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buone, le mafaldine, ![]() mafaldina, alle 19:44:07 del 30/9/2002 * scrivimi rinunciateci. ![]() Ieri sera sono andata a vedere About a boy. A parte il fatto che il film mi è piaciuto, che pensavo fosse una cagata e invece non lo è, sono contenta perchè ho appena realizzato che mi ha dato lo spunto per capire che cosa manca. Mancano gli interessi. Manca un discorso da seguire dall'inizio alla fine su qualcosa di interessante che io non conosco o che magari conosca poco, e che non sia il bilancio della tale azienda o come si tiene la contabilità. Manca che ci sia qualcosa che possa coinvolgere totalmente al di fuori di me. Manca che non sia sempre io a tirare fuori mille argomenti mille gruppi musicali mille idee e mille cose, normali o strane. Manca che non c'è molto da scoprire. Ed è un peccato, perchè potenzialmente potrebbe esserci tanto, da scoprire. Ma non c'è. Ecco, cos'è. Manca lo stimolo ad andare avanti. Mi sono resa conto, poco fa, che il fatto che ci sia o non ci sia non mi turba particolarmente. Non è bello. E non è giusto. Bastano quei pochi momenti condivisi in cui mi sento alle stelle? Me lo sto chiedendo sul serio, perchè non trovo la risposta esatta. Nè una, nè l'altra. Mi è capitato di essere lasciata con una frase del tipo *quando si sei sono la persona più felice del mondo ma quando non ci sei non mi manchi*. Pensavo non fosse possibile e la cosa mi era totalmente incomprensibile, ora però inizio a capirla e rimango perplessa. Ho deciso di fare la brava, e mi sono fermata in tempo quando mi sono accorta che stavo per raccontare una bugia (perchè raccontarla, quando non c'è nulla da nascondere?) e -la cosa che mi ha lasciato più... più.. più così, più boh- è stata che mi sono accorta che rischiavo di inventare una scusa per non uscire. Manca l'essere motivati. Anzi, l'essere motvata. C'è troppa tranquillità -il tipo di tranquillità che a me non piace, il che non significa monotonia, termine interpretato negativamente, significa una stabilità troppo "accettata", non c'è voglia di stupirsi, e in questo modo passa a me la voglia di stupire. Non ci sono scossoni. Non va nè male nè bene, semplicemente va -e forse non è bella questa definizione dopo così poco tempo, mi sembra, mi sembra, mi sembra che... che. Mi sembra che non mi vada mai bene niente, e che però ero più soddisfatta quando piangevo per Giacomo, non perchè stavo male, ma perchè stavo in qualche modo che non era "tranquillo"- ribadisco il fatto che non mi va mai bene niente, rinunciateci. mafaldina, alle 19:33:39 del 30/9/2002 * scrivimi isola Stavo pensando - ma è meglio se non penso- di fare il leiaut del sito come il niuspro. Vabbè.
Insomma, ultime due settimane di vacanza che di vacanza non saranno, chè io povera fessa, stufa di star lì a far niente ho accettato lavori a destra e a manca e adesso ho una pila di cose da fare (due pubblicità - una brochure di presentazione e due siti) più mille sbattimenti accumulati grazie alla pigrizia, e mi ci devo mettere un po' sotto, adesso che ho tempo. Quindi, riflettevamo oggi, facciamo la bella vita ma non ci basta mai. Allo stesso modo è incredibile come volessi scrivere su un argomento e poi torno e leggo cose proprio inerenti a quello, e allora è inutile che io ne parli, e cervello stanco e pieno di idee ma solo per le cose che non servono, non è che per scrivere bene basta mettere due aggettivi lì così, e io in questo periodo non ho proprio voglia di scrivere bene e soprattutto non ho la fantasia giusta per fare le cose che dovrei fare. Il che è male, che quando inizia la scuola che glielo spiega che non ho fantasia? mafaldina, alle 1:17:12 del 30/9/2002 * scrivimi etcì La mia allergia si manifesta sempre più prepotente.
Guarda che luna, guarda che mare questa sera era da cantare, ho cantato da sola poco fa tornando a casa dopo aver salutato con i soliti saluti lunghi tre ore e mezza che dovresti volere non finissero mai e tutte quelle menate lì- io mi accorgevo che non è che non volevo che finissero, anzi, avevo voglia di tornarmene su a casa- ma dall'altra parte stavo bene -contrasti. Fatto sta che certe parole non sembrano essere create per me ma mi si vogliono appioppare a tutti i costi e un po' me le voglio appioppare da sola, uff uff uff -relazione seria e tutte queste cose qui, eccì mi vien da starnutire e uno strano prurito, poi mi sveglio e mi ricordo che la posso prendere giorno per giorno, che mi è concesso e chissenefrega, che non ho obblighi, che posso andare coi miei amici dove mi pare e come mi pare e che vaffanculo c'ho ventitrè anni e mica mi devo sposare domani e tutte queste cose qui, mi è venuta l'ansia. Mi è venuta l'ansia, uffa, uffa uffa - quando mi vengono certi scleri è solo meglio se vado a letto. ballissimo, con i capelli corti, bellissimo. mafaldina, alle 1:45:56 del 28/9/2002 * scrivimi posto o non posto? infiniti i pensieri intrappolati fra i miei neuroni un po' adrenalinici di questi giorni.
a volte anche un po' lividi. infinite le sensazioni che sto provando. un palco e un pianoforte, io per davvero EnFiL, alle 19:57:54 del 27/9/2002 * scrivimi tentativo di post inutile ispirato da un post che mi sembrava inutile, per vedere se ci sono cose più inutili di quelle inutili. La vita... Quella cosa che chiamiamo vita. Le nostre giornate che scorrono, lentamente, o velocemente, e che le chiamiamo vita...
