sento io a Milano, e mia nonna a Roma, ed Elena a San Romano, e Daniel a Lund, e Pros a Bari, mio fratello a Pavia e Tania a Londra
e Lula a Manchester.
E' una cosa che ci unisce tutti, perchè è vicina, anche se lontana, e ci coinvolge.
Pietrificata, confusa, spaventata.
ho la nausea.


mafaldina, alle 19:05:56 del 13/9/2001 * scrivimi


- - -

Da oggi posso di nuovo guidare.
Mio papà è uscito dall'ospedale,
mio fratello è ancora lì, ma esce domani, ingessato e inarcato come una ballerina,
il sito è finalmente sul server nuovo (si sono perse due niùs, ma poco importa),
ho reinstallato il niuspro,
mia mamma e mia sorella sono di nuovo a Milano,

eppure,
nonostante tutte queste cose belle che mi sono successe oggi, e che aspettavo da tanto,
non riesco a dire niente, e mi sento come un vuoto dentro.
credo di capire. Già.
Credo sia quello che proviamo più o meno tutti.


mafaldina, alle 6:39:14 del 13/9/2001 * scrivimi


ihihihih mi sento POTENTE

ho tolto la pagina delle foto, per il momento. e non so se la rimetterò, vedrò se ne ho voglia.
Ah, sì, ho cambiato il leiaut.


mafaldina, alle 6:06:36 del 10/9/2001 * scrivimi


Come Volevasi Dimostrare

appunto.


mafaldina, alle 5:24:26 del 10/9/2001 * scrivimi


ma il treno dei desideeeeeeeri...

Credo di non essere fatta per le partenze, mie e degli altri. Negli ultimi quattro mesi, ogni volta che ho messo piede in un porto, aeroporto o stazione, ho pianto.
Sono partita per Copenhagen, e ho pianto quando ho salutato il papà che mi aveva detto che gli faceva effetto vedermi partire.
Sono tornata a Milano, e ho pianto tutto il viaggio da Copenhagen a Milano, a dir poco. Sono andata in Sardegna, e ho pianto. Sono tornata da Roma, e ho pianto. Mio padre è andato tre giorni in Arabia, e ho pianto. Sono partita dalla sardegna, e ho pianto. Anche quando sono partita da Firenze, ho piangiucchiato un po'.
Sono patologica.
Oggi sono andata in aeroporto ad accompagnare Lula, e ho pianto come una fontana. Ma allora!
E poi.. e poi io adoro gli aeroporti, c'è una sensazione strana nell'aria, gente che parte e che arriva, e tu non sai nè dove va nè perchè, nè quanto ci rimane, e allora inizi ad immaginare tutto. Mi piace. E allora, per festeggiare, tra un po' parto anche io.
gnè gnè gnè.


mafaldina, alle 0:18:38 del 10/9/2001 * scrivimi


sole

Messaggio ai "not in list", innanzitutto:
LA PIANTATE DI CHIEDERMI SE MI PIACE FARMI LECCARE LA FIGA VIA ICQ?

no, perchè pare che sia di gran moda, in questo periodo. mi arrivano dalle due alle sei domande al giorno. -ora basta.
uff.

Per il resto, giornata piacevole, a Milano. Sole, ventoforte, si sta bene in jeans e maglietta a maniche lunghe, che è proprio quello che piace a me. Devo imparare a non rispondere al telefono di casa, che tanto mi chiamano solo i miei o i nonni lì, e la nonna mi placca sempre costringendomi ad andare lì a pranzo la domenica, già che ci sei vieni anche a messa, beh dai nonna, la messa no, è quasi all'alba, facciamo che vengo a pranzo e non se ne parla più. Oggi l'alegra tavolata era composta dal nonno, la nonna, lo zio, la zia, i cuginetti di sette anni, e mio cugino ed io ai due capotavola, che ci guardavamo negli occhi cercando di non addormentarci. A parte l'attimo di ilarità suscitato dal nonno (mi è sembrato di essere in un cartone animato, in quel momento):
-mafaldina: sai, Ronaldo andava dal mio stesso fisioterapista
-nonno: come dici? ieri sera sei andata a mangiare la pizza con Ronaldo?
è stato tutto abbastanza, abbastanza, abbastanza soporifero. anche il caffè decaffeinato, che sennò sei giovane e ti fa male.
e vabbè.
passerà anche questa.


