la mia giornata ha già preso una piega migliore

Mi sono appostata fuori dalla farmacia aspettando che cambiasse il turno del farmacista (il vecchio doveva mangiare e lui mangia sempre alla stessa ora) e quando se n'è andato sono andata dalla vecchia che essendo donna è più sgamata e mi ha dato una roba iperforte che ucciderebbe pure un elefante e c'è pure la codeina dentro così mi drogo.
E poi c'avevo paura a leggere la mail di scuola (di qui) perchè mi doveva arrivare il voto di un esame e avevo paura di averne preso uno basso anche perchè per l'aforisma (che è andato bene, ma poteva andare meglio) sono rimasta un po' delusa quando è arrivato anche se effettivamente non c'è tanto da lamentarsi, ma insomma, ho preso DISTINCTION che è un ventotto bello rotondo e sono molto, molto, molto felice.


mafaldina, alle 5:11:28 del 29/9/2003 * scrivimi


via il dente, via il dolore, via filelfo.

Introduzione [necessaria perchè sì.]: Henry prende l'aspririna per ogni tipo di dolore. Ha mal di testa? prende l'aspirina. Ha la febbre? prende l'asprina. Ha mal di schiena? "minchia l'aspirina è miracolosa me lo fa passare troppo". Ha mal di stomaco? prende l'aspirina! (leggere foglietto illustrativo: non usare in caso di poblemi gastrointestinali) Si è rotto il legamento del ginocchio? "dammi un'aspirina che mi fa sentire meglio".
Buon per lui. A me l'aspirina non fa niente. Solo quando sono in hang over e la prendo mi fa ripigliare un po'. Stop. Ma secondo me lui è stato pagato dalla Bayer per fare pubblicità e il potere dei soldi gli fa passare i dolori.
fine dell'introduzione.


La cosa peggiore che possa capitare oltre all'avere mal di denti per via del dente del giudizio che ha deciso di crescere proprio in questi mesi qui è il fatto che il mal di denti ti venga di venerdì, in terra straniera, e con te che hai lasciato l'Aulin in Italia "perchè tanto non lo prendo da almeno quattro anni". Appunto.
Morale della favola, vivendo io in un posto inculato dal mondo dove la farmacia aperta il sabato più vicina è a mezz'ora di autobus, e essendo, ovviamente, tutti i dentisti chiusi durante il week end, mi sono tenuta il mal di denti per tutto il week end. Oggi però è lunedì.
E il mio mal di denti anzichè diminuire, aumenta proporzionalmente con il passare dei minuti. E' lunedì, i dentisti sono aperti, le farmacie pure. Chiamo il dentista (quello bravo che mi hanno detto tutti): occupato. Richiamo: occupato. Aspetto un po': risponde la segreteria telefonica, il dentista è occupato... ma non esistevano le segretarie e le aiutanti, una volta? Lascio il messaggio e attendo che mi richiami.
Richiamerà.
Nel frattempo però sto svenendo a terra in preda alle pulsazioni e ai dolori atroci e già vedo la mia gengiva rossa e gonfia e quel bastardo di dente che spinge e lei poverina che non vuole farsi sverginare, e decido che è il caso di andare alla farmacia dell'università -distanza da casa mia circa quaranta passi- dove ormai sono diventata la migliore amica del farmacista.

mafaldina (entra in farmacia tutta sorridente cercando di mascherare la smorfia di dolore che le contorce la bocca e anche l'anima): HA-A-A-LLOOOooooOOO!
farmacista (vecchio e simpatico): Oh! buongiorno! come va oggi?
maf: ehm... inshomma... non troppo male ma... ho mal di denti, sha, il dente del giudizio, cresce, shvergina, fa male.
farm: ah, poverina.. devi andare dal dentista!
maf: eh, lo sho ma il dentishta è occupato, non è che mi dà qualcosha per il mio dolore insopportabile?
farm: ah, ma sei sicura che sia il dente del giudizio e non una carie? e se ti stesse venendo la nevralgia? e il trigemino? e i gemelli siamesi? e la fecondazione artificiale così ti nascono otto gemelli? e poi come li mantieni? otto gemelli costano sai... sai quanti pacchi di pannolini devi comprare? almeno uno al giorno! di quelli di marca che costano poi, perchè gli altri non assorbono niente! [ehm... sto sdando]
maf: no non shono shicura ma pensho proprio di shì poi ci andrò dal dentishta nel frattempo mi dà qualcosha perchè io proprio non ce la faccio più e non ho nulla che vada bene in casha.
farm: oh, povera bambina... ecco qui... una bella aspirina!