La vita... Quella cosa che vogliamo chiamare vita. Quelle cose che chiamiamo nostre, quelle cose che chiamiamo giornate, che si dice scorrano, e c'è chi dice che scorrono lentamente, e c'è chi invece sostiene che scorrano velocemente, c'è, sì: c'è chi le chiama vita... Quella cosa che chiamiamo vita... Quella cosa, che chiamiamo cosa, ma che forse dovremmo chiamare vita... C'è chi le vuole chiamare vita... C'è anche chi dice che ci sono delle cose, e che sono nostre, e c'è chi mette accanto l'aggettivo nostre al sostantivo vita... Gli aggettivi e i sostantivi, trappole... C'è chi le nostre giornate le chiama trappole e c'è chi identifica la trappola con la piattola ma tanto c'è la vita. Che è una trappola? O una piattola? La vita... Un sostantivo. La grammatica: un sostantivo. La piattola, un animale, un sostantivo seguito da un altro sostantivo. Sostantivo, sotantivo. Margherita, alle 15:19:17 del 27/9/2002 * scrivimi Non vedo l'ora I giorni che ti separano da una cosa che non vedi l'ora di fare sono interminabili,i secondi sembrano minuti ed un minuto sembra un'ora.Beh,io non vedo l'ora che sia l'alba di sabato quando insieme a quattro amici/surfisti farò (mare calmo permettendo)l'attraversata dalla Liguria alla mia amata Corsica con le tavole e le vele buttate sopra,e che Eolo e Nettuno ci assistano.Penso che sarà un'esperienza nuova fantastica,una specie di piccolo sogno che si avvera perchè ho sempre provato una certa invidia nel vedere video di surfisti a spasso per il globo su una barca con le tavole sopra,foto in cui si vede che armano le vele sulla barca per poi buttarsi in mare aperto per surfare.Voltarsi indietro e vedere solo mare,guardare avanti e vedere sempre solo mare,e poi ad un certo punto scorgere la Corsica all'orizzonte sarà un 'emozione incredibile per me.Il ritorno è previsto per martedì ma una volta là c'è la possibilità che Nettuno ed Eolo ci assistano così tanto da non permetterci di rientrare...........che peccato,mi dispiace,davvero non sapete quanto.
Aloha e buon vento a me cippabastarda, alle 20:56:17 del 26/9/2002 * scrivimi mpf. Sono imprigionata in un qualcosa che non mi piace e che non ho voglia di cambiare- fatevi un sacco di filmini, sto parlando del leiaut del sito che mi ha un po' stufata ma -paradossalmente- non ho il tempo di cambiarlo.
Devo uscire. Devo uscire per prendere aria e per costringermi a camminare e per -andare a comprare- e per andare a prendere- e per insomma devo fare un po' di cose. Nelle ultime ventiquattr'ore la mia temperatura corporea ha oscillato tra i 35.4 gradi e i 37.7 -capirete anche che sono un po' debilitata, dopo quest'altalena, sono passata da una temperatura da morta a una da viva con la febbre. OhOOOOHHH!!! Esisto!!! mi sentite? mi pare che il mondo oggi mi ignori -nessuno mi risponde alle email, al telefono, su icq, a casa mia sono spariti tutti, andate tutti a fare in culo, ecco. mafaldina, alle 15:10:03 del 26/9/2002 * scrivimi relazioni Quando avevo quindici anni ed ero pieno di idee e di neuroni (eh..) una volta lessi "per finire una relazione bisogna essere in due, come lo si é quando inizia", allora rimassi perplesso, nel senso, mi chiedevo, se uno vuole lasciare una non é che l'una in questione dice "no, non ti voglio lasciare quindi rimaniamo insieme". Quella frase, pescata quasi a caso in un libro di cui il senso generale é andato perduto, é rimasta ad orbitare nella mia mente durante tutta l'adolescenza, la post adolescenza e l'inizio dell'etá adulta (oltre ancora non ci sono arrivato, datemi tempo), assieme ad altre frasi, pensieri, oggetti tipo forchette e lavatrici, il tutto, messo assieme, formava e forma la mia persona, il mio individuo, come le impronte digitali ma molto piú complesso, orbitava modificando le mie opinioni, i miei punti di vista. Quella frase in particolare assunse piú volte significati diversi, a volte opposti. Al momento attuale, dopo sette anni che gira e rigira, me la ritrovo davanti e le do un significato, basandomi sulle mie esperienze che qualcuno potrebbe chiamare errori, o il contrario, io mi limito a definirle esperienze. Mi ritrovo a quasi ventidue anni coinvolto in una relazione che mi fa sentire bene, mi rende, lo dico senza esserne timorato, felice, che va avanti ancora meglio, intorno a me, i miei coetanei vivono piú o meno lo stesso, vivendo la giornata alla spensieratezza della felicitá presente; nella cerchia logisticamente esterna ci sono realtá diverse. All'esterno del mio mondo, della mia bolla di sapone dentro la quale vivo ci sono, tra gli altri, i miei genitori. Alla fine di una relazione durata troppo, una convivenza che non sta a me giudicare, qualcosa che un tempo avrei dato per scontato ma dalla quale sono cresciuto via, che vedo con una distanza reale e psicologica. Nella mia segreteria c'era un messaggio di mio padre, parlava con la voce roca, l'unica volta che l'ho visto piangere é stato quando é morta sua sorella. Alla fine, siamo solo tutti umani, basta solo non prenderla come giustificazione.