mafaldina, alle 21:07:05 del 9/9/2001 * scrivimi


Lulù

ehm, vabbèGioia e lacrimoni questa sera per Lula, che domani parte e se ne va a Manchester per sei mesi. E allora, cena per festeggiare, e mettete sei ragasuole un po' qué in un locale con la musica dal vivo, che gli si dice "ballate sui tavoli", dopo che hanno bevuto e cenato e bevuto, e bevuto e bevuto, e hanno voglia doi divertirsi, e di stare insieme, ed ecco, immaginatevi tutto ciò, e questa è stata la nostra stupenda serata di ciao ciao alla nostra Lulù.
Che tanto già qui a Milano non postava, figuriamoci da là...


mafaldina, alle 8:31:45 del 9/9/2001 * scrivimi


devo andare a spedire un pacchettino.

L'imbarazzo si tagliava col coltello, non l'ho percepito solo io vero?
Certe situazioni che si creano inevitabilmente sarebbero da cancellare.
E sì che non sarebbe poi così difficile evitarle, magari evitare di finire nello stesso posto, magari sarebbe addirittura possibile non crearle, evitando gesti frasi e doppisensi. Evitando sguardi e risate complici,
evitando
qualcosa che si può evitare, ecco.
E poi ci sono cose, cose che bleeeeeeeaaaaaaaaaaaah, mi ripugnano e mi indispongono, tipo quando si vuole avere ragione ad ogni costo, anzi, quando gli altri vogliono avere ragione ad ogni costo, perchè in linea di massima ho ragione sempre IO, questo sia chiaro. E poi, e poi, non vedo perchè non devo dire le cose, quando non c'è nulla da nascondere, ecco, questo è uno di quei gesti che crea sempre malintesi e fraintendimenti, le cose stanno così, punto, io lo dico e basta, dato che mi pare tutto chiaro.
E il senso di proprietà, quello purtroppo esiste, ma vediamo di farcelo passare, anzi, vedete di farvelo passare, anzi, vedi di fartelo passare, perchè miracolosamente questa volta non ce lho io.
uff, quasi stancante.
Però
ho portato le mutande a pgcd.


mafaldina, alle 10:04:46 del 8/9/2001 * scrivimi


nessuno sa cosa sto combinando

Quando ero piccola rompevo sempre le palle a mia madre che non sapeva fare la spesa, che non comprava mai le merendine e le varie puttanate che piacciono ai bambini (e anche ai grandi a dire il vero), e lei mi rispondeva sempre che erano schifezze eccetera eccetera le solite cose che dicono le mamme in questi casi, contando poi che mia mamma non comprava le merendine, ma faceva la torta quasi tutti i giorni [quando ero piccola, ora guai a chiederle un piatto di pasta], insomma, era quasi una tortura andare al supermercato e non comprare le merendine, e soprattutto non avere le sorpresine che c'erano dentro, e che tutti i miei compagni di classe collezionavano. Però io mangiavo la torta fatta in casa, sai cosa me ne fregava allora.
Adesso invece sono GRANDE, e la spesa me la faccio da sola. Bene. Ho appena controllato gli scontrini degli ultimi tre mesi -agosto escluso-, non ho mai, mai, mai comprato assolutamente nulla che somigliasse a merendine, nutella, wurstel e robe del genere. Neanche i quattro salti in padella findus.
Al contrario, sempre prosciutto, brie (oh, non manca in nessuno scontrino), pasta, pelati, yogurt e insalata.
Che esistenza triste che è la mia. Non devo dirlo alla mamma.


mafaldina, alle 0:16:34 del 8/9/2001 * scrivimi


ffffffffffffff

fanculo agli ftp di f2s che non vanno.


mafaldina, alle 19:20:08 del 7/9/2001 * scrivimi


è che non mi volevo alzare

Ormai ho raggiunto il limite.
Stamattina ho messo il vino nel caffelatte, al posto del latte. mioddio.


mafaldina, alle 17:39:28 del 7/9/2001 * scrivimi


AHAHAAAAAAAAAAAAAAAHAHAHAHAHAHAHA

Riprendo da un mio precedente post, di circa tre giorni fa:
Ci ho provato, a tornare all'attacco con la storia del cane del gatto e dei bambini, ma tu vuoi sempre solo il cavallo.
Solo che l'età ti ha fatto male, perchè insisti nel volerlo tenere in salotto.