...
Sono destinata al mal di denti. Sono destinata soffrire gli spasmi del dente del giudizio. Sono destinata a essere giudiziosa davvero tanto perchè mi ci vuole tanto giudizio per non bestemmiare per il dolore che mi sta creando il mio dente del giudizio. Ma questo vuol dire che giudiziosa lo sono di già perchè non sto bestemmiando e quindi il dente del giudizio non mi serve e quindi è inutile che cresca e che faccia male e allora sto male per niente porco cane strappatemi sto denteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!


mafaldina, alle 4:07:44 del 29/9/2003 * scrivimi


polenta e spezzatino, quanto mi mancate

Tunnel del Monte Bianco: chiuso per... fonduta

fighissimo. (cioè, per lo meno il titolo).

Io non lo so perchè, ma gli spaghetti al pomodoro li faccio nello stesso identico modo qui e in Italia.
Però in Italia sono buonissimi e qui fanno schifo.
Eppure la pasta è Barilla. Ma non è un problema di pasta mi sa.
E' un problema di acqua, che qui fa schifo.
Di pomodori, che non sanno di niente.
Di basilico, che sa di tutto tranne che di basilico.
Oh, noi non avremo l'oceano, però abbiamo il Mediterraneo ed è molto meglio.

voglio la pappa buonaaaaaaaaaaaaaa!


mafaldina, alle 15:42:21 del 27/9/2003 * scrivimi


gossip news

19:36 Emanuele e Clotilde, nozze da film

Il rampollo di Casa Savoia e l'attrice francese al sesto mese di gravidanza si sono sposati a Roma tra un folla di ospiti, gente plaudente, tanta commozione e diretta tv


ROMA, 25 set - Una sigaretta. È stata questa la prima richiesta di Emanuele Filiberto di Savoia quando ha messo piede fuori dalla Basilica romana di Santa Maria degli Angeli, al termine della cerimonia che ha suggellato il suo matrimonio con l'attrice francese Clotilde Courau. Non appena arrivato nel vicino albergo dove si tiene il ricevimento, prima ancora che entrassero gli invitati, il giovane sposo di Casa Savoia ha chiesto una sigaretta con la quale ha così stemperato la tensione accumulata.

Accanto a lui la moglie Clotilde, al sesto mese di gravidanza, sorridente e raggiante. Il marito ha continuato a fumare anche quando i primi invitati gli si avvicinavano per fargli le congratulazioni. «Sono molto felice, straordinariamente felice. Il momento più bello? È stato quando Clotilde ha parlato in italiano durante il rito religioso: segno che adesso c'e' un'altra italiana», ha commentato Emanuele Filiberto.
[...blablabla...]«Questo è un giorno di grande felicità per me, sono felicissimo. L'unico neo è che ho un po' di
mal di schiena.
Un anno fa proprio non mi sarei aspettato che sarebbe successo tutto questo, che saremmo tornati in Italia e che Emanuele si sarebbe sposato qui, a Roma», ha commentato "papà" Vittorio Emanuele. «In chiesa eravamo 1.300 - dice il principe - ma io ho chiesto ad un agente della Digos quante persone c'erano fuori, dietro le transenne. "Oltre 5000", mi ha detto».
Dopo la "faticata" della cerimonia e del ricevimento, gli sposi hanno alloggiato in una splendida suitedell'hotel Aleph, affacciata sui palazzi del cuore di Roma.
[blablabla]

da libero.

Minchia.
No perchè scusate l'espressione ma qua non avevo niente da fare (bugia) e allora mi sono messa a leggere i pettegolezzi italiani sull'internét. E ovviamente, dato che a furia di lavatrici e roba da stirare sto diventando una massaia, le saghe delle famiglie reali mi interessano eccome (altra bugia. però sono una massaia lo stesso.)
Vabbè, a parte la demenzialità dell'articolo (no,perchè secondo me quest'articolo o è una presa per il culo o è demente), sottolineiamo la demenzialità del principino e del suo papino, contro cui per altro non ho nulla, se non fosse che il principino trentaduenne mi sta sulle palle perchè ha la faccia da ritardato mentale, ma non è nulla di personale. Insomma il loro matrimonio è stato una faticata, e la prima cosa da fare, la prima richiesta del povero detenuto è stata una sigaretta, fatto talmente importante da meritare ben due paragrai dell'articolo, come il mal di schiena del papino, che nel giorno più felice (si spera) della vita del figlio principino, ovviamente non può fare a meno di dire ai giornalisti "che lui ha mal di schiena".
Io
io non le capisco. Cioè magari voi non capirete me ma io non capisco questo e quindi siamo più o meno pari.