DarkSun, alle 0:06:55 del 26/9/2002 * scrivimi Io sono un' isola Stavo guardando sul sito della stampa gli orari e gli spettacoli dei cinema turineis ed ho letto SPIDERMAN.Cacchio,mi sono detto,un po' vecchiotto!Vado a vedere in che data avevano aggiornato la pagina del cinema e vedo 8-7-02!!!Davvero efficiente il sito de La Stampa.Oltre al sito del suo giornale più importante,Torino è sempre più un disastro,qui le vie ed i corsi li chiudono quando e come cavolo vogliono,i vigili urbani(e qui mi trattengo) si trastullano in mezzo agli incroci e l'unica cosa che sanno fare è farti i gesti per farti rallentare e poi code incredibili,per fare tre isolati ci vogliono 20 minuti.Poso la macchina,prendo lo scooter ma qui l'inverno bastardo è già arrivato ed il freddo ti entra nelle ossa,l'estate è già un bel ricordo.In più aprono una decina di cantieri ogni giorno ed il bello è che non ne portano a termine neanche uno,stanno facendo la metropolitana e forse sarà funzionante solo quando Torino avrà di nuovo la faccia tosta di ricandidarsi per qualche altra Olimpiade.Forse usufruiranno della metropolitana i figli dei figli di mio figlio(uno può bastare).Maccccheddico?!??Niente figli,siamo pazzi?!??Io sono un'isola!Il film About A Boy mi ha impressionato un po' troppo forse e credo che sarei dovuto uscire dal cinema con tutt'altra visione della vita e del mio futuro ma la filosofia dell'isola è notevole ed ha un nuovo seguace,per ora.Aloha
cippabastarda, alle 21:09:05 del 24/9/2002 * scrivimi Ho finito le sigarette. O per lo meno, ero convinta di averle e non le trovo più.
Pace, oggi non ho ancora fumato, vorrà dire che non fumerò neanche stasera tanto male non mi fa. E' un piacere fare affari con mia madre: mi ha chiesto se avevo due pzzi da dieci euro da cambiare con uno da venti, io ne avevo solo due da cinque e dunque le ho detto di no (che brava che sono) e lei mi ha dato lo stesso quello da venti e si è presa i due da cinque. -Sono un po' meno povera, adesso ho ventuno euri nel portafoglio anzichè undici. Stamattina ascoltavo rockm fm e a parte il fatto che a me Claudia come dj non piace proprio ma vabbè, mi hanno un po' fatto girare le palle chè parlavano di temperature glaciali e freddo polare quando in realtà c'erano 18 gradi (l'ho visto sul termometro tornando a casa, qué), e a me queste cose irritano un sacco, che continuava a insistere sulla cosa, cosa combina a gennaio io non lo so. Comunque. Io ero tutta contenta dell'arrivo del freddo (che mi piace il freddo), che poi a me che sia autunno primavera estate o inverno cambia poco, io sto bene comunque anche se in modi diversi, baideue, dicevo, ero tutta contenta dell'arrivo del freddo, però poi mi sono resa conto che sono solo due giorni che Milano è tutta grigia e già mi ha stufata... Non fa nulla non fa nulla è tutto un grù. mafaldina, alle 22:13:33 del 23/9/2002 * scrivimi The Professional ![]() He deals the cards as a meditation And those he plays never suspect He doesn't play for the money he wins He doesn't play for respect He deals the cards to find the answer The sacred geometry of chance The hidden law of a probable outcome The numbers lead a dance I know that the spades are swords of a soldier I know that the clubs are weapons of war I know that diamonds mean money for this art But that's not the shape of my heart He may play the jack of diamonds He may lay the queen of spades He may conceal a king in his hand While the memory of it fades I know that the spades are the swords of a soldier I know that the clubs are weapons of war I know that diamonds mean money for this art But that's not the shape of my heart And if I told you that I loved you You'd maybe think there's something wrong I'm not a man of too many faces The mask I wear is one Those who speak know nothing And find out to their cost Like those who curse their luck in too many places And those who smile are lost I know that the spades are swords of a soldier I know that the clubs are weapons of war I know that diamonds mean money for this art But that's not the shape of my heart -Sting, Shape of My Heart- mafaldina, alle 22:35:52 del 22/9/2002 * scrivimi motori di minchiaparanoie. Ho deciso che probabilmente metterò in pausa il motore delle paranoie.