No, ecco, ehm, ahahahahahah, vorrei soltanto chiarire che non ci sono allegorie, riferimenti maliziosi o cagate varie dietro a questra frase... dato che qualcuno hacercato di trovarne.

AAAAAAh, mi si è risollevata la giornata.


mafaldina, alle 22:16:00 del 6/9/2001 * scrivimi


ho cambiato il subject

Ci si scontra piano piano con la realtà quotidiana, non sempre piacevole, considerato cha la mia da due anni a questa parte è un avanti e indietro tra ospedali e studi medici, tra me, mio papà e adesso anche quella mummia di mio fratello, che poi ci si fa l'abitudine e questa diventa la normalità, parola del cazzo, per me lo è e per te no, relativa normalità, stride, ma è così, normalità soggettiva.
Leggevo il diario di quest'estate, ho scritto una cosa del tipo
ho pensato che in fondo vivere non è che mi piaccia così tanto, ma in fondo in questa vita ci sto bene, e quindi vivo, e cerco di prendere il più possibile

questo all'inizio di agosto, e non ho mai pensato una cosa simile se non in quei momenti, e poi mi è passata, ma a rivederla non è poi così negativa, una situazione di stasi, io sto qui, non ci sto male, neanche particolarmente bene ma non mi dispiace, quindi ci resto.

e poi oggi mi irritano tante cose, occhio a non fare la battuta sbagliata o fare domande di troppo, che un vaccagare o una risposta acida arriva sicuro.
\bella mafaldina col broncio\


mafaldina, alle 22:00:14 del 6/9/2001 * scrivimi


vino rosso a cena col papà e riccardo, buono.

ma ora cosa scaricooooooooooooooooooooooooooo?


mafaldina, alle 5:03:16 del 6/9/2001 * scrivimi


sperando che regga

Credo che pochi di voi abbiano visto questa foto, ecco, poco più di un anno fa ho trascorso due allegri mesi ingessata da sembrare tutankamen.
Ora mio fratello ha cercato di battermi, ed è fermo a letto con un gesso che gli parte dall'inguine e gli arriva sotto le ascelle, con un buco solo per il pisello (fa troppo ridere). Come faccia a cagare, io ancora non l'ho capito.


mafaldina, alle 1:41:08 del 6/9/2001 * scrivimi


***

Pensavo che tante volte, anche quando scrivo sul mio sito, lo faccio perchè vorrei che qualcuno percepisse un messaggio, e ancora più spesso perchè questo messaggio vorrei recepirlo io.
Fa freddo, ho una cena di compleanno e non so cosa mettermi.
Fa freddo, e ho i piedi gelati, e mi piace un sacco.
Fa freddo, e questo fare freddo mi sembra innaturale all'inizio di settembre.
Ora, mi domando quasi cosa significhi a questo punto il fatto che io stia scrivendo qui, certe sere al mare avrei voluto avere il computer per scrivere anche solo due righe, poi dicevo *a settembre, Vale*.
A settembre.
A volte provo sentimenti che non vorrei provare, e ho presentimenti che non vorrei avere, e mi rendo conto di cose di cui non vorrei rendermi conto, e allora dico ma chi me lo fa fare, insicurezza radicata e paranoia, nonostante a volte mi sembri di possedere il mondo, insicurezza e paranoia,