Più interessante- sicuramente- delle nozze del principino mongolino è il fatto che mentre lui si sposava, io dall'altra parte del mondo mi ubriacavo, ma le due cose non sono connesse, perchè non mi sono ubriacata nè per la disperazione nè per festeggiarlo. Ma potrei anche fargli credere che è andata così. Forse neanche il fatto che io mi sia ubriacata può risultare particolarmente interessante, di certo è una cosa che capita più spesso di un matrimonio reale [ma non più spesso delle nozze ripetute tra bruc e ridg in biutiful], ma lo è quello che immancabilmente riesco a combinare quando una quantità superiore a un centilitro di alcool è presente in me. Innanzitutto, come già accennavo stamattina, mi sono svegliata nel letto al contrario, e c'ho un bozzo in testa perchè volevo scendere dalla parte del muro. Dopodichè (e questo significa circa mezz'ora dopo, cioè dopo che ho fatto colazione mi sono lavata i denti e la faccia) mi sono accorta che tutte le lenzuola e il pigiama erano a macchie marroni. PANICO. Ho avuto il terrore di essermi fatta la cacca addosso!!! Ma mi sembrava strano... innanzitutto, per la quantità di macchie non c'era per niente puzza, e poi mi sentivo come dire... pulita... e poi cavolo, va bene essere ubriachi ma che faccio, improvvisamente inizio a farmi la cacca addosso e a spalmarmela sul pigiama e in giro per il letto? Allora ho pensato che fosse passato Shpalman o come cavolo si scrive, e che magari avevo avuto una notte di sesso sfrenato con lui, ma la porta e la finestra erano chiuse e lui non può passare attraverso i muri e io dormivo troppo profondamente per alzarmi ad aprirgli. Poi l'elemento chiarificatore: un pezzo di carta stagnola in fondo al piumino. Mi avvicino e sposto ancora un po' i lembi del lenzuolo e cosa vedo... un involucro viola!
Svelato l'arcano! mi sono addormentata mangiand cioccolata al latte e poi ho pensato bene di coccolarla e abbracciarla come un orsacchiotto, perchè io alla cioccolata ci voglio tanto bene. E ora c'ho il letto macchiato e devo fare un'altra lavatrice.
E poi Linda, in cerca di un uomo che la faccia sentire "piccola e fragile" (cosa abbastanza difficile dato che è alta un metro e ottanta e ha il fisico di un giocatore di rugby- però più femminile) è andata a raccontare in giro che abbiamo (devo ancora farmi spiegare cosa c'entro io) il piercing sul clitoride e si presentava in giro annunciandolo.
Ma oggi va meglio eh.
Prima avevo fame.
Ma per farmi un piatto di pasta ci mettevo troppo, allora ho deciso di farmi un "sandwich veloce": ho iniziato a prepararlo alle 16.02 e ho finito di farlo alle 16.35. Poi l'ho mangiato.
Ma se facevo la pasta ci mettevo di meno.


mafaldina, alle 9:34:07 del 26/9/2003 * scrivimi


ucbar

Ieri sera ho bevuto troppo e stamattina mi sono svegliata che dormivo con la testa dalla parte dei piedi e per alzarmi ho sbattuto contro la parete e adesso c'ho il bozzo.


