vita dura....

non si può certo dire che la vita dei coposter sia facile. Soprattutto quando verso le sette di sera (che magari stai pure pensando di uscire dall’odiato ufficio) ricevi la telefonata di mafaldina che si preoccupa di salutare e avvisare che il viaggio è andato bene e che mi lascia il gravoso compito di farlo sapere al resto del mondo…..
Dato il rapporto di sub(dis)ordinazione che ho nei suoi confronti, mi preoccupo di farlo come promesso:
-Sappiate che è viva, sta bene, si diverte ed è in un posto dove si respira aria VERA e non questo surrogato di catrame cittadino. Vi saluta, vi abbraccia e vi sbaciucchia tutti (dove e come non sono problemi miei, fate un po’ voi ok?)-

Bene ho fatto.
Mentre la signorina si diverte io rimango qui, pronto a passare una serata in mezzo a gente che si sente tanto americana da festeggiare Halloween. Non ho niente contro chi si veste da fantasma, da zucca, da Corvo, o da Jason di venerdì 13… basta che non mi chiedano come qualcuno ha fatto questa sera, di vestirmi da zucchina ripiena o da maniaco con tanto di motosega a benzina. No no e no. Non mi va.

Quindi se per caso vedete in giro una persona tranquilla, all’apparenza normale potrei essere io. O forse no.

Buon Halloween a tutti (anche dalla cara mafaldina in versione montanara!)



Daitarn3, alle 20:45:35 del 31/10/2001 * scrivimi


in fin dei conti.

L'altro lato dell'essere stanca è che alle sette di sera di solito mi abbiocco per un quarto d'ora circa, e poi non riesco ad andare a letto presto.
L'altro lato dell'improduttività è che invece sono fin troppo produttiva. Comunque sia domani ho di nuovo la sveglia alle sette e ho lezione dalle otto e mezza alle tre e poi parto e devo guidare, e non voglio partire dopo le quattro che c'è la nebbia, va bene, tanto il mio papà mi ha detto non partire dopo le quattro che c'è la nebbia, partiamo alle quattro, alle quattro sotto casa mia, due macchine in quattro il perchè io ancora non l'ho capito ma a dire il vero non mi ci sono neanche preoccupata, di capirlo, è venuta così, meglio, che io da sola ho -stranamente- tante valigie. Figuriamoci tutti insieme. Cioè, se ho tanta roba io è già un programma.
Parto, e il papà torna in ospedale.
A tavola ha chiamato il dottore -grande amico di famiglia, e quindi gli mangiavamo nell'orecchio- e il papà parlava con una tranquillità assoluta sull'opportunità o meno di andarci, in ospedale, domani, perchè ha la febbre e quelle cure lì non te le possono fare se non stai bene, e sembrava la *normalità*. Credo di avere ormai un concetto di normalità abbastanza sfasato. Che poi mi rinfilo sempre a parlare di *normalità*, quando so già che non finirò mai di ripetere che è relativa e quindi non esiste se non soggettivamente e per limitati periodi di tempo, cioè è mutabile.
Normalità. Non ci faccio più caso, a vedere che il papà sta più a casa e in ospedale che in ufficio. Ma quando lo realizzo è un po' una botta.
Parto, forse anche per questo.


mafaldina, alle 0:26:55 del 31/10/2001 * scrivimi


...si tagliava col coltello...

…questa sera la nebbia mi ha piacevolmente / odiosamente sorpreso all’uscita dal lavoro. Saranno stati si e no quei venticinque metri di visibilita’ che ti fanno stare sempre all’erta durante la guida ma che nascondono tutto quello che e’ inutile. E il panorama cambia. Tutte le strade che faccio di solito hanno cambiato forma / dimensione. L’unica cosa che non cambia mai e’ l’idiota ubriacone di turno che salta da una carreggiata all’altra ma ormai sono abituato anche a quello… se ce l’hai davanti basta dargli quei dieci metri di vantaggio e non cercare di passarlo a tutti i costi (piccolo manuale di sopravvivenza del giovane milanese mentre attraversa il nebbioso hinterland)…

Pero’ ha il suo fascino…alla faccia di tutti quelli che mi dicono “aaah ma che brutto vivere a Milano… c’e’ la nebbia”

Ebbene si’ c’e’…
Ma c’e’ anche chi ne va orgoglioso…


Daitarn3, alle 20:55:33 del 30/10/2001 * scrivimi


vado a tavola, anche se è presto

Il server è lento, lentissimo, lentissimissimo. E' che siamo importanti.
Stavo cercando la foto di un arcobaleno, poi ho pensato che non ne avrei voluta postare nessuna che non fosse quella che ho scattato qualche settimana fa mentre ero al telefono con qué, ma dato che quella foto là (due arcobaleni davanti a camera mia) ancora non l'ho fatta sviluppare e chissà se è venuta, allora non posto nessuna foto di arcobaleno.
se non succhi non sale, musica che dà il buonumore
uahuahuahuah o anche la stupidera, è uguale. Ci vorrebbe più stupidera, a questo mondo. HAI RAGGGIONE. Più mafaldine, sì sì.
che poi quando sono al telefono con lei faccio sempre le foto belle ai panorami, tipo il tramonto con le montagne dal mio balcone, e abito a Milano eh.
Oggi sono impazzita cercando viale Certosa 55 che dovevo andare a ritirarmi la RAM che ho finalmente trovato, e il 55 non c'era, viale Certosa passa dal 51 al 59 così, senza dire niente, e sono tornata a casa arrabbiatissima, poi ho guardato l'indirizzo e ho scoperto che dovevo andare in via Cenisio 55, e non in viale Certosa, e allora ho capito che sono vecchia e scema.
E' praticamente ovvio.
Aspetto risposte che non arrivano. La verità è che ho chiesto a uno se mi sposa e lui si è chiuso in silenzio stampa e non capisco perchè. Sarei un'ottima moglie. Simpatica, bellissima, intelligente e creativa. Eccetera eccetera eccetera. mah.


mafaldina, alle 19:31:46 del 30/10/2001 * scrivimi


siamo internazionali però.

Dicono che non sono produttiva. La verità è che vi ho abituati troppo bene, ecco la verità. E domani parto e sto via fino a domenica - e ovviamente il sito è in mano ai miei attivissimi coposter, ma non disperate, mi sono data da fare affinchè non rimanesse sguarnito, che io mica mi fido troppo di quei tre là del piano di sotto, lo svedese, l'inglese e il milanese, e sono dovuta ricorrere ad altri mezzi-
In altre nius, sono stanca, stanchissima, ora dormo, ronf ronf ronf.


mafaldina, alle 17:46:29 del 30/10/2001 * scrivimi


una canzone per te -pfffff ahahahah-

io vorrei solo cheeeeee
mercoledì scorso non fosse successo nienteeee
perchè sto bene maaaaaaa
c'ho questa cosa qui che mi si contorce dentrooooo

Questa è la mia composizione del momento.


mafaldina, alle 23:35:13 del 29/10/2001 * scrivimi


così

Avevo scritto un sacco di cose ma poi mi è passata la voglia e allora...
PUFF

ho premuto ESC e la news è scomparsa per sempre.


mafaldina, alle 22:36:50 del 28/10/2001 * scrivimi


bumbumbum

La domenica è il giorno-vegeto. La domenica generalmente non vivo, vegeto. vago per casa come uno zombie e soprattutto MI PIACE farlo. Così, alle sette di sera, sono ancora in pigiama tutta scarmigliata e rimbambita ed è troppo bello.
Perchè poi i modi per passare la domenica non sono troppi. In primavera e in estate, quando fa caldo e ci sono le belle giornate si può andare a fare un giro al lago, e va bene. In inverno che c'è la neve, si va in montagna, quando si può. Ma altrimenti queste domeniche nebbiose sono una palla. Si vegeta, per forza. E allora si può vegetare in due, o in tre, o in otto, davanti alla tele a guardare Quelli che il calcio con sigarette pop corn coca cola eccetera, oppure ci si trova un fidanzato/a con cui vegetare insieme o magari si scopa tutto il pomeriggio, preferibilmente non davanti a quelli che il calcio altrimenti l'attenzione del lui di turno è deviata (non vi fate prendere in giro, anche se dicono che non gliene frega niente di calcio, ma pretendono di lasciare raidue accesa, ad ogni goal di qualsiasi squadra di serie A B C o Z ci sarà un sussulto, e se preferisce tenere acceso canale 5 si vede che si eccita con Costanzo, e allora è preoccupante). Di una cosa sono certa. La domenica non ci si trucca e men che meno ci si veste a festa come vorrebbe *la tradizione*. La domenica si sta in pigiama, o in tuta, o in jeans e maglietta, ma già i jeans li vedo troppo costrittivi.
La domenica si vegeta, punto.
Sto diventando verde.


mafaldina, alle 19:09:28 del 28/10/2001 * scrivimi


Uh, ah

Uh,ah..finalmente sono risorta, ora riesco di nuovo a postare.

Niente di particolare, solo una bella giornata, un bel sole insolito in Inghilterra, andata in palestra, fatto kick-boxing (divertente e ottimo anti-stress), e ora respiro l'aria e mi sento felice.
Confusa,tantissimo. Ma felice.
Confusa e felice. mh.
Ahhhh, gli uomini!

e' troppo bello per essere vero..amore mio, ma che gli hai fatto tu a quest'aria che respiro? ma come fai a starmi dentro ogni pensiero?..amore mio,ma che cos'hai tu di diverso dalla gente??!!!


Lula, alle 17:37:55 del 28/10/2001 * scrivimi


adesso do la buonanotte a Fil

ROMA - Lancette dell' orologio indietro di un' ora nella notte tra sabato 27 e domenica 28 ottobre. Torna l' ora solare e dopo sei mesi sostituisce quella legale, entrata in vigore alle 2 del mattino di domenica 25 marzo. L' ora legale verra' a cessare alle 3 del mattino di domenica 28 ottobre. Il regime dell'ora legale e' armonizzato a livello europeo e quindi gli orologi andranno indietro di un'ora in tutti i Paesi dell' Ue.(ANSA).

Bene, ora che vi ho dato una notizia che nessuno di voi sapeva, posso raccontarmi la mia esperienza al Mac Donald's vestita da zucca, benchè il mio essere vestita da zucca non c'entrasse nulla. Accompagnato mio fratello e il suo amico Lele -che figo il suo amico Lele- a Milano 3 (un'ora e mezza tra andata e ritorno, a saperlo me ne andavo in montagna), dovevo passare a prendere Maria vestita da cubista -leggi:puttana- che era in fondo a viale Monza (cioè dall'altra parte di Milano), ma sono arrivata con venti minuti di anticipo.
Dato che:
a) mi scappava la pipì
b) non avevo ancora cenato
ho pensato bene di fermarmi da Mac Donald's per rimediare a questi due enormi problemi. Notare bene che credo che l'ultima volta che sono entrata da Mac risalga al primo giugno di quest'anno, e me lo ricordo perchè lo so io. Entro, vado a fare pipì, incontro Marco Balestri in bagno, torno giù e chiedo -povero feato mio- un cheeseburger e una coca piccola.
C(assiera): Se prendi due cheese li paghi 2, se ne prendi uno 2.900.
IO: me ne dia uno, grazie, tanto due non li mangio
C: ma lo deve pagare 2.900 lire, se ne prende 2 invece paga duemilalire per tutti e due
IO: ho capito, grazie, ma tanto ne mangio uno solo, me ne dia uno.
C: ma ne prenda due, che spende meno
IO: noooooooooooo, ne mangio uno soloooo.
C: sì ma a quel punto le conviene...
IO: mi dia un Mac Chicken.

La festa. Che bella, la festa!
Ho rivisto tutto il mondo, compagni d'asilo, di scuola, dell'uni, tutti, tutti, tutti.
Per què: CAPELLI SCURI OCCHI VERDIIII E PIERCING AL SOPRACCIGLIO. DAVVERO NOTEVOLE. DETTO, FATTO. QUEEEE'.


mafaldina, alle 3:01:33 del 28/10/2001 * scrivimi


bellissimissimo.