ma che cosa ho fatto


il terrore è quello che alcune persone abbiano verso di me sentimenti e atteggiamenti che io ho nei confronti di altre persone, che ne so, io non rispondo al messaggio di qualcuno e quando mi arriva penso *che palle, ma mi lascia in pace?* e allo stesso tempo mai vorrei che qualcuno pensasse questa cosa di me.
e il cercare a tutti i costi un motivo scatenante una reazione, perchè bisogna farlo, non lo so neanche io, non ci sta scritto da nessuna parte che bisogna farlo, però magari le cose cambiano da un giorno all'altro e tu te ne rendi conto e ne subisci le conseguenze, senza capire il perchè di tutto ciò, e ti domandi se hai fatto detto o pensato qualcosa di sbagliato, parlo di fatti della vita, situazioni, più o meno gravi, anche stupidate, a me fino all'anno scorso il pesce non piaceva e adesso lo adoro, le cose cambiano anche senza un motivo reale, o magari senza un motivo apparente.
E ho il posacenere pieno, penso che avevo promesso al papà che avrei fumato di meno, ma forse dovrei prima prometterlo a me stessa, è che per il momento a me va bene così.
Ecco, mi va bene così, quando le cose vanno bene che motivo c'è di volerle cambiare?
Evidentemente quando si sente questo bisogno è perchè è giunto il momento di dare una svolta a quel tutto che è quella situazione.
E se non lo decidi tu, ma lo decide qualcun altro, un sorriso, e non ci puoi fare niente, tu sei implicato in tutto ciò, i cambiamenti della vita di chi ti è vicino spesso si ripercuotono anche su di te, e allora sorridi, accetti, prendi atto, e vai avanti. I cambiamenti della vita, è forse un po' generale.
I cambiamenti di certe situazioni, o di una in particolare.
Subire, quello non mi piace. Sono convinta che se uno subisce è perchè in fondo gli va bene così. E allora si torna da capo, perchè cambiare qualcosa che va bene?
Rifletto, su dove postare queste cose, probabilmente farò ctrl+C
e poi ctrl+V e buonanotte, perchè postarle poi, perchè in fondo voglio rendere partecipe una o più persone di queste mie riflessioni,
e
poi sono narcisista, mi piace vederle scritte sul mio sito
o da qualche altra parte.
Forse perchè non mi va di rompere le palle
forse perchè non ho i coglioni, certe volte,
forse perchè semplicemente, nel profondo, non mi sembra il caso.


mafaldina, alle 3:38:37 del 5/9/2001 * scrivimi


Ogni tanto si apre, ogni tanto no.

Allora, mettiamola così, avevo scritto un post molto esistenziale, che tra l'altro conteneva una serie di insulti a diverse persone, poi l'ho riletto e ho pensato che in fondo non me ne frega niente e allora passo a parlare d'altro e quel post adesso è sul notepad che se mi va prima o poi lo riciclo cambiando qualcosa.
A proposito del mio essere ingrassata, smentisco ogni voce in riguardo [cfr. asphaltodonna], la bilancia parla chiaro, peso ben duecento grammi in meno rispetto alla fine di luglio e i vestiti mi stanno sempre uguali, quindi se mi vedete più grassa vuol dire che o avete bisogno degli occhiali, o improvvisamente vi sono diventata antipatica, anche se stento a crederlo.
E ora vado a mettermi la crema sulle gambe che si stanno spelando. addio.



mafaldina, alle 2:04:56 del 5/9/2001 * scrivimi


preparativi

WE GOT IT TOGETHER DID'NT WE
NOBODY BUT YOU AND ME
WE GOT IT TOGETHER BABY

MY FIRST, MY LAST, MY EVERYTHING
AND THE ANSWER TO ALL MY DREAMS
YOU'RE MY SUN, MY MOON, MY GUIDING STAR
MY KIND OF WONDERFUL, THAT'S WHAT YOU ARE

I KNOW THERE'S ONLY, ONLY ONE LIKE YOU
THERES NO WAY THEY COULD HAVE MADE TWO
YOU'RE YOU'RE ALL I'M LIVING FOR
YOUR LOVE I'LL KEEP FOR EVERMORE,
YOU'RE THE FIRST MY LAST MY EVERYTHING

IN YOU I'VE FOUND SO MANY THINGS
A LOVE SO NEW ONLY YOU COULD BRING
CAN'T YOU SEE IF YOU,
YOU'LL MAKE ME FEEL THIS WAY
YOU'RE LIKE A FIRST MORNING DEW ON A BRAND NEW DAY

I SEE SO MANY WAYS THAT I CAN LOVE YOU
TILL THE DAY I DIE........

YOU'RE MY REALITY YET I'M LOST IN A DREAM
YOU'RE THE FIRST MY LAST MY EVERYTHING

I KNOW THERE'S ONLY, ONLY ONE LIKE YOU
THERES NO WAY THEY COULD HAVE MADE TWO
GIRL YOU'RE MY REALITY
BUT I'M LOST IN A DREAM
YOU'RE THE FIRST YOU'RE THE LAST MY EVERYTHING

[Barry White]


Niente, ci rinuncio, doveva esserci la foto di Peter MacNicol [John Cage in Ally McBeal], ma non la trovo.
fffffffffff.



mafaldina, alle 23:19:21 del 4/9/2001 * scrivimi


Siamo indefinitamente belli.