Ho capito che anche se ci sono momenti in cui sto bene e momenti in cui sto meno bene è del tutto normale e non posso pretendere la perfezione assoluta, che mi annoierebbe, ma che, soprattutto, non esiste. Non mi va mai bene niente e lo so. Se si dice picche io voglio cuori e quando dicono cuori pretendo picche. E allora minchiaparanoie e margherite, vorrei tanto smetterla di essere condizionata dai condizionamenti che sostengo, anche con me stessa, che non mi condizionano. Invece non è vero, e mi arrabbio, e l'amore perfetto non esiste e la persona perfetta non esiste e mi sa tanto che ce ne vuole, di pazienza, per sopportarmi quando mi ci metto. Ecco, adesso andrò a farmi le paranoie sulla mia imperfezione e indecisione, va bene? mafaldina, alle 19:53:36 del 22/9/2002 * scrivimi avvolta nel lenzuolo giallo e arancione Sono nel letto e sono rincoglionitissima (sbadigliando). C'ho la scribacchina che scrive per me. La cosa mi dà abbastanza soddisfazione. Sono reduce da una notte mezza insonne e mezza no, che però, non lo so bene, c'ho sempre i miei cazzo di dubbi.
La cosa che mi fa più sclerare è il fatto che certe volte non posso dire tutto quello che penso, perché sennò combino casini e perché la verità fa male, lo sai. Lo so, lo sappiamo, lo sanno tutti. Pippo mi guarda. Non c'è da esserne gelosi. C'ho un po' di nervosino addosso, ma lo sfogherò quanto prima. mafaldina, alle 15:33:38 del 22/9/2002 * scrivimi Potresti essere soltanto tentato Sì, posto come Margherita. Stiamo parlando di password. che belli, gli gnomi e troll norvegesi! Comunque nordici. E: Cos'è che volevi scrivere appena ti ritrovavi un computer davanti? K: [] m: -click click click- K: scuote la testa, ride ... E: allora? K: copia: Sei come un temporale Margherita, alle 4:19:12 del 21/9/2002 * scrivimi seratina Doveva essere una cena dove si sarebbe fatto un gran casino,mangiato pesce in un posto in cui ti fanno da mangiare solo se conosci ed in cui non spendi un cazzo.............poi tutto è saltato e mi sono ritrovato a fare la candela ad una cena di coppiette dove ho mangiato roba piemunteis che faceva schifo e pagato 28 €uri.Non male come serata.
Aloha cippabastarda, alle 1:22:54 del 20/9/2002 * scrivimi Che mammina che sei eh Poi, cosa ho fatto... Sono andata a fare la pulizia del viso...
No alle dieci... Ma non riuscivo ad alzarmi =] tin. Sono arrivata a Milano - la sorella di Valentina s'è tagliata i capelli rispetto all'anno scorso. La prova della modularità delle mie epoche mi si presenta di fronte nettissima e pulitissima; mi ride, o forse ghigna. Mi ride. Il giallo sta bene con tutto. Margherita, alle 18:40:19 del 19/9/2002 * scrivimi non vedo la luna e' una delle violenze che la grande citta' fa a buona parte dei suoi abitanti. non vedere la luna da casa. e chissá quante altre cose. non mi sono mai posto il problema fino ad ora. anni ed anni di ignoranza. che diritto ha la cittá di nascondermi la luna con le sue inutilitá ? niente altro sennon nuvole alberi o maestose montagne dovrebbero avere questa autoritá. mi sento derubato di un privilegio gratuito. mi sento come se in spiaggia prendessi il sole e non godessi del tepore sulla pelle. come se camminassi in spiaggia di notte e non sentissi nulla sotto ai piedi. niente fresco, niente sabbia fra le dita. come se grattandomi non se ne andasse il prurito. vorrei vedere la luna. adesso. da casa. al massimo uscendo in balcone o in giardino. ma io non ho un giardino. e dovrei scovare chissá quale angolazione fra un isolato e l'altro per vederla. invece vorrei uscire in giardino e girarmi finche non la vedo. invece no. nemmeno una luna alonata mi e' dato di vedere. piacere, manolito, nuovo co-poster.manolito, alle 21:55:08 del 18/9/2002 * scrivimi lost in space Il sito sta per cambiare di nuovo. Non di tanto, ma di un po'. Più che altro i colori, che questi qui stufano in fretta. E un po' di altre cose. Se fossi una ragazza diligente lavorerei anche agli altri due siti che devo fare, ma dato che non lo sono resto inchiodata qui davanti.