From:Kaspar
To:Vale

Ciao Vale, è un po che non ci si becca su icq, quindi ho pensato di ricorrere a mezzi più antiquati...se così si può definire la posta elettronica...Il 31 ottobre grande festa di Halloween al Thunderoad con Derozer Ignoranti e naturalmente I Guerrieri, ci farebbe piacerissimissimo se tu e qualche altro bauscia veniste a vederci  e sopratutto ad ubriacarvi <br>con noi!Spargi la voce tra le mie vecchie conoscenze milanesi!...ti farò avere le indicazioni per raggiungere il locale al più presto,intanto beccati sto allegato di modo che tu sappia in anticipo cosa ti perderesti in caso di assenza...sono foto che abbiamo fatto il 13 a Treviso...minchia siamo bellissimi! [continua ma sono fatti miei]


Io qui ci metto solo la foto di Kaspar... ma la bellezza di tutte le altre foto mi ha fatto decisamente passare lo sclero che mi è venuto inizialmente quando ho visto 700 k di allegato. E intanto, guardatevi il loro sito. E -pubblicità!- per le ragazze: sappiate che Kaspar è moooolto fico.
Per i ragazzi: sappiate che Kaspar ha sempre intorno tante ragazze e che se non xi sta potete sempre provarci voi.
Vado bene?

Baideuei, mio fratello stasera ha una festa in cui si deve vestire elegante e non si sa fare il nodo alla cravatta, così glielo sto facendo io con una mano sola e mi sento molto fica. E io ho un'altra festa in cui però non mi devo vestire elegante, Maria ha deciso di vestirsi da cubista, io invece penso che farò la zucca e mi vestirò tutta di arancione anche questa sera. Se domani non avrete mie notizie, sapete perchè. E se stasera non ci siete alla festa, siete degli sfigati. Ma per davvero, eh.


mafaldina, alle 18:48:50 del 27/10/2001 * scrivimi


a tre mani in due.

We have both been here before
Knockin' upon love's door
Begging for someone to let us in
Knowing this we can agree to keep each other company
Never to go down that road again

My beloved one, my beloved one

Your eyes shine through me
You are so divine to me
Your heart has a home in mine
We won't have to say a word
With a touch all shall be heard
When I search my hearth it's you I find

My beloved one, my beloved one, my beloved one

You were meant for me, I believe you were sent to me from the dreams trailing to my heart
Hold your body and close to me
You mean most to me
We will keep each other safe from harm

My beloved one, my beloved one, my beloved one

Ben Harper -Beloved One


Non è dedicata a nessuno, ma oggi sono in giornata pianoforte, e la semplicità di questa canzone mi fa impazzire. AAAAAAAAh.
Mi arriva una mandria in casa, tra poco, che bello.


mafaldina, alle 14:55:23 del 27/10/2001 * scrivimi


Dov'è Milano 3?

Chi mi sa dire come faccio ad arrivare a Milano 3 dal centro? Uff, accidenti ai miei che partono e a mio fratello che ha le feste lì e a me che ho la macchina e che mi offro di accompagnarlo perchè è infermo.
Accidenti a me.
Me lo dite per favore? Dov'è Milano 3? Come ci si arriva? Me lo dite? Me lo dite? Me lo dite?
Grazie.


mafaldina, alle 13:51:24 del 27/10/2001 * scrivimi


Ciao, ciao, ciao, ciao, da V.F.M.&M.

Per qué: capelli scuri, corti, ma occhi scuri. E comunque oltre le aspettative. Quéééééééééééééééééééééé.
Panico appena entrata in casa. Ero in preda alla fame da mezz'ora, nessuno mi portava a mangiare qualcosa, già in macchina tornando a casa avevo l'acquolina in bocca, entro, corro in cucina e ancora con la giacca e le scarpe e il cappello a zucca apro il frigo e... NON C'E' IL BRIE PORCO CANEEEEEEEEE. uff.
Ho dovuto ripiegare su pane e philadelphia. Il tutto con tre cretini di fianco che ridevano, e i miei in camera che dormono. Adesso i tre cretini (anzi, i due cretini e la cretina) sono qui che si rotolano sul pavimento come fanno i maiali nel fango, e i miei continuano a dormire. Mi è venuta voglia di andare da Sergio & Efisio a mangiare un panino.
Andiamo da Sergio & Efisio, ciao.


mafaldina, alle 2:36:09 del 27/10/2001 * scrivimi


this could be the last time

AAAAAAAAAAAAAHAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAh.
ehm.
Credo che tra un po' uscirò. Situazioni. Occorre che mi distragga da una certa cosa, l'ho appena deciso, la mia distrazione inizia stasera e non so quando finirà. Non dipende da me. Non ne ho voglia, mi dispiace. Ribadisco, situazioni, situazioni e periodi, e questo è -disgraziatamente per te, forse, o per me, magari- un periodo in cui di star dietro alle cose non mi va. Solo alla scuola, voglio stare dietro, in tutto e per tutto, perchè è quello che realmente mi va.
Ma alle cose che mi possono far star male, anche se mi possono far stare anche bene, no.
Cioè, sì, ma solo se mi fanno stare bene. Quando iniziano a turbarmi per più di un tot, e questo tot si aggira intorno ad un periodo superiore ai tre giorni, allora ci penso su.
Reazioni. Ognuno ha le sue. E appunto, situazioni e periodi e reazioni.
Periodi e reazioni.
Periodi. Perchè due persone si incastrino devono essere compatibili i periodi. Periodo sì + periodo sì-> funziona. altrimenti c'è da ragionarci. Dato che io i periodi non li so, allora valuto un'altra serie di cose, comportamenti individuali, cosa fa male a te, cosa fa male a me, se il tuo comportamento serve a far bene a te ma a me fa male siamo da capo, e viceversa se un mio comportamento fa bene a me ma fa male a te. Cioè, va a finire che non fa bene a nessuno dei due, e allora bisogna trovare una via di mezzo che non faccia male, tipo le punture pic indolor. La puntura la fai lo stesso, ma con Pic Indolor fa meno male. Ma è vero, poi?
Acc, ci sono arrivata a adesso. Sto parlando di un uno più uno che fa due, anche se rimane uno più uno, nel suo essere fondamentale.
Giochi di incastri e matematica, me la prendo troppo
me la prendo troppo
me la prendo troppo.
Inizierò a fare che, se il sistema non torna, mollo lì carta e penna e vado a farmi un giro. Comincio adesso.


mafaldina, alle 21:14:30 del 26/10/2001 * scrivimi


però poiiiii

Fortunatamente oggi non ho lezione, e non devo neanche andare dai bimbi a scuola, così posso stare a casa a farmi passare il mal di testa che mi è venuto ieri sera. Ho scoperto che lo scazzo si attacca, un po' come lo sbadiglio, è contagioso. E rischia di diventare una catena, tra le altre cose.
Se il mio essere scazzata è diretta conseguenza dell'essere scazzato di qualcun altro, il cui essere scazzato è derivato da una determinata azione, è molto probabile che quando a questo qualcun altro sarà passsato lo scazzo non sarà passato a me, e conseguentemente tornerà a lui, eccetera eccetera eccetera, si va avanti senza fine. Questa catena può essere spezzata soltanto se uno dei due fa lo sforzo di farselo passare, lo scazzo. Personalmente ODIO essere scazzata, anche se mi capita spesso, quindi lo sforzo di farmela passare lo faccio volentieri e diventa sforzo relativo, ma odio altrettanto avere persone scazzate intorno, e quando diventa troppo prendo mi giro e me ne vado, e poi se torno non lo so, dipende come mi gira al momento. Il che non significa necessariamente che per gli altri debba essere una grossa perdita, dipende da chi sono e da come la vivono. bah. strana cosa il cervello umano.
Per esempio sto scaricando, o per lo meno, cercando di scaricare da due ore una canzone da un tipo, che regolarmente ogni 2% mi chiude la connessione, e io imperterrita continuo a scaricarla da lui, questione di principio, nel frattempo mi sono scaricata un altro mezzo cd, ma quella canzone devo riuscire a finirla DA QUEL TIPO LA', tipo quelli che ti staccano la connessione e vanno offline quando tu sei al 96%, ma cavolo, aspetta un attimo no?
No.


mafaldina, alle 13:30:34 del 26/10/2001 * scrivimi


quasi tre minuti

Non so se sopravviverò ancora a lungo. Questo essere donna mi sta ammazzando, io ero convinta di entrare in menopausa con il mio compleanno e invece sono rimasta fregata, e la menopausa non s'è vista. Dicono che le donne in menopausa sono insopportabili, a me sembra che quelle mestruate lo siano altrettanto, quindi non cambia nulla, è solo la condizione tipica femminile, l'essere insopportabile. A questo punto è per forza così.
Percepisco la mancanza di entusiasmo, non mia ma altrui, io di entusiasmo con questo nuovo corso ne ho un sacco, in tutti i campi, novità, novità, ne avevo voglia, ma la mancanza di entusiasmo altrui mi abbatte un po' perchè non so neanche bene che fare.
E vabbè, la vita è mia e me la vivo io e me la gestisco io e me la costruisco io e ci gioco io, di conseguenza vado avanti per la mia strada, ma ci sono, eh.


mafaldina, alle 13:30:27 del 25/10/2001 * scrivimi


'notte

eeeeeeero giù di morale, stasera, un po' di cose non mi tornavano e un altro po' non sono andate come avrei voluto, però poi una telefonta con la donna più denunciata del web mi ha tirata su, e mi sono tirata su definitivamente guardando l'ultimo pezzo di Cinderella la leggenda di un amore, e lei e il suo principe vissero a lungo felici e contenti, e io invece ora vado a nanna che sono stravolta e ho gli occhi gonfi.


mafaldina, alle 23:30:28 del 24/10/2001 * scrivimi


purpureo

Mentre la gente (e uno) amoreggia (e due) sul mio guestbook, io sono qui che sono impegnata a smontare il computer di mio fratello per confrontare i pezzi del suo con i pezzi del mio e vedere se tutto quello che mi hanno detto a lezione in questi giorni è vero. Ho un brufolo sul mento e vorrei che se ne andasse, sindrome mestruale -non premestruale perchè il pre è passato-, al liceo mi avevano spiegato che le ovaie lavorano un mese una e un mese l'altra, si danno i turni, e io ho fatto caso che c'è un mese in cui sono più insopportabile stanca e nervosa e mi vengono i brufoli sul mento, mentre l'altro mese sto bene però mi vengono tre brufoletti sul collo sempre nella stessa posizione, ma riflettendo ancora un po' mi è venuto in mente che non so se questo discorso ha tanto senso, visto che la pillola blocca l'ovulazione e quindi non so bene come funziona. Fatto sta che sono nervosa e sto male e mi stanco subito, in tram oggi ho iniziato a sudare e mi mancava l'aria e mi sono dovuta far aprire le porte in coda al semaforo perchè sennò svenivo. Soffro di claustrofobia, ultimamente. Non prendo più l'ascensore da sola nonostante mi faccia male la caviglia, anche al cinema non devo pensare di essere in un luogo chiuso sennò mi gira la testa e mi manca l'aria, non lo so, non ci devo pensare.
E poi c'è questa modalità paranoico/depressa di questi giorni che proprio non la sopporto, perchè non vorrei stare così, nel senso che non mi ci sento, ma lo sono lo stesso. Non trattatemi male in questi giorni, ho troppa voglia di coccole.


mafaldina, alle 20:06:53 del 24/10/2001 * scrivimi


sono stanca e soprattutto incazzata.