Nulla da dire, ho sottomano le foto del meeting di asphaltodonna, io e la mia signorina (nonchè promessa sposa) stiamo saltando, una da una parte e l'altra dall'altra, trema il mondo.
Ora ci aggeggiamo, poi le metteremo online. AAAAAAAh.

driiiiiiiiiiiin
-Pronto?
-Ciao Vale come va, tuo fratello come sta?
-ooooooooh ciao, sì lo so non mi sono fatta più viva tutto bene, mio fratello sembra una mummia ed è incazzato, ma insomma, si va avanti.
-Senti, io ti devo ancora una cena
-eh, sì, questa setimana allora usciamo
-eh, ma c'ho voglia di vederti
-[ah, gli amori estivi dei tempi del liceo, che bei ricordi,ffffff sono vecchia, la menopausa, le rughe. uff.]
non ci siamo visti per anni, muori se non mi vedi oggi? sì eh. ci credo. morirei anche io. sì. vieni qui che ti preparo il pranzo, dai.
-hai fatto tutto te. va bene, arrivo tra un po'.

Sei stato uno stronzo uno stronzo uno stronzo.
Avevo quindici anni ti avrei dato tutta me stessa, sognavo la casetta, i bambini, il cane, il gatto, e tu no, noooooooooooo, tu volevi solo un cavallo e niente figli. Mi hai smontato la vita, con quelle parole. Avevo quindici anni, volevo darti un figlio, e farti riprodurre nella tua bellezza totale, e tu no, tu volevi solo il cavallo.
Stronzo, stronzo, stronzo.

stronzo.
credo di aver chiarito il concetto, oggi pomeriggio.
Ci ho provato, a tornare all'attacco con la storia del cane del gatto e dei bambini, ma tu vuoi sempre solo il cavallo.
Solo che l'età ti ha fatto male, perchè insisti nel volerlo tenere in salotto.
stronzo, stronzo, stronzo.

Possibile ci siano ancora le zanzare? casa mia è invasa.
E mentre rifaccio il letto e metto a posto la cucina e tutto il casino che abbiamo fatto in due, che penso a tutto e a niente, e mi giro e cerco e guardo, e fuori dalla finestra c'è un cielo stupendo, e ripenso agli odori e ai gesti che non cambiano, e mi perdo nei dodici metri quadrati della mia stanza, mentre sono con la mente dappertutto, devo continuare a prendermi a sberle per uccidere quelle maledette zanzare.
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAaaah, saltiamo.


mafaldina, alle 19:18:41 del 3/9/2001 * scrivimi


La regina e il soldato

The soldier came knocking upon the queen's door
He said, "I am not fighting for you any more"
The queen knew she'd seen his face someplace before
And slowly she let him inside.
He said, "I've watched your palace up here on the hill
And I've wondered who's the woman for whom we all kill
But I am leaving tomorrow and you can do what you will
Only first I am asking you why."
Down in the long narrow hall he was led
Into her rooms with her tapestries red
And she never once took the crown from her head
She asked him there to sit down.
He said, "I see you now, and you are so very young
But I've seen more battles lost than I have battles won
And I've got this intuition, says it's all for your fun
And now will you tell me why?"
The young queen, she fixed him with an arrogant eye
She said, "You won't understand, and you may as well not try"
But her face was a child's, and he thought she would cry
But she closed herself up like a fan.
And she said, "I've swallowed a secret burning thread
It cuts me inside, and often I've bled"
He laid his hand then on top of her head
And he bowed her down to the ground.
"Tell me how hungry are you? How weak you must feel
As you are living here alone, and you are never revealed
But I won't march again on your battlefield"
And he took her to the window to see.
And the sun, it was gold, though the sky, it was gray
And she wanted more than she ever could say
But she knew how it frightened her, and she turned away
And would not look at his face again.
And he said, "I want to live as an honest man
To get all I deserve and to give all I can
And to love a young woman who I don't understand
Your highness, your ways are very strange."
But the crown, it had fallen, and she thought she would break
And she stood there, ashamed of the way her heart ached
She took him to the doorstep and she asked him to wait
She would only be a moment inside.

Out in the distance her order was heard
And the soldier was killed, still waiting for her word
And while the queen went on strangeling in the solitude she preferred
The battle continued on.