mafaldina, alle 5:31:32 del 26/9/2003 * scrivimi


oro nero

C'è una nuova luna stasera
con un filo di voce io cerco di cantarla
sono io l'uomo con la valigia
sempre pronto a partire sempre con la guardia alta
e scrivo a fondo per vedere se è più profondo di questi occhi tuoi
e cercherò risposte che di certo non sapresti darmi mai
quando ami per davvero non ti basterà il futuro
vuoi soltanto avere lei che vale più dell'oro nero
vuoi svegliarti la mattina respirare il suo cuscino
fisso sul soffitto dire piano è tutto vero è tutto vero
c'è una nuova luna stasera
con un filo di musica cerco di offuscarla
per filtrare la luce cattiva
liberare la mente da ogni forma perversa
nei piccoli progressi della casa scaccerò le nostalgie
eviterò le stupide allusioni tra le nostre gelosie
quando ami per davvero basta poco per sognare
ed il motorino è un razzo che da te mi fa arrivare
vuoi svegliarti la mattina e vederla riposare
per avere la certezza che non se ne vuole andare
quando ami per davvero non ti basterà il futuro
vuoi soltanto avere lei che vale più dell'oro nero
vuoi svegliarti la mattina respirare il suo cuscino
fisso sul soffitto dire piano è tutto vero...
è tutto vero.

Otto Ohm


mafaldina, alle 14:48:58 del 25/9/2003 * scrivimi


settembre pazzerello e culattone.

Mi piacerebbe che il tempo a Canberra fosse un po' più stabile.
Tre giorni fa c'erano 27 gradi e il sole, il giorno dopo ha diluviato ma faceva caldo, la notte c'è stata una tempesta e ieri di nuovo il sole tu, memore del caldo dei giorni precedenti cosa fai, esci in maglietta e ciabattine e invece no, rimani fregata perchè fa un freddo porco e le dita si ghiacciano e poi si staccano una ad una, e c'è il vento, come pure oggi, vento e sole, e allora oggi hai pensato *non mi frega più, vento e sole come ieri vuol dire che fa freddo* e ti metti il maglione e le calze e sei rimasta fregata pure oggi perchè, ovviamente, fa un caldo da far sciogliere l'Antartide.


mafaldina, alle 5:37:06 del 25/9/2003 * scrivimi


Sono una ragazza innamorata e soffro disperata.

Sto annegando nelle lacrime -nonostante le promesse- e anche se ho davvero mille cose da fare non riesco a tenere la mente occupata, per quanto mi sforzi.

Devo riordinare la stanza.
Devo fare una lavatrice.
Devo stirare.
Devo svuotare e riempire di nuovo il baule.
Devo fare il lavoro per l'Italia.
Devo studiare Media Audiences.
Devo portare avanti il mio progetto di new media 2.
Devo scrivere un'email alla mia scuola italiana.
Devo chiamare una tipa di qua che mi vuole intervistare per non so cosa.

Voglio scrivere un paio di email.
Voglio attaccare le foto sull'album.
Voglio telefonare al mio papà.
Voglio comprarmi la felpa azzurra dell'università.
E voglio smettere di soffiarmi il naso.

E invece tutto quello che riesco a fare è iniziare una cosa qualsiasi e poi mettermi a piangere -sono una bambina in preda alla disperazione-
Per fortuna ho anche la forza di accorgermi che forse è il caso che la smetta, e che domani passerà e che se non sarà domani sarà dopodomani e allora rido anche un po'.

[pausa pianto e conseguente risata]


Stamattina pensavo che mi piacerebbe fare Milano - Roma in groppa a un cammello, credete che sia possibile? voglio dire a parte il fatto di trovare un cammello che mi ci porti, ci saranno le strade adatte a essere percorse da un cammello?
Perchè mi pacerebbe un sacco fare una roba così. Li avete presente gli zoccoli del cammello? Sono come dei cuscini...

Ho trovato un inaspettato cd di mp3 con su tutto Daniale Silvestri, non basta a tirarmi su del tutto, ma aiuta.
Con la Nutella va meglio.
E col pensiero che ho 50 dollari fino alla fine del mese va un po' peggio.

resisterò. stoica.



mafaldina, alle 8:33:16 del 23/9/2003 * scrivimi


delle cose belle parlerò poi.