Mi hanno rigato la macchina. Racconterò poi tutta la vicenda, che se ci penso ora mi sale il nervoso.
Ho scoperto anche di essere un genio del pc. Si vede che ragiono in sistema binario pure io.
Ho mangiato il gelato in piazza del Duomo camminando con la maglietta a maniche corte. E' il 24 ottobre.
Ho avuto sette ore di lezione di fila. Mi piace troppo.
Sciacchino, scoperto il mio sito, si è impadronito del guestbook. Ci ho il coposter del guestbook, se va avanti così.


mafaldina, alle 17:09:15 del 24/10/2001 * scrivimi


sotto effetto stono.-

ho un tot di considerazioni da fare.
Prima di tutto sono uscita con Sciacchino e Niccolò ed erano almeno cinque anni che non uscivamo tutti e tre insieme e siamo finiti a fare i soliti discorsi sull'amore e su quanto sia difficile per tutti e tre trovare la persona giusta, ed è stato bello ritrovare in tutti noi la stessa personalità che avevamo quando ci vedevamo da piccoli, ma maturata proprio nello stesso modo in cui ognuno di noi pensava maturasse quella dell'altro. E allora Franci fa gli stessi discorsi sulla famiglia e sulle canne che faceva in seconda liceo, e l'idea di base è rimasta quella, ma è cresciuta come tutti sapevamo sarebbe diventata, e fa casino, sta in giro e si diverte, e lavora ma esce e continua la sua vita di sempre.
E Nico è rimasto sensibile e sognatore, un sognatore realista e si fa un culo quadro ed è diventato uomo fin troppo in fretta, ma è rimasto se stesso e sembra quasi tutto un contrasto. E io, ah, io. Stasera li guardavo e li ascoltavo in silenzio e poi mi esprimevo alla fine, *l'oracolo* potrei dire, davo la mia preziosissima opinione e parlavo della mia vita e assorbivo la loro e ci guardavamo, tutti e tre, ed era bello. Sono sempre la componente femminile di un gruppo di tre. ho tre gruppi di tre persone a cui sono molto legata, ed in questi gruppi di tre persone siamo sempre lui, lui, io. In ogni fase della mia vita ho sempre avuto due amici con cui facevamo trio fisso. Nico e Sciacchino, Luca e Fra, anche Fede e Bagù.
Sempre in tre, sempre uniti in ogni cosa e in ogni avventura, o a Milano, o in collegio, o a Champoluc.
Credo che Nico e Sciacchino siano stati i miei primi amici *sa grandi*, quelli che ho conosciuto per i fatti miei e con cui ho legato per i fatti miei, senza interferenze da parte dei genitori eccetera. uhm. sono in vena di ricordi.
Ho avuto un pomeriggio no per un tot di cose, nervosismo, mestruazioni e tutte quelle cose mie, una serie di motivi che forse elencare sarebbe inutile, ho reagito male a una stupidata probabilmente inesistente ma interpretata come mi andava di interpretare in quel momento, ho risposto male a mio fratello che a sua volta era mestruato pure lui mi sa perchè era insopportabile, e ho discusso con mio padre per via del censimento. Soltanto che mi rendo conto di avere comportamenti eccessivi, talvolta, e mi sto sulle palle e cerco di cambiarli, in seguito. So anche che un isterismo in un particolare momento può non provocare reazioni, mentre in un altro di non proprio serenità può far innervosire e far male. Ci sto male anche io, per questo. Nel senso, ci sto male, per aver causato un ulteriore nervosismo. Ma mi viene tutto un giro in testa perchè vorrei, a volte, che si intuisse che magari non è proprio un momento ok, anche per me. Cioè, che se io mille volte mi sforzo per stare buona e per sostenere e mi mordo la lingua per non rompere le palle o perchè sono donna o perchè non è il momento, quelle dieci volte che invece mi scappa la rispostaccia, o il gesto magari non carino, non dico ci si passi sopra, ma ci si rifletta. non lo so. Dovrei farlo anche io, non sempre lo faccio però.
Ho pensato anche che io non so capire chi si incazza per più di un tot, perchè io non sono mai stata incazzata veramente per motivi che non reputo veramente GRAVI. E il mio concetto di GRAVE è abbastanza estremo. Cioè, le mie arrabbiature più durature sono state di due ore, poi passavano. Vedo gente intorno a me che per giorni non si parla per una serata andata storta o una risposta data male. Ma.. ma il mondo funziona davvero così? Che tu mi rispondi male e io per orgoglio o per dispetto per tre giorni non ti parlo?
Non ne ho voglia, non ne ho voglia, non ne ho voglia, NON HO VOGLIA DI MENATE, questa sera l'abbiamo detto in tre per due ore circa. Tre scemi a esprimere lo stesso concetto ognuno a suo modo.
Non ne ho voglia neanche io, l'ho detto e ripetuto. Mi astengo soprattutto da farne a me stessa. C'è un problema? si risolve. Non ne hai voglia? Si risolverà. ma nel frattempo vivo, porco cane. non ho voglia di chiudermi in casa a pensarci sopra.
E' un anno che per una cosa o per l'altra sono sempre a pensare a questo a quello a te o a te, basta, basta, basta, non mi fregate più. Ho la parlantina. ho la parlantina perchè abbiamo festeggiato, e ora c'ho da tirare fuori tutto quello che penso di questo ventitre ottobre che è stata una delle giornate più dense di questo mese.
C'è un essere a cui inizio a tenere (un fidanzato, una nuova amica, una moglie, un cane, riempite a piacimento), il che significa che mi interessa sapere che sta bene. Solitamente tra il mio mondo e quello esterno ci sono delle barricate, quando mi va le apro, ma ci entra poca gente e solo quella che sento possa essere speciale, per me. Sto quasi dicendo *avanti*. Faccio fatica, ma ho voglia di farla, quindi sono felice.
Mi piace quello che ho, mi piace la scuola, mi piace chi mi sta attorno, mi piace che tu stia entrando, mi piace tutto.
Alla fine di tutto lo sproloquio, ciò che conta è solo questo. Sono felice.


mafaldina, alle 0:52:26 del 24/10/2001 * scrivimi


quello nella bustina

Questo era un post che avevo scritto verso le quattro ma non mi andava il niuspro, lo copio ora:
titolo:L'ennesimo sposo
è troppo figoMia sorella sta guardando la tele in sala e dalla porta ogni tanto lancio un'occhiata ai cartoni animati che ci sono. Bene, grazie a lei ho scoperto chi è stato il mio primo, vero, grande amore. Holiver Hutton di Holly e Benji. Era amore vero, perchè a distanza di 15 anni il cuore ha iniziato a battermi all'impazzata e non ce l'ho fatta, sono dovuta andare di là a guardarmi la puntata. Allora mi sono tornate in mente un sacco di cose, come per esempio che nella casa vicino alla mia al lago c'era un tipo tedesco che si chiamava Holiver e secondo me ci assomigliava troppo a quello del cartone, era grande -rido, ma era grande, io avevo sette anni e lui ne aveva venti- e io avevo raccontato a tutta la mia classe che conoscevo il vero Holly, e le mie compagne erano invidiosissime, e poi facevamo a gara di chi aveva i loro autografi.
Poi mi ricordo che sempre al lago giocavo giù nel campo da tennis e ci correvo e andavo in bici, e facevo finta che Holly fosse il mio fidanzato, e Shiro di Mila e Shiro il mio fratello maggiore, e anche Abel e Arthur di Georgie facevano parte di questa famiglia allargata, ma solo Holly era il mio fidanzato, mentre Mila era la mia migliore amica. Poi ogni tanto spuntava la piccola Flo, ma in genere ci litigavo. Ma Holly, Holly era il mio grande amore. Lo amavo proprio alla follia, a sette anni. E ora a ventidue mi ritrovo con il cuore che batte all'impazzata davanti a un cartone animato... Lo amo, me lo sposo.

Fine del post.
Al momento invece sono alquanto nervosa. Quando sono nervosa è meglio per me, tra le altre cose, se non vedo e non sento nessuno perchè sennò rispondo male non appena qualcosa non mi va un pelo bene, poi la gente, solitamente a ragione ma qualche volta anche a torto- si incazza e allora io non solo sono nervosa, ma sono pure incazzata, con me stessa perchè mi devo calmare e la devo piantare di reagire male, e con il/la malcapitato/a che oltre a non avermi fatto passare il nervoso mi ha fatto anche arrabbiare con me stessa, insomma, è tutto un giro.
E ora sono qui che c'ho la gambina che fa su e giù e trema e tra un po' me la taglio se non si ferma, tanto è quella fasciata.
Calma. Lo so perchè non sono calma, lo so, perchè oggi per la prima volta dopo l'estate non ho preso il tè delle cinque, Earl Grey, segno di distinzione, mi farò il tè delle sei e mezza magari mi calmo un po' e la smetto di mordere. -ti chiedo scusa-
Sento che mio fratello di là è più nervoso di me. Bene, stasera si prevede sangue in famiglia.

Apdeit ma porco cane, l'ho capito perchè sono così intrattabile e stanca e nervosa e insopportabile. Mi sono appena venute le mestruazioni. uff. sono donna, perdonatemi.


mafaldina, alle 18:33:37 del 23/10/2001 * scrivimi


grr

cago sempre fuori dalla tazza quando sbatto il telefono in faccia alla gente.
uff, ora mi mangio le mani, così non lo faccio più , accidenti a me.

Comunque.
In Svezia oltre ad avere il sito che fa ffffff, hanno anche il provider che fa mh. Era uno degli ultimi accessi, troppo bello, l'ho sempre detto io che lo svedese non è difficile da impararre.


mafaldina, alle 18:04:12 del 23/10/2001 * scrivimi


eh.. e, così

Mio padre ha avuto la brillante idea di farmi compilare il modulo del censimento, *che è interessante*, talmente interessante che lui si guarda bene dal farlo per affibbiarlo a me. Vabbè, ho passato la serata a barrare caselline e a leggere le istruzioni di questo interessantissimo censimento.
I dirigenti della mia palestra dove faccio fisioterapia, invece, si sono premurati di mandarmi OGGI una lettera in cui mi avvisano che la gestione è cambiata e bla bla bla -tra l'altro me l'hanno anche fatta tutta tutta gialla- peccato che la cosa si sapesse da una vita e che la gestione sia cambiata a giugno, e quindi non mi hanno fatto nessuna sorpresa, mi hanno anche invitata a passare a vedere, ma tanto sono già lì tre giorni a settimana, grazie per l'invito. Mi domando invece come l'abbiano presa quelli a cui è arrivata la lettera e che a fisioterapia non ci vanno più perchè -beati loro- non ne hanno bisogno. Cioè, è una specie di augurio, qualcosa del tipo *fatevi male che poi tornate da noi*. Non so se l'avrei presa bene, io.
Mi è passata. Volevo passasse, volevo passasse, e sapevo che sarebbe passata da sola, ma avevo fretta. Ora sembra proprio sia passata, dovevo sfogarmi, non lo so, ma ho scritto, ho scritto tutte le cose belle che pensavo e le ho tirate fuori tuttissime, le ho scritte con i pennarelli colorati e ora ho il foglio sulla scrivania e mi mette di buonumore e quando ho finito di scrivere quel foglio mi sono accorta che.. che è passata, e che ho tante cose belle dentro e che sono serena anche in questo e che ho capito e che di su e che di giù. Ero serena anche prima, anche in questo più o meno ma c'erano delle macchioline, tipo un livido che si deve riassorbire completamente, quando non fa più male ma c'è ancora un po' il giallino, ecco, tipo così. E ho capito, col senno di poi, che cos'era e che cosa non era e tutte quelle cose che non capivo, insomma, insomma, INSOMMA. te lo dirò.
e poi, e poi
buonanotte
buonanotte


mafaldina, alle 23:57:18 del 22/10/2001 * scrivimi


swaaaaaaaamvrum

bene bene bene.
gioiamo tutti e ridiamo, che ho il calendario dei corsi e degli esami:
da settimana prossima il martedì -udite udite- ho lezione dalle 8.45 alle 20!!! cioè.. 11 ore va bene? con solo due ore di pausa -tra l'altro messe malissimo.
e gli esami -gioiamo nuovamente- i primi tre sono: 10, 11 e 12 dicembre cioè esattamente dopo il ponte di Sant'Ambrogio. e il quarto il 9 gennaio, cioè esattamente dopo le vacanze di Natale.
Però, però sono felice. Non vedevo l'ora d i ricominciare.


mafaldina, alle 17:26:50 del 22/10/2001 * scrivimi


si dice "logorrea"?