Comunque. Comunque accade che in questi giorni ho le scatole un po' girate per diversi motivi, magari non gravi, ma abbastanza fastidiosi. Succede che se io ho un problema che non è poi così diffuso, non necessariamente tutte le altre persone che hanno questo problema mi devono contattare per parlarne. O meglio: possono farlo, perchè possiamo esserci utili a vicenda, ma da qui a telefonare alle tre di notte soltanto per dirmi che c'hai i dolori ce ne passa. Non lo so cos'è successo negli ultimi dieci giorni, pare che la maggior parte degli infortunati con lesione di plesso brachiale si sia svegliata dal torpore e si sia data ad affannose ricerche, fatto sta che queste ricerche li hanno portati a me (non si potevano trovare tra loro?) e in pochi giorni mi sono trovata tre persone che hanno le mie stesse paranoie, i miei stessi dolori e i miei stessi scleri, che mi scrivono o mi telefonano. Il fatto di rendersi conto di non essere l'unica persona al mondo che sta così è da una parte di consolazione (anche se lo sapevo già da prima, come sapevo che c'è chi sta peggio, ma così è proprio uguale e... e vabbè, è così) e dall'altra parte è uno sclero. Voglio dire, chi sei tu per subissarmi delle tue paranoie a ogni ora del giorno e della notte? Sei soltanto una delle tante persone sulla faccia della terra che fino a tre giorni fa non sapevi neanche della mia esistenza, e adesso, solo per il fatto di aver scoperto che esiste qualcun altro che ha avuto la tua stessa sfiga, ti senti in diritto di scaricare su di lui (anzi: SU DI ME) i tuoi scleri? Guarda che io i miei scleri li ho già avuti per i fatti miei, e li ho tutt'ora. Guarda che magari io non ho voglia di farmi venire le solite paranoie e i soliti malumori per il braccio proprio in questo periodo che magari non ne ho... o magari io sto facendo fatica a cacciarli, i cattivi pensieri, e tu sembra ti ci stia mettendo d'impegno per non farmici riuscire, a scacciarli. Guarda che non è necessario che tutto il mondo sappia che ti fa male la mano e ti viene da piangere dal dolore, e tantomeno è necessario che lo sappia io in piena notte, che mi dispiace solo per te ma se mi chiami e mi dici che ti fa male lo sai benissimo che l'unica risposta che puoi ottenere è *cerca di stare calmo e non pensarci*, oltre al fatto che mi devo contorcere io, per non pensare ai dolori che immancabilmente arrivano anche a me. Io non c'ho voglia, capito? Io non ho voglia di dover star male solo perchè stai male pure tu. Chi sei, tu, per far sì che in me tornino tutte le paranoie e i casini che ho fatto andar via con tanta fatica? Il mio ragazzo dice che prima di mettersi con me si è domandato tante volte come sarebbe stato convivere con una persona che ha un problema del genere, che si domandava se magari non poteva rispondermi male perchè ci scleravo su o se doveva stare attento a come si comportava o a quello che diceva (CERTO CHE LO DEVE FARE MA PER ALTRI MOTIVI. LO DEVE FARE PERCHE' IO SONO UNA ROMPIBALLE- ma il mio braccio non c'entra) e alla fine si è reso conto che non c'è niente, assolutamente niente che mi rende diversa da lui o da qualsiasi altra persona. Per cui, come farebbe con qualsiasi altra persona, se sclera mi sclera addosso, e se si incazza si incazza forte, e se faccio qualcosa che gli dà fastidio me lo dice chiaro e tondo. Allo stesso modo ho fatto io questa notte, te l'ho detto chiaro e tondo che non ti devi permettere di telefonarmi a quell'ora SOLO PER DIRMI CHE STAI MALE. Ma cavolo!!! Ma non ce li hai degli amici??? ma non ce li hai dei parenti??? Devi venire per forza a stressare (perchè mi stai stressando davvero -nel vero senso del termine) me soltanto perchè io ci sono già passata e ti capisco?... umpf. Sempre restando in tema di lesionati al plesso ma cambiando soggetto, oggi Davide va a Losanna a fare una visita, e io lo penso e spero che vada tutto bene. Sfogo fatto, non ho più voglia di sfogarmi pure per l'altro lesionato (questa volta mentale) di Giacomo che fa il bello e il cattivo tempo a suo piacimento e ogni tanto mi sorge il dubbio che sotto sotto non sia donna, già che non sa mai quello che vuole. bah. mafaldina, alle 12:55:44 del 18/9/2002 * scrivimi Treno di ferro Buonanotte
buonanotte che vado vado e non c'è appello e nemmeno l'ombrello trovo questa notte così vado anche se piove anche se dietro le nuvole è tutta luna nuova vado senza di te vado senza di te. Coraggio fratelli miei il cappotto che vado che vado avanti vado senza di lei tu stai in gamba che vado come dicono di là dal mare abbi cura abbi cura di te. Che anche quest'ora passerà come una notte di campagna quest'ora passerà se vorrò bene al mio sogno come a un abito di fiamma quest'ora passerà. Sono i mesi del vento l'uomo che sogna l'asino che vola e tutto il resto che va. È che là fuori c'è un treno di ferro con il cuore di calce il soffio di acido e veleno una valanga d'amore contro un bicchiere d'aceto dopo l'ultimo bacio prima del fischio del treno. Tu non confondere il sapere col sospetto e quest'ora passerà come una notte di campagna o come il tempo tutto quest'ora passerà. Sono i mesi del vento l'uomo che sogna l'asino che vola e il tempo tutto che va. È che là fuori c'è un treno di ferro con il cuore di calce il soffio di acido e veleno una valanga d'amore contro un bicchiere d'aceto dopo l'ultimo bacio prima del fischio del treno. jorge, alle 2:46:20 del 18/9/2002 * scrivimi devo dirlo. In realtà un giorno o l'altro io gli salterò addosso e non me ne fregherà niente nè del mio fidanzato nè della sua fidanzata.