[Suzanne Vega]



mafaldina, alle 23:26:53 del 2/9/2001 * scrivimi


Potrei

  • Andare di là, riprendermi il masterizzatore e lo scanner dal computer di mio fratello, e rimetterli sul mio

  • Farmi un toast che non ho voglia di cucinare

  • Mandare a cagare qualcuno

  • accendere la luce

  • decoposterizzare tutti i coposter, e decoposterizzare pure me stessa

  • smetterla di ascoltare sempre le stesse cinque canzoni da tutto il pomeriggio e cambiare la playlist di winamp

  • farmi un'altra doccia

  • finire di disfare le valigie

  • sistemare la pila di fogli di lavoro che mio padre molto gentilmente mi ha appioppato


ma non mi va.
e allora mi limito ad andare a fare la pipì, anche se mi pesa un po' il culo.


mafaldina, alle 19:38:27 del 2/9/2001 * scrivimi


ho ancora mal di schiena

Sul portellone di un box nel mio cortile è apparsa una bella scritta gialla (che peraltro col verde del box non sta neanche male) che dice *SEI UNA MERDA*. Me ne sono accorta tornando a casa dopo pranzo.
Domani scenderò in portineria dal Claudio e sentirò i vari spettegulezzi in riguardo. Più che altro voglio sapere la reazioni delle vecchie rompiballe del primo e del quinto piano del mio palazzo.
Preso atto che l'insulto non era rivolto a me benchè fosse scritto in giallo (l'avrebbero scritto sul mio box, no?), ho continuato tranquillamente la mia giornata, che è iniziata bene perchè mi sono svegliata sognando AgnusDei.
Leggendo una news qui, che è stata scritta mentre ero presente ma dormivo, mi sono resa conto che dalla descrizione di com'ero vestita mi sono immaginata tipo la signora dei Ferrero Rocher, ecco, ero tutta vestita di giallo, sì, MA NON COME LA PADRONA DI AMBROGIO.
Sono priva di ispirazione.


mafaldina, alle 19:20:21 del 2/9/2001 * scrivimi


perchè



ecco nulla, non mi vengono le parole.
mafaldina e suo fratello, quest'estate.


mafaldina, alle 2:14:30 del 2/9/2001 * scrivimi


no, è che non me ne rendo conto

Sono tornata a Milano.
gioite.
Il fatto è che sono a casa da ben quattro ore e ancora non ho postato perchè me ne sono dimenticata!!!. vacanze.
Anche perchè in realtà ho troppe cose da scrivere.
Accidenti a me e alla mia mania dei viaggi *avventurosi* o improvvisati o *quelli che ci si arrangia tanto si sta bene uguale*, parlo proprio dei trasferimenti, io sono la classica *turista fai da te*, per nulla pentita eh, soltanto che ho un mal di schiena assurdo da tre giorni perchè *sono una testa di cazzo*. E' che il 30 mattina alle sette e mezza avevo il traghetto per Livorno da Golfo Aranci, il che significava uscire di casa alle sette e alzarsi alle sei e mezza. E dato che il 29 era l'ultima sera al mare sia mia sia di Teo sia di Chiara sia di bla bla bla e siamo gggiovani e abbiamo voglia di divertirci eccetera eccetera, facciamo la grande furbata di fare la nottata. E sono tornata a casa giusto un pelo ubriacuccia alle sei e ventinove, e ho svegliato la mamma, e ho fatto la valigia e la doccia, e praticamente ho dimenticato lì la metà dei vestiti. E sono salita in nave puntuale. Ma lei, era già piena, strapiena, pienerrima. Allora io che sono previdente, ho messo il pareo grande per terra sul ponte della nave, e mi sono addormentata. Sul ferro.
Porco cane.
Che poi mi hanno messo di fianco un pappagallo che manco a dirlo era l'attrazione principale di tutti i passeggeri che per sentirsi dire *ciaaao* da un pennuto (e per rompere le palle a me che dormivo beata) mi calpestavano e mi urlavano nell'orecchio. La schiena.
Il viaggio di ritorno da Firenze a Milano oggi non è stato proprio da meno, tutto seduta per terra in mezzo a due scompartimenti dell'Eurostar. La schiena.
Va be, insomma, ho di nuovo il mio pc, i miei mp3, il mio letto, il mio sito, sono emozionata, ora mi riprendo e poi torno.


mafaldina, alle 23:42:13 del 1/9/2001 * scrivimi


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