Mi sono resa conto che siamo in un periodo di merda. Bella scoperta, brava Vale. Però non si può andare al cinema a vedere un film in cui compare New York che ecco che un bisbiglìo si alza quasi come un coro *Hai visto le torri gemelle?* e chi non lo dice lo pensa comunque, *guarda, le torri gemelle, ora non ci sono più*.
E oggi verso le tre ci sono stati due o tre tuoni particolarmente forti, e sia mio fratello che due mie amiche hanno pensato ad un attentato. Mi sono sentita non so se rimbambita o cosa, a pensare *ma sono solamente tuoni*. Baideuei, il Milan ha vinto di nuovo il derby e sono molto felice, anche se il sito non è più milanista.
Sono andata a vedere Il Diario di Bridget Jones.
Carino, mi ha fatto ridere, classico film leggero e divertente nda donne, non per niente ci siamo andate solo donne -Maria ed io, a dire il vero-
Anche la colonna sonora non è male, alcuni pezzi mi piacciono proprio, altri sono un po' da pera ma non si può avere tutto. [a parte che il pezzo in cui è partita All by myself, canzone notoriamente strappalacrime da cuori infranti eccetera eccetera, ho riso troppo perchè mi sembrava di vedere me e Lula], la colonna sonora, la colonna sonora eccola qui:

Killin' Kind - Shelby Lynne
Kiss That Girl - Sheryl Crow
Love - Rosey
Have You Met Miss Jones? - Robbie Williams
All By Myself - Jamie O'Neal
Just Perfect - Tracy Bonham
Dreamsome - Shelby Lynne
Not Of This Earth - Robbie Williams
Out Of Reach - Gabrielle
Someone Like You - Dina Carroll
It's Raining Men - Geri Halliwell
Stop, Look, Listen (To Your Heart) - Diana Ross & Marvin Gaye
I'm Every Woman - Chaka Khan
Pretender Got My Heart - Alisha's Attic
It's Only A Diary - Patrick Doyle

Songs not included in the soundtrack:

Respect - Aretha Franklin
Don't Get Me Wrong - Pretenders
Can't Take My Eyes Off You - Andy Williams
Woman Trouble - Artful Dodger

E finalmente, tra l'altro, Hugh Grant non fa la parte del rimbecillito sbadato.
Insomma, mi ha fatto ridere, sì.
Devo far togliere il bloccasterzo alla macchina,quando mi si mette non riesco mai a levarlo, stasera ho dovuto chiamare Maria che stava già tornando a casa per aiutarmi, ci ho provato in tutti i modi ma con una mano sola non ce la si fa. Mentre l'aspettavo mi sono seduta in mezzo a piazza Santa Maria delle Grazie, e guardavo il cielo, non c'erano più nuvole e si vedevano addirittura le stelle, e mi sono sentita bene, strana, ma bene. Mi sono sentita immersa.
Poi quando finalmente sono riuscita ad accendere la macchina e mi sono avviata verso casa , alla radio è partito Bocelli che cantava Con te partirò, e mi sono messa a cantare e ho fatto via Vincenzo Monti anche se era più lungo il giro perchè è troppo bella quella via, lunga lunga dritta dritta con tutti gli alberi che la coprono tipo un tetto, e non trovo il testo della canzone, pazienza, volevo postarlo ma non lo posto.
E invece lo posto, perchè l'ho trovato:
Quando sono solo
sogno all'orizzonte
e mancan le parole,
si lo so che non c'e luce
in una stanza quandro manca il sole,
se non ci sei tu con me.
Su le finestre
mostra a tutti il mio cuore
che hai acceso,
chiudi dentro me
la luce che
hai incontrasto per strada.

Con te partirò.
Paesi che non ho mai
veduto e vissuto con te,
adesso si li vivrò.
Con te partirò
su navi per mari
che, io lo so,
non, non, non esistono più,
con te io li vivrò.

Quando sei lontana
sogno all'orizzonte
e mancan le parole,
e io si lo so
che sei con me,
tu mia luna tu sei qui con me,
mio sole tu sei qui con me.

Con te partirò.
Paesi che non ho mai
veduto e vissuto con te,
adesso si li vivrò.
Con te partirò
su navi per mari
che, io lo so,
non, non, non esistono più,
con te io li rivivrò
Con te partirò
su navi per mari
che io lo so,
no, no, non esistono più,
con te io li rivivrò.

Con te partirò.

Io con te.


Detto ciò.. beh, buonanotte.


mafaldina, alle 1:28:46 del 22/10/2001 * scrivimi


yellow

Ho ricominciato a sentirmi gialla, così ho cambiato un po' il leiaut, non tutto però, cioè, solo l'indexpuntopiaccappì, e nelle altre pagine presumibilmente ci sarà un gran casino, calma e pazienza, le sistemerò entro domani, prima devo trovare il modo di farmi finalmente la doccia nonostante la fasciatura, devo farmi ancora più bella, cucinare, cenare e uscire, devo mettere a posto la stanza e mettermi nell'ordine d'idee che domani ricomincia la scuola -ma dormo lo stesso, perchè inizio alle quattro p.m.- e domani andrò allo SMAU e farò e farò e farò. Qué, c'è da stare sereni eh.


mafaldina, alle 19:36:17 del 21/10/2001 * scrivimi


Artint

Preceduta da costui, e precedentemente preceduta anche da quell'altro là che vuole più accessi e che c'ho il sito grazie a lui, dico la mia su A.I.
Dunque. Sono andata a vederlo un po' perplessa, perchè me ne avevano parlato chi molto male, chi male, pochi bene, motivo in più per convincermi ad andare, perchè secondo me era uno di quei film che sì, non sono magari il massimo, ma vale la pena vederli. Lungo, quello sì. Emozionante, non lo so. Voglio dire, ho guardato tutto il film col punto di vista distaccato pensando *tanto è solo un robot*, mi sono un po' commossa nelle ultime scene ma emozioni più forti non ne ho provate. Tutto sommato non direi che è un film brutto, anzi, penso che dovrei rivederlo per capire bene se mi è piaciuto o no. Con calma però, eh.

La serata. Dunque. Cause di forza maggiore hanno fatto sì che non andassi ad una festa perchè sono dovuta andare fuori Milano. Provate a guidare con il diluvio per il pezzo che porta all'imbocco della Milano-Laghi e della Milano-Torino (A8 e A4 rispettivamente) per di più nello stato d'animo -non propriamente tranquillo- in cui ero io, e ditemi quanti incidenti rischiate di fare in quei cosa saranno, mille metri a dir tanto... pozze, buche, uno schifo, acqua da tutte le parti, direi che una sistematina all'asfalto non ci guasterebbe-
Ho sonno. Domani è un altro giorno, speriamo.


mafaldina, alle 3:59:00 del 21/10/2001 * scrivimi


svelato l'arcano

Una volta (ma anche adesso, si suppone) c'erano persone che tenevano un diario personale dove veniva annotato di tutto: dai pensieri alle date importanti, dalle impressioni alle poesie. L'avvento di Internet ha fatto sì che qualcuno avesse la brillante idea di tenere un proprio diario personale on line. E' il caso di Mafaldina che tra pensieri, parole, opere e chi più ne ha più ne metta, ha creato un luogo divertente e gradevole dove esprimere le proprie idee e i propri sproloqui. E, a volte, ci si accorge come la sua visione delle cose coincida incredibilmente con la propria. E il fatto che lei riesca ad esporla in maniera accattivante e creativa ci indispone un po'.
da qui


Grazie a Wurdinomio che ha indagato e scoperto.
AAAh me la tiro, ora me la tiro sissì.


mafaldina, alle 19:30:24 del 20/10/2001 * scrivimi


benevolmente

*Chariots of fire* è la colonna sonora di sottofondo, non di Momenti di Gloria, (anche), ma di questo mio preciso momento, in cui sono particolarmente galvanizzata. Sono anche piuttosto addormentata a dire il vero, sono andata a letto tardi ieri sera, o presto stamattina come vi pare, e non lo facevo da tanto di fare così tardi e di svegliarmi poi presto -tutta colpa del tipo del censimento che in un condominio di sessantotto appartamenti (ho fatto un rapidissimo calcolo mentale) ha deciso di citofonare proprio A ME per farsi aprire il portone, io non mi sono alzata ad aprirgli ma mi sono svegliata ugualmente-
Devo andare a fare la spesa, frigo vuoto, ma vuoto veramente, neanche le uova putrefatte, c'è solo mezzo litro di latte e un pezzo di emmenthal, presente nei film quando fanno vedere i frigoriferi vuoti? Così.
Questa mattina Marco mi ha detto che ieri sera a cena a Pastarito c'era un webmaster di accatiemmeellepuntoit che parlava bene del mio sito, appello, se leggi qui, mi mandi una mail?... graaaaaazie.
Ahm poi ieri mi sono dimenticata due cose:
AUGURI Mr.AGA!
e, la più importante, per la seconda volta parte l'iniziativa
DATE UN CLICK ALL'ABIETTO

che gli stanno venendo i complessi di inferiorità, e magari poi succede che la smette di essere un grande scopatore e dà la colpa a me.
Non sia mai.


mafaldina, alle 12:30:09 del 20/10/2001 * scrivimi


Ahahahahahahahaaaaaaaaaaaahahahah

Per festeggiare i seicentosettantacinque accessi di ieri -che non riesco a capire da dove vengano, ma vabbè- sono andata qui e mi sono scaricata quella cosa lì che si chiama Winpenguins, e ora c'ho un sacco di pinguini che mi girano per il desktop, troppo belli, sissì.


mafaldina, alle 4:25:47 del 20/10/2001 * scrivimi


me la tiro, sì,

alle nove e dieci di questa sera.
me la tiro, ora, ahssi che me la tiro.


mafaldina, alle 21:19:21 del 19/10/2001 * scrivimi


subject

Sìììììììììììììììììììì devo riuscire a prendermi bene definitivamente, l'aperitivo è stato stimolante, ora sono a casa e tra un po' riesco ma ho un tot di cose che mi hanno fatto innervosire: mio fratello si è impossessato del mio pc -perchè è più bello, è più veloce e anche il collegamento a internet è più fico del suo- e ci ha messo le impostazioni che fanno comodo a lui ma scomodo a me, e quindi ci ho litigato rimandandolo a mungere le mucche col suo computer cagoso.
Troppe persone hanno il cellulare spento *proprio adesso che mi faceva voglia di chiamarti* e questa è un'altra cosa che mi indispone, non chiamo mai ed è vero, MA QUANDO CHIAMO CHI VIENE CHIAMATO DEVE AVERE IL TELEFONO ATTACCATO, almeno uno! No, no, stasera è una congiura, poi c'è gente con tre schede e io ci impazzisco perchè non so mai quale chiamare ma poco importa perchè tanto sono staccate tutte e tre. Fuck.
Terza cosa, credo di aver voglia di vederti [sì, questa volta sei tu.], e non lo so perchè ma è così.
Il primo brindisi stasera è stato dedicato a Gufons!, che oggi è il suo compleanno e sta per entrare in andropausa. Come dissi a Pros un po' di tempo fa, tutto l'hub, tutto.
Poi mi scazza che piove e stasera non mi va, ma è meglio della nebbia, e insomma ci si lamenta sempre, ma faceva impressione vedere già alle sette e venti che era buio buio, e tra un po' ci tolgono pure l'ora legale e sarà inverno, lì, e si metteranno le sciarpine di lana colorate e tirerò fuori la mia collezione di cappelli e berretti, e si andrà a sciare e sarò contenta. Per il momento però questa stagione di mezzo non mi piace troppo. Anche se si sta ancora in golf senza la giacca. Che cose strane.
continuo ad organizzare viaggi che non farò con amici che non li faranno neanche loro, però a novembre dovrei andare ad Amsterdam, a Copenhagen, a Parigi -dal dottore però, a Parigi-, e a Manchester da Lulù, ma sappiamo benissimo tutti che invece starò a godermi Milano e la scuola e i compitini e tutto il resto,
ma si sa
sognare non fa mai male.
Cosicchè ce la culliamo, e quando si potrà si farà.
Ora vado a preparami la cena, asississsì. Buon venerdì, e in bocca al lupo per domani.


mafaldina, alle 20:37:05 del 19/10/2001 * scrivimi


music*



Elevation (Tomb Raider Mix) - U2
Deep - Nine Inch Nails
Galaxy Bounce - The Chemical Brothers
Get Ur Freak On - Missy Elliott (Featuring Nelly Furtado)
Speedballin' - OutKast
Ain't Never Learned - Moby
The Revolution - BT
Terra Firma (Lara's Mix) - Delerium (Featuring Aude)
Where's Your Head At - Basement Jaxx
Illumination - Fatboy Slim (Featuring Bootsy Collins)
Absurd (Whitewash Edit) - Fluke
Song Of Life - Leftfield
Edge Hill - Groove Armada
Satellite - Bosco
Devil's Nightmare - Oxide & Neutrino


La mia sveglia di stamattina non è stata propriamente *tenera*.
Uff, voglia di studiare saltami addosso.


mafaldina, alle 11:59:43 del 19/10/2001 * scrivimi


non me n'ero mai accorta

Questo leiaut del mio sito è milanista. Molto bene. Il Milan ha vinto 2-0 questa sera, gol di Rui Costa e Shevchenko, personalmente sono molto felice di ciò, so che anche qualcun altro lo sarà, lo saranno anche gli interisti e i tifosi del Parma e i fiorentini, tutti felici, facciamo una festa bene bene. Per esempio facciamo una festa questo sabato che -finalmente, direi- sono a casa da sola, c'è mio fratello ma possiamo fare una festa anche con lui, o al massimo lo imbavagliamo e lo leghiamo in bagno (al buio, ovviamente). Casa aperta, chiunque voglia venire è il benvenuto, basta che non mi vomitiate sulla moquette.
La moquette. Non riesco a capire se la odio o la amo, da una parte è stupenda dall'altra è una rottura di balle, poi mia madre oggi si lamentava che lascio i capelli in giro e che li perdo e che dietro alla sedia della mia scrivania in studio è pieno di capelli che si appiccicano alla moquette -c'ho i capelli adesivi-: UOMINI, SAPPIATE CHE NON VADO BENE PER LE VOSTRE STORIE EXTRACONIUGALI, PERCHE' PERDO TROPPI CAPELLI E POI LA VOSTRA FIDANZATA/MOGLIE/COMPAGNA/CAGNA VI SGAMA. Sorry, non posso farci nulla, ho più capelli della criniere di un leone -non facciamo i precisetti, lo so che quelli della criniera del leone non sono capelli, ma l'idea rende- ma ne perdo un sacco, me ne crescono altrettanti, ma li perdo, li perdo li perdo. eccolo qui
*ci sono tuoi capelli dappertutto*, [cosa ridi, stupida Vale], ops, scusa.
Credo di essermi innamorata del cantante dei Tiromancino, che per la cronaca è bruttissimo, ma sono arrivata a questa conclusione proprio adesso, che sono passati quattro giorni dal concerto ma ancora mi fa voglia di ascoltarli un sacco e ho troppo fissa in testa l'immagine di lui che canta e che incita il pubblico e che fa i suoi discorsi sui romani e i milanesi che si dice che non vanno d'accordo ma secondo lui non è vero e poi le ragazze milanesi fanno perdere la testa ai romani aaaaaaah parole sante -il mio papà non sarebbe troppo d'accordo ma a me non interessa per nulla-, però non sono abbastanza innamorata da sposarmelo, perchè io mi sposo col violinista dei Quintorigo, oltre ovviamente a tutti quelli che ho nominato in tutti i vari post precedenti, avrò una vita varia, ahsissìssì.
Ma per prima io mi sposo qué.