Ecco cosa succederà. che un giorno o l'altro gli salto addosso. mafaldina, alle 0:29:51 del 17/9/2002 * scrivimi mon da y E' bello perchè uno va a guardare gli accessi, ogni tanto, e si trova che tra gli ultimi dieci c'è stato quello dalla Croazia oppure quello con un determinato provider e allora sai già chi è che è appena passato a leggere e tante volte è un sorriso e vabbè, ciao Anja che sei appena passata - Che giornata del cavolo.
Piena di dubbi che poi non sono dubbi, incasinatissima dalla semplicità e dalla logicità della situazione, ho solo voglia di non pensarci e di vedere tutto scorrere e di star lì a guardare quando poi in fondo cosa dovrei fare penso di averlo capito. mafaldina, alle 13:50:09 del 16/9/2002 * scrivimi Bellobbbello Bello questo nuovo look,bello anche il weekend appena trascorso,sole,vento,molti amici ed onestamente non saprei cosa chiedere d'altro.A pensarci bene lo saprei,ma quando arriverà arriverà,non c'è fretta e non mi accontento.
Aloha cippabastarda, alle 11:44:49 del 16/9/2002 * scrivimi grù Last kiss
last kiss last kiss Oh where o where can my baby be last kiss last kiss last kiss Tormentome dell'interrail, nel senso che Laura e io la cantavamo sempre, più tardi vi metto su la nostra foto, ora dovrei cercare lo scanner che mi sa che è di là, last kiss last kiss last kiss last kiss last kiss last kiss e adesso non ho tempo, c'è lo sciopero dei mezzi e devo andare a fare la ceretta, non ho tempo non sono neanche andata in banca, i miei vanno al mare, io vado in montagna, mio fratello sta a Milano, ieri sera alle colonne abbiamo preso la pioggia, mi è venuto il raffreddore, che romantico, che romantica, che romantici, mi viene da ridere, què c'ho voglia che venga il 18 in fretta. mafaldina, alle 14:00:23 del 13/9/2002 * scrivimi oggi non riesco a scrivere ciao. Sto ridendo.
Andate a vedere qui, da Cacasimir. E' un ragazzo che ha fatto il filmato di Pinku che mi ha mandato il Maranza l'anno scorso, e mi ha scritto dicendo che era opera sua. Allora gli ho messo il link nella pagnina dei pinguini, poi sono andata a vedere il suo sito e il filmato della cacchina mi ha fatto ridere un sacco, e allora gli posto una niuz apposta, dato anche che il tipo è simpatico. Ecco. E questa è casa miaaaaaaaaaaa e qui comando iooooooooooooooooo perchè io sono ioooooooooooooo devo ribeccarla, quella canzone. Ah. Venerdì Champoluc. Sabato Caluso. Festa del vino eh, mica cazzi. Ciao mon amour. mafaldina, alle 13:17:04 del 12/9/2002 * scrivimi ben due parolacce. stanno accadendo molte cose.
sono decisamente poco stabile in questo momento. O. mi ha regalato un o dei momenti più emozionanti della mia molto-breve esperienza sentimentale e ora dice che è meglio se non ci vediamo per un po'. addirittura MESI! cazzo. intanto sono diventato uno pseudo-zio. ieri è nato il piccolo freddy porcello, anche se a me piace un sacco il suo secondo nome, Raùl. e speriamo che vada tutto bene. pure lui è nato con la camicia. e nascere con la camicia non è solo un modo di dire. ci sono dei rari casi in cui il bambino nasce rivestito da una membrana bianca, la camicia appunto. ma insomma, in mezzo c'é anche il teatro. ogni giorno la spola con la Svizzera, e la finanza che ogni volta che passo in dogana pensa che debba importare tonnellate di droga. bene. ma poi arrivo al cineteatro e trovo il pianoforte. uno Stanwey & Son da mezzo miliardo. e io lo devo suonare. e allora sono felice. ma proprio tanto. eppure non sono molto sereno. meno male che c'é la maf. ma è possibile che un layout del genere sia concepito da una mente UMANA? peccato che sia saltato il nostro progetto insieme! ma va be', fra circa un mese inizia la scuola e dovrò sopportarla quotidianamente. sarà dura, ma la amo troppo (come no!). sei una grande, e vaffanculo tutto il resto- - EnFiL, alle 12:23:21 del 12/9/2002 * scrivimi eeheheehh sono molto soddisfatta, del mio lavoro di oggi.