No.
Volevo esordire con la storiella più squallida brutta e scema che mi ricordo dai tempi delle elementari, ma sono riuscita a impedirmelo.
Sono anche riuscita a tornare a casa a Canberra, e mentre il mio fidanzato di è chiuso in bagno a fare la cacca, io cazzeggio in cerca di un senso e cercando di darmi una motivazione realmente valida per rimanere qui fino alla fine del semestre.
Cioè, le motivazioni ci sono, ma sono facilmente abbattibili -da me stessa- e allora cerco l'equilibrio. La verità è che mi sono rotta le palle di vivere in un porcile con dei compagni di casa che pisciano in giro per il bagno, non lavano i piatti (neanche i miei), usano la mia roba, la rompono e la perdono come se fosse loro, urlano e fanno casino ma se urli o fai casino tu si incazzano, e cose così. In realtà la situazione non è poi totalmente drammatica come la sto dipingendo, ma la cosa che mi sta iniziando a esaurire per davvero è la sporcizia.
E il fatto che sono tornata a casa dopo due settimane di vacanza e ho scoperto che tutte le mie pentole e i miei piatti o erano sporchi (da dieci giorni almeno) o erano stati *grotboxati* (il grot boxing è quando vengono la mattina e sequestrano tutta la roba sporca e te la ridanno dopo una settimana -se te le vai a prendere- e che non avevo più bicchieri, padella, scolapasta e altra roba. E quello che era rimasto era in giro sporco.
Vaffanculo, ti viene da pensare come prima cosa e anche come ultima, vaffanculo. Io rispetto e lavo la tua roba, se la uso, fai lo stesso con la mia.
Mi sbagliavo e ora lascio il mio armadietto col lucchetto chiuso.
Che odio.
E poi mi manca l'Italia. Inizia a mancarmi davvero tanto. A parte la politica e i casini italiani, mi manca Milano, mi manca Champoluc, mi mancano i miei amici e i miei posti, mi manca la mia classe e mi manca la mia scuola, tranne le cose che non vanno della mia scuola perchè nella scuola qui va tutto.
E mi manca camera mia. E mia sorella e il mio papino e la mia mammina.
E mi manca Henry, che adesso è qui ma che tra due giorni parte e mi manca di già perchè so che mi mancherà.
E in certi momenti tutte queste mancanze e questi scazzi si fanno così pesanti che mi domando chi me lo fa fare di stare qui ancora due mesi.
Poi allo stesso tempo mi rendo conto che qui ci sto bene e che questa esperienza mi sta esaltando da morire e mi sta insegnando un sacco di cose.
Poi ritorno alla sporcizia e ai miei piatti che non ci sono e penso *Vabbè ma se torno in Italia adesso va bene, tanto gli esami che do qui non me li tengono buoni e anzi faccio in tempo a iniziare l'anno in pari lì e poi l'inglese l'ho migliorato tanto*
Però cavolo
lasciare le cose a metà proprio non mi piace
e vorrei farmi un bel viaggio qui
e se tornassi me ne pentirei
e le lezioni che faccio qui mi piacciono
e allora tengo duro anche in questi momenti in cui mi viene da spostare il biglietto.



Cara Mella,
morta Della, manda Rino
Sala Mino


Ecco, l'ho detta.


mafaldina, alle 5:33:39 del 21/9/2003 * scrivimi


Ritorno a casa.


piu' o meno.


Margherita, alle 17:33:28 del 17/9/2003 * scrivimi


ci mancava solo questa.

ditemi che e' uno scherzo



mafaldina, alle 13:02:58 del 13/9/2003 * scrivimi


Ma come si somatizza bene,



Margherita, alle 13:12:27 del 8/9/2003 * scrivimi


non ci sono più le mezze stagioni

insomma, sapevo che i luoghi comuni hanno un fondo di verità, ma svegliarsi e scoprire che si è in pieno autunno dopo che il giorno prima ancora ci lamentavamo per il caldo ossessionante, mi ha fatto molta impressione. e come spesso succede poi anche gli altri eventi in qualche modo si dispongono in modo tale da enfatizzare una suggestione. lunedì', primo settembre: ricomincio a lavorare. e quanto mi piace fare questo lavoro. quanto sono fortunato in questo senso. ma è una fortuna che mi sono costruito e allora l'orgoglio e la soddisfazione vanno a mille, anche se siamo solo all'inizio. primo giorno di prove...sono assistente alla regia, ma questa volta sul palco ci salgo anch'io...e parlo...recito...truccato da vecchio e con due basettone da diciannovesimo secolo...e farlo vicino a persone che lo fanno da oltre trent'anni non può che farmi sorridere ancora di più
se possibile.


EnFiL, alle 20:18:07 del 1/9/2003 * scrivimi


le signorine hanno un bel culetto.



scusa, non potevo farne a meno.



mafaldina, alle 3:05:34 del 1/9/2003 * scrivimi


back