mafaldina, alle 23:54:25 del 18/10/2001 * scrivimi


rosso

Per un po' -due ore circa- ho pensato di sostituire il rosso con il verde, ma poi ho pensato che ci sono già troppi siti così, e mi sono stufata mentre cambiavo le immagini, quindi non diventerà verde.


mafaldina, alle 20:23:29 del 18/10/2001 * scrivimi


tunztunzturutururururururuuuuuuuuuuu


I was gonna clean my room until I got high
I gonna get up and find the broom but then I got high
my room is still messed up and I know why
- cause I got high [repeat 3X]

I was gonna go to class before I got high
I coulda cheated and I coulda passed but I got high
I am taking it next semester and I know why
- cause I got high [repeat 3X]

I was gonna go to work but then I got high
I just got a new promotion but I got high
now I'm selling dope and I know why
- cause I got high [repeat 3X]

I was gonna go to court before I got high
I was gonna pay my child support but then I got high
they took my whole paycheck and I know why
- cause I got high [repeat 3X]

I wasnt gonna run from the cops but I was high
I was gonna pull right over and stop but I was high
Now I am a paraplegic - because I got high [repeat 3X]

I was gonna pay my car note until I got high
I was gonna gamble on the boat but then I got high
now the tow truck is pulling away and I know why
- because I got high [repeat 3X]

I was gonna make love to you but then I got high
I was gonna eat yo pussy too but then I got high
now I'm jacking off and I know why
- cause I got high [repeat 3X]

I messed up my entire life because I got high
I lost my kids and wife because I got high
now I'm sleeping on the sidewalk and I know why
- cause I got high [repeat 3X]

I'm gonna stop singing this song because I'm high
I'm singing this whole thing wrong because I'm high
and if I dont sell one copy I know why
- cause I'm high [repeat 3X]

Afroman -Because I got high-

[Grazie a Lula]

turututu turututu turututuuuuu
trallallàààà scipi sciupaaaaaààà
uacciuariuari uacciuariuari
Lula domani va a Londra e si sposa. Dato che sono la sua prima damigella e che notoriamente la prima damigella si scopa il testimone dello sposo, le ho detto di dire allo sposo di trovarsi un bel testimone figo, e lei mi ha assicurato che provvederà. Lo sposo io non lo conosco, ma mi fido sulla fiducia della mia fidata socia.
turututu turutututu tararaarararara
Tornando da fisioterapia, oltre ada aver litigato con quei rompicazzo dei coaudiavatoruariririri della sosta -quelli lì con le giubbine verdi insomma, che li pagan più multe danno più li pagano- che mi voleva fare la multa perchè ero sugli handicappati ma TADAN! gli ho sfoderato il bollino arancione e l'ho zittito, vabbè, oltre ad essermi battibeccata con questo qui, ho incontrato l'uomo della mia vita: alto, occhi scuri, capelli scuri, fisico che , che, che, cheeeeeeee, lineamenti un po' orientali, insomma uno strafigo, e ho deciso che dopo essere andata col testimone dello sposo di Lulù andrò con lui e mi sposerò con lui, peccato soltanto che fosse teneramente abbracciato ad un bestione altrettanto figo -ma non era il mio tipo- che aveva tutta l'aria di non essere il suo testimone.
umpf.
Vabbhe, poi Lula mi ha dato un altro tot di titoli di canzoni che mi sono scaricata ma sono talmente tunztunz commerciale -proprio quelle che lei si mette a ballare dappertutto, pure al bar- che giusto a lei possono piacere. Insomma oggi l'ho sentita e sono contenta, si era capito?


mafaldina, alle 17:53:47 del 18/10/2001 * scrivimi


sonno

ecco cosa hanno scaricato da me questa sera
La gente proprio non ha fantasia.


mafaldina, alle 0:01:36 del 18/10/2001 * scrivimi


Stop, look, listen.

Sono state trovate tracce di antrace nei condotti dell'aria condizionata della sede del Senato americano. [update: smentita la notizia, nessuna traccia nei condotti]. Altri ventinove casi sono risultati positivi al test del carbonchio. Non sto qui a fare la cronaca, quella è sotto gli occhi di tutti, ascolto il telegiornale e in certi momenti mi cago in mano seriamente per quello che può succedere -egoisticamente- a me. E' sempre la solita storia, la mia vita continua normale eccetera eccetera, e ogni tanto faccio dei pensieri che -vi prego ditemi che non lo sono- mi sembrano tanto assurdi.
Per esempio lunedì ero al concerto e guardavo i Tiromancino e cantavo, poi a un certo punto mi sono resa conto che non stavo nè guardandoascoltando, semplicemente vedevo e sentivo, ma mi ero come estraniata dalla situazione e mi perdevo nei miei pensieri, nella fattispecie mi vedevo lì, seduta sulla gradinata al chiuso e al buio mentre assistevo a un concerto ed ero, come dire, racchiusa in una nicchia, e fuori in quel momento poteva succedere chissà cosa ma tanto noi che eravamo lì dentro non l'avremmo saputo, finchè fossimo rimasti lì. e mi sono sentita in colpa per essere lì. Poi mi è venuto un flash della mia vita, come se fosse stata scritta su un libro -questo mi capita spesso, e nei momenti più impensati-, come se fossi una nonna che racconta ai suoi nipotini quello che è successo in quegli anni, in cui c'era la guerra e tutto il mondo aveva paura, qualcosa del tipo : e la vita di noi giovani proseguiva apparentemente tranquilla e normale, andavamo ai concerti e facevamo le solite cose, mentre là fuori succedeva di tutto, molto romanzesco, però ho pensato proprio così.
Poi mi sono ributtatata nel concerto, ed era come se tutto si fosse, in un certo senso, azzerato.


mafaldina, alle 19:54:59 del 17/10/2001 * scrivimi


clap clap fa ridere Lulù

Sono tornata a explorer 5.5, il 6 con me è stato un pacco, c'è chi ci si trova bene e chi invece ci ha sclerato, cioè la sottoscritta. Mi domando come si faccia a bere il Martini ananas. Fa schifo. E' ultra dolce e a metà nausea. Me lo domando soprattutto perchè io lo bevo spessissimo e ancora non ho capito perchè -cioè, il perchè lo so, mi domandano cosa bevi? e io non lo so mai e allora la prima cosa che mi viene in mente è o vodka-redbull o Martini ananas, e stasera ho detto la seconda. Accidenti a me, e adesso ho tutto il dolciastro in bocca e non mi va via.
Poi stasera volevo uscire con
FEDE

ma non mi vuoleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

c'ho questi attacchi di stupidera che... che.


mafaldina, alle 0:51:44 del 17/10/2001 * scrivimi


scappa scappa ti prendo!

Ti arrabbi se ti dico le cose come stanno, o per lo meno, come le vedo io, da un punto di vista oggettivo. Ti arrabbi perchè le vedo in modo completamente diverso da te e, con calma -stranamente, lo ammetto- te lo dico, e te lo faccio notare. Non ho criticato nessuno dei tuoi comportamenti, mi sono limitata ad essere perplessa tra me e me, soltanto quello che è successo altro non è che la logica conseguenza di una tua serie di azioni. Nè giuste, nè sbagliate, quello dipende solo da te, hai fatto quel che ti sentivi, ma era ovvio che sarebbe andata così, l'hai scritto tu quello che sarebbe successo, comportandoti così. Da esterna, l'avevo capito da subito, e non solo io. Mi hai chiesto un parere, te l'ho dato, e mi hai aggredita perchè non ti ho detto che hai ragione tu. Mi dispiace, anzi no. Anche perchè non ho dato nessuna ragione a nessuno.
Mi hanno detto che sono dolce -e sono stata felice- non me lo dice mai nessuno. Quasi nessuno.
Mio papà, che credo sia la persona che più mi conosce e mi vuole bene, mi dice sempre che dovrei essere meno rigida, smussare gli angoli ed esere più dolce. E io, a dimostrazione di quanto dice, mi incavolo sempre un casino quando sento queste frasi.
In compenso mi danno tutti del rottame, e su questo concordo in pieno. Tanto per gradire oggi mi hanno rimesso la fasciatura rigida alla caviglia *che non si può avere dei legamenti così* e mi hanno consigliato per l'ennesima volta *riposo, o comunque cammina con le stampelle*, rendendosi poi conto che entrambe le cose sono impossibili, quindi mi tengo la mia caviglia sifula e zoppico ancora per un po'. Tanto in metropolitana mi fanno sedere sempre e se non vado in metropolitana ho la pingumobile che mi porta dappertutto. Privilegiata.
E davvero mi rendo conto che sto bene, magari a volte un po' stanca, ma sto bene e mi sorprendo di come sia possibile in questo momento, ma sto proprio bene e allora ho deciso di godermela così, finchè c'è, questa serenità. Il 15 agosto. E' stata una svolta, il mio compleanno, un giro di boa in tutti i sensi, come se da quel giorno angosce paranoie e menate mi avessero abbandonata per lasciarmi soltanto serenità. Saranno state le telefonate e i messaggi, saranno state tante cose, non lo so, ma quello che ho percepito nettamente è che dal 16 agosto sono una persona serena. Troppo, troppo bello-


mafaldina, alle 19:48:12 del 16/10/2001 * scrivimi


Concerti.

Muse
PalaVobis - Milano
venerdì 19 ottobre 2001
sito -che però stamattina non si vede-

depeche mode

24/10 Milano FILAforum esaurito
25/10 Bologna Palamalaguti esaurito
sito

Nelly Furtado
Propaganda - Milano
venerdì 02 novembre 2001
sito

Ska P Satanic Surfers Vallanzaska Porno Riviste -questo me l'ha detto ieri sera Chiara, che non riesce a vedere il mio sito-
PalaVobis - Milano
venerdì 16 novembre 2001

Tori Amos
Teatro Nazionale - Milano
17 dicembre 2001
sito

The Harlem Gospel Choir
Teatro Ciak - Milano
da: martedì 18 dicembre 2001
a: domenica 13 gennaio 2002

Quintorigo
16.12 FIRENZE auditorium flog
18.01 TORINO hiroshima
19.01 BOLOGNA estragon
25.01 MILANO rolling stones
sito -adesso è arancione e non più verde, tra l'altro-


Ieri sera Tiromancino, che suonano anche il 19 a Trezzo d'Adda, bello, il concerto ci è piaciuto. Ho finito.


mafaldina, alle 11:05:18 del 16/10/2001 * scrivimi


-diverso-

Comunque vada vado via
in questa notte taglio col coltello il buio tutto intorno
tanto so che quando torna il giorno
sarà solo il ricordo di qualcosa che avrei avuto ed ho perso
dovunque vado sono via
e chiedo alle mie mani di fermare il battito del cuore
perchè il mio cervello non sopporta più il rumore
che mi porta indietro al tempo in cui le ore passavano leggere
e mi riperdo
Ci sono strade che di notte le distingui solo per l'odore dell' asfalto
non sei sicuro di esserci mai stato ma sei sicuro che ci stai tornando
ci sono strade luminose strade senza voce ed altre invece senza il tempo
non sei sicuro di esserci passato ma sei sicuro che ci stai vivendo
Qualsiasi siano le distanze fra due punti diversissimi ed opposti fra di loro
disperati come missili sparati verso cieli lontanissimi
al di là delle galassie dentro a un buco nero
Ci sono strade che somigliano alle vite che percorri tutte in un momento
non sai capire dove sei arrivato ma sei sicuro che ora stai correndo


Umpfsgrunf sgnunf.
Devo fare un sacco di cose, dovvo uscire mezz'ora fa e invece sono ancora qui a grugnire. Vado. Vado. Vado.
E' scesa una lacrima, poco fa.
Ma ormai non faccio più testo, è passato il periodo in cui non piangevo mai, ora piango anche per i film.


mafaldina, alle 16:57:12 del 15/10/2001 * scrivimi


Can't you hear me knocking

Mi sono arrivati in circa due ore e dieci (il tempo di entrare al cinema e vedere il film) due sms da persone completamente indipendenti tra loro -cioè, nel senso che proprio ignorano l'esistenza dell'altro) che mi avvertivano di non prendere la metropolitana domani che ci sarà un attentato:
Mi è giunta una notizia ufficiosa. Si dicce che domani succederà qualcosa in metro. La fonte è attendibile... vedi tu... non voglio fare allarmismo ma...