brava mafaldina, brava. mafaldina, alle 22:07:42 del 11/9/2002 * scrivimi note Ho fatto un leiaut bellissimo (cioè: che a me piace un casino) soltanto che:
perciò mi sa che non lo metterò onlain. Peccato però. mafaldina, alle 15:00:23 del 11/9/2002 * scrivimi sono nera - se mi vedo arrivare un'email in proposito la cestino senza neanche leggerla. Vaffanculo.
non sopporto che mia madre legga il mio sito, ma non ci posso fare niente quindi pace, che lo legga. Non sopporto neanche che vada a fare la spesa senza dirmi niente quando ci devo andare pure io, e questo è un po' meno "pace" dato che poi va a finire che ci devo andare da sola e portare tutta la roba mi incasina ma se non ci vado sto in montagna senza carta igienica e senza roba da mangiare (e lì costa troppo, e non ho voglia di buttar via soldi).-grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr. Però al momento sono nera, quindi ricomincio il periodo di mutismo assoluto e resto chiusa in camera, e a proposito del fatto che si usa il sito per comunicazioni personali eccetera, dato che lei lo legge quasi più di me, sei gentilmente pregata di smetterla di fare l'isterica dopo tre mesi di vacanza e di ricominciare a parlarmi quando ti sei data una calmata. Ma pensa te dove siamo arrivati.- mafaldina, alle 13:08:55 del 11/9/2002 * scrivimi Per me, per te e per tutti Volevo comunicare quanto segue:
Non solo siamo passati, ma stiamo ancora passando. E' il blues ragazzi e non tutti lo capiscono. jorge, alle 1:52:20 del 11/9/2002 * scrivimi che voce. Questo leiaut mi ha stufata, e mi fa passare la voglia di scrivere.
d'altra parte non riesco a crearne un altro che mi soddisfi abbastanza e non ho voglia di fare le cose a metà, quindi per ora rimane così, anche se spero vivamente di avere un'idea geniale il prima possibile. A dire il vero il livello di rincoglionimento che sto raggiungendo potrebbe far sì che facessi una cosa tutta a cuori -sono nell'esatto momento di *fai tutto quello che vuoi che tu puoi*. La cosa in un certo senso non può che farmi piacere, dato che insomma dato che sono soddisfatta di me stessa e delle reazioni e delle emozioni (presente quando si dice non mi innamorerò mai più gli uomini sono tutti stronzi eccetera? ecco) sono arrivata alla conclusione che tanto vale non dirlo perchè tanto, piedi di piombo o meno, se va male va male e ci si sta male uguale, quindi tanto vale godersi il periodo di rimbambimento il più possibile. Legalegalegalizacion (cannabis) canto e ballo gli Ska P (ricordi di un'estate, ah la gioventù). Poi partono Dave Matthews e Alanis che cantano insieme (Spoon) ed è un po' una cosa stupenda in questo momento, più dei lividi che fanno sorridere e del pinguino nuovo sulla scrivania, sembrano fatti apposta per questo momento qui, godoforte mafaldina, alle 23:32:35 del 10/9/2002 * scrivimi Il clione Dopo un rally notturno esaltante su e giù per le colline saluzzesi il mitico e glorioso clione se n'è andato.
Invece cippabastarda è tornato,più brutto che mai.Aloha cippabastarda, alle 12:42:24 del 10/9/2002 * scrivimi eccinquantaquattro. Ero abbastanza felice del fatto che una persona in particolare non sapesse nulla del mio sito, poi come spesso succede -discorsi- mi hanno fatta tradire da sola e questo mio presunto anonimato non so quanto durerà ancora. Non fa nulla. Parliamo di abitudine.
Soltanto è che (parte la riflessione, oggi ho pagato il dominio e lo spazio ancora per un anno, anzi a dire il vero me li ha pagati mio papà per farmi una sorpresa), è che tante volte per me e per qualcun altro (leggasi: i coposter, quelli attuali, quelli passati e quelli futuri) il sito è stato (ed è) un mezzo di comunicazione personale, e so per esperienza che leggere delle cose rivolti a sè senza che prima ti siano state dette non è per nulla bello, specialmente quando queste cose sono scleri -o incazzature. Per cercare di evitare il più possibile l'inconveniente (la tentazione è forte, forte, forte), negli ultimi mesi ho evitato accuratamente di raccontare del mio sito a vari fidanzati/amanti/compagni di letto e di ascensore, anche perchè correvo il rischio di farmi beccare tutte le volte che uscivo con qualcuno di diverso. Vabbè, mi sa che il gioco sta per finire e che tra un po' dovrò ricominciare a stare attenta ogni volta che uscirò con il malcapitato di turno. Mah. La verità è che mi sto un po' interrogando sulla presunta utilità di certe cose, ma la risposta è sempre che non mi serve risposta, per andare avanti. Solo in certi casi, perdonate la sintassi. Tornata da Champoluc, con un pensiero fisso in testa, che mi fa sorridere. mafaldina, alle 1:04:40 del 10/9/2002 * scrivimi da ridere Ho un succhiotto sul collo. Come alle medie- andrò in giro col dolcevita e trenta gradi, per fortuna che domani vado in montagna.