Questo era il primo. Nel secondo la fonte attendibile sarebbe un amico del padre che lavora in magistratura (?) e che dà per molto probabile la possibilità di un attentato. Bene, ora che tutta Milano è stata avvisata via sms dell'imminente pericolo, possiamo dormire sonni tranquilli. Ah, la tecnologia moderna.

Sono andata a vedere Blow. Ora, a parte il mio commentino da donna riguardo alla bellezza di Jhonny Depp -davvero troppo, troppo, in certe scene-, il film mi è piaciuto. E' la storia vera di un ragazzo americano che lascia la famiglia e si trasferisce in California, dove scopre la droga e inizia a far parte del giro dello spaccio. Da lì comincia la sua velocissima ascesa, seguita a ruota da un'altrettanto veloce discesa. Bello, alcune scene un po' ripetitive, forse tirato un po' troppo in lungo, ma tutto sommato emozionante, nel senso proprio che *provoca emozioni*, tra le altre cose sono tornata a casa convinta di essere seguita dall'FBI, ma io sono un caso raro.

Ah, oggi è il quindici ottobre. Tanti auguri Dani. I nati il quindici sono i migliori, è risaputo.


mafaldina, alle 1:42:07 del 15/10/2001 * scrivimi


quante cose quante cose ti dareeei

Fare castelli in aria
e sognare
lasciami fare
[...]



Mi sono un po' isterizzata all'ora di pranzo, è domenica, uno va a tavola pieno di buone speranze e si ritrova (tadan!) UN PANINO!!!
Evviva! E' domenica, si mangia tutti insieme, e cosa si mangia? un panino!!!
Non è che stavo per tirare una centra a mia madre eh. nooooo, no. Cioè. cioè. Porco cane ma lo mangio per tutta la settimana , il panino, si tiene tanto al pranzo tutti insieme e poi mi dai il panino?
Chi ha un po' presente le mie reazioni quando mia madre caga fuori dalla tazza, si immagini lo scenario successivo.

E non è facile in una stanzaaaaaaaaaaa
non preoccuparti stringimiiii.[...]


ho fatto la torta pere e cioccolato. Tanto perchè sono a dieta.


mafaldina, alle 17:51:01 del 14/10/2001 * scrivimi


argh.

mettete un lucchetto al frigorifero, per favore METTETE UN LUCCHETTO AL FRIGORIFERO.
Sto mangiando mangiando mangiando, tra un po' divento un barilotto.
Tremendo. Se esco, almeno una birra la bevo, senza contare tutti gli stuzzichini dell'aperitivo, e ingrasso.
Se sto a casa, mangio, e ingrasso. E ora che ho di nuovo la macchina mi è venuto il culo pesante tipico di tutti i possessori di autovettura, e ancora un po' scendo a prendere le sigarette in macchina. E non mi muovo più a piedi, e ingrasso.
E mi sono impigrita ancora di più, sono dieci giorni che non vado in palestra, e ingrasso. Arghsgrunfsgneng. Non va bene, no. Fame nervosa. e di noia, ma più nervosa, lo sento. Cioè, dovrei fare la ciclette, sarebbe meglio e non ingrasserei. Da domani dieta -ridiamo tutti sonoramente, non ho mai fatto una dieta in vita mia-.
Vabbè, facciamo da martedì torno in palestra e la macchina la uso un po' meno. E non faccio più la spesa. Così risparmio un sacco di soldi tra viveri e benzina, e dimagrisco. Sì, mi sembra una buona idea.
Se non avrete più mie notizie è perchè l'avrò presa troppo sul serio e sarò a sciogliermi del tutto sulla ciclette.


mafaldina, alle 0:07:31 del 14/10/2001 * scrivimi


Questi orsi sono dei maiali

(Non è mia, è di Grits). Oggi in preda ad un momento di arrabbiatura feroce verso il mio pc, ho deciso di formattare. Quindi stasera, dato che devo reinstallare tutto -e come al solito la cartellina di icq per tenere i contatti e le history e le menate varie non me la prende-, dicevo quindi stasera non sono uscita.
Ho però guardato un interessantissimo documentario sugli orsi su raitre, da cui ho scoperto che:

- l'orso bianco, pur di accoppiarsi con la femmina, è capace di uccidere i cuccioli.

- la femmina dell'orso bruno, invece, prima si tiene i cuccioli per un po', poi quando decide di farsi una nuova famiglia li caccia via.

Quindi da ciò si evince che la teoria che *gli uomini sono tutti arrapati, e le donne tutte puttane* è valida anche per gli orsi.
eh. buon sabatosera.


mafaldina, alle 23:27:46 del 13/10/2001 * scrivimi


deragli, quel treno. -stronza-

Non può continuarmi a prendere la paranoia e l'angoscino per quella storia lì, cioè, mi devo ripigliare e mettermi un po' in testa che la devo piantare, solita storia delle foto eccetera. __UFFA__.
Come se mi sentissi "spodestata" da un ruolo che per un po' è stato mio. Ehi, la chiamiamo gelosia? Bah. A questo punto forse non so neanche se lo è.
Baideuei, stasera ho deciso che non uscirò. I motivi sono tanti e validissimi, non ultimo il fatto che ho trovato posto in cortile e non lo mollo neanche morta che stanotte c'è il lavaggio della strada, e poi sono stanca, e mi fa male la caviglia. La mia pingumobile oggi compie due settimane e milleequattro chilometri. E da lunedì ha l'autoradio. E poi mi sa che non lo so se parto. E' che mia nonna fa la figa di legno, acciderbolina. Sono arrabbiata. Ho voglia di andare lì e strozzarla con la mia manina sinistra, mai vista nè sentita e neanche so il nome ma sono arrabbiata con quella tipa lì, mi sta sulle palle, punto. Uffa uffa uffa. __UFFA__.
Certo che anche la logica maschile che non fa una piega in fondo le pieghe le fa. Quello che non se ne parla neanche sono fidanzato oggi mi ha fatto una telefonata mielosissima che io gli ho sbattuto giù dicendo *non se ne parla neanche sto per sposarmi* e ciao proprio, e poi invece ci sono uomini talmente assuefatti alle paranoie femminili che si parano già prima che tu apra bocca per dire una qualsiasi cosa e ti danno la tipica risposta o per darti il contentino o per pararsi, il problema è quando lo fanno senza che tu abbia la minima intenzione di dire la frase che richiederebbe quella risposta. Mai detto nè pensato, mai detto nè pensato, MAI DETTO NE' PENSATO, che la colpa potesse essere di qualcuno se per una serie di motivi non ci si vede per due, tre settimane, uno o due mesi. Mai detto nè pensato. Ognuno ha i suoi impegni, tu i tuoi io i miei lui i suoi e lei quelli di lui, e il mio portinaio, che pure non fa un cavolo dalla mattina alla sera, c'ha pure lui i suoi impegni e le sue voglie e le sue esigenze. E come pretendo siano rispettati i miei e mi inviperisco se me li toccano, ripetto i tuoi eccetera eccetera eccetera. Anche vero è che non sono solo io a dover proporre andiamo facciamo prendiamo facciamo un'orgia. Dopo un po' mi rompo. Come a chiamare mandare messaggi mail piccioni viaggiatori e telegrammi, e a non riceverlii e a sentirmi dare della stronza se però non mi faccio viva. Ecco. Non è una richiesta di parità dei sessi, è una richiesta di parità di comportamenti.
Mi passa mi passa mi passa mi deve passare.


mafaldina, alle 21:19:17 del 12/10/2001 * scrivimi


beh, nel frattempo buongiorno.

il mio ShinyStat non mi segna i referer link, ancora non si sa perchè, fatto sta che è mezzogiorno e poco più e ho già avuto 68 accessi. Contando che di solito ne faccio tra gli 80 e i 90 al giorno, qualcuno mi sa dire perchè oggi sono così accessata?


mafaldina, alle 12:09:56 del 12/10/2001 * scrivimi


Logica maschile

Questa sera si è svolta la gara di rutti al Jack Biker's a Vigevano. Essendo membro della giuria, vi ho ovviamente presenziato. E, dato che ero lì, ho anche pensato di mandare un sms a un amico che non vedevo da una vita e che ultimamente mi aveva chiamata un po' di volte, che abita lì nei dintorni. Messaggio : sono al jack biker's, hai voglia di passare di qui?
-rido-
Tempo tre minuti suona il cellulare: Sono Maru, che ci fai lì? non se ne parla neanche, non ci vengo, ora sono fidanzato, quindi ciao.
e mette giù.
Ciaaaaao. Logica maschile, non fa una piega.
Mi sono fatta -di nuovo, sì, di nuovo- male alla caviglia, è nuovamente un melone tutto viola, sono sfigata e imbranata e non so stare in piedi, non infierite grazie che mi fa male, stavolta non mi arrabbio neanche e ci rido su. Anche perchè è deciso, martedì mattina parto e vado via tre giorni o forse quattro, devo vedere e rivedere un tot di persone, la mia presenza è richiesta altrove, devo consegnare regali pacchetti e pacchettini, saluti baci e abbracci, godermi i parenti eccetera eccetera. Tutte queste cose qui, insomma.
E poi, fa parte del gioco no, sembra di seguire un copione, lì ci sta scritto che lui non chiama perchè è stronzo-non ha soldi-si è dimenticato-c'ha i cazzi suoi-non ne ha voglia, e lei si arrabbia perchè lui non l'ha chiamata perchè è stronzo-se ne frega-non la pensa abbastanza-eccetera eccetera. Questa volta non va così perchè lui non l'ha chiamata ma lei non si è arrabbiata, e c'è il colpo di scena che ancora non si sa qual è.
Però fidatevi, la femmina innamorata in paranoia è una brutta bestia. Cambia faccia completamente. Col senno di poi, o semplicemente vedendola dall'esterno mi fa venire voglia di... di... uff, tutti santi gli uomini che sopportano le donne. Sono dalla vostra parte. Però non divento uomo. E neanche lesbica. Se rimango mafaldina sono donna, però.

rimango mafaldina, sì.


mafaldina, alle 2:54:14 del 12/10/2001 * scrivimi


Come va?

Bene, ditemi bene per favore, io non ve lo chiedo come va e se proprio dovete chiederlo a me, non fatelo soltanto per poter iniziare a parlarmi delle vostre sfighe sentimentali/di salute/familiari (o famigliari, si può scrivere in tutti e due i modi lo sapevate?), cioè, mi dispiace tanto per voi ma non sono un cestino in cui riporre le proprie sfighe eh.
Voglio dire: vabbè, mi mangio un budino al cioccolato per consolarmi. tornerò.


mafaldina, alle 13:59:13 del 11/10/2001 * scrivimi


va così.

Stavo pensando che avrei dovuto postare qualche cosa, anche se non so bene nè perchè, nè cosa.
Cioè. Questa sera sono così, un po' mi viene voglia di scrivere qualcosa di allegro, un po' sono talmente pensierosa e assente dal mondo che , che,
BOH.
Cioè, oggi è stata una di quelle giornate lunghe come una vita, non da trascorrere, ma che quando sono passate ti rendi conto della quantità di cose che sono accadute. Ho fissa in testa la lavagnetta della stanza delle infermiere in ospedale in cui ho visto il cognome del mio papà, che poi è anche il mio, e le cure che deve fare. Lì, rosso su bianco, insieme a un tot di altri nomi. E il vicino di letto che parlava parlava e non mi sembrava tirasse su il morale eh. E la luce bianca dei corridoi e le pareti verdi, odore di ospedale, bella forza, è un ospedale, e i volti smagriti e senza capelli, alcuni nella loro sofferenza emanavano una luce quasi accecante. Mi sono sentita sbattuta in un'altra realtà, quasi non fosse la mia e non mi appartenesse. Sbattuta lì, con forza e violenza, senza possibilità nè di scelta nè di replica. E ho salutato il papà con il suo riso primavera (il nome fa scena, ma in realtà è un semplice minestrone col riso) alle settemenounquarto, fine dell'orario di visita, e sono andata a prendere l'aperitivo e a mangiare la pizza con il mio fratellone e quando mi ha riaccompagnato alla macchina, e sono ripassata davanti all'ospedale e ho cercato -inutilmente e lo sapevo- la stanza del papà con lo sguardo, poco prima di imboccare l'autostrada e tornare a Milano mi sono sentita così... così realmente consapevole.
Un punto d'appoggio, pensavo in macchina, sono un punto d'appoggio, e non so se ho voglia che gli altri mi vedano come punto d'appoggio per loro, ci sono, sì, ma non so se ho voglia che mi vedano così, ma so di essere un punto d'appoggio per me stessa.
Forte. Mi sono sentita anche così, forte.
E poi pensavo ad un sms, mille sentimenti anche lì. belli, brutti, strani.
E' stata una scossa, un pochino.
E sono qui a casa con la musica e la mia camomilla di fianco, ma giuro, preferirei mille volte essere su quella sedia fredda a tenere la mano al papà che dorme.


mafaldina, alle 0:41:13 del 11/10/2001 * scrivimi


e ho sorriso.

Questa sera avevo deciso che avrei fatto l'asphaltodonna, così sono uscita per festeggiare il compleanno di Frè tutta vestita di rosa con i taccazzi che non so come ho fatto a guidare -provateci voi, signori uomini eh- e insomma, mettete le solite 5 cretinette nel solito ristorante con piano bar e poi si balla sui tavoli e vedete cosa ne viene fuori, sono un po' -come dire- allegra, meno male che c'è online qualcuno con cui discorrere.


Io mi nascosi in te poi ti ho nascosto da tutti e tutti per non farmi piu' trovare e adesso che torniamo ognuno al proprio posto liberi finalmente e non saper che fare non ti lasciai un motivo ne' una colpa ti ho fatto male per non farlo alla tua vita tu eri in piedi contro il cielo e io cosi' dolente mi levai imputato alzatevi chi ci sara' dopo di te respirera' il tuo odore pensando che sia il mio io e te che facemmo invidia al mondo avremmo vinto mai contro un miliardo di persone e una storia va a puttane sapessi andarci io... ci separammo un po' come ci unimmo senza far niente e niente poi c'era da fare se non che farlo e lentamente noi fuggimmo lontano dove non ci si puo' piu' pensare finimmo prima che lui ci finisse perche' quel nostro amore non avesse fine volevo averti e solo allorami riusci' quando mi accorsi che ero li' per prenderti. chi mi vorra' dopo di te si prendera' il tuo armadio e quel disordine che tu hai lasciato nei miei fogli andando via cosi' come la nostra prima scena solo che andavamo via di schiena incontro a chi insegneremo quello che noi due imparammo insieme e non capire mai cos'e' se c'e' stato per davvero quell'attimo di eterno che non c'e' mille giorni di te e di me... ti presento un vecchio amico mio il ricordo di me per sempre per tutto quanto il tempo in questo addio io mi innamorero' di te...



Spero tu l'abbia capito, che era per te, anche se ormai non lo so.
beh, spero comunque tu lo capisca. E' per te , ricordi.
ricordi.
L'ha suonata, stasera, Alberto, il pianista-chitarrista (quel pianoforte, che voglia di andar lì a suonarlo un po'), e l'ha cantata, suonava e cantava bene, ti ho pensato. E ho pensato anche che avrei voluto sorriderti e abbracciarti come in quel momento lì che mi ricorda questa canzone,
Poi mi è passata, e sono tornata a fare l'asphaltodonna.
E abbiamo un po' pianto, da brave femminucce, a pensare che Lulù non era con noi a festeggiare, e ci manca tanto, mi manca, ma sono felice, e allora mi manca e sorrido.
E poi abbiamo mangiato la torta che aveva fatto la nonna dell'Aua con scritto *W 21* , buonissima ma la digeriremo tra vent'anni circa. E brindato con Christian, con Andrea di Brescia (che il Brescia è gemellato col milan e lui c'ha pure lo scendiletto del milan eh), e uno mezzo di napoli, tre quarti di siracusa e due dicottesimi sardo che ha detto alla Frè un sacco di cose belle.
E allora. auguri Frè.
E tu, sapi che ti ho pensato quei tre minuti, e sono stati belli, e ho sorriso.


mafaldina, alle 1:51:11 del 10/10/2001 * scrivimi


pinguuuuuuuuuuu

Mi stavo domandando che cosa cambia se ho ancora la versione 7.4 del niuspro. Sì lo so che avevo la 8 prima ancora che uscisse (è che sono troppo ___________ avanti), ora però ho di nuovo la 7.4 e sinceramene non ho voglia di fare l'upgrade, quindi non lo faccio. Altra cosa, stasera dopo le 22 probabilmente il sito sarà down per qualche ora perchè non ho capito devono riconfigurare il server o puttanate del genere, non fa nulla, qua ci siamo tutti abituati ormai, e comunque io non sarò in casa e quindi la cosa non mi recherà alcun disturbo.
Oggi per la prima volta (o forse la seconda, la prima è stata quando volevo telefonare ma era meglio se non lo facevo quindi mi tenevo la mano destra ferma con la sinistra, ma tanto non cambiava nulla, morale della favola quella volta non ho telefonato) insomma, dicevo, per la seconda volta ho ringraziato il fatto di avere una sola mano funzionante, così ho risparmiato 45mila + 115mila, ossia centosessantamilalire che era proprio meglio se non le spendevo. Ero da Moroni Gomma (di cui peraltro ho cercato il sito ma non lo trovo, esisterà?) e ho adocchiato una teiera di quelle belle, che proprio le metti sul fuoco e fischiano quando l'acqua bolle, A FORMA DI PINGUINO (centoquindicimila), voi immaginatevi la mia faccia. Ecco, poi giro lo sguardo e c'era un affare stranissimo, sempre a forma di pinguino, che praticamente era un timer per tenere le bustine di tè dentro alla tazza per un'infusione perfetta. Funziona così: sul corpo del pinguino, di lato, c'è la rotella con il timer, poi il becco del pinguino è lungo e giallo e si tira su e giù. La cordicina della bustina del tè si incastra in una fessura del becco, che sta giù fino a quando il timer non è scattato e allora torna su con la bustina e il tè è pronto.
Bellissimo. Soprattutto perchè io sono fissata anche con il tè. Ecco, obiettivamente non lo s o aquanto poteva essere utile il secondo pinguino, ma l'idea mi piace. Stavo per prenderli, uno e uno due, soltanto che avevo già la mano piena di sacchetti, pacchetti e pacchettini (due libri, un ciddì, le orecchie per un amico, il regalo per la Frè) -oggi spese pazze- e allora proprio, con tutto l'impegno e l'ingegno che mi caratterizzano, non ce l'avrei potuta fare, e ho lasciato perdere.
Alla fine menomale, ma mi piange un po' il cuore... chi mi fa un regalo? Moroni Gomma in Corso Matteotti a Milano.


mafaldina, alle 18:21:18 del 9/10/2001 * scrivimi


ora so che farò.

Un mio ammiratore mi ha fatto una interessante proposta, l'ho vagliata attentamente e alla fine mi sono decisa.
Voglio la Suite Amazzonia:

La suite ha la doccia in un cilindro di vetro al centro della stanza con il pavimento che si accende, videolettore, pay TV, frigo-bar, aria condizionata, videolettore e parcheggio privato in box davanti alla stanza.

Anche se ero un po' indecisa con la Suite Araba (specchi sui soffitti e quelle cose lì), e la Planetaria (Nella suite potete trovare la doccia in cilindro di vetro al centro della stanza, il pavimento
che si accende con il peso della persona, parete con fibre ottiche che riproducono lo spazio, parcheggio privato in box davanti alla stanza, aria condizionata, pay TV, frigobar, videolettore
giochi di luce soffusa con varie combinazioni.)
però poi ho pensato che si possono sempre provare tutte e poi decidere qual è la migliore. Io una volta ci vado veramente, prima o poi.


mafaldina, alle 13:26:42 del 9/10/2001 * scrivimi


orchidee (ossia: post da indole femminile)

E' successo, ieri sera, che mi è scappato l'occhio su una foto e mi è scesa una lacrima. E' successo che mi sono accorta che forse ero convinta di aver "superato" qualcosa, e invece non è così. E' successo che mi sono addormentata tirando le mie conclusioni, e cioè *Vale, niente scene e vedi di farcela*, ma che in fondo vorrei tanto che non fosse così. Mi hanno detto che forse sono i momenti di tenerezza, ad essere complici di questi miei pensieri. Strano, penso, ma forse è così, perchè proprio ne ero sicura, di essere di nuovo pronta al gioco. Movimenti, i movimenti, i gesti, paragoni e confronti, ce li ho fissi in mente e non si schiodano, e li caccerei volentieri, a calci forse o magari più delicatamente, con una spintarella affettuosa, andatevene però. Andatevene. Invece no, ancora fisso in testa, non fisso anzi, ma presente, e se fosse una presenza che non disturba, se fosse una presenza *completamente* serena, da parte mia ovviamente, sarebbe una presenza indisturbata e ben gradita. Invece ora come ora si rivela essere soltanto indisturbata ma disturbatrice e poco gradita, in quanto disturbatrice. Forse, ho paura, non è solo nostalgia. Forse è una lotta. Una lotta infida, erò. Perchè si rivela solo in certi momenti e nella vita di tutti i giorni mi lascia completamente tranquilla. Perchè non è un pensiero fisso, è un'ombra che appare qualche volta, raramente, ma che rende tutto più lucidamente comprensibile. Impara a conviverci, impara a conviverci finchè quest'ombra non si esaurisce e non sfuma nel buio.
Sentimenti. Sentimenti e reazioni. Reazioni positive o negative a sentimenti positivi o negativi, o negativi o positivi. Sempre, comunque, reazioni a sentimenti, e sentimenti che richiedono reazioni. Ci sono occhi che li guardi e ti hanno già detto tutto quello che dovevano dirti- e quelli che quando li guardi preferiresti non vederli. E anche occhi che non li vedi, ma li vedi. Occhi e sorrisi.
Quando leggo queste cose la maggior parte delle volte istintivamente penso che palle. quando scrivo queste cose mi rendo conto di come ci si sente. Movimenti. Sentimenti. Occhi.
gesti. Voglia di qualcosa che non si può avere.


mafaldina, alle 20:47:16 del 8/10/2001 * scrivimi


avviso

NON cliccate la ELLE dei links, che sto facendo un qualche casino che non riesco a capire. questo fino a nuovo ordine, grazie.

updéit [di tre minuti dopo] ora potete cliccarle.


mafaldina, alle 19:06:29 del 8/10/2001 * scrivimi


un piccolo mostro

Quando sono tornata a casa ieri sera, non sapevo neanche che gli Stati Uniti avevano attaccato. Me l'ha detto mia mamma con una quasi-noncuranza mentre mi mettevo qualcosa da mangiare nel piatto. La cosa che mi ha lasciato più perplessa, e me ne sono resa conto poco fa, è che la mia reazione è stata soltanto un "ah", e poi mi sono messa in sala a mangiare mentre alla tele Vespa non faceva parlare i suoi mille ospiti e trasmettevano ogni tre secondi il video di Bin Laden, e mangiavo e bevevo e guardavo la tele con la stessa tranquillità che avrei avuto addosso guardando un qualunquissimo film. Dopodichè, stufatami di Vespa e della sua cravatta storta, me ne sono tornata in studio a farmi i fatti miei.
Questa mattina sono andata in banca e a fare tutti gli sbattimenti che mi si competevano da brava figlia nonchè sottoaiutovicesegretaria, sono tornata a casa per pranzo e ho incontrato la sciura del nono piano in ascensore che prima di dirmi ciao mi ha detto (tutto d'un fiato) ero in palestra sulla ciclette e stava andando la radio e ... tu insomma hai sentito del casino che è successo a Linate? e io: No.
Ci siamo fatti i nostri otto piani in ascensore con lei che parla e io che mi specchio, esco dall'ascensore, entro in casa, annuncio che ho fame e che due aerei si sono scontrati, mi prendo il mio piatto, mi ripiazzo in sala davanti alla tele, mangio e guardo il tg con i giornalisti che rompono le palle ai familiari delle vittime con domande assurde e cretine, sistemo quello che devo sistemare (leggi: porto i piatti in cucina), prendo e esco per finire gli sbattimenti da sottoaiutovicesegretaria. Il tutto con la massima calma e serenità, che tanto la mia vita va avanti "tranquilla", con le solite agitazioni che le sono proprie ma che sono indipendenti da tutti questi fatti.
Ecco. In tutto ciò mia madre continua nella sua teoria che Bin Laden è un fumato -sono tutti fumati, per lei. I due di Novi Ligure sono due fumati e hanno ucciso perchè erano drogati, i talebani sono così perchè sono fumati, Bin Laden è così perchè è un drogato- già.
E io. io scarico cd, studio, faccio la mia vita. mh.