Ma pensa te. mafaldina, alle 3:29:18 del 7/9/2002 * scrivimi verde ![]() Storditissima. Mi sento così, stordita e strana, un misto di cose e sensazioni strane, colori nella testa, atteggiamenti spontanei scontati naturali e strani. bwufff. Musica spenta, perchè c'è bisogno di silenzio. Di chiudere gli occhi, e di comportarsi come se fossi sola quando in realtà sola non sono proprio per niente. Non fisicamente e neanche a livello di amicizia o di compagnia o di genitori o robe comprensibili. Cioè, tutto quello che può far intendere la frase *non sei sola*, non c'entra niente con quello che vorrei esprimere io. Una grande tranquillità, una grande gioia e un grande scazzo, tutti insieme, tutti contemporaneamente, tutti dovuti alla stessa cosa. Che poi complessivamente è una sensazione positiva. Ma mi sento così, stordita. Stordita dagli eventi, da questa apparente tranquillità che mi sta trascinando via velocemente, e io -intendiamoci- ne sono felice. Come se. Come se. mafaldina, alle 18:29:00 del 6/9/2002 * scrivimi eh. pare che io mi sia fidanzata.
mafaldina, alle 23:33:16 del 5/9/2002 * scrivimi Un bel caffè. Stare a Milano senza aver niente da fare è una palla. D'altra parte un po' di cose da fare le avrei ma continuo a rimandare. Quindi è anche inutile che io mi lamenti, o no?
Diciamo che continuo a pensare, oggi. Non piove e per i miei gusti fa troppo caldo, io sto bene solo quando si sta col maglione, oppure quando si sta in costume. Così, con questo caldino umido fastidioso, non sto bene e mi abbiocco. Per questo mi bevo un bel caffè, con lo zucchero e il latte. Ecco. Casse accese e playlist dell'estate, ringraziamo il Valhalla che le mie canzoni dell'estate non sono mai quelle ipercommerciali che si sentono in radio, e questo è uno dei tanti -tantissimi- meriti di quel locale. You'll be mine. ma detto in maniera carina e non categorica, decisa ma non imperativa. Un passo è già stato fatto e sorrido, poi mi viene da sorridere un po' meno a pensare che tante volte i passi fatti vengono cancellati col nulla - vabbè situazione famigliare incerta, mia madre invece di disfare le valigie al rientro dalle vacanze ha preso l'abitudine di rifarle per andarsene di casa, quarta volta in sette anni, mi limito a essere di cattivo umore e a non commentare, storia ormai visuta e rivissuta, trita e ritrita, non interessa più il film, peccato che gli unici a non essersene accorti sono i miei che ogni tanto si sentono in dovere di replicare il dramma famigliare io me ne resto nel mio angolo di casa che tanto non mi costringe a incontrare nessuno che io non voglia incontrare, la porta è qui di fianco, la cucina pure, e il bagno è solo mio, senza televisione si sta benissimo, quindi nessun problema, a parte il caldo. Tanto per festeggiare. mafaldina, alle 17:12:55 del 5/9/2002 * scrivimi Che sia la volta buona? non me lo domando più.
baideuei, serata piacevolissima, birra alle colonne seduti sotto la pioggia, talmente presi dal discorso che neanche ce ne siamo accorti, che aveva iniziato a piovere e che ormai eravamo bagnati, ho tre pinguini nuovi qui davanti, riccioli, Corona, stap, buonanotte. mafaldina, alle 1:04:06 del 5/9/2002 * scrivimi La macchina dei miei sogni Citroen DS prima o poi sarai mia!
![]() jorge, alle 13:43:41 del 4/9/2002 * scrivimi è grigio. Sentivo uno strano dolore. Un po' pungente.
Poi l'ho notato, ho schiacciato un pochino, ed è stato stupendo. Non potrei descriverlo altrimenti. E ora non c'è più. Neanche un segnettino minimo. Quelle cose che ti succedono una volta all'anno se è tanto, io non me ne ricordo tanti. Uff. Baideuei, sto lavorando per voi eh. Sto ripassando sodo alcune cose per sistemare il sito, sto creando il nuovo leiaut (che non lo so se sarà arancione), l'ufficio di collocamento mi ha passato alcuni nominativi che provvederò a testare personalmente e a mio piacimento e godimento, e insomma c'ho un po' di idee in testa e un mese di fancazzismo per realizzarle. Poi ci sarà da mettere in ordine quel buco che i miei genitori mi hanno insegnato a chiamare *camera mia*. Ora che sono grande e che vedo le dimensioni delle stanze che le altre persone chiamano *camera mia* mi rendo conto che forse i miei mi hanno un po' presa per il culo. Bah. mafaldina, alle 13:20:15 del 4/9/2002 * scrivimi Fancazzismo insito - Se pensassi seriamente sai succederebbe casino...
- Cosa? - Se capissi, se solo capissi... - Se capissi cosa? - Questo, sto aspettando solo comprensione. - Solo comprensione? Senti... Spiegati, santoddio. submit [...] Margherita, alle 2:38:57 del 4/9/2002 * scrivimi |