mafaldina, alle 17:06:42 del 8/10/2001 * scrivimi


I oughta give you a shot in the head

Il weekend al lago è stato soddisfacente, grazie, e ci ha portati ad alcune conclusioni, raggiunte dopo innumerevoli scambi culturali e sedute di gabinetto, droghe pesanti leggere e allucinogene e altre cose che non ho voglia di star qui ad elencare.
La prima è: scopare è l'unico divertimento no-global.
La seconda invece è frutto di un mio arguto ragionamento nonchè di approfondite osservazioni. Tutti gli esseri umani (a parte Gibo, amico di mia madre, che gli hanno ricucito la pancia) sono accumunati da una cicatrice, che è l'ombelico. Bene. Mi sono resa conto che almeno il 90% della popolazione mondiale è accumunata da un'altra cicatrice: quella sotto il mento. Personalmente faccio parte del 10% che non ce l'ha, ma si sa che io mi distinguo dalla massa. Comunque provate a guardare sotto i menti della gente, e vi accorgerete di quante persone hanno una cicatrice lì.
La terza, invece, riguarda la nivea fluida sensitive, che deterge dolcemente e rinforza. Rinforza. Non si sa, ma ci sentiamo di affermare che potrebbe essere vero. Da parte mia, mi ci sono impiastricciata tutta, e ho provato a fare i pesi dopo. I risultati non li so, però.
C'erano sicuramente altre conclusioni ma al momento non le ricordo. E' stato comunque un weekend sofferto, perchè sono piena di lividi, che ovviamente non ho idea di come me li sia fatta. [SPALANCO GLI OCCHI].
Ah, e soprattutto, vivissimi complimenti a Maria, ai colleghi e ai soci. E anche a Effe. vivissimi complimenti a tutti noi.


sì, lo so, devo aggiornare i links e sistemare alcune pagggine. domani, con calma, lo faccio, eh


mafaldina, alle 22:45:46 del 7/10/2001 * scrivimi


kappissimo

Dunque, aggiornamenti veloci veloci.
HO IMPARATO A FARE LE PERNACCHIE

Alla tenera età di ventidue ann finalmente ce l'ho fatta. è una conquista, non potete immaginare quanto.
Ero in Ascensore che scendevo per vedere la macchina del papà e mi facevo le boccacce davanti allo specchio e a un certo punto MI SONO FATTA UNA PERNACCHIA! bellissimo, bellissimo.
Stasera si festeggia. Al lago. Stasera al lago si festeggia. La mia pernacchia. si festeggia. E adesso sono venti minuti che continuo a fare pernacchie. Ora parto però.
Vado al lago.
con la mia macchina nuova. A festeggiare. al lago. Le mie pernacchie. Tornerò, forse, domani. Festeggiate.


mafaldina, alle 17:02:20 del 6/10/2001 * scrivimi


uffa

ehm
devo regolare di nuovo l'orario.


mafaldina, alle 12:27:42 del 6/10/2001 * scrivimi


kappissimo, domani

A casa mia ci sono i ragni, mi hanno morsicata tutta. I ragni pizzicano o morsicano? O pungono? No, non pungono, o pizzicano o morsicano vabbè, fatto sta che mi hanno pizzicato-o-morsicato sulla chiappa sinistra e adesso mi fa male quando mi siedo. E pure sulle braccia ne ho tre. Accidenti a loro.
Questa sera Maria ed io abbiamo fatto il nostro dovere di buone cittadine passando parte della serata [che per fortuna era già andata scemando] in questura per denunciare il ritrovamento di una borsetta con i documenti e le chiavi e zero lire, ovviamente, e ci siamo sentite molto orgogliose di questo nostro sacrificio. Poco più di mezz'ora passata all'ufficio denunzie notturno/diurno della caserma di via Fatebenefratelli n°11. E tra l'altro mi stavano per dare la multa per sosta vietata, all'una di notte. uff.
Comunque sia ci sentiamo molto fiere di noi stesse. Come il nostro amico Emme, che non chiamo così per privacy, ma perchè proprio lo chiamiamo così, era molto orgoglioso del suo "nuovo" furgoncino della wolksvagen, e ci ha scarrozzati tutto felice per buona parte della serata. Unico, piccolo, trascurabile particolare, la ricerca del parcheggio, cosicchè siamo andati a mangiare in un ristorante a inculonia, dove però abbiamo mangiato troppo bene. Vi ci porto una sera, se volete.


mafaldina, alle 2:23:36 del 6/10/2001 * scrivimi


qui immaginatevi il suono di una chitarra elettrica.

No, anzi no. avevo messo un pezzo di una canzone ma mi è passata la voglia, perchè è una canzone che è stata troppo inflazionata anche se ha delle parole troppo belle, quindi -spazio-
"



"

immaginatevi che lì sopra ci siano scritte in corsivo, font size=5, in giallo o in blu, come preferite, le parole di una canzone troppo bella, anzi, le parole troppo belle di una canzone. Ecco.
Stupende, sì.
io nel frattempo continuo a cantarmi la mia canzoncina, a pensare che stasera andiamo a cena nel pulmino,
e poi
e poi
e poi
e poi si stacca e si riattacca adicò
Ve lo ricordate l'Adicò? quello per disegnare sui muri che lo staccavi e in teoria si doveva riattaccare dove volevi tu, ma in realtà non si riattaccava proprio per niente.
Vabbè. Devo andare a gestirmi gli intrusivi che si infilano nella mia vita.
immaginatevi il mio principe azzurro. ecco, immaginatevelo voi per me, grazie.
[qui invece immaginatevi una linea curva blu, tipo serpentino]


mafaldina, alle 17:17:08 del 5/10/2001 * scrivimi


poi esco eh

questo è Filippo Il grandefratello di quest'anno pare più una telenovela che altro. Premettendo che io non lo seguo, ma che sono curiosa come una merda e allora mi faccio raccontare tutto dalle mie amiche, oggi sono venuta a sapere che se n'è andato l'ennesimo concorrente. Quindi, in due settimane, due sono stati eliminati, ma una è stata ripescata perchè si è scoperto che quella che era andata al ballottaggio con lei era una ex miss, poi un'altra se n'è andata perchè non ce la faceva più, e ieri sera se n'è andato anche un altro (Filippo, nella foto, ora siete tutti più contenti) perchè aveva fatto una scenata isterica perchè il grandefratello non gli dava le sigarette e deve aver minacciato qualcuno o qualcosa, non ho ben capito. Ovviamente poi quest'anno tutte le ragazze sono a caccia di una preda tra i maschi, e in mancanza di questo lesbicano un po' tra loro. Mi sembra tanto la trama di biutiful, con la differenza che biutiful è finto e sa di esserlo, mentre questi sono finti e pensano di essere vari.
E io, curiosa, che ci sto pure dietro.


mafaldina, alle 3:44:48 del 5/10/2001 * scrivimi


il tappetino del mouse è quasi distrutto.

La somiglianza tra certe situazioni a volte mi mette in imbarazzo. Mi sembra di rivivere storie già vissute con persone diverse, anche se i sentimenti e i gesti cambiano, mi rendo conto che in un certo senso lo scorrere degli eventi è lo stesso. E anche certe cose, a volte.
Capita anche che dal nulla decido di essere arrabbiata con la tal persona o con la talaltra, per motivi tutti miei, e allora divento acida senza apparente motivo, ma poi a guardare a fondo il motivo esce fuori in tutta la sua completezza. Per la rima volta ieri mi sono resa conto che il numero di persone che legge questo sito è più alto di quello che vorrei. Mi sono accorta che devo omettere certe cose o metterne altre non perchè realmente mi va ma per far piacere o per non fare dispiacere a qualcuno, e questo non credo sia giusto, da una parte, dall'altra mi sembra il minimo, forse per rispetto, non lo so. Perchè poi si tende sempre a capire quello che fa comodo, o magari non quello che fa comodo ma quello che è più facile capire, e lì per lì mi viene da dire *machissenefrega* sono fatti vostri, poi mi rendo conto che la cosa inizia a darmi fastidio quando mi arrivano i messaggi in icq incazzati perchè *ieri sera sei uscita con quello lì e chissà che ci hai fatto* e magari ieri sera sono uscita sì con quello lì e sì ci sono stata troppo bene, ma è stata una semplicissima serata tra amici, lui, io, non può accadere? Può accadere e soprattutto non ho da renderne conto a nessuno, visto che fino a prova contraria non sono fidanzata sposata incinta o quant'altro. Non per il momento almeno. E allora, non devo rendere conto a te, visitatore del mio sito, della mia vita privata. Che puoi scorgerla e puoi vederla in parte dalle mie righe, perchè questo è quello che io decido di scrivere, e poi per me puoi farne quel che ti pare, inventarti il mio personaggio e completare i buchi che mancano come più ti piace ma, per favore, non lamentarti se poi non sono come tu ti immaginavi.
IMMAGINAZIONE. mi ritrovo, anche qui, in un vortice di immaginazione e fantasia che in un certo senso pensavo di non avere più e rendermi conto che invece certe sensazioni sono ancora vive dentro di me mi fa troppo piacere. Poi mi è stato detto che *sei proprio come mi immaginavo* ed è stato subito un sorriso, perchè non so bene per quale motivo ma è stata una cosa carinissima da sentirsi dire. Almeno, con quel tono lì.
Perchè poi se uno te lo dice con tono sprezzante allora ciao, alzo i tacchi e ti saluto. Tanto per confermare la tua immaginazione.
Mi sono tranquillizzata rispetto a oggi pomeriggio, sono un po' stanca, stanca e serena, mi hai fatto sorridere tirando fuori quelle frasi lì, e ho sorriso da sola ritrovando una foto, e ha sorriso anche qualcun'altra, quando gliel'ho mandata.
Mi sento un po' come se la mia nicchia che mi ero costruita fosse stata invasa. Mi sento anche come se avessi voluto farne uscire qualcuno ed entrare qualcun altro, ma senza averlo propriamente scelto. Come se fossero cambiati i confini. Non so bene, ma mi sento così.
E poi, un bacio, e ieri sera la luna era piena (notte di allupati), un bacio. e buonanotte a te, ci si scrive domani.


mafaldina, alle 8:30:54 del 4/10/2001 * scrivimi


vorrei andare a sciare

Sigh. ci sono certi momenti in cui mi viene da abolire tutte le canzoni che mi ricordano qualcuno/qualcosa/qualcheposto.
E te chi sei, scusa? saluti indesiderati e non richiesti, oggi non è proprio giornata neanche per voi. E allora mi sono scaricata l'ennesimo cd, non quello dei Quintorigo però perchè i loro li compro, che mi devo sposare col violinista e i soldi tanto tornano in famiglia. Pare che il 15 andrò al concerto dei Tiromancino. -il sito non ho voglia di linkarlo, ma è www.tiromancino.com se vi interessa-
Chiusa la parentesi musicale, l'altra notte ero tutta soddisfatta di me stessa perchè avevo smesso di sognare sempre lo stesso soggetto, ovviamente quando mi sono riaddormentata è ricomparso nei miei sogni e mi sono svegliata incavolata anche se era un sogno stupendo, più che altro mi sono detta che devo darmi una regolata ma pare che i sogni non si riescano a comandare più di tanto e quindi sono condannata a dormire con il mio fantomatico uomo di fianco (che sono due notti che non dorme con me, l'altro ieri perchè l'ho fatto arrabbiare e stanotte perchè era offeso), a sognare quello che preferirei smettere di sognare, e a parlare con i fantasmi. Che tanto sono quattro giorni che non dormo, almeno ho compagnia. E' che quando i sogni si realizzano, allora si ha bisogno di un altro sogno da inseguire e da poter realizzare, altrimenti non c'è più gusto.
Sempre a rincorrere i sogni.


mafaldina, alle 2:17:37 del 4/10/2001 * scrivimi


Acida

mi sono svegliata male, va bene? uff, e provateci voi a farvi quattro notti di fila svegliandovi alle quattro e non riaddormentandovi più per il raffreddore. E poi a trovar